lunedì 31 dicembre 2012

Arriva anche in campionato la prima sconfitta della stagione per l'Ulster. Nella pioggia di Limerick il Munster grazie ad una prestazione molto solida non lascia scampo alla capolista in formazione rimaneggiata.
I padroni di casa sono andati a segno subito grazie ad un piazzato di Ian Keatley procurato dalla mischia, Nial O'Connor ha provato in due occasioni a pareggiare, prima con un tentativo di drop al 4' poi con un piazzato al 12', ma in entrambe le occasioni ha mancato la mira. Il pareggio per gli ospiti è arrivato al 21' quando il mediano d'apertura O'Connor non ha sbagliato il secondo piazzato a disposizione.
Il Munster è salito in cattedra e soprattutto grazie ai propri avanti ha messo in difficoltà gli ospiti: 29' la difesa dell'Ulster ha salvato una meta impedendo al Munster di schiacciare la palla a terra, ma sugli sviluppi della mischia ai 5 metri ha commesso scorrettezze in mischia per ben tre volte e costretto l'internazionale Alain Roland ad andare sotto i pali a segnalare una meritata meta tecnica. Keatley ha trasformato i due punti addizionali per il 10 - 3.
La svolta della gara è avvenuta al 34' quando il mediano di mischia ospite, Paul Marshall, si è fatto mandare fuori per dieci minuti per un fallo tanto inutile quanto stupido, quando, a gioco fermo, di fronte a Roland ha passeggiato su Donncha O'Callaghan.
L'Ulster ha sofferto l'inferiorità numerica, e ad inizio ripresa, ha concesso la seconda meta. Simon Zebo ha trovato il buco giusto nella difesa dei biancorossi dopo che il Munster aveva provato ad aggirarla invano sulle ali. Ancora Keatley per la trasformazione e 17-3 per i padroni di casa.
Al 10' il Munster ha completato l'opera, dopo una punizione calciata nell'angolino, sugli sviluppi della touchem Peter O'Mahoney è andato in meta sotto i pali. Con la trasformazione di Keatley 24 - 3.
Dopo la terza meta il Munster ha cercato di ottenere la quarta segnatura che avrebbe fruttato loro il bonus, ma l'Ulster si è ricompattato e non ha concesso più nulla ai padroni di casa senza però riuscire a segnare se non a tempo oramai scaduto quando Heaney, mediano di mischia subentrato a Marshall a metà della ripresa, ha inventato un passaggio dietro la schiena che ha liberato Birch, anch'egli subentrato nel secondo tempo, che è andato in meta. Stuart Olding ha messo a segno i due punti supplementari che hanno fissato il risultato sul 24 - 10.
La sconfitta non influisce sul primo posto in classifica dell'Ulster, mentre la vittoria frutta 4 punti importanti per la rincorsa al secondo poste degli Scarlets per il Munster, senza considerare l'effetto psicologico dell'essere stati i primi ad aver fermato i rivali del nord in campionato.
Scrito da Unknown Il 12/31/2012 05:15:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Si è concluso con l'incontro tra Saracens e Northampton il 12' turno della Premiership.
Turno che ha visto il ritorno alla vittoria del Sale, la conferma delle squadre di vertice e il pareggio sul filo di lana tra Exeter e Bath

I risultati:

Sale - Worcester 33 - 27: Danny Cipriani finalmente protagonista in positivo per gli sharks

Harlequins - London Irish 26 - 15: in un Twickenham esaurito la differenza in classifica tra la due squadre non si è vista per quasi tutta la gara, ma alla fine la sconfitta e la contemporanea vittoria del Sale sono una combinazione di brutte notizie per la classifica degli esuli irlandesi. Il mediano d'apertura del London Irish Ian Humphreys ha segnato tutti i 15 punti degli ospiti, mentre per i campioni in carica oltre alle quattro punizioni del neozelandese Nick Evans sono arrivate una meta del mediano di mischia Danny Care all'11' della ripresa ed una meta tecnica concessa per ripetuti falli in mischia a tre minuti dalla fine della gara quando i Quins erano in superiorità numerica. La meta tecnica ha negato agli Irish il possibile punto bonus.

Exeter - Bath 12 - 12: dopo aver inseguito tutta la gara, il Bath raggiunge nel finale i Chiefs grazie ad una meta tecnica trasformata da Heathcote. Per i padroni di casa quattro piazzati di Gareth Steenson due nel primo e due nel secondo tempo sembravano aver fatto la differenza, ma alla meta del mediano di mischia sudafricano Michael Claassens al 16'del primo tempo ha seguito, dopo lunghi attacchi e costante pressione la meta tecnica accordata da David Rose perché i giocatori dell'Exeter avevano illegalmente fatto collassare la maul con cui quelli del Bath gli stavano spingendo in meta.

London Welsh - London Wasps 15 - 34: con una meta nata da un'azione personale il mediano di mischia dei Wasp Joe Simpson ha dato la carica ai suoi ad inizio ripresa, dopo che il primo tempo si era chiuso sul 12 - 6 grazie ai piazzati di Gordon Ross per gli esuli gallesi e di Nick Robinson per i Wasps.
La meta di Simpson ha però spostato completamente l'inerzia della gara dalla parte degli ospiti e ha dato il la alle mete di Tom Varndell, Elliot Daly e Will Taylor che hanno garantito oltre alla vittoria anche l'importantissimo punto bonus.


Leicester - Gloucester 17 - 12: vittoria sofferta ma meritata per i Tigers


Saracens - Northampton 17 - 16: una partita andata di traverso per i Saints

La Classifica

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 41 9 0 3 3 2
2 Saracens 40 9 1 2 1 1
3 Leicester 39 8 1 3 3 2
4 Gloucester 34 7 1 4 0 4
5 London Wasps 33 6 0 6 4 5
6 Northampton 32 7 0 5 2 2
7 Exeter 31 6 1 5 2 3
8 Bath 27 5 1 6 0 5
9 Worcester 25 4 1 7 2 5
10 London Welsh 20 4 0 8 0 4
11 London Irish 12 2 0 10 1 3
12 Sale 11 2 0 10 0 3
Scrito da Unknown Il 12/31/2012 01:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Ancora una volta i Saints perdono contro una delle prime tre della classe, ma se il week end scorso sono stati nettamente battuti dagli Harlequins in casa (6-19), questa volta arrivano ad un soffio da una meritata vittoria.
I Saracens sono partiti forte ed hanno subito messo sotto torchio i Saints grazie alle proprie prime linee. Al 6' sono andati in meta grazie allo springbok Jon Smit, su touche la maul dei Saracens si è dimostrata troppo forte per Northampton e il tallonatore è andato a schiacciare per la sua prima meta in premiership in 20 gara. Hodgson in giornata no ha sbagliato la trasformazione.
I padroni di casa hanno continuato a spingere e Northampton non ha trovato contromisure per tutto il primo quarto di gara, durante il quale gli avanti dei Saracens hanno conquistato diverse punizioni, due delle quali calciate con successo tra i pali da Hodgson, al 10' ed al 15' per un risultato di 11 - 0.
La reazione dei Saints è nata dal ritrovato equilibrio della mischia, a dire il vero aiutata da diverse indecisioni dell'arbitro JP Doyle. Al 24' proprio da mischia è scaturita la meta ospite, prima Ken Pisi ha rotto diversi placcaggi, poi sul recupero il terza linea fuori Phil Dowson ha eluso altri tre tentativi di placcaggio ed è andato in meta. Myler ha poi realizzato i due punti addizionali per l'11-7.
Al 36' ancora Myler su piazzato ha portato gli ospiti ad un solo punto di distanza dai padroni di casa, punteggio sul quale si è conclusa la prima metà della gara.
La ripresa ha visto lo stesso copione della seconda parte della prima frazione, con i Saints più equilibrati e solidi e i Saracens in difficoltà in quasi tutte le aree del gioco.
Hodgson ha avuto ben tre possibilità di aumentare il vantaggio dei rossoneri, ma due suoi calci non hanno raggiunto l'H, ed un altro è uscito a lato. Al contrario Myler ha trasformato due piazzati ottenuti dalla propria mischia al 7' ed al 18'.
Per fortuna dei Saracens Hodgson non è il loro unico calciatore e Owen Farrell, subentrato a Tomkins nella posizione di centro, lo ha sostituito con successo dalla piazzola. Prima una punizione al 20' poi una al 27' hanno permesso ai Saracens di riconquistare il minimo vantaggio.
Northampton ha comunque continuato ad attaccare ed ha avuto a tempo scaduto la possibilità di vincere la partita, un'ingenuità di Brits che calciato via l'ovale dopo che JP Doyle aveva fischiato un fallo contro i Saracens ha fruttato altri 10 metri di campo per i Saints. Myler invece di giocare alla mano ha deciso di provare il calcio da oltre metà campo ed ha mandato la palla verso il centro dei pali, ma ha colpito la traversa ed è rimbalzato in campo.
Se il calcio di Myler avesse superato la traversa, la vittoria dei Saints sarebbe stata meritata, ma con i "se" ed i "ma" non si vincono le partite.
il calcio di Myler si stampa sulla traversa - screenshot FoxSoccer


Scrito da Unknown Il 12/31/2012 01:23:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 30 dicembre 2012

Vittoria sofferta più del dovuto per il Leicester contro il Gloucester in una gara segnata da diversi cartellini gialli.
La mischia delle Tigers ha dominato quella avversaria per 80 minuti ma ha rischiato di regalare un'inaspettata vittoria agli ospiti a tempo scaduto quando ha concesso il secondo fallo della gara in mischia, ma partiamo dall'inizio.
I primi venti minuti di gioco hanno visto le squadre studiarsi e sono stati segnati dai calci, i piazzati di George Ford e Freddy Burns hanno portato le squadre sul 3 pari e i diversi calci tattici hanno impegnato i backs di entrambe le squadre. Al 23' l'arbitro Andrew Small ha estratto il primo cartellino giallo, dopo aver già richiamato il capitano del Gloucester per i diversi falli in mischia, ha punito il pilone Shaun Kinght, che non ha resistito alla pressione di Ayerza, che con Youngs e Cole forma una prima linea di tutto rispetto. In occasione del giallo a Knight, per il Gloucester entra il pilone italiano Dario Chistolini, che gioca un'eccellente gara.
Ma nonostante la superiorità numerica il Leicester non passa ed anzi concede un piazzato a che Burns manda tra i pali al 26'. Due minuti più tardi Ford potrebbe pareggiare ma svirgola il suo calcio come nei campionati amatoriali.
Il Leicester continua a dominare in mischia, al 30' ottiene un fallo a dieci metri dalla linea di meta e decide di andare per una mischia, i falli del Gloucester si susseguono e Small richiama ancora il capitano ospite, ma alla quarta mischia consecutiva è però il Leicester a commettere un'infrazione.
Tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo tempo i padroni di casa giocano 20 minuti consecutivi in 14 contro 15, prima Ben Youngs è artefice di un fallo di mestiere che impedisce al Gloucester di liberare il pallone, poi Ford si rende colpevole della stessa infrazione su un'azione iniziata dal mediano di mischia neozelandese Jimmy Cowen con un intercetto.nel secondo caso Burns realizza il susseguente piazzato e porta gli ospiti in vantaggio di sei punti.
Per il Leicester l'estremo irlandese Geordan Murphy va prima a sostituire Youngs come mediano di mischia, poi Ford come apertura.
Allen va in meta per il Leicester - foto PA - telegraph.co.uk
Al sesto l'unica meta della gara: il calcio di ripresa del gioco del Leicester carambola tra le mani di diversi difensori ospiti, i padroni di casa recuperano e mettono sotto torchio la difesa biancorossa, dopo sette fasi è finalmente Anthony Allen ad andare in meta nell'angolino destro del campo. Murphy sbaglia la trasformazione da posizione angolata e il risultato è di 8 - 9.
Al 13' rientra in campo Ford per il Leicester ed esce per il Gloucester Will Jones, reo di essere entrato di lato in maul.
In superiorità numerica i bianco-rosso-verdi vanno due volte a punti grazie ai piazzati di Murphy e Ford.
Al 18' entra in campo l'azzurro Martin Castrogiovanni per il Leicester e subito conquista un altro fallo in mischia.
Ancora Burns e Ford vanno a segno prima del termine e mentre la partita sembra avviata alla conclusione con la vittoria dei padroni di casa, il Gloucester ha una buona occasione per andare a riprendersela. Gli avanti del Gloucester mettono sotto scacco la linea di meta delle Tigers e conquistano un paio di falli che sono costretti a giocare alla mano, visto che il divario è maggiore di tre punti. A tempo scaduto Charlie Sharples viene placcato ad un passo dalla meta, prova a passare il pallone ai suoi compagni che pasticciano e commettono un in avanti. Dato il dominio della mischia del Leicester il pubblico tira un sospiro di sollievo, ma prima Youngs tarda ad introdurre poi Small concede un fallo al Gloucester che si trova in mano un altro pallone d'oro, ma la difesa delle Tigers trova chissà dove le energie necessarie per resistere agli ultimi disperati attacchi ospiti, ruba il pallone quasi sulla linea di meta e permette a Murphy di calciarlo liberatoriamente fuori.
Alla fine vittoria sofferta ma meritata per il Leicester ed ennesimo bonus difensivo guadagnato dal Gloucester in un incontro contro una delle prime tre della classifica. Buone le prove dei piloni azzurri Chistolini da una parte, Castrogiovanni dall'altra.
Scrito da Unknown Il 12/30/2012 03:21:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 29 dicembre 2012

Prima giornata del girone di ritorno anche per il campionato inglese. La prima della classe ha un turno favorevole mentre le dirette inseguitrici ospitano contro avversari ostici.

Le gare: in grassetto i miei pronostici

Harlequins -   London Irish (14:15) : dopo la vittoria del Sale contro Worcester i London Irish devono seriamente iniziare a guardarsi le spalle, ma questa non è la gara nella quale gli esuli possono sperare di far punti

Exeter - Bath (15:00): gara molto importante a centro classifica, padroni di casa favoriti, di misura.

London Welsh - London Wasps (15:00): i simpatici esuli gallesi proveranno a mettere in difficoltà i più quotati cugini gialloneri, che dovrebbero comunque imporsi al Kassam Stadium

Leicester - Glouchester (17:00): partita importante per le tigri che devono scrollarsi di dosso i diretti inseguitori in un anticipo di play off. I biancorossi dovranno faticare in questo incontro e punteranno al meno ad un punto bonus difensivo.

Saracens - Northampton (14:14 - 30 Dicembre): anche per i rossoneri una gara molto insidiosa contro diretti inseguitori, i londinesi dovrebbero comunque imporsi sui Saints.

Scrito da Unknown Il 12/29/2012 11:57:00 PM Nessun commento Continua a leggere
La prima giornata del girone di ritorno del Top14 vede due gare molto importanti, lo scontro tra la terza e la quarta Castres - Toulouse e quello tra la quinta e l'ottava Montpellier - Stade Francais.

Castres - Toulouse: dopo otto vittorie consecutive tra campionato ed Heineken Cup, il Castres è lanciato e punto allo scalpo dei campioni in carica per superarli in classifica. Lo Stade Toulousain ha perso le sue due ultime gare, Swansea e Grenoble, e non ha assolutamente convinto, il massimo obiettivo è il bonus difensivo.

Montpellier - Stade français: il Montpellier punta a mantenere il quinto posto in classifica, mentre i parigini sono in salita e cercheranno di fare il possibile per continuare il trend positivo. Il Montpellier è comunque favorito.

Toulon - Perpignan: difficile che l'USAP riesca a fermare la corsa del Toulon, che non ha ancora perso in casa questa stagione.

Clermont - Bayonne: l'impressionante record casalingo del Clermont non è in discussione contro l'Aviron. Vittoria per i canarini

Grenoble - Bordeaux-Bègles: un altra squadra che difficilmente perde in casa, il sorprendente Grenoble dovrebbe aver ragione anche dell'UBB, sempre che sia passata la sbornia dopo lo storico successo sui campioni in carica del Toulouse.

Mont-de-Marsan - Biarritz: i baschi del Biarritz non dovrebbero aver problemi a passare sul campo del fanalino di coda.

Racing Métro - Agen: i parigini hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria e possibilmente con bonus offensivo. L'Agen non pare abbia le armi necessarie per imporsi nella capitale.
Scrito da Unknown Il 12/29/2012 11:42:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Dopo i derby gallesi giocati il giorno di Santo Stefano che hanno visto le vittorie di Cardiff e Ospreys, si giocano le rimanenti cinque gare per il 12' turno, tutti derby nazionali.

Le gare - in grassetto i miei pronostici

Treviso - Zebre (15:00) Matteo Liperini: la legge della giungla dovrebbe prevalere anche sul campo di rugby, leoni favoriti a Monigo per la doppietta dopo la vittoria di Parma.

Edimburgo - Glasgow (16:05) Neil Paterson: molto probabile una ripetizione della gara di Glasgow, i Warriors sono decisamente più forti di Edimburgo, nonostante il fattore campo per quest'ultimi

Munster - Ulster (17:30) Alain Rolland: dopo la vittoria netta in casa l'Ulster è ancora più lanciato, ma al Thomond Park di Limerick sarà un'altra cosa, e i padroni di casa partono favoriti per il ritorno

Leinster - Connacht (19:45) John Lacey: il Leinster ha bisogno di questa vittoria per rimanere agganciato alla vetta della classifica, solo il piede di Dan Parks può salvare gli ospiti.

Dragons - Ospreys (16:15 - 31 Dicembre): gli Ospreys arrivano a questa gara dopo il convincente successo sugli Scarlets, mentre i Dragons hanno perso di misura l'ultimo incontro nel fango di Cardiff. Gli Ospreys partono decisamente favoriti e non dovrebbero avere problemi a superare i meno quotati rivali.
Scrito da Unknown Il 12/29/2012 11:20:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Dopo le brucianti sconfitte, le critiche e la sospensione del loro acquisto più importante i Sale Sharks tornano alla vittoria, 33 - 27, contro i Worcester Warriors nella prima giornata del ritorno di Premiership.
Il risultato porta il Sale ad un solo punto dai penultimi London Irish e risolleva le speranze di salvezza dei bianconeri.
Cipriani in azione - foto Eurosport
Il mediano d'apertura Danny Cipriani ha influenzato positivamente tutta la gara ed ha segnato ben 18 punti nel suo ritorno in squadra dopo non essere stato convocato per la partita contro i London Wasps. Cipriani ha messo a segno quattro piazzati e trasformato le mete dello scozzese Richie Gray, di James Gaskell e dell'ala della nazionale inglese Mark Cueto, che con la meta segnata ha eguagliato il record di 75 con la maglia del Sale detenuto da Steve Hanley.

Il direttore tecnico del Sale John Mitchell ha cercato di mantenere l'equilibrio nel suo giudizio sulla prestazione di Cipriani, e ha detto che vuole continuare a vederlo giocare con tale verve.
"Ha giocato bene e in difesa ha mostrato un certo miglioramento, ma mi piace vederlo portarsi la squadra in spalla e sono sicuro che tutti lo siano", ha detto Mitchell. "Ha migliorato molto in fase difensiva, che è quello che gli abbiamo chiesto di fare e questo è un segno di un giocatore che vuole migliorare, ma io non credo che ci si debba soffermare sulla prestazione personale.
"È il suo ruolo all'interno della squadra che conta, perché in ultima analisi, non si tratta di singoli ma di una squadra. Come si è vesto c'è stato un lavoro di squadra molto buono, amplificato da un giocatore della sua classe, ma abbiamo bisogno che lui sia a questo ogni settimana, non solo una su tre"

Per il Worcester le mete di Best e Kvesic e i cinque piazzati ed una trasformazione per Goode sono valsi il bonus difensivo.

L'allenatore del Worcester Richard Hill ha dovuto incassare un'altra sconfitta esterna, ma non si lamenta del risultato.
"Un punto è meglio di niente, il Sale ha meritato la vittoria oggi," ha detto. "Stavano lottando per la salvezza e sono stati molto forti. Ma noi gli abbiamo dato una mano avendo giocato 20 minuti in 14. IL Sale sapeva che doveva vincere e sono stati all'altezza dell'occasione. Ci hanno messo sotto pressione e ha meritato la vittoria."
Scrito da Unknown Il 12/29/2012 04:55:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 28 dicembre 2012

I Blues hanno la meglio dei Dragons in una gara giocata in condizioni infami, pioggia battente, vento, campo in larga parte coperto dal fango, unica leggera consolazione per i giocatori il fatto che le magliette di plastica che si usano ora si impregnano meno di quelle di filo doppio di cotone che si usavano un tempo. Magra consolazione.

Nel primo tempo i Blues sfruttano al meglio il favor di vento, pur non essendo mai entrati nei 22 avversari riescono a conquistarsi 3 falli che Rhys Patchell trasforma al 15', 21' e 29'. I Dragons non riescono invece ad avanzare nel fango dell'Arms Park e i due piazzati che Dan Evans prova a trasformare escono entrambi a lato.

I Dragons nella pioggia - screenshot BBC
Nel secondo tempo gli ospiti sfruttano subito il favore di vento, la touche dei padroni di casa continua a perdere palloni, e i Dragons schiacciano i Blues nei loro 22 metri, all'8' è Andy Tuilagi ad andare a schiacciare in meta di potenza, Wayne Evans trasforma i due punti addizionali e la gara si riapre. Ma nel fango del piccolo stadio a ridosso del Millenium Stadium la difesa del Cardiff resiste bene agli attacchi.
Al 20' il subentrato Robling porta i suoi in vantaggio con un piazzato ottenuto per un fallo do Patchell mentre la difesa dei blues era in confusione per l'assenza dal campo del mediano di mischia. Ma sul calcio di ripresa del gioco le prime linee di Newport Gwent pasticciano e concedono un piazzato che il diciannovenne in odor di nazionale Patchell trasforma con freddezza.

Da lì al fischio finale una serie di attacchi degli ospiti che a fine gara vanteranno 13 visite nei 22 avversari a una e un drop sbagliato incredibilmente al 35' da Robling.

Nonostante l'aver giocato meglio e l'aver costruito di più i Dragons portano a casa solo un punto bonus, la vittoria va alla squadra che ha saputo lottare di più.
Scrito da Unknown Il 12/28/2012 12:00:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 27 dicembre 2012

Nel derby di vertice tra le due migliori squadre gallesi gli Ospreys demoliscono gli Scarlets con una prova perfetta che rilancia le credenziali dei campioni in carica della Celtic League, che dopo un inizio lento stanno tornando in forma.
Gli Scarlets hanno mancato sia gioco sia disciplina ed hanno accumulato una serie di falli e cartellini gialli e rossi che hanno condizionato la loro gara.
Che la serata di Swansea si annunciasse lunga per gli ospiti lo si è visto fin dal calcio d'inizio: la difesa ha commesso un in avanti in ricezione e sulla conseguente mischia Nigel Owens ha concesso un fallo che Dan Biggar non ha avuto problemi a calciare nel mezzo dei pali. Al 10 un drop del mediano di mischia samoano Fotuali'i ha fruttato altri tre punti per i padroni di casa, prima che la mischia degli Ospreys non guadagnasse una meta tecnica al 23'.
GlimScarlets, non abituati ad essere sotto di 13 punti dopo un quarto di gioco, hanno provato a reagire, soprattutto con una delle loro stelle, George North.
Al 26' Aled Thomas ha accorciato le distanze su piazzato, ma questi sono stati anche gli ultimi punti per gli ospiti.
due minuti dopo il primo giallo della gara per gli Scarlets, George Earle si accomoda per 10 minuti sul banco dei cattivi per aver placcato Fotuali'i che tentava di battere veloce una punizione. Gli Ospreys capitalizzano 3 punti al 32' grazie ad un preciso piazzato di Biggar. Al 35' Thomas manca la possibilità di accorciare le distanze, spendendo a lato un piazzato.
Che non sia serata per la squadra di Llanelli lo si vede a tempo scaduto, quando invece di spedire fuori il pallone, il campanile rimane in campo e gli avanti si trovano in fuori gioco, Biggar ringrazia e mette altri tre inaspettati punti sul tabellone.
La ripresa è una vera e propria debacle per gli Scarlets, che concedono altri 13 punti agli Ospreys e soprattutto giocano in 13 contro 15 gli ultimi venti minuti.
Alle mete di King e del migliore in campo Fotuali'i fa eco il piazzato di Biggar.
Nigel Owens richiama spesso i giocatori di entrambe le squadre alla disciplina, ma perde la pazienza con gli Scarlets quando Tavis Knoyle placca Eli Williams senza palla al 24'.
Aled Thomas va a fargli compagnia al 31' per un fallo,di mestiere che impedisce ancora una volta agli Ospreys di giocare la palla.
Al termine della gara rosso per Rob McCusker e Gareth Owen, meritato il primo, esagerato il secondo.
Con questa vittoria glimOsprey si rifanno prepotentemente sotto in classifica e gli Scarlets lasciano intravedere delle crepe nella loro fin ora solida squadra.
Scrito da Unknown Il 12/27/2012 11:31:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Il campionato "più bello del mondo", come viene definito, soprattutto in Francia, è giunto al giro di boa, è quindi il momento di riflettere sull'andamento fin qui, in vista anche delle aspettative di inizio stagione.

Le conferme:
Quattro squadre sono in testa alla classifica. Primo con ben sette punti di vantaggio il Toulon, la squadra di LaPorte ha perso solo due gare, a Tolosa e a Clermont, per il resto ha fatto il bello ed il cattivo tempo sia in patria sia in Europa. Il Clermont, secondo ha confermato la propria incredibile solidità casalinga e la concretezza in trasferta, Parrà e Skrela formano un'ottima cerniera e la mischia dei canarini ha spesso messo in difficoltà gli avversari. Castres e Montpellier, al quarto e quinto posto rispettivamente hanno confermato le buone previsioni della vigilia.
Conferma negativa, il Mont de Marsan, la compagine aquitana ha vinto una sola partita e pare mestamente avviata verso la retrocessione.

La sorpresa positiva:
Su tutte il Grenoble. La matricola non ha mai perso in casa ed ha ottenuto recentemente il prestigioso scalpo dello Stade Toulousain. Senza essere dotata di stelle, la squadra alpina ha un organico compatto e ben diretto da Fabrice Landreau. Attualmente sesto, il Grenoble dovrebbe commettere un vero e proprio harakiri rugbistico per mancare l'obiettivo salvezza.

La sorpresa negativa:
Pare una bestemmia, ma lo Stade Toulousain si aggiudica la poco ambita menzione. La squadra di Guy Novès è apparsa poco concentrata e stanca soprattutto a fine stagione, le assenze per infortuni non possono essere una scusa per una delle più temibili formazioni europee.



La classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 51 11 0 2 6 1
2 Clermont 44 10 0 3 2 2
3 Toulouse 42 9 0 4 4 2
4 Castres 42 9 1 3 2 2
5 Montpellier 36 8 0 5 3 1
6 Grenoble 34 8 0 5 1 1
7 Perpignan 30 6 0 7 2 4
8 Stade Français 28 6 1 6 0 2
9 Biarritz 28 6 0 7 1 3
10 Aviron Bayonnais 26 5 0 8 1 5
11 Racing Métro 92 25 5 0 8 0 5
12 Union Bordeaux-Bègles 18 3 0 10 0 6
13 Agen 17 3 0 10 0 5
14 Mont-de-Marsan 6 1 0 12 0 2
Scrito da Unknown Il 12/27/2012 06:23:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Anche la Premiership è giunta al giro di boa ed è giusto stilare i bilanci di metà stagione e fare il confronto con le aspettative di inizio stagione.

Partiamo dalle conferme:

Harlequins, Saracens e Leicester: nell'ordine, così come sono in classifica, sono le migliori conferme sia in campionato, sia in Heineken, dove tutte e tre guidano i rispettivi gironi. Soprattutto gli Harlequins hanno fatto un 2012 meraviglioso, hanno perso solo 3 gare ed hanno dominato in lungo e in largo. Per i Saracens la scommessa Ashton si sta rivelando positiva, l'ala ha fin ora segnato 3 mete in Premiership, metà del dell'anno scorso. Il Leicester tiene il passo delle prime due ed è a soli due punti dalla vetta.
Conferme anche per Northampton, Chiefs e Bath, seppur con traguardi diversi.


Le sorprese positive:

A fare compagnia alle tre superpotenze il Gloucester, rivelazione. La squadra di Nigel Davies ha lo stesso numero di vittorie e sconfitte del Leicester, ma non è stata in grado di aggiudicarsi nessun bonus offensivo.
Con quattro vittorie e quattro sconfitte con bonus, i London Welsh sono al terz'ultimo posto in classifica con 13 punti di vantaggio sul fanalino di coda Sale, una posizione che garantirebbe loro la salvezza a fine campionato.
I London Wasps hanno fatto fin ora una stagione al di sopra delle aspettative e sono tranquille a centro classifica.

La sorpresa negativa:

Su tutte spicca la stagione disastrosa del Sale. Gli Sharks non hanno rispettato le previsioni della vigilia e languono in fondo alla classifica con una sola vittoria.

La classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 37 8 0 3 3 2
2 Saracens 36 8 1 2 1 1
3 Leicester 35 7 1 3 3 2
4 Gloucester 33 7 1 3 0 3
5 Northampton 31 7 0 4 2 1
6 Exeter 29 6 0 5 2 3
7 London Wasp 28 5 0 6 3 5
8 Bath 25 5 0 6 0 5
9 Worcester 24 4 1 6 2 4
10 London Welsh 20 4 0 7 0 4
11 London Irish 12 2 0 9 1 3
12 Sale 7 1 0 10 0 3
Scrito da Unknown Il 12/27/2012 05:59:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Gruppo 1:
Il gruppo più equilibrato, dove tutto è ancora possibile, con la vittoria dei Saracens contro il Munster e la vittoria del Racing Mètro ad Edimburgo la classifica si fa infatti molto complicata, il compito più difficile in chiave qualificazione è per i parigini che devono affrontare prima i Saracens in casa e poi andare a giocarsi il tutto per tutto in casa del Munster, che nonostante le due sconfitte rimane in corsa grazie ai punti bonus conquistati.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Saracens 14 3 0 1 1 1
2 Racing Métro 12 3 0 1 0 0
3 Munster 11 2 0 2 1 2
4 Edimbubrgo 0 0 0 4 0 0

Gruppo 2:
La doppia vittoria risicata contro i volenterosi Leoni e la contemporanea sconfitta del Toulouse a Swansea lancia Leicester in testa al girone e si preannuncia uno scontro epico il 20 Gennaio a Welford Road tra quest'ultimi e i quattro volte campioni d'Europa.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Leicester 14 3 0 1 2 0
2 Toulouse 13 3 0 1 1 0
3 Ospreys 9 2 0 2 1 0
4 Treviso 1 0 0 4 0 1

Gruppo 3:
Gli Harlequins sono quasi matematicamente sicuri della testa del girone con 10 punti di vantaggio sul Biarritz. Ai londinesi sono imbattuti in testa al girone e basta loro trovare un bonus point in una delle due prossime gare aggiudicarselo.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 19 4 0 0 3 0
2 Biarritz 9 2 0 2 1 0
3 Connacht 8 2 0 2 0 0
4 Zebre 0 0 0 4 0 0

Gruppo 4:
L'inaspettata prima sconfitta stagionale dell'Ulster riapre le possibilità di qualificazione in questo gruppo, il Castres è a tre punti dagli irlandesi e non dovrà commettere passi falsi nelle prossime due difficili gare contro il Northampton e lo stesso Ulster per mantenere vive le proprie speranze di qualificazione.


Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 15 3 0 1 2 1
2 Castres 12 3 0 1 0 0
3 Northampton 10 2 0 2 1 1
4 Glasgow 2 0 0 4 0 2

Gruppo 5:
Il Clermont a un passo dalla qualificazione ha otto punti di vantaggio sui campioni in carica del Leinster, una probabile vittoria nel prossimo turno contro gli Scarlets potrebbe dare ai canarini la certezza matematica con una giornata in meno


Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Clermont 18 4 0 0 2 0
2 Leinster 10 2 0 2 0 2
3 Exeter 9 2 0 2 0 1
4 Scarlets 2 0 0 4 0 2
Gruppo 6:
La minaccia per il Toulon viene dai compatrioti del Montpellier, le due francesi si affronteranno nell'ultimo turno in Linguadoca. Sale e Cardiff oramai relegate al ruolo di sparring partner.

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 18 4 0 0 2 0
2 Montpellier 13 3 0 1 1 0
3 Sale 4 1 0 3 0 0
4 Cardiff 1 0 0 4 0 1
Scrito da Unknown Il 12/27/2012 05:02:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Il proprietario dei Sale Sharks, Brian Kennedy ha lanciato un attacco pungente nei confronti della propria squadra ed ha puntato il dito sull'acquisto della stagione Danny Cipriani.

La stagione caotica del Sale ha toccato un nuovo minimo con la sconfitta 62-0 contro il Toulon in Heineken Cup. A questa sconfitta ha seguito il 18-25 subito a Londra contro i Wasp per la quale  il direttore tecnico ad interim John Mitchell a lasciato a casa Cipriani.

Nonostante abbia giocato un ruolo cruciale nel portare l'ex mediano d'apertura dell'Inghilterra di nuovo nella Premiership dopo due travagliate stagioni con i Melbourne Rebels in Super Rugby, Kennedy ha appoggiato pienamente la decisione del suo coach di non convocare Cipriani.

"Danny non voleva proprio placcare la settimana scorsa," ha detto Kennedy al Mail on Sunday. "È una  decisione che spetta allo staff tecnico, ma se non un giocatore non sa difendere allora non c'è posto per lui in Premiership di rugby.

"Danny ha difeso in maniera inguardabile la scorsa settimana, e se non è disposto a mettere gli interssi del club, che ti paga lo stipendio e ti dà la possibilità di giocare ai massimi livelli ogni settimana, allora non hai diritto di essere in squadra"
"Dovete aver visto come ha giocato Danny a Tolone per capire perché non sia stato convocato per la gara con i Wasps."
"Il Toulon è una grande squadra piena di ottimi giocatori, ma nessuna squadra di Premiership dovrebbe perdere 62-0 in qualsiasi campo, in qualsiasi momento. Alcuni dei giocatori hanno pagato il prezzo per questa prestazione, tra i quali, Danny Cipriani."

Cipriani in un tentativo di placcaggio - © Getty Images
Il proprietario degli Sharks ha criticato l'intera squadra così come gli allenatori per il loro inizio di stagione disastroso, che li ha relegati in fondo alla Premiership e in lotta per la salvezza.

Kennedy ha continuato furente: "mi aspettavo di essere tra le prime quattro posizioni in classifica questa stagione, soprattutto con i nuovi arrivi dell'estate. Invece, cosa è andato storto? Non è lo stadio. Non le infrastrutture. Non il sostegno dato alla squadra in termini di acquisti. Quindi è per via degli stessi giocatori, degli allenatori o una combinazione di entrambi."
"Non mi permetto di pianificare per la retrocessione perché sarebbe una mentalità negativa che aumenterebbe le nostre possibilità di mancare la salvezza. Ma devo ammettere che la nostra posizione è pericolosa e non è una parola che uso con leggerezza. Mi aspetto una reazione dalla squadra per mostrare un po' di orgoglio e dignità."

Cipriani non è nuovo alle critiche per le sue scarse capacità difensive e per il suo poco professionalismo. Nel 2008, mentre era in forza agli Wasps, fu protagonista di una rissa con il compagno di squadra Josh Lewsey, che lo aveva rimproverato per lo scarso impegno in placcaggio.

Danny nei sue due anni a Melbourne ha giocato 19 gare e segnato 122 punti in una stagione e mezza, segnate da prestazioni molto buone a da critiche per il suo comportamento dentro e fuori dal campo. Il coach della stagione 2011, Rod Macqueen, perse la pazienza con Cipriani dopo che aveva più volte trasgredito al coprifuoco imposto ai giocatori dopo le partite e lo aveva lasciato fuori squadra per quattro turni. Il coach della stagione 2012, Damien Hill, aveva ricucito le relazioni con il giocatore, ma anch'egli non era riuscito ad estrarre tutto il talento dall'apertura inglese.
Cipriani aveva interrotto prematuramente il suo rapporto con i Rebels per tornare in Premiership e concentrarsi su un probabile ritorno in nazionale in vista della coppa del mondo 2015.

Se questo episodio dovesse segnare la fine della seconda avventura in Premiership per il venticinquenne Cipriani, sarebbe un peccato per il mondo del rugby ed un rimpianto per tutti gli allenatori che lo hanno avuto in cura per non essere riusciti a farlo rendere al meglio e sfruttarne tutto il talento.
Le possibilità per Cipriani di giocare ancora per una squadra di vertice del rugby mondiale si ridurrebbero al lumicino e con esse anche il sogno di indossare la maglia bianca con la rosa rossa tra tre anni scarsi.
Scrito da Unknown Il 12/27/2012 04:34:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 26 dicembre 2012

Mentre le altre squadre del Pro12 si godono i postumi del panettone o del Christmas Pudding, i gallesi scendono in campo, si giocano infatti oggi due derby gallesi per l'undicesima/dodicesima giornata di Pro12, entrambe le partite sono molto importanti, ma in zone diverse della classifica.
Gli Ospreys cercheranno di riconquistare un po' del terreno perduto in classifica nella gara interna contro i rivali Scarlets. La squadra di Swansea, campione in carica, non perde in casa da cinque turni consecutivi e ha perso contro i rivali di Llanelli solo una volta dal 2007, ma gli Scarlets vogliono difendere il proprio secondo posto in classifica e non saranno un facile avversario.
In fondo alla classifica i Blues cercheranno di sfruttare al meglio il fattore campo contro i Dragons, con una vittoria la squadra di Cardiff riuscirebbe a scavalcare in classifica sia Edimburgo sia Treviso e lascerebbe i rivali di Newport Gwent all'ultimo posto tra le compagini gallesi.

Cardiff - Newport Gwent (14:05) - Leighton Hodges
Ospreys - Scarlets (17:30) - Nigel Owens
Scrito da Unknown Il 12/26/2012 09:15:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 25 dicembre 2012

immagine: rugby.dragoncrossfit.com
Scrito da Unknown Il 12/25/2012 10:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Dal piede di Evans e Care arriva la vittoria per i campioni in carica, il primo realizza tutti i punti degli Harlequins su calci piazzati, il secondo tiene a distanza gli avversari ed espone gli spazi e le incertezza dei backs di Northampton.
Per i padroni di casa non solo l'indosciplina, ma soprattutto l'incapacità di scardinare la difesa ospite.

Dopo i successi in Heineken Cup Saints e Harlequins si incontrano nel match cluo dell'undicesima giornata della Premiershp, agli ordini dell'internazionale Wayne Barnes e sotto una pioggia battente. La gara inizia con un minuto di silenzio per l'ex giocatore del Sale David Tait morto ad Hong Kong la settimana scorsa.

La mischia degli Harlequins mette subito sotto torchio gli avversari e conquista una punizione al 4' che Evans non ha problemi a trasformare nei primi tre punti della gara.
I padroni di casa reagiscono allo svantaggio con una serie di maul ben realizzate e con due tentativi di fuga, prima Ken Pisi poi May che non fruttano opportunità di punti.
Al 15' il pilone Toonga'uhia si rende colpevole di un'infrazione in maul e manda Evans di nuovo alla piazzola, ma questa volta l'apertura ospite manca i pali e il risultato rimane sullo 0 - 3.
Alla ripresa del gioco l'americano Samu Manoa conquista un fallo per i padroni di casa e Steve Myler va a trasformare per il pareggio.
Ben Fodden va in meta al 20' per i Sants ma Barnes aveva già fischiato un in avanti a George Pisi che ai più del Franklin's Gardens era sembrato regolare. Barnes si rende ancora protagonista due minuti do quando fischia un fallo a favore dei padroni di casa su un'impercettibilie trattenuta di del mediano di mischia ospite Danny Care ai danni suo diretto avversario Dickson, Myler però on trasforma il piazzato ed il risultato rimane sul 3 pari.
Al 27' il neozelandese Evans ha la possibilità di riportare i suoi in vantaggio e questa volta non sbaglia il calcio che vale il 3 - 6.
Northampton prova a rifarsi sotto, ma non riesce ancora una volta a trovare la chiave per entrare nella difesa ospite e un primo tempo poco spettacolare si conclude sul vantaggio degli Harlequins.

La ripresa inizia in maniera più promettende ed al terzo minuto di gioco Nick Easter per gli Harlequins trova il buco nella difesa del Northampton e percorre 40 metri di campo prima di essere placcato ed isolato e fondere così il fallo a favore dei padroni di casa. Gli ospiti sono ancora pericolosi con il pilone Johnstone placcato a cinque metri dalla linea di meta da Ken Pisi, sugli sviluppi, il pilone dei Saints Doran Jones concede un fallo sciocco andando a cerare di placcare il mediano di mischia avversario in ruck, ma Evans sbaglia il suo secondo piazzato della giornata.
Gli attacchi dei londinesi si susseguono ma dopo un'azione che conta undici fasi per gli Harlequins i Saints riconquistano palla su un in avanti degli ospiti.
Al 14' nel migliore periodo deglli Harlequins, Barnes estrae il cartellino giallo nei confronti del pilone ospite Johnston, reo di non essersi prontamente allontanato dopo aver placcato un avversario. I Saints sfruttano subito la superiorità numerica ed al 17' raggiungono il pareggio con un piazzato di Myler.
Nonostante l'uomo in meno gli Harlequins resistono bene agli attacchi e si riprendono il vantaggio al 23' ed allungano al 26' grazie al piede di Evans, l'apertura kiwi realizza due piazzati importantissimi, così gli ospiti non solo non concedono punti al Northampton nei 10 minuti di inferiorità, ma concludono la fase su di sei punti.
A nove minuti dalla fine un altro fallo della difesa di Northampton manda ancora Evans dalla piazzola e il vantaggio per gli ospiti si allunga a nove punti.
Al 35' Lamb, subentrato a Myler, calcia tra i pali un piazzato concesso da Barnes per perdita di tempo da parte della difesa ospite. Sotto di soli sei punti i padroni di casa tentano l'assalto finale, ma la difesa dei Quins resiste ancora e a tempo scaduto gli avanti londinesi conquistano un'altra punizione che Evans realizza facilmente per il 9 - 18 che priva i padroni di casa anche del bonus difensivo.
Scrito da Unknown Il 12/25/2012 04:05:00 PM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 24 dicembre 2012

L'Ulster si conferma la squadra più forte della Celtic League e regola anche il Leinster per rimanere imbattuto al vertice della classifica, gli Scarlets, con una vittoria di misura sono l'unica squadra che tiene, seppur a distanza, il passo dei nord irlandesi.
Il Treviso si aggiudica il derby italiano, il Glasgow quello scozzese.
Nell'altro derby irlandese della giornata il Munster si è imposto a Galway.


Cardiff - Scarlets 6 - 9: tre piazzati di Thomas nel primo tempo assicurano al vittoria agli Scarlets. Per i blues due piazzati di Patchell. Gara priva di grandi emozioni, entrambe le squadre hanno commesso diversi errori in touche e in mischia, il bottino per gli ospiti sarebbe potuto essere più cospicuo se Thomas non avesse sbagliato altri tre piazzati e se il suo passaggio che ha liberato Liam Williams in meta a cinque minuti dalla fine, non fosse stato giudicato in avanti dal arbitro addetto al replay.

Ulster - Leinster 27 - 19 : vittoria netta della capolista nel derby irlandese al vertice della classifica

Glasgow - Edimburgo 23 - 14: importante vittoria per i Warriors nel derby scozzese che permette loro di portarsi al quarto posto in classifica superando il Leinster. Due mete nel primo tempo del canadese DTH van der Merwe ed una di Harley assicurano la vittoria agli uomini di Towsend. Mai realmente in partita l'Edimburgo.

Zebre - Treviso 3 - 10: la legge della savana ha in sopravvento anche a Parma e, nonostante l'imprecisione di Di Bernardo al piede, uno su cinque per lui, i Leoni si aggiudicano il primo derby contro le Zebre. La squadra federale subisce in difesa la maggior organizzazione degli ospiti - ancora in un'orribile maglia arancio - e sono costretti a giocare metà del primo tempo in 14, prima Perugini poi Fezzari si fanno mandare fuori da Laurent Cardona. Nonostante l'inferiorità numerica le Zebre non subiscono punti, ma solo per l'imprecisione dell'apertura dei Leoni. Il giapponese Loamanu segna l'unica meta della gara ad inizio ripresa e Di Bernardo finalmente ritrova la mira per la trasformazione e per un piazzato. Del torero Orquera gli unici tre punti dei bianconeri.

Connacht - Munster 12 - 16: vittoria che porta al terzo posto in classifica il Munster nel secondo derby di giornata per le squadre irlandesi. Una meta tecnica allo scadere del primo tempo concessa dalla mischia del Connacht in inferiorità numerica si dimostra cruciale per la squadra di casa. L'apertura Ian Keatley non fa rimpiangere l'assenza di Ronan O'Gara e mette a segno tre piazzati oltre a trasformare la meta tecnica e garantisce così che gli sforzi di Dan Parks, tre piazzati ed un drop per lo scozzese, siano vani.


Classifica:

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 47 11 0 0 3 0
2 Scarlets 38 8 0 3 3 3
3 Munster 33 7 0 4 3 2
4 Glasgow 32 7 0 4 2 2
5 Leinster 31 7 0 4 3 0
6 Ospreys 27 6 0 4 1 2
7 Treviso 23 5 0 6 1 2
8 Edimburgo 21 4 0 7 1 4
9 Cardiff 20 4 0 7 1 3
10 Connacht 16 3 0 8 1 3
11 Newport Gwent 13 3 0 7 1 0
12 Zebre 5 0 0 11 1 4
Scrito da Unknown Il 12/24/2012 05:59:00 PM Nessun commento Continua a leggere
L'Ulster ritorna alla vittoria con una prestazione impeccabile contro la più accreditata rivale irlandese per il titolo della Celtic League.
Gli uomini di Anscombe dimostrano di aver smaltito la prima sconfitta della stagione nel fine settimana scorso e si liberano del Leinster grazie ad una prova di squadra impressionante. Gli avanti hanno messo in difficoltà gli avversari soprattutto in mischia, dove hanno conquistato preziosi falli, tra i quali una meta tecnica allo scadere del primo tempo; il sudafricano Ruan Pienaar, con una prestazione da migliore in campo, prima diretto la mischia perfettamente, poi è passato all'apertura ed ha inventato la terza meta con un calcio a tagliare il campo; i backs hanno dimostrato solidità ed hanno coperto il campo molto bene. Unica nota parzialmente negativa, la prova di Paddy Jackson, l'enfant prodige del rugby irlandese, ha infatti sbagliato diversi calci, tra i quali due piazzati, ed ha poco impressionato nella sua direzione tattica.
Dall'altro lato il Leinster, oltre ad essersi fatto dominare in mischia, non ha saputo lanciare i propri backs e si è dovuto limitare a raccogliere le briciole di ciò che l'Ulster gli ha lasciato, nonostante la precisione dalla piazzola di Madigan, il Leinster non ha comunque mai messo seriamente in difficoltà gli avversari.
Nel primo tempo, conclusosi sul 13 - 9, Jackson ha messo a segno un piazzato dopo che ne aveva sbagliati due e Pienaar ha realizzato un piazzato e la conversione della meta tecnica conquistata dalla propria mischia. I nove punti degli ospiti tutti su piazzati di Madigan.
Nella ripresa  sugli sviluppi di un intercetto di Trimble, al 5' è arrivata la prima meta in gioco aperto dei padroni di casa, che sono andati a schiacciare oltre alla linea con il tre quarti centro Williams. La mischia dell'Ulster ha continuato a guadagnare terreno e falli, ed i padroni di casa hanno condotto in tranquillità fino a dieci minuti dal termine quando una decisione alquanto dubbia di George Clancy non gli ha lasciati in 14 e privati del loro migliore avanti, il tallonatore Rory Best. Sul risultato di 20 - 12 è sembrato che al Leinster fosse stata così regalata l'occasione d'oro per rimettersi in carreggiata, il fallo infatti fischiato da Clancy nell'occasione dell'espulsione temporanea di Best era infatti in posizione calciabilissima, 30 metri di fronte ai pali. Ma come si direbbe al campetto "San Giovanni non vuole inganni" e Madigan ha sbagliato il piazzato che avrebbe messo i suoi ad una meta trasformata di distanza dalla vittoria.
Nonostante l'inferiorità numerica gli avanti biancorossi hanno ancora fatto valere la propria spinta e hanno dato il la alla meta di Trimble che ha chiuso virtualmente la partita. Su touche una maul dell'Ulster ha conquistato terreno e destabilizzato la difesa ospite, Pienaar invece di prendere i tre punti ha deciso di giocare il vantaggio con un calcio perfetto a tagliare il campo - e la difesa - che Trimble ha ricevuto a due metri dalla linea di meta e portato facilmente oltre. Il mediano sudafricano ha poi trasformato per il 27 - 12 al 35'.
Il Leinster ha provato il tutto per tutto per andare a prendere almeno un punto bonus difensivo, ma è riuscito a segnare solo una volta, grazie ad una bella quanto inutile meta di McFadden al 38'.
L'ultimo attacco degli ospiti si è concluso con un passaggio finito direttamente in touche, per la gioia del pubblico di Ravenhill.
Scrito da Unknown Il 12/24/2012 04:49:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 23 dicembre 2012

Con le due gare di sabato si è conclusa la prima edizione del Rugby Championship (TRC), competizione allargata all'Argentina basata sul TriNations.
Partiamo subito quest'analisi con la conclusione: il TRC è stato un successo.
Ora veniamo alle riflessioni sul torneo, andando in ordine di importanza:

  1. L'Argentina: i pumas hanno chiaramente dimostrato di essere all'altezza di giocare in un torneo contro le prime tre nazioni al mondo. Fin dall'esordio a Città del Capo hanno fatto vedere una squadra solita e matura. Il pareggio contro il Sud Africa e i due bonus point difensivi testimoniano il buon risulato dei pumas. Il pubblico argentino ha accolto le gare casalinghe in gran numero e con calore, peccato per l'uso dei laser contro i calciatori avversari, speriamo di non rivedere più quest'oscenità.
  2. La Nuova Zelanda: gli all blacks hanno dominato il torneo, freddi, cinici, clinicamente precisi. Trovarli un punto debole o un lato negativo è difficile, quasi impossibile.
  3. L'Australia: a vedere la classifica finale, non sembrerebbe il torneo sia andato così male, ma le lacerazioni interne (Cooper contro la federazione), i dubbi sulle tattiche di gioco, le pesanti sconfitte contro gli all blacks e gli infortuni hanno fatto di questo torneo un calvario per i wallabies.
  4. Il Sud Africa: gli springboks si sono meritatamente ripresi il secondo posto in classifica IRB, hanno fatto vedere una squadra ringiovanita che fan ben sperare per il futuro prossimo venturo.
  5. L'organizzazione: bisogna dare merito alla SANZAR di aver fatto un mezzo miracolo nel mettere assieme un calendario a cavallo di fusi orari e distanze impossibili. Senza contare il fatto che il calendario mondiale è già stracolmo di appuntamenti.
  6. I migliori: Bryan Habana si è aggiudicato il titolo di miglior realizzatore con ben sette mete e Dan Carter, nonostante aver mancato due gare, quello per il maggior numero di punti.

La sfida ora è quella di mantenere le aspettative l'anno prossimo e continuare a veder crescere l'Argentina ora che è sulla scena mondiale ogni anno e non solo ogni quattro come è stato fin ora.

Classifica finale:

Squadra Punti V N P
1 Nuova Zelanda 26 6 0 0
2 Australia 12 3 0 3
3 Sud Africa 12 2 1 3
4 Argentina 4 0 1 5
Scrito da Unknown Il 12/23/2012 05:41:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Il Toulon si è aggiudicato il titolo di campione d'inverno con una vittoria poco brillante ad Agen, il Clermont è andato a vincere in casa dell'UBB ed ha così superato al secondo posto in classifica i campioni in carica del Toulouse, sconfitti a Grenoble.
Importante vittoria in coda per l'Aviron che batte in casa il fanalino di coda Mont de Marsan e si porta così in acque più tranquille.

Union Bordeaux-Bègles - ASM Clermont 24 - 28: vittoria sofferta ma meritata per il concreto Clermont.

Grenoble - Stade Toulousain 15 - 5: meritata vittoria della matricola terribile Grenoble contro un Toulouse a tratti irriconoscibile.

Aviron Bayonnais - Mont-de-Marsan 39 - 13: vittoria con bonus offensivo per il Bayonne, ben cinque mete schiantano il derelitto Mont de Marsane. In meta per i padroni di casa all'8' Spedding, al 15' Ahotaeiloa e nel secondo tempo, al 3' Bernad, al 21' Baget ed al 23' Gerber.

Castres Olympique - Racing Métro 31 - 10: due mete a testa per Bai e Martial danno la vittoria al Castres e permettono alla squadra del Midi-Pyrénées di avvicinarsi in classifica al Toulouse e di provare a superarlo nell'ultima gara della stagione il 30 Dicembre.

Stade Français - Biarritz Olympique 36 - 23: la squadra di Capitan Parisse ha battuto agevolmente il Biarritz in maniera ben più netta di quanto non dica il risultato. In meta per i parigini Sackey nel primo tempo e Fainifo nel secondo, per i baschi Ngwenya e Barraque.

USAP - Montpellier Hérault Rugby 30 - 19: vittoria importante per il Perpignan contro i rivali del Montepellier, grazie a cinque piazzati, un drop ed una trasformazione per l'apertura gallese Hook oltre alle mete di Guiry e Taofifenua. Per il Montpellier meta del pilone argentino Juan Figallo e quattro piazzati di Paillaugue.

SU Agen - Rugby Club Toulonnais 9 - 15: la vittoria del Toulon è opera ancora una volta del piede magico dell'inossidabile Jonny Wilkinson autore di 4 piazzati ed un drop, per i padroni di casa non bastano i tre piazzati del sudafricano Conrad Barnard.


La classifica:
Posto Squadra Punti V N P
1 Toulon 51 11 0 2
2 Clermont 44 10 0 3
3 Toulouse 42 9 0 4
4 Castres 42 9 1 3
5 Montpellier 36 8 0 5
6 Grenoble 34 8 0 5
7 Perpignan 30 6 0 7
8 Stade Français 28 6 1 6
9 Biarritz 28 6 0 7
10 Aviron Bayonnais 26 5 0 8
11 Racing Métro 92 25 5 0 8
12 Union Bordeaux-Bègles 18 3 0 10
13 Agen 17 3 0 10
14 Mont-de-Marsan 6 1 0 12
Scrito da Unknown Il 12/23/2012 05:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Erano 6 anni che lo Stade Toulousain non perdeva due incontri consecutivi, ma gli uomini di Guy Novès stanno attraversando un momento decisamente di scarsa forma e dopo essere stati battuti meritatamente a Swansea dagli Ospreys per 17 - 6, perdono anche a Grenoble in simili circostanze.
La matricola terribile Grenoble mette in campo grinta e coesione e si conferma un osso duro in casa propria: gli uomini di Fabrice Landreau battono per la prima volta dopo ben 17 anni lo Stade Toulousain e fanno un bel regalo di Natale ai propri tifosi che non vedono una sconfitta oramai da 23 turni consecutivi.
Nel primo tempo i mediani di mischia Valentin Courrent e Sébastien Bézy si scambiano gli onori dalla piazzola, 9 - 6 al termine dei primi 40 minuti, ma il risultato sarebbe potuto essere ben più pesante per gli ospiti, se l'ex Courrent non avesse sbagliato due piazzati da posizioni non impossibili.
Come a Swansea lo Stade soffre l'assenza di McAllister soprattutto nell'impostazione tattica, l'apertura Doussain non è in grado infatti di mettere in difficoltà gli avversari col gioco al piede e, come Bézy incaricato di calciare i piazzati oggi, non possiede lo stesso raggio del neozelandese. Il risultato è un Toulouse contratto ed incapace di mettere sotto torchio il Grenoble.
Altro punto dolente per i campioni in carica sono le palle alte, il Grenoble ha fatto i compiti ed ha visionato la registrazione della gara degli Ospreys e dei calci di Dan Biggar, l'apertura rossoblù, il kiwi Blair Stewart, ricorre infatti a calci a campanile che mettono in difficoltà Medard e compagni.
Ad inizio del secondo tempo Courrent porta il risultato sul 12 - 6 prima che Nyanga non venga graziato da una svista del signor Lafon che non vede un suo placcaggio a candela su Best. Nyanga avrebbe dovuto, almeno, vedere giallo, ma rimane in campo in quanto né l'arbitro né il guardalinee si sono accorti dell'infrazione, al contrario dei i venti mila sugli spalti.
Graziato, il Toulouse inizia a pressare guidato da un William Servat migliore in campo per i suoi. Il Grenoble resiste nella propria metà campo e si aggrappa ad ogni possibile occasione per rimandare gli ospiti indietro.
Nonostante l'innesto di forze fresche e di giocatori dal calibro internazionale, il Toulouse non riesce a mettere nemmeno tre punti sul tabellone per tutto il secondo tempo. Al contrario al 29' Courrent mette a segno il suo quinto piazzato su sette con un preciso calcio da metà campo.
Il risultato rimane sul 15 - 6 fino alla fine, con Doussain che sbaglia un drop al 32'che avrebbe potuto rimettere in carreggiata i suoi.
Alla fine giro di campo dei giocatori rossoblù tra gli applausi del pubblico festante dello Stade Lesdiguières e Toulouse che se ne torna a casa senza nemmeno un punto bonus, segnale poco confortante in vista dell'ultima gara dell'anno in casa del Castres.
Scrito da Unknown Il 12/23/2012 04:31:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 22 dicembre 2012

Dope le vittorie in Europa il Clermont, in formazione rimaneggiata, porta a casa un'importante vittoria grazie alla propria mischia. In una gara nervosa e costellata di falli, l'union Bordeaux-Bègles, guidata da un Camille Lopez in forma strepitosa, ha dato segno di essere in ripresa, ma ha mancato la concretezza necessaria a chiudere la gara.
Nel primo tempo si sono visti solo i calci di Skrela e Radosavljevic da una parte e Lopez dall'altra, ma una decisione dubbia dell'incerto Patrick Pechandert ha privato i padroni di casa di una meta al 4'. L'arbitro ha infatti fischiato un in avanti poco chiaro contro l'UBB negando così la meta di Ole Avei che aveva stoppato il calcio a campanile di Rado. Il pilone si rifarà comunque della meta nel secondo tempo.
Ad inizio ripresa Camille Lopez porta le squadre in parità con un drop, prima che la partita si animi.
Al 5' Pechandert finalmente si decide ad imporre la propria autorità dopo che si era limitato a richiamare entrambe i capitani e diversi giocatori in diverse occasioni. Le Bourhis e Rado vengono mandati contemporaneamente fuori per dieci minuti dopo che si sono presi a cazzotti.
Il Clermont dovrebbe trovarsi maggiormente in difficoltà, avendo perso il proprio mediano di mischia, ma al contrario allunga. All'11 il centro Regan King va a concludere in meta ed al 15' Skrela segna un drop, tra i fischi del pubblico che vede nella sua aziona un in avanti. Pechandert convalida e i canarini sono in vantaggio di 10 punti: 12 - 22.
I padroni di casa non si scoraggiano e due minuti più tardi Camille Lopez inventa un calcio perfetto che taglia in due la difesa ospite e consegna il pallone tra le braccia di Madaule che è già in area di meta e deve solo schiacciarlo a terra. Sulla trasformazione arriva l'unico errore della serata dell'apertura dell'UBB: 17-22.
Al 22' il pilone samoano Avei va a segnare la meta che gli era stata negata ad inizio partita, Lopez trasforma e impadronì di casa sono in vantaggio di due punti.
Dal piede dell'australiano Brock James arrivano i due piazzati che decicono la gara, in entrambe le occasioni è la mischia dei canarini e mettere in difficoltà quella dei bordolesi. James, subentrato a uno Skrela preciso ma poco efficace in difesa, si dimostra freddo e preciso, prima riporta i suoi in avanti, poi costringe l'UBB a giocare per la meta invece che per un piazzato negli ultimi due minuti di gioco.
Al termine una vittoria meritata per i canarini che si portano di nuovo al secondo posto in classifica in attesa della trasferta del Toulouse a Grenoble. Per l'UBB segnali incoraggianti di ripresa e un bonus difensivo che muove pur sempre la classifica.
Scrito da Unknown Il 12/22/2012 04:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 21 dicembre 2012

Dopo la pausa per il terzo e quarto turno delle coppe europee torna il campionato francese con la tredicesima giornata.
La capolista Toulon va a far visita all'Agen, dopo il 62 - 0 con cui la corazzata della costa azzurra ha demolito il Sale, questa partita presenterà qualche insidia in più, ma la vittoria è ampiamente alla portata dell'RCT.
La prima inseguitrice del Toulon, lo Stade Toulousain ha un incontro più difficile di fronte, infatti fa visita al Grenoble, neopromossa molto difficile da battere allo Stade Lesdiguières. Gli uomini di Novès sono chiamati a riscattarsi dalla sconfitta di Swansea contro gli Ospreys, avranno vita dura ad uscire vittoriosi, ma il pronostico va comunque a loro.
Pronto a sfruttare un passo falso dello Stade Toulousain, il Clermont ha un impegno relativamente semplice contro l'UBB.
Castres e Racing, entrambi vittoriosi in Europa si scontrano al Pierre-Antoine, dove i padroni di casa del Castres dovrebbero avere la meglio sui parigini.
A centro classifica il Biarritz va a far visita allo Stade Français ed il Montpellier va in terra catalana ad affrontare l'USAP.
Chiude la giornata lo scontro il Bayonne e il fanalino di coda Marsan, che in Amlin Challenge Cup ha ritrovato il sorriso grazie alle due vittorie contro l'UBB.

Il riepilogo delle partite, in grassetto i miei pronostici

Venerdì 21
Union Bordeaux-Bègles - ASM Clermont 20:50

Sabato 22
Grenoble - Stade Toulousain 15:00
Aviron Bayonnais - Mont-de-Marsan 18:30
Castres Olympique - Racing Métro 92 18:30
Stade Français - Biarritz Olympique 18:30
USAP - Montpellier Hérault Rugby 18:30
SU Agen - Rugby Club Toulonnais 20:40 
Scrito da Unknown Il 12/21/2012 10:01:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Calendario un po' fantasioso in Pro 12 per l'undicesima e la dodicesima giornata per dare spazio ai derby nazionali, tra venerdì e sabato si giocano infatti cinque incontri valevoli per l'undicesima giornata, Mercoledì 26 si giocheranno altri due incontri e tra il 29 ed il 31 si giocheranno altri cinque gare.
Come tutti i derby fare delle previsioni è difficile, i valori in campo sono spesso sormontati dalla voglia di battere i rivali e le squadre che partono sulla carta sfavorite riescono a trovare le motivazioni giuste per sormontare le mancanze nella tecnica.
Nel derby gallese tra Cardiff e Llanelli gli Scarlets partono favoriti, ritroveranno le terze linee Aaron Shingler e Josh Turnbull e dovrebbero regolare i Blues facilmente.
La marcia dell'Ulster si è interrotta per la prima volta in questa stagione con un'inaspettata sconfitta casalinga contro il Northampton in Heineken Cup. I biancorossi avranno certamente voglia di ritornare alla vittoria, ma il Leinster metterà in campo tutta la propria tecnica ed esperienza per provare l'impresa di espugnare Ravenhill e portarsi più vicini ai rivali in classifica.
Glasgow ed Edimburgo hanno entrambe fallito l'esame di francese nei due ultimi turni di Heineken Cup, in Pro12 i Warriors hanno perso contatto dalla vetta mentre l'Edimburgo è in leggera ripresa. Partita molto incerta, il mio pronostico va comunque al Glasgow.
Nel derby italiano i Leoni dovrebbero aver ragione delle Zebre, così come accade nella savana. Treviso ha perso di un solo punto contro Leicester dimostrando una sempre maggiore solidità, le Zebre hanno invece preso un'altra batosta dagli Harlequins, c'è solo da augurarsi che queste sconfitte non fiacchino troppo il morale dei bianconeri.
Nell'ultima gara del turno il Munster parte favorito a Connacht.


Ecco le gare, in grassetto i miei pronostici

Venerdì 21

Cardiff - Scarlets 19:05 - Ian Davies (Galles)
Ulster - Leinster 19:05 - George Clancy (Irlanda)
Glasgow - Edimburgo 19:35 - Jerome Garces (Francia)

Sabato 22

Zebre - Treviso 15:00 - Laurent Cardona (Francia)
Connacht - Munster 17:15 - Dudley Phillips (Irlanda)
Scrito da Unknown Il 12/21/2012 05:06:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Nello scontro più importante valevole per il gruppo 2 gli Ospreys hanno ragione dello Stade Toulousain grazie soprattutto per via della differente efficacia del gioco al piede.
Da un lato per gli Ospreys, non soltanto Dan Biggar ha messo a segno 3 piazzati ed un drop, ma a fare la differenza sono stati i calci alti che hanno messo in difficoltà i backs francesi in più occasioni. Dall'altra parte, l'assenza di Luke McAllister ha influenzato il gioco del Toulouse, il suo sostituito Doussain non è dotato della stessa gittata del suo più illustre compagno di squadra, ed è stato costretto a calciare in touche da posizioni dalle quali il mediano d'apertura neozelandese avrebbe potuto cercare i pali, inoltre diversi suoi calci in gioco aperto non hanno convinto.
La gara del Toulouse è stata comunque costellata da errori e da imprecisioni che hanno interrotto spesso il ritmo ed hanno ridato l'inerzia della gara ai gallesi, che pur non avendo eccelso, hanno portato a casa una meritata ed importante vittoria.
Dopo un primo tempo equilibrato conclusosi sul 9-6, grazie a due piazzati ed un drop di Biggar e ad un piazzato ed un drop di Doussain, il secondo tempo si è animato.
Doussain ha mancato l'opportunità di portare i propri in parità quando ha colpito il palo al 16' dalla piazzola. Al contrario Dan Biggar non ha sbagliato un facile calcio al 20'; i gallesi sono andati poi in meta al 21' del secondo tempo con la veloce ala Eli Williams che ha battuto il suo diretto avversario Huget con una finta. Due minuti prima il Toulouse era rimasto per la seconda volta in 14, per via di un giallo combinato al proprio capitano Bouilhou per un placcaggio giudicato, erroneamente, alto. Nel primo tempo Patricio Albacete era stato espulso temporaneamente da George Clancy al 24', ancora su segnalazione del suo assistente, anche in questa occasione per un'infrazione non meritevole di cartellino giallo.
Sopo che al 24' Gael Fickou aveva salvato il Toulouse dalla disfatta con un disperato placcaggio su Beck in area di meta, i francesi hanno tentato il tutto per tutto per aggiudicarsi almeno un prezioso bonus difensivo, ma una serie di errori, ha impedito loro di andare in meta. Sintomatico della giornata no dei rossoneri, il passaggio sbagliato da Clerc verso Medard a tempo scaduto che avrebbe liberato l'estremo per la tanto agognata  meta.
Con questo risultato e la contemporanea vittoria di misura del Leicester a Treviso, il Toulouse perde la testa del gruppo 2 a favore degli inglesi e rischia seriamente di perdere il diritto di giocare in casa il quarto di finale.
Scrito da Unknown Il 12/21/2012 04:02:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 20 dicembre 2012

Il segretario della federazione australiana (ARU) Michael Hawker ha espresso la fiducia nel coach Robbie Deans in vista della prossima stagione, la quale vedrà i wallabies ospitare il tour dei British e Irish Lions oltre al consueto impegno nel Rugby Championship e nei test autunnali.

Le prestazioni della nazionale australiana durante il 2012 hanno lasciato a desiderare in diverse occasioni, un gran numero di infortuni, Will Genia, James O'Connor, Quade Cooper, David Pocock e Kurtley Beale per citare solo i più famosi, ha condizionato le scelte di Deans durante tutta la stagione, che si è conclusa con la perdita del secondo posto in classifica IRB, ed è stata macchiata dalle sonore sconfitte contro gli all blacks nella Bledisloe Cup.

“Bisogna inserire la prestazione dei wallabies nel contesto del numero di infortuni subiti”, ha detto Hawker, “siamo stati costretti ad impiegare ben 55 giocatori quest’anno, il numero di infortuni è stato molto più alto del solito”.

Il prossimo anno sarà un anno importante per i wallabies, i Lions tornano in Australia dopo ben 12 anni, dove vennero battuti per 2 – 1 nella serie giocata nel 2001.

Mentre Deans non è ancora stato riconfermato dopo il 2013, Hawker ha dichiarato che l’ARU è soddisfatta delle sue prestazioni.
“Per quanto riguarda noi (ARU), siamo soddisfatti dello stato del rugby australiano”, ha detto Hawker. “Vorremmo vedere meno infortuni e penso che se non fosse stato per questo saremmo stati ai vertici. Il prossimo anno è molto importante con il ritorno dei Lions dopo 12 anni. Essendo appena tornato dall’emisfero nord, ho potuto constatare come siano eccitati dalla prospettiva del tour. Avere i migliori giocatori dell’emisfero nord crea sempre grandi aspettative qui. Siamo pronti a confrontarli e a batterli. Saranno un avversario molto difficile e noi ne saremo all’altezza, sarà una serie molto interessante.”

Robbie Deans indica la via - foto Simon Alekna
Rispondendo ad una domanda sul destino di Deans, Hawker ha aggiunto “penso gli allenatori vedano ogni anno come il più difficile, non penso Deans consideri nulla come dovuto. Penso il pubblico voglia vedere la propria nazionale vincere ogni gara e Robbie è dello stesso parere. Farà tutto il possibile. Secondo la dirigenza, abbiamo tutte le chance di battere i Lions l’anno prossimo”. Ma non ha dato alcuna indicazione su cosa accadrà oltre.
La sensazione è che solo un'annata straordinaria vedrà il prolungamento del  contratto di Deans, il pubblico e la stampa australiani non hanno mai trovato il feeling giusto con l'ex-tecnico dei Crusaders e, in vista della coppa del mondo del 2015 e del girone di ferro in cui i wallabies sono stati inseriti, molti vogliono i wallabies andare in campo con un atteggiamento più aggressivo e meno difensivo.
Scrito da Unknown Il 12/20/2012 02:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 17 dicembre 2012

La partita più attesa della giornata non delude le attese, in un incontro combattuto, giustamente nervoso e giocato tatticamente da entrambe le parti i Saracens battono il Munster con lo stesso margine con cui gli irlandesi si erano aggiudicati l'incontro a campi invertiti.
Nonostante un Ronan O'Gara in forma gli ospiti non sono riusciti a penetrare nella difesa dei Saracens in molte occasioni, un bel calcetto a seguire di O'Gara nel primo tempo e un paio di break nel secondo, le uniche occasioni in cui gli irlandesi hanno rotto la linea difensiva londinese. Dal canto loro i Saracens hanno mancato la stoccata finale in più occasioni e il loro mediano d'apertura Owen Farrell non ha trovato i guizzi fantasia del suo più esperto opposto irlandese.
Una piazzato per parte è tutto ciò che i primi venti minuti di gioco offrono agli spettatori, al 20' la prima ed unica meta dei rossoneri londinesi arriva grazie all'ala David Strettel, che va a recuperare un calcetto a seguire in area di meta, Farrell calcia la trasformazione per il 10-3.
Su una palla intercettata da Downey su passaggio telefonato dell'apertura dei Saracens, nasce la meta irlandese, Downey percorre una quarantina di metri e quando finisce la benzina scarica per il proprio capitano ed Howlett va a depositare in meta, con la trasformazione di O'Gara il punteggio è di 10 pari.
I Saracens chiudono il primo tempo all'attacco ma non riescono ad aggiunfpgere altri punti sul tabellone, prima decidono di andare per la meta calciando nell'angolino, senza poi riuscire a bucare la,difesa ospite, poi Farrell sbaglia un piazzato da posizione fattibile.
Il secondo tempo si chiude come so era chiuso il primo, con un piazzato sbagliato dall'apertura londinese, al 4'.
La pioggia si fa battente ed il pallone scivoloso con essa, il Munster prende coraggio e, grazie ad O'Gara prima si porta in vantaggio, poi mette sotto pressione la squadra di casa., che si riporta in vantaggio grazie alla ritrovata precisione di Farrell dalla piazzola, al 16' ed al 20'.
La difesa dei Saracens si dimostra però robusta e non permette agli ospiti di segnare, nemmeno quando rimane sotto di un uomo per un giallo combinato dall'incerto Gerome Garces al terza linea fuori Frasier. Il Munster accumula bel 23 fasi senza passare e il drop (fallito) di O'Gara sembra più dettato dalla frustrazione che dalla tattica. Al 31' O'Gara fallisce l'occasione di riportare il risultato in parità quando calcia a lato un piazzato.
Al 36' Frasier si fa perdonare il giallo andando a conquistare il fallo che risulterà poi decisivo per la serata: la terza linea infatti placca l'estremo irlandese Zebo, che non può far altro che trattenere il pallone, punizione contro e piazzato di Farrell a segno per il 19 - 13 finale.
La vittoria regala il primo posto nel girone ai londinesi e il bonus dofensivo tiene in vita le speranze degli irlandesi, entrambe le squadre però non si potranno permette passi falsi nei prossimi incontri contro il Racing, attualmente secondo, e contro il fanalino di coda Edimburgo.
Scrito da Unknown Il 12/17/2012 11:21:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 15 dicembre 2012

In un Murrayfield bagnato dalla pioggia battente e quasi deserto, il Racing Métro parte deciso e mette i primi tre punti sul tabellone grazie ad un piazzato di Olly Barkley al 4' minuto di gioco e ad uno dell'estremo Gaetan Germain all'ottavo. Al 12' gli scozzesi hanno la prima occasione per un fuori gioco commesso dai francesi ai 45 metri ma il giovane mediano d'apertura proveniente ex-Auckland, Piers Francis, sbaglia il piazzato che finisce largamente alla destra dei pali.
Nonostante l'errore, l'Edimburgo prende coraggio e metto o sotto il Racing, che concede un paio di punizioni di troppo, al 22' Francis ha un'altra occasione da 30 metri sul lato sinistro del campo, ma anche questa volta il suo calcio esce malamente di nuovo alla destra dei pali.
Il Racing fatica a riprendere in mano la partita e deve ringraziare le sue prime linee, in particolare l'esperto tallonatore Dimitri Szarzewski che si fa notare per un paio di breaks.
Su moule l'Edimburgo conquista la terza punizione in raggio da piazzato e Francis trova finalmente la mira e centrando i pali da 24 metri sul lato chiuso, 3-6 alla mezz'ora di gioco.
Su rimessa battuta da Ross Ford la palla rimbalza nelle mani dello stesso tallonatore di casa, che percorre quasi indisturbato 30 metri verso la linea di meta prima di essere fermato e prima che la difesa si faccia trovare in fuori gioco. Il capitano dell'Edimburgo, Grant, decide di andare per i pali, ma Francis sbaglia il suo terzo piazzato su quattro tentativi.
Anche Barkley sbaglia un piazzato al 37' e il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio di tre punti, nonostante il maggior possesso palla degli scozzesi.
La serata no dei calciatori prosegue ad inizio ripresa quando Germain colpisce il palo destro su piazzato concesso per fallo in mischia dei padroni di casa. Sugli sviluppi l'Edimburgo si riporta in avanti grazie ad un buon calcio a seguire di Jones, sul conseguente fallo Francis va ancora una volta inutilmente dalla piazzola, gli errori dell'apertura neozelandese iniziano a costare caro ai suoi.
Al 13' l'Edimburgo rimane in 14 per via di un meritatissimo cartellino giallo comminato dall'irlandese Dudley Phillips al numero 8 Netani Talei che colpisce in ritardo Olly Barkley, Germain questa volta non sbaglia il piazzato, 3-9.
Al 18' si ristabilisce la parità numerica quando il pilone Eddy Ben Arous per aver placcato il mediano di mischia avversario in ruck. Craig Tonks sostituisce Francis dalla piazzola, ma il risultato non cambia, anche il suo calcio infatti non trova i pali.
Ancora da lunga distanza Germain mette altri tre punti sul tabellone per i suoi usufruendo di un fallo concesso scioccamente dai padroni di casa in ruck, e, data la serata nove punti di vantaggio a venti minuti dalla fine iniziano a sembrare un buon margine per i parigini.
Invece di sfruttare gli ultimi minuti con l'uomo in più gli scozzesi si fanno beccare nuovamente in fuori gioco e concedono agli ospiti un nuovo piazzato che Germain trasforma ancora da 40 metri di distanza, al 28' il margine a favore dei parigini sembra oramai incolmabile.
Il Racing chiude in avanti e si porta a pochi metri dalla linea di meta grazie ad un buon gioco di squadra, ma perde il possesso per via di un in avanti quando la difesa dell'Edimburgo sembrava ormai prossima alla capitolazione. La mischia di casa viene ancora punita dall'arbitro per un ingaggio in anticipo, sulla successiva mischia a sette metri dalla linea di meta scozzese l'arbitro concede un fallo ai parigini che battono veloci ma non riescono a sfondare e la gara si conclude su un in avanti dei padroni di casa sul loro tentativo di contrattacco.
La vittoria mantiene vive le speranze del Racing Métro di qualificarsi e porta i parigini temporaneamente in testa alla classifica in attesa dell'incontro di Domenica tra Saracens e Munster. L'Edimburgo rimane desolatamente a secco in questa campagna europea senza nemmeno un bonus difensivo a muovere la sua classifica, senza volere additare troppa colpa al giovane Francis,è indubbio che l'imprecisione dalla piazzola è costatata la partita ai padroni di casa.
Scrito da Unknown Il 12/15/2012 11:23:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 14 dicembre 2012

Tra Venerdì e Domenica si gioca il quarto turno di Heineken Cup, gli incontri saranno una ripetizione, a campi invertiti, del turno giocato lo scorso fine settimana e dovrebbero portare un po' di chiarezza sulle candidate a passare il turno.

Gruppo 1: nel gruppo che appare il più equilibrato, i Saracens ospitano Munster in quella che dovrebbe essere la partita più importante della giornata, una sconfitta infatti potrebbe risultare fatale per i londinesi o per gli irlandesi in ottica passaggio turno, con i francesi del Racing Métro di scena ad Edimburgo, desiderosi di far punti. Gli scozzesi, pur essendo desolatamente ultimi a zero punti in Heineken Cup e a centro classifica in Pro12, sono sempre una squadra ostica da affrontare in casa, i parigini rischiano di perdere e di dire così addio ai sogni di qualificazione.

Gruppo 2: lo Stade Toulousain deve stare attento a non ripetere le amnesie delle ultime gare durante la partita di Swansea, gli Ospreys vorranno ben figurare di fronte al proprio pubblico e i rivali per il passaggio del turno, Leicester hanno un turno favorevole a Treviso.

Gruppo 3: gli Harlequins hanno la possibilità di mettere fine alla parola primo posto nella facile gara interna contro le Zebre, mentre i baschi del Biarritz vorranno vendicarsi della figuraccia rimediata la settimana scorsa contro il Connacht.

Gruppo 4: quando si fermerà l'Ulster? Gli imbattuti irlandesi hanno la possibilità di estendere la loro formidabile striscia positiva contro i Saints e portarsi definitivamente in testa al girone. Il Castres dovrebbe aver ragione degli scozzesi del Glasgow, in un incontro che si spera più emozionanate dell'andata.

Gruppo 5: nell'incontro clou della giornata, il Leinster vorrà rifarsi della sconfitta rimediata al Marcel Michelin, vera e propria roccaforte dei canarini. Se il Clermont riuscirà a passare a Dublino, la qualificazione sarà sua. Nell'altra gara valevole per il gruppo i Chiefs hanno la possibilità di avvicinarsi al duo di testa sfruttanto l'incontro casalingo che li vede opposti agli Scarlets

Gruppo 6: il Toulon può chiudere la pratica qualificazione contro i poco convincenti Sharks, ed anche l'altra squadra francese impegnata nel gruppo, il Montpellier, non dovrebbe avere problemi a disfarsi degli avversari.

Veniamo alle gare, l'ora riportata è quella locale, in grassetto i miei pronostici per la giornata:

Venerdì 14 Dicembre:

Gruppo 1 Edimburgo – Racing Métro 92  20:00 – Dudley Phillips (Irlanda)
Gruppo 3 Biarritz – Connacht 21:00 – Leighton Hodges (Galles)


Sabato 15 Dicembre:

Gruppo 2 Ospreys – Toulouse 13:35 – George Clancy (Irlanda)
Gruppo 2 Treviso – Leicester 14:35 –  Alain Rolland (Irlanda)
Gruppo 3 Harlequins – Zebre 15:00 – Mathieu Raynal (Francia)
Gruppo 5 Exeter – Scarlets 15:40 – Romain Poite (Francia)
Gruppo 5 Leinster – Clermont 15:40 – Wayne Barnes (Inghilterra)
Gruppo 4 Ulster – Northampton 18:00 – Nigel Owens (Galles)
Gruppo 6 Montpellier – Cardiff 19:00 – Greg Garner (Inghilterra)

Domenica 16 Dicembre:

Gruppo 4 Castres – Glasgow 13:45 – Andrew Small (Inghilterra)

Gruppo 1 Saracens - Munster 15:00 – Jerome Garces (Francia)
Gruppo 6 Toulon – Sale  16:00 – John Lacey (Irlanda)
Scrito da Unknown Il 12/14/2012 10:16:00 AM Nessun commento Continua a leggere
  • RSS
  • Delicious
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter
  • Pagine22metri

Etichette

Archivio blog

Pagine di 22 metri

Pagine di 22 metri
Più informazioni sui campionati locali di: Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Stati Uniti

Il mio blog in Inglese

Il mio blog in Inglese
Alcuni post in inglese

    Stats

    visite

    paperblog