lunedì 16 febbraio 2015

Nella quinta tappa del circuito mondiale di Rugby Sevens le Isole Figi battono nettamente la Nuova Zelanda in finale

Con tre mete nel primo tempo i figiani si assicurano un vantaggio incolmabile nella finale. Le due mete di Curtis negli ultimi minuti servono solo a rendere meno pesante la sconfitta degli all blacks. Per i figiani secondo successo nel 2015 dopo la prima tappa sulla Gold Coast australiana

Jimmy Tuwai
In una finale a senso unico di Rugby Sevens, Tuwai con due mete e Rawaca con una sono stati determinanti per le Figi nel primo tempo, conclusosi 21 - 0 per gli isolani di fronte una Nuova Zelanda irriconoscibile e incapace di reagire alle azioni dei flying fijians.
Nella ripresa Kunatani ha segnato subito allungando il vantaggio a 28 punti, la reazione degli all blacks, recenti vincitori della tappa casalinga del Rugby Sevens World Tour a Wellington sull'Inghilterra si è consumata in una meta di Goodhue, ma ancora Kunatani ha segnato la quinta meta figiana per un imbarazzante parziale dei 35 - 5 a due minuti e mezzo dalla fine.
Un cartellino giallo allo stesso Kunatani ha dato alla Nuova Zelanda la possibilità di andare due volte in meta con Curtis e addolcire la pillola.

Le Figi avevano in mattinata battuto i blitzbokke sudafricani in semifinale per 24 - 19 e la Nuova Zelanda si era imposta sui padroni di casa per 26 - 12. Il Sud Africa ha battuto gli Stati Uniti nella finale per il terzo posto.

L'Australia si è aggiudicata il suo primo trofeo del Rugby Sevens World Series 2015 battendo l'Inghilterra 21 - 14 nella finale per il plate. Gli Australiani erano stati battuti nettamente dalla Nuova Zelanda ai quarti di finale. Da notare che gli all blacks avevano terminato il proprio girone secondi dopo aver perso proprio contro le Fiji per 14 - 12.
L'Inghilterra aveva invece subito una cocente sconfitta nella poule a opera del Canada.

Il Kenya si è aggiudicato il bowl battendo l'Argentina 24 - 21 in finale, mentre il Portogallo ha vinto il suo secondo shield del Rugby Sevens World Series 2015 battendo 19 - 12 il Galles. I lusitani si erano aggiudicati lo shield a Port Elizabeth in Sud Africa

Con questa vittoria le Figi si consolidano al terzo posto del ranking mondiale del Rugby Sevens con 86 punti, dietro a Sud Africa (93) e Nuova Zelanda (89), e con un discreto vantaggio di punti sull'Australia, quarta a 71. Segue l'Inghilterra a 68, prima delle squadre dell'emisfero nord.
Le prime quattro posizioni danno l'accesso automatico ai giochi della trentunesima Olimpiade di Rio de Janeiro nel 2016.
Scrito da Diego Ghirardi Il 2/16/2015 11:45:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 12 febbraio 2015

Ancora solo Sharks nel girone della nazione arcobaleno

Il 2014 è stato segnato da un vistoso calo della qualità e della competitività del girone sudafricano, i fasti degli anni delle finali tra Bulls e Sharks. Solo la squadra di Jack White è stata una vera e propria pretendente al titolo, con le altre quattro squadre non in grado di vincere più partite di quante ne abbiano perse.
Anche per il Super Rugby 2015 gli Sharks partono come favoriti, nonostante la guida tecnica sia cambiata, la squadra del Nathal è l'unica a essersi rinforzata sul mercato. Ma proprio la scelta dell'allenatore è l'incognita più grande per gli Sharks: Gary Gold non ha impressionato negli ultimi anni, ma conosce bene molti dei giocatori, essendo stato l'allenatore in seconda degli Springbok dal 2008 al 2011.
I Bulls sono la squadra che ha fatto leggermente meglio sul mercato, a Pretoria sono arrivate due prime linee di tutto rispetto, ma ciò è avvenuto a discapito della squadra che ha sofferto di più nel 2014, le Cheetahs.
L'aspetto più preoccupante per il rugby di club sudafricano è il progressivo distacco dai livelli delle neozelandesi e australiane, trend che si accentuerà nel 2016 con l'introduzione della sesta squadra, gettando ancor più ombre sul formato del Super Rugby negli anni a venire.

Sharks


Mouritz Botha, l'oriundo inglese è tornato in Patria
L'ossatura della squadra non è cambiata rispetto al terzo posto raggiunto nel 2014, in più sono arrivati due rinforzi di lusso in Mouritz Botha e Michael Claasens. Gli unici dubbi sull'organico riguardano la capacità del neo allenatore Gary Gold, di raggiungere risultati di vertice, dato il suo palmares non del tutto impressionante.
Nell'anno del mondiale gli springbok in maglia Sharks vorranno riconfermarsi come la spina dorsale della rosa che Heineke Meyer porterà in Inghilterra. 
Il calendario è stato decisamente favorevole con gli Sharks, con un inizio molto abbordabile in casa contro Cheetahs e Lions e poi due trasferte contro Bulls e Stormers prima di riaffrontare le Cheetahs al quinto turno. 


Gli Sharks si confermeranno ai vertici nel 2015, con un posto ai play off quasi sicuro, data la struttura del campionato.
Il possibile uomo in più per gli Sharks sarà Mouritz Botha, che non avendo la distrazione dei mondiali di fronte, potrà concentrarsi e dare il tutto per tutto in Super Rugby.
Il pronostico  per la stagione Super Rugby 2015 degli Sharks è vincenti nel girone sudafricano e minimo semifinale.

Bulls

Adriaan Strauss, acquisto importante per i Bulls
Deludenti nella stagione 2014, i Bulls sono la squadra sudafricana che si è mossa meglio sul mercato, grazie all'arrivo del ex-capitano delle Cheetahs Adriaan Strauss e del pilone Trevor Nyakane e di diversi giocani di talento provenienti dalla Currie Cup.
La prima linea di marca Springbok non basterà alla squadra di Frans Ludeke per tornare ai fasti del
doppio successo 2009 - 2010, ma dovrebbe garantire una migliore base di partenza per lanciare gli attacchi.
Il vecchio leone Victor Matfield non ha ancora deciso di riappendere le scarpe al chiodo e guiderà la squadra ad interim fino al completo recupero di Pierre Spies.
Il calendario dei Bulls prevede un inizio con tre partite casalinghe consecutive: Stormers, Hurricanes e Sharks, e una trasferta a Bloemfontein contro le Cheetahs e si presta a un buon inizio di campionato.
Il pronostico per il Super Rugby 2015 per i Bulls è in miglioramento rispetto alla stagione 2014, ma, nonostante i rinforzi, la squadra di Pretoria non ha ancora i mezzi per infastidire gli Sharks.
L'arrivo di Adriaan Strauss è molto importante per il reparto avanzato dei Bulls, e la sua voglia di convincere Meyer a dargli una maglia titolare per i mondiali, lo vedrà dare il 110% in campo.
I Blues dovrebbero terminare secondi nel girone sudafricane e ma rimarranno fuori dai playoff.


Lions

Marnitz Boshoff sarà in grado di tenere alla larga gli avversari
A loro modo sorprendenti nel 2014 i Lions sono la squadra che ha meno da perdere dalla stagione del Super Rugby 2015, con l'allagamento del torneo a 18 squadre non ci sarà più lo spareggio per rimanere nella competizione e questo darà ai Lions la possibilità di giocare ancor più tranquilli senza dover pensare troppo a non prenderle.
Il mercato per i Lions è stato molto in sordina e ha visto pochi e cambi in una squadra che fa del collettivo la propria arma migliore.
Il calendario del Super Rugby 2015 è stato poco benevolo verso i Lions, che ospiteranno gli Hurricanes alla prima di campionato e poi andranno a far visita agli Sharks e riceranno gli Stormers in casa prima di partire, prima delle sudafricane, per la Nuova Zelanda.
L'uomo chiave per i Chiefs sarà anche quest'anno Marnitz Boshoff, temibilissimo calciatore di lunga gittata, capace di punire gli avversari dai propri dieci metri.
I Lions nel 2015 si toglieranno qualche soddisfazione ma hanno pochissime speranze di accedere ai play off.

Stormers

Duane Vermeulen miglior giocatore sudafricano
A Città del Capo non arrivano successi da troppo tempo  e a farne le spese è stato Allister Coetzee, il cui contratto non verrà rinnovato al termine del Super Rugby 2015, per la sua sucessione si parla già di un grande nome, come quello di Eddie Jones.
L'incertezza sulla guida tecnica peserà molto sulla squadra, così come l'assenza di 
Jean de Villiers, capitano della squadra e degli Springbok.
Il mercato degli Stormers ha visto movimenti solo in uscita, in entrate si segnala solo ritorno di Schalk Bruger dalla parentesi giapponese.
Gli Stormers inizieranno il campionato in salita ospitando nelle prime cinque settimane due formazioni neozelandesi: i Blues alla seconda e i Chiefs alla quinta.
Duane Vermeulen sarà chiamato a fare gli straordinari, avendo assunto la guida in campo della squadra, un ruolo che si adduce alle doti di leader della terza linea, ma che aggiungerà stress al giocatore.
Il pronostico per gli Stormers è per una stagione difficile, segnata da un campionato da metà classifica senza il raggiungimento dei play off.


Cheetahs

Willie le Roux, tutto il peso della squadra sulle sue spalle
Dopo un grande 2013, le Cheetahs hanno avuto un'involuzione preoccupante nel 2014, riuscendo a evitare il cucchiaio di legno per un soffio. Il Super Rugby 2015 si preannuncia un'altra annata magra per i giocatori del Vrystaat.
Il mercato è preoccupante, gli arrivi di Joe Pietersen, Willie Britz e Stephan Coetzee non sono assolutamente in grado di bilanciare le partenze di Adriaan Strauss e Trevor Nyakane e ciò porrà ancor più peso sulle spalle di Willie le Roux. L'estremo tende a strafare quando tutti gli occhi sono puntati su di lui, e questo non gioverà affatto alle Cheetahs.
Per le Cheetahs il sorteggio ha dato un inizio strano, con il turno di riposo già alla secondo turno, dopo un inizio in salita a Durban contro gli Sharks e un trittico casalingo formato da Blues, Bulls e ancora Sharks.
Willie le Roux sarà il giocatore più osservato delle Cheetahs, unico aspetto favorevole è la sua quasi certezza del posto da titolare nel XV di Meyer per i mondiali.
Il pronostico per la stagione 2015 è per un arrivo in fondo al girone sudafricano con il serio rischio di finire ultimi della classe.


Pronostico girone sudafricano

Gli Sharks non avranno rivali nel girone sudafricano, occhio ai Lions.

1 Sharks
2 Bulls
3 Lions
4 Stormers
5 Cheetahs
Scrito da Diego Ghirardi Il 2/12/2015 01:59:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 11 febbraio 2015

Il girone più difficile del Super Rugby 2015 sarà combattutissimo.

Il 2014 ha visto il chiaro consolidamento del girone neozelandese come il più difficile e combattuto del torneo dell'emisfero sud, e il Super Rugby 2015 proseguirà su questa strada.Il ritorno di Sonny Bill Williams aggiungerà classe e potenza ai Chiefs mentre i numerosi preannunciati addii, saranno il leit motiv delle ultime gare della stagione, con i campioni in partenza certamente vogliosi di lasciare il Paese coperti ancora di gloria.
Crusaders, Chiefs e Blues partono come anno per vincere, ma Hurricanes e Highlanders saranno pronte a rendere il torneo molto interessante.
Diversi giovani scalpitano dalle retrovie per trovare spazio e con i mondiali alle porte qualche veterano potrebbe essere lasciato a riposo ogni tanto dando loro maggior visibilità. Steve Hansen terrà un occhio vigile su ogni possibile novità tra le file delle fantastiche cinque neozelandesi.

Crusaders


Dan Carter alla sua ultima stagione in Nuova Zelanda
Arrivati in finale l'anno scorso, gli eterni Crusaders hanno già perso alcuni giocatori nella stagione che vedrà l'addio di Dan Carter. Il serbatoio di talento di cui i Crusaders dispongono è enorme, ma non è infinito, come ci ha dimostrato l'ITM Cup 2014, dove Canterbury ha faticato più del previsto.
I Crusaders dovranno mantenere la contrazione nonostante le distrazioni provenienti dalla domanda che ricorrerà spesso fino a una sua definitiva risposta e cioè, dove sarà il futuro di Richie McCaw? Le alternative, come dimostrato nel 2014 ci sono, Matt Todd ha fatto benissimo quando è stato chiamato a indossare la maglia numero 7, ma il carisma del 100 volte capitano degli All Blacks è innegabile.
Il calendario è stato abbastanza favorevole con i Crusaders, con un inizio facile in casa contro la cenerentola del 2014 Rebels e una prima trasferta a Dunedin contro gli Highlanders, ma già alla terza giornata, prima di un turno di riposo, i Saders andranno a far visita alla favorita Chiefs, segnatevi sul calendario il 28 Febbraio.
I Crusaders si confermeranno ai vertici nel 2015, un posto ai play off sarà a portata di mano.
L'uomo chiave per i Crusaders sarà Dan Carterla sua annunciata partenza ha già fatto scendere qualche lacrima a Christchurch e Danielino vorrà lasciare la Nuova Zelanda con il sorriso e magari con un trofeo.
Il pronostico  per la stagione Super Rugby 2015 dei Crusaders è vincenti nel girone neozelandese e minimo semifinale.

Blues

Sir John dovrà portare i Blues al successo nel 2015
Delusione della stagione 2014, i Blues sono chiamati al riscatto, e hanno tutte le carte in regola per riuscirci.
Sir John Kirwan ha commesso un errore di valutazione nella stagione scorsa puntando su Benji Marshall come mediano d'apertura, e ha imparato la lezione, per il Super Rugby 2015 ha a disposizione due giocatori di ruolo: 
Simon Hickey e Ihaia West, che hanno un gran futuro di fronte.
La lista delle partenze e degli arrivi per i Blues è abbastanza lunga, ma è chiaro l'intento di sfoltire e di rafforzare nelle posizioni chiave con l’acquisto di giocatori di ruolo e esperienza, Jimmy Cowen su tutti come mediano di mischia.
In rosa i Blues hanno diversi
giovani di talento, soprattutto nel reparto arretrato che scalpitano per un posto al sole e saranno una spina nel fianco degli avversari.
Il calendario dei Blues si s'addice a un buon inizio, dopo l'esordio casalingo con i Chiefs, i Blues andranno infatti in Sud Africa dove i propri backs potranno dar sfoggio delle proprie doti e mettere in seria difficoltà Stormers e Cheetahs.
Il pronostico per il Super Rugby 2015 per i Blues è positivo e dovrebbe vederli finalmente tornare protagonisti.
Sotto i riflettori, per più motivi, sarà, invece di un giocatore, l'allenatore, il contratto di Kirwan scadrà al termine dell'anno e se non porterà risultati, la carriera sulla panchina dei Blues di Sir John potrebbe chiudersi lì.
I Blues dovrebbero terminare secondi nel girone neozelandese e andare in semifinale


Chiefs

SBW, gradito ritorno
Nel 2014 i Chiefs hanno giocato alcune partite decisamente folli, come i due pareggi consecutivi in Sud Africa o lo spareggio contro i Brumbies, ma soprattutto sono stati terribilmente incostanti, vincendo facilmente contro squadre di alto livello e faticando contro altre meno quotate o addirittura perdendo in maniera clamorosa. Dave Rennie avrà lavorato su questa volatilità e ci si deve aspettare una mentalità diversa e più da "grande" per i campioni 2012 e '13. Purtroppo per Rennie la squadra ha cambiato molti giocatori e se ovviamente su tutti spicca il ritorno di Sonny Bill Williams al rugby union, la lista del mercato è davvero impressionante e può punire molto la squadra.
Il calendario del Super Rugby 2015 è stato poco benevolo verso i Chiefs, con un inizio in salita: Blues a Auckland, Brumbies, Crusaders e Highlanders in casa e poi partenza per il Sud Africa. Se i Chiefs sapraanno imporsi nelle tre partite casalinghe si lanceranno verso un campionato di vertice, altrimenti sarà dura.
L'uomo chiave per i Chiefs sarà Sonny Bill Williams, tutti gli occhi saranno puntati su di lui e molti sanno pronti a criticarlo alla prima occasione.
I Chiefs faticheranno nel 2015 e saranno in  lotta fino all'ultimo per raggiungere i play off come quinta o sesta della graduatoria complessiva

Highlanders

Malakai Fekitoa, temibile back degli Highlanders
Dopo un sorprendente 2014, dove gli Highlanders hanno ottenuto più del previsto, il 2015 per gli Highlanders si preannuncia difficile, gli avversarsi non si lasceranno più sorprendere dal gioco aperto e veloce degli uomini di Jamie Joseph.
Durante il mercato gli Highlanders sono stati molto attivi, lasciando partire molti giocatori soprattutto tra gli avanti e facendo acquisti mirati, confido molto in Dan Pryor e Marty Banks.
Gli Highlanders avranno una settimana in più di preparazione rispetto alle altre, godendo infatti del turno di riposo alla prima di campionato. Alla seconda riceveranno i Crusaders nel derby del sud e poi i Reds prima di una doppietta Chiefs - in trasferta - e Waratahs - in casa - che metterà davvero sotto esame le ambizioni della squadra.
Malakai Fekitoa ha dimostrato nel 2014 di essere una temibile arma per gli Highlanders, in grado di trovare spazi insperati nelle difese avversarie, nel Super Rugby 2015 si confermerà come uno dei più proficui giocatori degli uomini del sud.
Il pronostico per gli Highlanders è meno favorevole rispetto alla stagione scorsa, non per loro demerito, ma perché gli avversari si sono rafforzati molto, il potenziale per far bene c’è, ma non penso gli Highlanders riusciranno a raggiungere i play off.


Hurricanes

Ma'a Nonu, gradito ritorno
Vicini alla qualificazione ai play off nel 2014 gli Hurricanes hanno rimescolato le carte per il Super Rugby 2015, muovendosi molto sul mercato, dove spicca il ritorno di Ma'a Nonu.
Il centro tornerà a formare la coppia con più cap al mondo con Conrad Smith e tutti a Wellington si augurano che ciò darà finalmente stabilità a una carriera segnata dalle troppe delusioni nel rugby domestico per l'irascibile Nonu.
Per gli Highlanders l'incognita è in panchina, dove a sostituire Mark Hammet è stato chiamato Chris Boyd l'allenatore di Wellington in ITM Cup, retrocessa clamorosamente nel Championship dopo una stagione allucinante.
Gli Hurricanes inizieranno la propria stagione in Sud Africa, affrontando Lions e Bulls, prima di andare sul campo dei Western Force sulla propria via di ritorno. Un inizio soft, seppur in trasferta.
Il ritorno di Ma'a Nonu è l'incognita per gli Hurricanes
Il pronostico per la stagione 2015 è per un arrivo al quarto posto nel girone neozelandese e fuori dai play off.


Pronostico girone neozelandese

I Blues saranno la mina vagante del girone, ma sarà lotta dura fino all'ultima giornata.

1 Crusaders
2 Blues
3 Chiefs
4 Hurricanes
5 HIghlanders
Scrito da Diego Ghirardi Il 2/11/2015 09:53:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 10 febbraio 2015

La stagione del Super Rugby 2015 si presenta come una delle più difficili per le squadre australiane, sotto scacco da più parti.

Il 2014 non si può che considerare positivo, avendo fruttato il primo storico successo per i Waratahs, la buona stagione dei Brumbies e la sorpresa Western Force, ma ha anche visto il calo vistoso dei Queensland Reds, l’ennesima stagione deludente per gli ultimi arrivati Rebels.
Il 2015 sarà giocoforza influenzato dai mondiali per tutte le nazioni, ma in Australia i condizionamenti esterni saranno ancora maggiori, i wallabies infatti rischiano una delle più cocenti delusioni essendo inseriti nel girone di ferro dei mondiali con Inghilterra e Galles e avendo mostrato i soliti enormi limiti in mischia

New South Wales Waratahs


Israel Folau, inarrestabile nel 2014, chiamato a ripetersi
I campioni in carica partono ovviamente tra i favoriti e avranno tutti gli occhi puntati addosso, soprattutto per il doppio ruolo del proprio allenatore. Ogni mossa di Cheika verrà messa sotto la lente d’ingrandimento e verranno tratte conseguenze sulle possibili scelte dell’allenatore per i mondiali. La loro stagione dipenderà da quanto i giocatori sapranno isolarsi dai fattori esterni
La squadra ha mantenuto una stabilità invidiabile, avendo perso un solo pezzo pregiato, Kane Douglas, passato al Leinster, e ciò darà a Cheika la possibilità di proseguire con gli automatismi che combinati con i pochi infortuni subiti, hanno permesso ai Tahs di eccellere con le migliori difesa e attacco del 2014.
Il calendario è stato abbastanza favorevole con i Tahs, con un inizio lento, Force in casa, Rebels in trasferta, riposo e poi Reds ancora in trasferta prima di affrontare la prima squadra non-australiana, gli Highlanders.
I Tahs hanno tutte le carte in regola per confermarsi ai vertici nel 2015, e saranno in lizza per la vittoria finale se rimarranno esenti da infortuni.
L'uomo chiave per i Waratahs sarà Israel Folau, la sua potenza e visione di gioco è stata determinante nel 2014, se saprà ripetersi nel 2015 sarà dura per gli avversari fermarlo.
Il pronostico  per la stagione Super Rugby 2015 dei Tahs è vincenti girone australiano e minimo semifinale


ACT Brumbies

Riuscirà Pocock a giocare con continuità?
La stagione 2014 è stata di assestamento per i Brumbies dopo la partenza di White e la doppia guida di Larkham e Fisher e i risultati ottenuti sono stati forse oltre le aspettative
Il 2015 ha visto alcune partenze importanti, sul campo l’assenza più ecclatante sarà quella di Ben Mowen, fuori da esso quella di Laurie Fisher. A Canberra si augurano di vedere finalmente in campo con regolarità David Pocock, sfortunatissimo nelle sue prime due stagioni nella capitale e voglioso di rimettersi in corsa per la maglia verdeoro dei wallabies. Analogamente i Brumbies si augurano di ritrovare il miglior Leali’ifano, la cui stagione 2014 è stata ben al di sotto delle aspettative.
Il calendario del Super Rugby 2015 vedrà i Brumbies iniziare la stagione in casa contro l’incognita Reds e poi andare a far visita ai temibili Chiefs e proseguire poi con una serie di derby australiani.
L'uomo chiave per i Brumbies sarà David Pocock, a lui il difficile compito di guidare un gruppo esperto ma senza più il proprio leader in campo, Ben Mowen.I Brumbies dovrebbero ripetere la stagione 2014 e raggiungere i play off.


Western Force

Nic Cummins è tornato
La sorpresa della stagione 2014, i Western Force, avranno il non facile compito di riconfermarsi, senza poter più puntare sull'effetto novità.
L’acquisto più importante per i Western Force per il Super Rugby 2015 è il ritorno in Patria di Nick Cummins dopo la breve esperienza giapponese ai Coca Cola Red Sparks. Il tre-quarti ala più riconoscibile del rugby contemporaneo è il giocatore in più nel reparto arretrato dei Force ed è in grado di esaltare i propri tifosi, ma la vera anima della squadra risiede tra gli avanti: Matt Hodgson, Ben McCalman, Sam Wykes e Nathan Charles.
Le prime quattro partite del Super Rugby 2015 saranno determinanti per i Force, con tre trasferte: Tahs, Reds e Brumbies e una partita casalinga contro gli Hurricanes. Un buon inizio potrebbe significare un buon prosieguo, ma a parte la trasferta  a Brisbane le altre tre partite sono oggettivamente difficili.
Il pronostico per il Super Rugby 2015 per i Force è di una stagione spartiacque, che può portare al consolidamento della squadra come una seria contendente al successo o tornare a lottare negli ultimi posti della classifica.
Sotto i riflettori, per più motivi, sarà Honeybadger, al secolo Nic Cummins, il figlio prodigo atteso non solo dai Force ma anche dai wallabies
I Force dovrebbero terminare a metà classifica, peggiorando leggermente il risultato della stagione 2014


Queensland Reds

Karmichael Hunt, possibile sorpresa del Super Rugby 2015
Parola d’ordine per i Reds per il Super Rugby 2015 è dimenticare il 2014, peggior annata per la squadra di casa a Brisbane.
Infortuni a parte, i Reds hanno mostrato una fragilità in difesa preoccupante e hanno concesso 119 punti in più di quanti segnati.
I rinforzi sono però arrivati soprattutto nel reparto arretrato, con l’arrivo di un grande atleta come Karmichael Hunt e il ritorno in patria di James O’Connor, sulle cui doti tecniche non si discute, ma che può inserire un elemento di pericolosa instabilità nello spogliatoio.
Una probabile sorpresa potrebbe essere  il giovanissimo Duncan Paia'aua, che ha mostrato nell’NRC di poter diventare una stella dello sport.
I Reds inizieranno la stagione a Canberra contro i Brumbies prima di giocare contro Force, Highlanders, Tahs e nuovamente Brumbies prima di un turno di pausa alla sesta giornata, e dovranno farlo senza Quade Cooper infortunatosi in prestagione.
Karmichael Hunt potrà essere l'arma in più per i Reds nel Super Rugby 2015
Il pronostico per i Reds è molto incerto, il potenziale per far bene c’è, ma il riconfermato Richard Graham dovrà trovare l’equilibrio in difesa, per non rischiare di vanificare gli sforzi in attacco.
Raggiungere i play off sarà molto difficile per i Reds, ma migliorare rispetto la stagione scorsa sarà possibile e doveroso.


Melbourne Rebels

Scott Higginbotham, il leader dei Rebels in partenza 
Dopo aver iniziato il 2014 con grandi speranze, i Rebels sono naufragati sempre più durante il 2015, squadra inesperta e non in grado di vincere le partite quando lo scarto di punti è ridotto.
Il 2015 si presenta con alcuni segnali positivi, a partire da una nuova stabilità sia a livello tecnico sia nella rosa, con alcuni mirati innesti di giocatori esperti: Radike Samo, Mike Harris, Cam Crawford e Dom Shipperley .
Per i Rebels l’imperativo per il Super Rugby 2015 sarà mostrare più cattiveria e vincere più partite, semplice da dirsi. Il pubblico di Melbourne ha avuto pazienza e passione per i nuovi arrivati, ma non è il caso di tirare troppo la corda, un’altra stagione deludente potrebbe allontanare gli spettatori.
Purtroppo per i Rebels il calendario non si presta molto ai sogni di gloria, con le due finaliste dell’anno scorso alle prime due uscite e i Brumbies alla terza di campionato prima di una meritata pausa.
Il partente Scott Higginbotham sarà gioco forza determinante per i Rebels
Il pronostico per i Rebels è di un leggero miglioramento nel numero di vittorie, solo 4 nella scorsa edizione, ma nulla di più.


Pronostico girone australiano

Un solo cambiamento rispetto all'ordine d'arrivo dell'anno scorso, i Reds di fronte ai Force:

1 Waratahs
2 Brumbies
3 Reds
4 Force
5 Rebels
Scrito da Diego Ghirardi Il 2/10/2015 08:03:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 9 febbraio 2015

Belmont e San Francisco a punteggio pieno, prima vittoria per Santa Monica nella Pacific Rugby Premiership 2015.


Belmont Shore vince in trasferta e passa al primo posto grazie a secondo punto bonus in due gare.

Ancora una vittoria sul filo di lana per i delfini di Long Beach nella Pacific Rugby Premiership grazie alle mancate trasformazioni degli avversari. La settimana scorsa l'errore dalla piazzola costò la vittoria a Santa Monica, ieri a San Diego la trasformazione avrebbe fatto terminare l'incontro in pareggio.
La partita è stata caratterizzata da numerosi cambi al comando e si è conclusa con una meta a tempo scaduto per i padroni di casa e la conseguente mancata trasformazione.
Per l'OMBAC grande prova di Zach Pangelinan, autore di 29 dei 34 punti dei padroni di casa e di tre mete.

Ancora vittorioso il San Francisco Golden Gate

San Francisco deve ringraziare una meta di Bubba Jones a dieci minuti dalla fine e la conseguente trasformazione di Volney Rouse che hanno consegnato la seconda vittoria in altrettante gare della Pacific Rugby Premiership 2015.
I Denver Barbarians, alla prima uscita stagionale, hanno dato filo da torcere ai padroni di casa: Elliott Dillon-Herzog ha segnato due mete per gli ospiti e l'estremo Max De Achaval è stato preciso dalla piazzola con due trasformazioni e due piazzati, ma non è bastato per superare San Francisco.

Prima vittoria per Santa Monica

Santa Monica dopo aver mancato la vittoria contro Belmont ha avuto la meglio sull'Olympic Club con un sonoro 41 a 19 sotto la pioggia di San Francisco.
Dopo un primo tempo equilibrato, terminato 5 - 10 con gli ospiti in meta in superiorità numerica, nella ripresa la partita ha preso una piega decisamente favorevole per i delfini che sono andati in meta per tre volte con Philip Osborne, Chris Baumann e Stu Sharpe e si sono portati sul 5 - 34

I risultati

OMBAC - Belmont Shore 34 - 36
San Francisco - Denver 22 - 20
Olympic - Santa Monica 19 - 41
Ha riposato Glendale

La classifica della Pacific Rugby Premiership


Scrito da Diego Ghirardi Il 2/09/2015 01:17:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 8 febbraio 2015

La stagione che si apre venerdì sarà segnata dalle incertezze sul futuro

Si tratterà infatti dell'ultima stagione a 15 squadre e dell'ultima stagione dove tutte le squadre si incontreranno almeno una volta.

Dal 2016 verranno introdotte una sesta squadra sudafricana, una compagine argentina e una giapponese, queste giocheranno nel gruppo "sudafricano" con le attuali cinque squadre Paese, mentre le squadre di Australia e Nuova Zelanda formeranno un girone proprio.
La stagione 2015 vedrà anche l'addio di molti campioni australiani e neozelandesi che dopo il mondiale inglese rimarranno in Europa o andranno in Giappone a guadagnarsi la pensione. La lista è già molto lunga e tende ad allungarsi ogni giorno.
Il mondiale condizionerà molto anche lo svolgimento del torneo, che si chiuderà il 4 luglio con un mese di anticipo rispetto agli anni passati per via dell'annullamento dei test di metà anno.
Nelle ultime due edizioni del Super Rugby giocate nell'anno dei mondiali si sono affermate due nuove squadre, nel 2007 i Bulls, al loro primo titolo prima delle vittorie nel 2009 e 2010, e nel 2011 i Reds. In precedenza i Blues si aggiudicarono il campionato nel 2003 e i Crusaders nel 1999. Solo l'edizione 2007 fruttò la doppietta Super Rugby - Mondiale.
Da domani presenteremo un girone al giorno, partendo da quella Australiana dove militano i campioni in carica i New South Wales Waratahs, per poi passare al girone neozelandese e infine a quello sudafricano
Scrito da Diego Ghirardi Il 2/08/2015 07:31:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 7 febbraio 2015

La Nuova Zelanda vince la quarta tappa del tour del Sevens a Wellington

Rieko Ioane, nuova stella del Sevens - foto Getty, particolare
Dopo le prove sulla Gold Coast australiana, a Dubai negli Emirati Arabi e a Port Elizabeth in Sud Africa, il circo del Sevens ha fatto tappa nella capitale della Nuova Zelanda. Di fronte al solito colorito pubblico, i padroni di casa hanno vinto il loro primo torneo dell'edizione 201-'15 del Sevens World Tour, battendo in finale l'Inghilterra 27 - 21.
Nella finale la Nuova Zelanda è andata subito avanti prima con Collier e poi con Kaka.
Joe Weber ha rimediato un cartellino giallo a 4' dal termine del primo tempo che ha dato agli inglesi la superiorità numerica e la prima meta, con Watson. Ma prima dello scadere, Ioane ha segnato la terza meta per gli All Blacks del Sevens.
Nella ripresa dopo un buon inizio degli ospiti Curry ha segnato la quarta meta per i padroni di casa sugli sviluppi di una rimessa laterale. A cinque dalla fine il diciassettenne Rieko Ioane ha messo virtualmente fine alla partita con la quinta meta per i neozelandesi.
L'Inghilterra ha dimostrato ancora una volta di lottare fino alla fine e ha segnato una meta con Mitchell allo scadere e una con Brake oltre la sirena finale, ma sono servite solo a rendere meno pesante la sconfitta.
La Nuova Zelanda era arrivata in finale eliminando i Blitzbokke sudafricani per 17- 7, mentre l'Inghilterra ha battuto la sorprendente Scozia 24- 19 con una rimonta spettacolare.
Il Sud Africa si è aggiudicato la finalina per il terzo posto.
Le Figi hanno avuto la meglio sull'Australia nella finale del Plate per 24 - 0.
La Francia si è aggiudica il Bowl battendo l'Argentina e il Canada il Shield sulle Samoa.
Nella classifica parziale del torneo di Sevens le prime quattro posizioni, valevoli per la qualificazione al torneo Olimpico di Rio 2016 sono ora tutte occupate da nazioni dell'emisfero australe: Sud Africa (76 punti), Nuova Zelanda (69), Figi (64) e Australia (58), l'Inghilterra, nominata come rappresentate del Regno Unito ai fini della qualificazione olimpica, è quinta a due soli punti di distacco dai wallabies Sevens.

L'edizione femminile si gioca a San Paolo in Brasile e inizierà nella serata di oggi

Scrito da Diego Ghirardi Il 2/07/2015 10:56:00 PM Nessun commento Continua a leggere
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