mercoledì 31 ottobre 2012


Si giocherà domani primo Novembre la decima giornata del Top14, l’incontro di punta sarà quello tra il Tolone e lo Stade Français che vedrà di fronte due dei migliori giocatori della nona giornata, il “nostro” Sergio Parisse e Jonny Wilkinson. Padroni di casa favoriti, ma attenzione ai parigini in ripresa. Interssanti anche gli scontri tra Stade Toulousain e Racing Métro 92 e tra Castres e Perpignan. Dopo la prova opaca della scorsa giornata contro l’altra compagine parigina i campioni in carica del Toulouse sono chiamati a rifarsi contro il Racing, reduce da un’incoraggiante gara, nonostante la sconfitta a Perpignan. Questi ultimi saranno ospiti di un’altalenante Castres in  una gara che promette di essere una battaglia per il centro classifica. Altro interessante scontro a centro classifica tra la matricola Grenoble , ancora imbattuta in casa anche in Top14, e i baschi del Biarritz.
L’Union Bordeaux-Bègles testerà la voglia di riscatto del Aviron Bayonnais reduce dall’umiliante sconfitta per 59 – 0 contro il Toulon. La vincente potrebbe levarsi dai bassi fondi della classifica e riavvicinarsi al gruppo di testa.
Clermont ha sulla carta un’incontro favorevole contro l’Agen, e sarà pronto a sfruttare ogni passo falso della capolista Toulon.
Il Montpellier ha la gara più facile del turno, ospiterà infatti il fanalino di coda Mont-de-Marsan.

In grassetto i miei pronostici:
14:10     Grenoble – Biarritz Olympique
14:30     SU Agen – ASM Clermont
14:30     Aviron Bayonnais – Union Bordeaux-Bègles
14:30     Castres Olympique – USAP
14:30    Montpellier Hérault Rugby – Mont-de-Marsan
14:30    Rugby Club Toulonnais – Stade Français
16:15    Stade Toulousain – Racing Métro 92

Classifica:

Posto Squadra Punti V N P
1 Toulone 37 8 0 1
2 Clermont 32 7 0 2
3 Toulouse 29 6 0 3
4 Montpellier 27 6 0 3
5 Castres 24 5 1 3
6 Grenoble 22 5 0 4
7 Biarritz 20 4 0 5
8 Racing Métro 92 20 4 0 5
9 Perpignan 20 4 0 5
10 Stade Français 19 4 1 4
11 Union Bordeaux-Bègles 15 3 0 6
12 Aviron Bayonnais 15 3 0 6
13 Agen 14 3 0 6
12 Mont-de-Marsan 2 0 0 9
Scrito da Unknown Il 10/31/2012 02:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere
La seconda ecografia la muscolo pettorale a cui si è sottoposto il campione neozelandese ieri a Sydney ha mostrato danni maggiori di quanto riportato dal primo esame in Giappone ed i medici australiani hanno consigliato a SBW 12 settimane di riposo contro l’esito più blando dei medici giapponesi.

Sonny Bill Williams ha deciso quindi di operarsi subito per poter riprendere più velocemente gli allenamenti e poter così onorare il proprio contratto con i Panasonic Wild Knights in Top League, e spera di poter spostare l’incontro di boxe, originalmente pianificato per il 24 Novembre a Brisbane.

Nonostante SBW abbia parlato con Nick Politis il direttore generale di quella che dovrebbe essere la sua prossima squadra di rugby league, i Sydney Roosters, non ha voluto commentare il proprio futuro in NRL: “affronterò il discorso sul rugby league quando i tempi sono maturi” ha detto SWB, “sono ancora un giocatore di rugby (union – ndr) e sono ancora sotto contratto con i Panasonic Wild Knights, quindi devo rispettare i miei impegni”.

Nell'ultimo incontro giocato dai Wild Cats contro i Kintetsu Liners, Sonny Bill Williams ha segnato una meta al primo minuto di gioco per poi uscire per infortunio al settimo del primo tempo. L'incontro si è concluso sul 23 - 20 per i Wild Cats, che sono quinti in classifica con cinque vittorie in otto gare ed attualmente fuori dalla zona play off. Con cinque gare da giocare, guidano la classifica i Suntory Sungoliath a punteggio pieno.

Scrito da Unknown Il 10/31/2012 09:31:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Il futuro delle prossime edizioni di Heineken Cup ed Amlin Cup rimane incerto. L’unico esito dell’ultima riunione tenutasi Martedì a Parigi è la convocazione di una nuova riunione per il 12 Dicembre, nella quale si discuterà solo del formato delle competizioni, senza toccare l’altro pomo della discordia: i diritti TV.

Sia i club inglesi sia quelli francesi, che hanno già formalmente informato l'ERC di voler uscire dall'attuale accordo tra due anni,  lamentano la presenza di troppe squadre di Celtic League / Pro12 nella maggiore competizione europea e vorrebbero il numero di club ammessi all’Heineken Cup scendere da 24 a 20, con solo i migliori sei club di Pro12 ammessi, invece dell’attuale formula che prevede la partecipazione di squadre di ogniuna delle nazioni partecipanti al Pro12.
I club anglo-francesi vorrebbero anche vedere una riduzione delle squadre partecipanti all’Amlin Challenge Cup a 20 con la creazione di una terza competizione europea.

Se la prima richiesta pare discutibile, date le sei squadre inglesi e le sette francesi ammesse all’Heineken Cup, la seconda pare, seppur difficile da realizzare, più fondata. L’Amlin Cup vede infatti incontri decisamente squilibrati dove squadre minori vengono regolarmente massacrate dai club più forti, riducendo così alcune partite a meri allenamenti che non aiutano più di tanto il movimento rugbistico europeo. Se venisse organizzata una terza competizione europea, si potrebbero avere incontri più equilibrati e forse aumentare il numero di nazioni partecipanti a Georgia, Russia, Portogallo, che hanno certamente squadre nazionali di tutto rispetto, ma il cui movimento interno non è rappresentato a livello di ERC. Tale competizione avrebbe però il grosso problema di trovare i fondi necessari, fondi che potrebbero essere messi a disposizione utilizzando i soldi dei diritti TV delle maggiori competizioni, ma questo è un altro punto di discussione tra le federazioni europee, sul quale soprattutto l’Inghilterra ha idee opposte al resto delle nazioni.
Scrito da Unknown Il 10/31/2012 08:22:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 29 ottobre 2012

Le cheetahs si garantiscono il diritto di giocare in premier division di Currie Cup anche nel 2013 dopo una doppia vittoria nello spareggio contro i kings.

Il successo finale era stato ipotecato dalla squadra del Free State grazie alla netta vittoria nell’andata a Blomfonteen, e l’impresa di fronte alla squadra della Eastern Province era decisamente ardua. Nonostante ciò i kings di fronte al pubblico di casa a Port Elizabeth hanno tentato di onorare al meglio l’impegno, e ci sono riusciti più di quanto dica il risultato finale.

I kings hanno guidato la gara per larga parte ed hanno concluso il primo tempo in avanti 6-0, ma hanno giocato in 14 dal 32’ del primo tempo per l’espulsione del loro mediano di mischia Noel Oelschig, reo di aver dato un pugno in faccia ad un a Robert Ebersohn, che ha capitanato le cheetahs per l’occasione. Con un uomo in meno i kings hanno resistito fino a venti minuti dalla fine, quando hanno concesso a Sias Ebersohn la meta che ha definitivamente concluso il doppio incontro. Nico Scheepers ha fissato il risultato con altri due piazzati nel finale, a giochi oramai fatti.
Scrito da Unknown Il 10/29/2012 01:27:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Dopo la pausa per le coppe europee è ripreso il campionato transnazionale di Pro12, dove le squadre di testa hanno allungato e la classifica è rimasta praticamente invariata. Le italiane sono state entrambe sconfitte, le Zebre a Limerick dal Munster e Treviso in casa da Glasgow.

Dragons – Ulster 19 – 46: continua la marcia dell’Ulster, vittorioso anche a Newport dopo i due successi in Heineken Cup. Ruan Pienaar in gran forma, 21 punti per lui alla fine della gara, ha contribuito notevolmente alla vittoria della squadra irlandesi sono andati in meta per ben sei volte, ed hanno vinto la gara grazie ad un secondo tempo quasi perfetto dove hanno segnato ben 27 punti contro i solo 3 dei padroni di casa. Per l’Ulster mete di Tom Court, Nick Williams, Ruan Pienaar, Darren ,Andrew Trimble e Jared Payne; per i Dragons in meta il solo Andy Tuilagi.

Edimburgo – Scarlets 28 – 29: dopo aver perso in casa contro Treviso, l’Edimburgo perde anche contro gli Scarlets. Eroe della gara per i gallesi Rhys Priestland che ha segnato a tempo scaduto il piazzato che ha permesso loro di espugnare Edimburgo. Per i padroni di casa prestazione da migliore in campo per il mediano d’apertura Harry Leonard autore di sette piazzati ed una trasformazione, ma la difesa scozzese ha permesso troppo agli ospiti che hanno ottenuto il massimo di punti dalla gara grazie alle due mete di George North ed alle segnature di Gareth Davies e Nick Reynolds.

Munster – Zebre 29 – 3: dopo un primo tempo conclusosi sul 3 pari, il Munster ha trovato la chiave di volta nel secondo tempo ed ha ottenuto il bonus point a quattro minuti con la meta di O’Dea. Prima di lui due mete per JJ Hanrahan alla sua prima gara da titolare e con Felix Jones

Ospreys – Connacht 26 – 9: dopo la sconfitta in Heineken Cup i campioni in carica ritrovano la vittoria con bonus point in Pro12. Per gli ospiti solo 3 piazzati di Dan Parks.

Leinster – Cardiff Blues 59 – 22: l’eccezionale vittoria del Leinster, in meta per nove volte e con un bonus point in tasca dopo soli 25 minuti è stata appannata dall’infortunio a Brian O‘Driscoll. Il capitano della nazionale verde smeraldo si è infortunato alla caviglia sinistra ed è uscito dal campo nel primo tempo, fortunatamente per lui gli accertamente hanno accertato nulla di grave e pare ceh BOD possa essere già disponibile per i test autunnali, nonostante Declan Kidney abbia messo in pre-allarme il centro del Munster Keith Earls per sostituirlo.

Treviso – Glasgow Warriors 13 – 24: non bastano ai leoni la meta di Manoa Vosawai ed i calci di Burton e Botes, gli scozzesi portano a casa la vittoria grazie a due mete nel secondo tempo di Tommy Seymour sotto la pioggia battente di Monigo.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P
1 Ulster 26 6 0 0
2 Scarlets 25 5 0 2
3 Glasgow 22 5 0 2
4 Leinster 22 5 0 2
5 Munster 19 4 0 3
6 Ospreys 19 4 0 3
7 Cardiff 14 3 0 4
8 Treviso 13 3 0 4
9 Edimburgo 13 2 0 5
10 Connacht 10 2 0 5
11 Newport Gwent 9 2 0 5
12 Zebre 1 0 0 6
Scrito da Unknown Il 10/29/2012 10:01:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 28 ottobre 2012

Scrito da Unknown Il 10/28/2012 08:29:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Vittoria meritata della Western Province nella finale di Currie Cup giocatasi ieri a Durban. In una gara molto ben giocata da entrambe le parti, WP ha prevalso grazie ad un secondo tempo solido e ad una difesa molto attenta, nonostante le numerose punizioni concesse ai padroni di casa.
Subito a punti dopo pochi minuti WP ha subito per la maggior parte del primo tempo il gioco degli Sharks; la squadra di casa ha messo in difficoltà gli ospiti con le proprie prime linee e con i precisi calci di Pat Lambie ed ha ottenuto diverse punizioni, di cui quattro sono state convertite in 3 punti dall'apertura di casa. WP si è svegliata nel finale ed è andata in meta, l'unica meta della gara, grazie ad una splendida accelerazione di de Jongh che ha sfruttato al meglio uno schema offensivo. A tempo scaduto Catrakilis ha messo a segno un piazzato concesso per fuori gioco su un suo tentativo di drop ed ha fissato il risultato del primo tempo sul 12 - 16.
I giocatori di WP con la meritata coppa  - Gallo Images

Nel secondo tempo dopo una prima fase dominata dagli sharks che ha permesso loro di portarsi di nuovo in vantaggio sul 18 - 16, sempre grazie al cecchino Lambie, WP ha ripreso le redini della gara e si è portata in vantaggio di 7 punti grazie alle palle rubate in touche, alle punizioni e ad un drop di Catrakilis. Vantaggio che è durato fino alla fine, nonostante gli sharks abbiano pressato WP nei propri 22 metri fino ad oltre la sirena finale, quando ad otto metri dalla linea di meta hanno commesso un in avanti involontario che ha scatenato le feste degli ospiti, meritatamente campioni dopo 11 anni.
Scrito da Unknown Il 10/28/2012 06:53:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 27 ottobre 2012

Canterbury entra nella storia del campionato provinciale neozelandese grazie al quinto successo consecutivo in campionato conquistato con una vittoria senza appello in finale contro una generosa Auckland, dopo un campionato quasi perfetto macchiato da due sole sconfitte: alla prima di campionato contro i sorprendenti makos di Tasman e nella gara valevole per il Ranfurly Shield contro Taranki alla settima giornata. Per il resto solo vittorie, miglio attacco e miglio difesa.
La partita di oggi ha visto Auckland onorare l'impegno e mettere in difficoltà i campioni in carica, ma, dopo un primo tempo equilibrato, Canterbury ha dominato il secondo tempo con un parziale di 18-0 durato fino ai minuti finali, quando, a tempo scaduto, Auckland ha segnato l'ultima meta, Scatenando, paradossalmente la gioia dei padroni di casa.

Inizio gara con Auckland determinata e subito a punti al 3' grazie ad una meta di Parkes prima ancora che Canterbury avesse modo di toccare palla.
Dopo la meta di Tom Taylor che ha riequilibrato temporaneamente il risultato, Auckland ha controllato la gara ed ha seriamente messo sotto Canterbury grazie ad un miglior gioco al piede ed alle sfuriate offensive di Ben Lam. Ma Canterbury non ha vinto così tanto per caso, e prima dello scadere, ancora Tom Taylor, migliore in campo con 23 punti per lui alla fine della gara, ha portato in vantaggio i suoi. Da notare come Canterbury abbia segnato 8 dei 15 punti del primo tempo in inferiorità numerica per il giallo, a Telusa Veainu, reo di aver smanacciato un pallone che sarebbe certamente finito in meta al 35' di gioco.
Nel secondo tempo il dominio di Canterbury è stato totale ed Auckland ha fatto da spettatrice alla prova di forza dei campioni dell'isola del sud.
Alla fine, nonostante qualche episodio sul quale gli ospito potrebbero recriminare, come il pallone rubato a Matthewson in ruck che ha originato la meta del 31-13 che ha virtualmente chiuso la gara.

Tabellino

AMI Stadium (Addington), Christchurch. 19:35
Canterbury 31 – 18 Auckland

Canterbury:
Mete: Tom Taylor (2) 10', 38'
Telusa Veainu 60'
Trasf.: Tom Taylor 11' (1/3)
Pun.: Tom Taylor 32', 42', 48' (3/3)
Drop: Tyler Bleyendaal 56', 61' (1/1)

Auckland:
Mete: Hadleigh Parkes 2'
Lolagi Visinia 79'
Trasf.: Gareth Anscombe 3' (1/2)
Pun.: Gareth Anscombe 14', 28' (2/3)
Scrito da Unknown Il 10/27/2012 09:24:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Resiste l'impressionanate imbattibilità casalinga del Clermont, l'ultima squadra ad uscire vincitrice dal Marcel Michelin fu proprio il Biarritz, nell'ormai lontano 2009. Da allora per ben 48 gare nessuna squadra è riuscita a vincere in casa del Clermont.
Ai baschi l'impresa potrebbe essere riuscita in questa gara se fossero stati capaci di sfruttare meglio la superiorità in mischia e in maul, ma una serie di calci poco precisi, in gioco e dalla piazzola, hanno impedito loro di avvicinarsi a meno di sette punti dai canarini.
Il colpo che si è poi dimostrato decisivo per l'esito della gara è stato inflitto dai padroni di casa al secondo minuto di gioco, quando la veloce ala Nakaitaci si è fatta trovare pronta ad andare a schiacciare in meta dopo una serie di pick-and-go del Clermont. Da lì in poi, complici la pioggia battente ed alcune decisioni arbitrali dubbie, entrambe le squadre hanno faticato a trovare il ritmo giusto e ne è risultata una partita dal gioco inframmezzato e poco fluido. Il capitano del BO Damien Traille è stato ingiustamente mandato fuori per dieci minuti per una serie di spinte con il tallonatore di casa Benoit Cabello, ma la sua squadra non ha sofferto dell'inferiorità numerica ed è riuscita a mantenere il distacco a 10 punti. Il primo tempo si è concluso sul 16-6 grazie, oltre alla già citata meta, a tre piazzati di Skrela per i padroni di casa, ed uno a testa per Baby e Barraque per gli ospiti.
Il secondo tempo è stato giocato sulla stessa falsa riga del primo, nonostante l'ingresso di giocatori di qualità come ad esempio il mediano d'apertura del Clermont Morgan Parra. Per i padroni di casa solo un piazzato di Skrela al 7', poi solo tanta difesa e tanti calci lunghi. Il BO ha saputo portarsi sotto sfruttando anche la superiorità numerica di cui ha goduto dal 12' al 22' per un giallo sacrosanto comminato a Elvis Vermeulen colpevole di aver placcato Ngwenya in aria. Peyrelongue ed ancora Baby a segno per gli ospiti. Nel finale occasione di riportarsi sotto per il BO quando Bardy in una ruck d'attacco ha pensato bene (si fa per dire) di scagliare un pugno in faccia ad un avversario, giallo e ultimi due minuti che hanno fatto venire il mal di pancia ai tifosi di casa, ma il Clermont ed il Marcel Michelin hanno resistito ancora una volta e gli ospiti sono andati a casa con un punto bonus difensivo.
Scrito da Unknown Il 10/27/2012 03:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Vittoria meritata per Counties che corona un'annata ottima con una partita combattuta e vinta con merito contro Otago mai doma.
Counties ha dominato il gioco aereo, grazie ad un ottimo Tim Nanai-Williams ed alla velocità di Tony Pulu e Bundee Aki. Dopo aver dominato la fase a girone, la vittoria nella finale assicura agli steelers una meritata promozione in Premiership.
Otago esce a testa alta da questa finale, dove ha dovuto arrendersi alla maggiore velocità e determinazione dei padroni di casa. Il punteggio finale punisce oltre misura la squadra del sud, che nella finale ha sofferto della poca forma di Fumiaki Tanaka, insolitamente impreciso.
Prima della partita osservato in minuto di silenzio in memoria dell'ex-capitano degli all blacks Sir Wilson Whinerey deceduto in settimana.
Il primo tempo ha visto Counties prevalere per 20-13, grazie ad una meta iniziale in velocità di August Pulu iniziata da una bella fuga di Sherwin Stowers e dalla seconda meta messa a segno da Mark Selwyn che ha trovato un inusuale buco nella difesa dei cinghiali. In mezzo una meta di potenza di Adam Thomson che ha concluso in meta un'azione iniziata da touche. Gli altri punti per le due squadre segnate da piazzati di Glenn Dickson per Otago e di Baden Kerr per Counties Manukau.
Nel secondo tempo, per i primi dieci minuti Otago ha fatto il gioco, ma ha raccolto solo due piazzati, dei quali Dickson ne ha realizzato solo uno al 12'. Counties ha ripreso a giocare in velocità ed ha segnato la terza meta grazie ancora a August Pulu al 20'. Sul parziale di 27-16 Counties ha un'occasione d'oro per chiudere virtualmente la gara al 28', ma Kerr sbaglia il piazzato concesso da Otago in maniera sciocca. Colpo decisivo che arriva giustamente con il migliore in campo e protagonista della stagione degli steelers, Tim Nanai-Williams va a concludere un'azione in velocità dei backs di Counties e, con la trasformazione di Kerr, il punteggio è di 34-16 al 33'. David Bason mette la ciliegina sulla torta con la quinta meta per gli steelers allo scadere, 41-16, sul quale si chiude la partita.
Scrito da Unknown Il 10/27/2012 12:17:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 26 ottobre 2012

Alle 19:35 ora locale nel piccolo stadio di Pukekohe i padroni di casa di Counties Manukau ospiteranno Otago nella finale del Championship di ITM Cup. La vincente avrà il diritto di giocare nella serie superiore la prossima stagione.

Le due squadre arrivano in finale in condizioni simili, entrambe le semifinali sono state molto combattute, molto più di quanto non dicano i punteggi, sia Counties sia Otago hanno infatti dilagato nel finale di gara, quando rispettivamente Southland e Tasman avevano finito la benzina.
Entrambe le squadre hanno avuto fasi alterne durante la fase a girone, se Otago dopo il rischio di fallimento economico in Marzo è partita lenta, Counties ha concluso con tre sconfitte consecutive, prima di vincere l’ultima gara.
Nello scontro diretto durante la fase a gironi del 14 settembre gli steelers hanno travolto i razorbacks (cinghiali) per 43-12. Ma in un mese sono cambiati molti fattori, non da ultimo il fatto che il coach di Otago Tony Brown potrà contare sugli all blacks Adam Thomson e Ben Smith per la finale, mentre Tana Umaga non ha a disposizione di internazionali tra i suoi.

Le due squadre giocano due tipi di rugby molto diversi, lo stile di Counties è molto neozelandese, attacco, attacco, palle veloci tra i backs e un uso molto sapiente non solo della cerniera 9 – 10 ma anche della combinazione 10-12, con il tre-quarti centro avvicinato all’apertura e che riceve quasi sempre il secondo passaggio per liberare le ali o l’estremo in un ruolo da secondo regista. Combinazione tra i due ruoli che si riflette nel nome che i due ruoli assumono in Nuova Zelanda, primo e secondo cinque-ottavi (first and second-five eight).

Al contrario Otago gioca con uno stile più europeo, difesa solida, pacchetto avanzato imponente e nessuna remora a calciare il pallone. Il clima e i campi pesanti del sud dell’isola hanno contribuito allo sviluppo di questo stile e forse la forte scarsa presenza di giocatori di origine maori o polinesiana lo ha accentuato.
Riflettendo sulla stagione passata di Championship, Counties sulla carta merita la vittoria e la promozione, ma in una gara unica, ci si deve aspettare di tutto.

Le formazioni:

Counties-Manukau
15 Tim Nanai-Williams
14 Tony Pulu
13 Rey Lee-Lo
12 Bundee Aki
11 Sherwin Stowers
10 Baden Kerr
9 August Pulu
8 Jimmy Tupou
7 D J Forbes (c)
6 Mark Selwyn
5 Daniel Adongo
4 Ronald Raaymakers
3 Matt Talaese
2 Mahonri Schwalger
1 Simon Lemalu

Riserve: Suliasi Taufalele, Maka Tatafu, Sikeli Nabou, Maama Vaipulu, David Bason, Kane Hancy, Tyrone Lefau.

Otago:

15 Ben Smith
14 Marshall Suckling
13 Tamati Ellison
12 Glenn Dickson
11 Buxton Popoali'i
10 Hayden Parker
9 Fumiaki Tanaka
8 Gareth Evans
7 Lee Allan
6 Adam Thomson
5 Rob Verbakel
4 Jackson Hemopo
3 Tama Tuirirangi
2 Liam Coltman
1 Aki Seiuli

Riserve: Shota Horie, Jacob Ellison, Adam Hill, T J Ioane, Peter Breen, Jayden Spence, Tony Ensor.

Pronostico:
Il mio pronostico va, dopo un paio di ripensamenti, ad Otago, più solida e meno vulnerabile, con un margine minimo.


Un pensiero finale per Hoani MacDonald di Southland che sul campo di Pukekohe ha subito un attacco cardiaco durante la semifinale della settimana scorsa. MacDonald è attualmente ancora ricoverato in ospedale. Ovviamente a lui vanno gli auguri di rimettersi al più presto!
Scrito da Unknown Il 10/26/2012 11:47:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 25 ottobre 2012


Nel ritorno dei play out di Currie Cup, agli ordini di Craig Joubert, le cheetahs del Free State scenderanno in campo al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth per affrontare i padroni di casa, i Kings della Eastern Province.
Dopo la netta vittoria per 53 -14 nella gara d’andata a Blomfonteen, le cheetahs partono strafavorite per la vittoria finale che garantirebbe loro la permanenza in premier division. I Kings infatti devono segnare 40 punti più delle cheetahs, andare in meta almeno 4 volte ed impedire agli ospiti di guadagnarsi un punto bonus, impresa che non sembra alla portata dei Kings. Ma da una finale bisogna sempre aspettarsi una buona prova, ed i Kings, battuti solo una volta quest'anno e pronti all'esordio in Super Rugby l'anno prossimo, non vorranno sfigurare di fronte al pubblico di casa.
Il coach del Free State Naka Drotske ha comunque annunciato la formazione migliore a sua disposizione, con soli tre cambi rispetto alla gara di venerdì scorso: gli infortunati Lappies Labuschagne e Andries Strauss lasciano il posto a Davon Raubenheimer in seocnda linea e a Philip Snyman al centro dei backs rispettivamente. L’altro cambio è per scelta tecnica, l’ala Nico Scheepers andrà in panchina, al suo posto partirà titolare Rayno Benjamin.
Molti più cambi per i Kings agli infortuni, SP Marais e Wayne Stevens si aggiungono le scelte tecniche di Matt Sexton che ha escluso i piloni Jaco Engels e Clint Newland, con il solo tallonatore Hannes Franklin riconfermato in prima linea; il numero 8 Cornell du Preez lascia il posto a Devin Oosthuizen spostato al centro della terza linea, Boetie Britz indosserà la maglia numero 6 al suo posto
verranno sostituiti da Michael Killian e da Norman Nelson, con Paul Perez spostato da ala a centro. Tra le seconde linee rientrerà il capitano Darron Nell con Rynier Bernado spostato a numero 5 e David Bullbring in panchina. Mediano d’aperturà sarà George Whitehead con Wesley Dunlop in panchina. Ultimo a fare le spese delle scelte tecniche, Shane Gates, al suo posto Tiger Mangweni.
Tutti questi cambi potrebbero portare un po' di scompiglio tra le fine dei rossoneri, ma saranno anche da stimolo ai giocatori in campo a ben figurare.

Le formazioni

Eastern Province Kings:

14 Norman Nelson
13 Paul Perez
12 Tiger Mangweni
11 Siviwe Soyizwapi
10 George Whitehead
9 Falie Oelschig
8 Devin Oosthuizen
7 Wimpie van der Walt
6 Boetie Britz
5 Rynier Bernado
4 Darron Nell (c)
3 Andre Schlechter
2 Hannes Franklin
1 Schalk Ferreira

Riserve: 16  Frank Herne, 17 Lizo Gqoboka, 18 David Bullbring, 19 Mpho Mbiyozo, 20 Scott Matthie, 21 Wesley Dunlop, 22 Scott van Breda

Free State Cheetahs:

15 Hennie Daniller
14 Rayno Benjamin,
13 Robert Ebersohn
12 Philip Snyman
11 Raymond Rhule
10 Sias Ebersohn
9 Sarel Pretorius
8 Philip van der Walt
7 Davon Raubenheimer
6 Hendro Scholtz
5 Izak van der Westhuizen
4 Francois Uys
3 Ross Geldenhuys
2 Adriaan Strauss (c)
1 Marcel van der Merwe

Riserve: 16 Hercu Liebenberg, 17 Schalk van der Merwe, 18 Carl Wegner, 19 Hendrik Venter, 20 Tewis de Bruyn, 21 Barry Geel, 22 Nico Scheepers.

Pronostico: vittoria per i King di 15 punti, le Cheetahs rimarranno in premier division

Scrito da Unknown Il 10/25/2012 02:37:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 23 ottobre 2012

Western Province conquista la finale negli ultimi secondi di una partita combattuta da entrambe le parti dopo che i Lions avevano assaporato il sogno di ripetere il successo della scorsa stagione.
Primo tempo equilibrato dove i Lions non sono riusciti a sfruttare a dovere la superiorità numerica regalata loro da Gerhard van del Merwe, colpevole di un'ingenua smanacciata a pochi metri dalla linea di meta. Ma per i padroni di casa Elton Jantjies, solitamente preciso, ha sbagliato tre piazzati da posizioni relativamente facili e Ruan Combrinck, dopo aver realizzato un piazzato da distanza siderale all'11', ne ha sbagliato un altro, sempre da oltre metà campo. Per la Western Province al contrario Demetri Catrakilis non ha sbagliato le uniche due occasioni a sua disposizione, per il parziale di 3-6.
Nel secondo tempo, dopo una fase iniziale a favore dei Golden Lions che ha fruttato loro un piazzato ed una meta con Jantjies e Michael Rhodes rispettivamente, WP ha calciato meglio in gioco aperto e i suoi backs hanno seguito meglio le azioni, mettendo la difesa dei Lions in maggior difficoltà. Noè Pietersen ha sostituito Catrakilis ed ha subito impresso il proprio marchio sulla gara, prima con una meta al 31' e poi con un piazzato al 35'.
Quando la gara sembrava avviata in direzione degli ospiti, i Lions hanno conquistato un piazzato che Jantjies, dimostrando calma e sangue freddo, ha messo a segno a due minuti dalla fine. Ma alla ripresa del gioco Jaco Taute ha compiuto quello che poi si è rivelato l'errore fondamentale della gara, calciando direttamente in touche un pallone portato dentro i propri 22 metri dai suoi compagni. Questa distrazione fatale ha permesso a WP di battere una rimessa da posizione favorevole e poi, grazie alla potenza dei propri avanti, di portare Duane Vermeulen in meta, sulla trasformazione di Pietersen, l'ottimo Marius Jonkers ha fischiato la fine della gara.
Delusione per i Lions, che dopo aver terminato il girone in testa sognavano di ripetere il successo dell'anno scorso per compensare l'amarezza di essere stati esclusi dal Super Rugby per la prossima stagione.
Per WP ora la finale a Durban contro gli sharks sabato prossimo.
Scrito da Unknown Il 10/23/2012 10:24:00 PM Nessun commento Continua a leggere
La terza linea dei wallabies Scott Higginbotham è stato squalificato per due giornate dopo aver ammesso di aver colpito il capitano degli all blacks Richie McCaw con una ginocchiata ed una testata.

L’incidente non è stato sanzionato durante la partita ed è stato giudicato di entità minore da parte della commissione giudicante della SANZAR e permetterà ad Higginbotham di partecipare alle seconde due partite del tour autunnale. Anche Richie McCaw non ha reagito sul campo come avvenne l’anno scorso quando Quade Cooper lo colpì con una ben più evidente ginocchiata e a fine gara si è rimesso al giudizio della commissione arbitrale, mentre il coach degli all blacks Steve Hansen ha usato parole più dure per l’episodio definendolo un colpo basso e lamentando durante la conferenza stampa che questi episodi contri McCaw si ripetono quasi ad ogni partita.

L’Australia giocherà contro Francia allo Stade de France il 10 Novembre e contro l’Inghilterra il 17 a Twickenham prima di affrontare l’Italia il 24 a Firenze e concludere proprio tour contro il Galles al Millennium Stadium il primo di Dicembre.

Per la sostituzione di Higginbotham Robbie Deans avrà a disposizione il duo dei Waratahs Wycliff Palu e Dave Dennis, ed il veterano dei Reds Radike Samo.
Scrito da Unknown Il 10/23/2012 10:13:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 22 ottobre 2012

Gli sharks non si fanno sorprendere in casa dai bulls e conquistano meritatamente l'accesso alla finale di Currie Cup.
Su un terreno pesante e sotto una pioggia battente gli sharks hanno dominato i blue Bulls per tutta la partita, nel primo tempo non hanno concesso loro nessuna chances di andare a punti e nel secondo hanno saputo resistere nella fase di maggior pressione per poi andare a segnare la metà finale a sei minuti dalla fine.
Dopo i primi venti minuti di studio tra le due squadre, dove si sono visti molti calci lunghi e qualche timida corsa, gli sharks sono passa ti in vantaggio grazie al primo piazzato di Patrick Lambie. Il mediano d'apertura si è reso protagonista anche dell'azione che ha concesso ai suoi la superiorità numerica temporanea, grazie alla quale lo stesso Lambie ha realizzato le altre due marcature del primo tempo, sempre da piazzato: al 29' infatti il pilone Morné Mellett ha atterrato Lambie lanciatosi in meta con un calcetto a campanile, Mark Lawrence non ha esitato a mandare Mellett sul banco dei cattivi e Lambie ha segnato la facile punizione davanti ai pali.
Nel secondo tempo dopo un piazzato di Lambie al 6' che ha portato il risultato sul 12-0, i Bulls hanno avuto il controllo del gioco per i successivi 20 minuti, ma non sono stati capaci di realizzare più di tre punti, piazzato di Morné Steyn al 20', e sono spesso apparsi incapaci di interpretare l'arbitraggio di Lawrence e il suo modo di giudicare ruck e maul.
Dopo un altro piazzato di Lambie al 27', gli sharks hanno chiuso la partita grazie alla meta in velocità di Lwazi Mvovo e nei minuti finali hanno saputo resistere al rush finale degli ospiti difendendo strenuamente la propria linea di meta.
Con cinque centri su sette, il migliore in campo Lambie ha decisamente vinto la battaglia al piede contro il suo dirimpettaio, il blasonato Morné Steyn, che non ha saputo impensierire i backs degli sharks e che ha concesso loro molto terreno, in un caso per via di un errore tecnico degli arbitri che hanno chiamato una mischia a centrocampo su un calcio di ripresa del gioco portato oltre la linea di meta dall'estremo degli sharks; in un altro caso per non essersi accorto che il passaggio da lui ricevuto proveniva da fuori i 22 metri ed aver calciato direttamente in touche.
Scrito da Unknown Il 10/22/2012 10:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Si sono giocate al Westhills Stadium di Langford in British Columbia-Canada le ultime gare del torneo panamericano, che hanno incoronato i jaguares argentini campioni grazie alla vittoria contro il Canada. L’Uruguay ha battuto gli USA e si è aggiudicato il terzo posto.
Speriamo che il successo di pubblico e l'appoggio dell'IRB siano da stimolo per la prosecuzione stabile di questo torneo, che sia da trampolino di lancio per il rugby continentale.

Argentina – Canada 28 – 9: di fronte a 3255 spettatori ai padroni di casa non è riuscita l’impresa di battere gli argentini e sono riusciti a mettere a segno solo tre piazzati grazie a Connor Braid, uno nel primo e due nel secondo tempo.
Argentini in meta nel primo tempo grazie a Ramiro Moyano che ha schiacciato sotto i pali sfruttando la superiorità numerica temporanea per il giallo al mediano di mischia Sean White. Lo stesso estremo dei jaguares ha segnato la seconda meta che ha messo fine alle speranza di rimonta dei canadesi quando nel secondo tempo ha intercettato una palla del capitano Tyler Ardron ed è andato in meta. Terza meta nel finale del centro bianc’azzurro Matias Orlando. Hanno arrotondato il punteggio tre piazzati di Santiago Iglesias, anche lui come il calciatore canadese a segno una volta nel primo e due nel secondo tempo.

Uruguay – USA 26 – 8 : primo tempo conclusosi sul 6 – 8 per merito dei piazzati di Jeronimo Etcheverry e di Gearoid McDonald, e della prima, ed unica, meta del torneo per gli USA Select XV, messa a segno dallla terza linea Eric Duechle, che è andato a schiacciare di potenza trascinandosi quasi dietro due avversari che tentavano di placcarlo. Nel secondo tempo però sono stati solo i teros ad andare a punti. Sfruttando una mischia dominanate sono andati prima a schiacciare di potenza all’inizio del tempo e poi hanno liberato il mediano di mischia Alejo Duran che ha garantito la vittoria ai propri nei minuti finali.

Classifica finale:
Posto Squadra Punti V N P
1 Argentina 13 3 0 0
2 Canada 8 2 0 1
3 Uruguay 4 1 0 2
4 USA 0 0 0 3
Scrito da Unknown Il 10/22/2012 04:41:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Il Mogliano non riesce ad opporsi ai titolati inglesi, già vincitori della Heineken Cup nel 2003–04 e 2006–07, della coppa Anglo-Gallese nel 1999, 2000 e 2006 e del campionato inglese Aviva Premiership nel 1990, 1997, 2003, 2004, 2005 e 2008.

Nove mete per gli inglesi hanno garantito loro il massimo dei punti e con ciò la guida della classifica del girone 3, in meta ad inizio gara con il tallonatore Rhys Thomas, le vespe non si sono più voltate ed hanno raggiunto il bonus point prima della fine del primo tempo. Al Mogliano la consolazione di aver messo a segno due mete, con la seconda linea Federico Maso nel primo tempo e con l’ala Ezio Galon nel secondo tempo, e di aver incassato meno punti rispetto alla gara contro il Bayonne.
Scrito da Unknown Il 10/22/2012 09:32:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Si è conclusa la seconda giornata di Heineken Cup con gli incontri di domenica, nel gruppo 6 vittorie francesi il Toulon si impone a Cardiff e il Montpellier batte il Sale. Nel gruppo 1 e 2 Munster e Leicester si sono riprese dalle sconfitte nel primo turno ed hanno battuto Edimburgo e gli Ospreys rispettivamente.

Gruppo 1

Munster – Edimburgo 33 – 0: dopo un primo tempo in sordina con soli 6 punti dal piede di Ian Keatley, gli irlandesi hanno premuto nel secondo tempo ed hanno raggiunto il bonus point grazie ad una meta allo scadere di Damien Varley. Le altre mete di Conor Murray al 10’, Peter O'Mahony al 30’ e di Sean Dougall al 33’. Edimburgo, non pervenuta.

Gruppo 6

Cardiff - Toulon 14 – 22: al Cardiff Arms Park i favoriti del Toulon superano i blues grazie ai loro “rosbifs”: l’intramontabile Jonny Wilkinson autore di cinque piazzati e a Steffon Armitage
in meta al 23’del secondo tempo. Tutti e 14 i punti dei gallesi ad opera di Leigh Halfpenny che alla sua meta iniziale al 5’ ha aggiunto 3 piazzati.

Montpellier – Sale 33 – 18: un Francois Trinh-Duc in gran spolvero permette al Montpellier di battere il Sale e di affiancare gli inglesi in classifica. L’apertura francese ha segnato una meta personale e creato le mete di Julien Tomas e Timoci Nagusa con due precisi calcetti a scavalcare la difesa inglese. Il Sale è andato per primo a punti grazie ad una meta di Mark Cueto al 3’ che è stato anch’egli liberato da un calcetto a seguire, di Danny Cipriani. Ma in mezzo alla meta di Cueto e a quella finale di Richie Vernon a sei minuti dallo scadere, gli sharks hanno sofferto tantissimo il pacchetto avanzato del Montpellier e sono riusciti a mettere solo sei punti sul tabellone, opera del piede di Rob Miller.

Gruppo 2

Leicester – Ospreys 39 – 22: i vicecampioni inglesi si rifanno dopo la sconfitta a Tolosa e battono gli Ospreys ottenendo il massimo di punti possibili. Toby Flood protagonista per gli inglesi, autore di una meta personale sfruttando un intercetto e di ben cinque piazzati. Sugli scudi anche Manu Tuilagi autore di due mete, e soprattutto della quarta che ha permesso di aggiudicarsi il bonus point allo scadere della gara. Per gli ospiti dopo la meta di Ryan Jones all’inizio della gara cinque piazzati per Dan Biggar e nulla più.
Scrito da Unknown Il 10/22/2012 09:06:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 21 ottobre 2012

Auckland approda alla finale della Premiership di ITM Cup grazie ad un'ottima prova sul difficile campo di Wellington, dominata ben più di quanto non dica il risultato finale.
Primo tempo con poche emozioni dove Auckland fa il gioco, ma non riesce a mettere più di 9 punti sul tabellone ad opera del piede di Garreth Anscombe. Wellington alle corde e capace di un blitz nel finale grazie al tallonatore Dan Coles che percorre gran parte del campo per servire Ross Filipo per una facile meta.
Nel secondo tempo il vento forte condiziona i calciatori e costringe entrambe le squadre a giocare alla mano, le squadre si affrontano a viso aperto e vanno entrambe in meta due volte ciascuna, ma sul risultato di 22-21 Auckland mette al sicuro il risultato con un doppio colpo decisivo, grazie alla seconda meta personale di Malakai Fekitoa al 30' e ad Hadleigh Parks al 33'. Wellington non è capace di reagire e i biancoblù di Auckland festeggiano la meritata vittoria.
Scrito da Unknown Il 10/21/2012 11:49:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Canterbury si aggiudica una gara combattutissima domando Taranaki solo ai supplementari e conquistando così la possibilità di aggiudicarsi il quinto titolo consecutivo.
Partono forte gli ospiti che sorprendono la favorita Canterbury nei primi minuti e vanno in meta al 6' con James Marshall che sfrutta un buco della difesa. Canterbury reagisce subito e va per due volte in meta nel giro di 4 minuti, Wyatt Crocket al 16' e Matt Todd al 20' i marcatori. Gli ospito si rigfanno subito grazie ad un'azione personale di Bauden Barrett, ottimo durante tutta la gara. Dopo due piazzati per Canterbury, chiude le marcature per il primo tempo Eaton di potenza. Risultato della prima fase di gioco 18-17.
Alla ripresa delle ostilità Canterbury ha altre tre piazzati a disposizione sfruttando l'indisciplina degli ospiti e Tom Taylor non si fa pregare, 27-17 al 14'.
Gli animi si scaldano e al 18' le prime linee dopo una mischia si lasciano andare ad una scazzotta, ne fa le spese il pilone degli ospiti Chris King che è costretto ad uscire per un taglio al sopracciglio; il giudice di linea propone un giallo per parte, ma Frasier decide di richiamare i capitani ed affidare a loro la disciplina delle rispettive prime linee.
L'ultimo quarto di gioco vede Taranaki premere sull'acceleratore ed andare due volte in meta, Chris Walker al 23' e Seta Tamanivalu al 35' portano il risultato in pareggio, 27-27.
Bleyendaal ha la possibilità di regalare la vittoria a Canterbury sul filo di lana, ma il suo drop va fuori.
Gara ai supplementari per la seconda volta nella storia dei play off della competizione regionale neozelandese.
Ai supplementari Canterbury domina e va in meta per ben tre volte senza che Taranaki riesca a mettere punti sul tabellone.
Il risultato finale di 51-27 non rende giustizia ai gialloneri che hanno mostrato un bel rugby e messo seriamente in difficoltà i campioni in carica.
Scrito da Unknown Il 10/21/2012 11:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Svanisce il sogno di un derby del sud con Otago per Southland, ma non bisogna lasciarsi ingannare dal risultato, infatti i cervi sono stati per lunga parte della partita a stretto contatto con gli steelers, che hanno dilagato solo negli ultimi dieci minuti della gara.
Partono favoriti gli steelers di Counties Manukau a Pukekohe, e sono loro ad andare per primi sul tabellone grazie a due piazzati di Baden Kerr, al 2' ed all'8' di gioco. Gli stags si rifanno subito sotto ed all'11' grazie ad un turnover provocato da Tom Boys vanno in meta con il mediano di mischia Tayler Adams veloce ad andare a schiacciare nell'angolo sinistro del campo. Scott Eade aggiunge i due punti della trasformazione e realizza poi al 17' ed al 29' altri due piazzati. Completa il periodo di dominio degli ospiti Marty McKenzie al 33'. Counties ritrova il bandolo della matassa solo alla fine del termine quando va in meta con Sherwin Stowers, trasformazione sbagliata e parziale di 11-20.
Si fa certamente sentire l'allenatore degli steelers Tana Umaga durante l'intervallo, infatti alla ripresa Counties sfoggia nuovamente il gioco offensivo e le serie di passaggi veloci tra i backs che ha permesso loro di concludere il girone al primo posto e di battere un paio di squadre della serie superiore lungo il percorso. Bundee Aki al secondo di gioco va in meta con una bella azione in velocità.
Nonostante il ritrovato gioco gli steelers faticano a bucare la difesa ospita ben guidata da capitan McIntyre e dal tallonatore veterano Rutledge, entrambi colonne degli Highlanders in Super Rugby.
Kerr ed Eade si scambiano gli onori dalla piazzola ed al 27' quando Kerr sbaglia un tentativo, un solo punto divide le due squadre, 22-23 il parziale.
Ma la difesa di Southland non regge più il ritmo di Counties negli ultimi dieci minuti finali ed i veloci backs bianco-rosso-neri vanno in meta per ben quattro volte grazie a Reynold Lee-Lo al 30' ed al 40', al velocissimo Tony Polu che percorre 60 metri sul filo della linea laterale destra al 33' ed al capitano DJ Forbes che al 36' conclude un'azione andando a sfondare la difesa sotto i pali.
Punizione troppo pesante per Southland che non merita i 25 punti di passivo.
Scrito da Unknown Il 10/21/2012 07:36:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Delusione per Calvisano nel gruppo 4 che si fa battere nettamente dai romeni dei Wolves Bucarest, occasione mancata per Prato vicinissima ai London Welsh e battuta solo di un punto, disfatta Rovigo a Worcester in un turno che pone di nuovo la domanda sull'equilibratezza della seconda competizione europea

Gruppo 4 Bucarest – Calvisano 42-27: sei mete per i romeni in una gara giocata a viso aperto. Calvisano vicina a Bucarest fino al 24’del secondo tempo quando con una meta dell’ex nazionale Paul Griffen ha ridotto lo svantaggio a soli 3 punti, ma incapace di replicare a dovere alle tre seguenti mete dei padroni di casa.

Gruppo 5 Prato – London Welsh 31-32: un piazzato dell’estremo Alex Davies allo scadere nega la vittoria ai Cavalieri che si erano portati in vantaggio grazie ad una bella rimonta e sembrava potessero portare a casa la vittoria grazie alla meta di Giacomo Bernini ed alla trasformazione di Marco Frati al 36’ del secondo tempo.
Gruppo 1 London Irish – Mont-de-Marsan 69-29: continua la stagione da dimenticare per i neopromossi in Top14 che incassano ben 11 mete dal London Irish
Gruppo 2 Worcester – Rovigo 90-3: Worcester passeggia nell’aria di meta dei rovigini andando a segno ben 14 volte di cui quattro con David Lemi e con Andy Short in una gara senza storia stravinta dai padroni di casa. Per Rovigo solo un piazzato di Stefan Basson al 28’ del primo tempo.
Gruppo 2 Perpignan – Bizkaia Gernika 90-12: per i catalani splende Adrien Plante ben cinque volte in meta in un’altra gara che non lascia scampo ai nuovi arrivati in Challenge Cup.
Gruppo 3 Dragons – Bayonne 19-22: Benjamin Boyet vince la gara dalla piazzola contro Tom Prydie e regala la vittoria ai suio con la quinta segnatura al 28’del secondo tempo. In meta Tom Brown al 5’ per i dragons ed il capitano Mark Chisholm al 36’ del primo tempo per i francesi
Gruppo 5 Stade Français – Grenoble 28-25: vendetta europea sul proprio campo per i parigini dopo la sconfitta rimediata in Top14 sul campo del Grenoble. È l'argentino Felice Contepomi a segnare il piazzato decisivo a tre minuti dalla fine in una gara combattuta soprattutto al piede. Il capitano azzurro Sergio Parisse in campo dal 31’ del secondo tempo.
Scrito da Unknown Il 10/21/2012 12:45:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Nei sei incontri di Heineken Cup giocati Sabato vittorie esterne per Leinster, Toulouse e Clermont. Non male le italiane, nonostante le prevedibili sconfitte.

Gruppo 5:

Scarlets – Leinster 13 – 20: sconfitta pesante per i gallesi che contro i campioni in carica del Leinster in casa, i gallesi perdono così l’occasione per rimanere aggangiati alla testa della classifica. Partono forte gli ospiti, al piazzato di Jonny Sexton al 2’segue la meta di Isa Nacewa all’8’ ed un altro piazzato di Sexton al 20’. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio, 0-11 il parziale. Nella ripresa la razione degli Scarlets con un piazzato di Priestland al 7’minuto e una meta di Gareth Maule al 14’ che permettevano loro di portarsi ad un solo punto di distanza dal Leinster. Ma dal piede di Sexton arrivavano altri nove punti, due piazzati ed un drop che rimettevano la vittoria nelle mani dei campioni in carica. Un piazzato di Priestland allo scadere assicurava il bonus difensivo agli Scarlets.

Exeter – Clermont 12 – 46: altra vittoria con bonus per i francesi che si consolidano in testa alla classifica del girone grazie ad un ottimo secondo tempo dopo che i padroni di casa avevano chiuso il primo in vantaggio per 12-10. Tutti i punti per i chiefs sono giunti dal piede di Gareth Steenson, ma dopo essere stati in vantaggio per 12-7 al 25’ gli inglesi non sono riusciti a metter punti sul tabellone, mentre i francesi dopo la meta iniziale di Napolioni Nalaga al 17’, hanno attraversato la linea di meta per altre cinque volte nel secondo tempo con Wesley Fofana all’8’ ed al 33’, Julien Bonnaire all’11’, Sitiveni Sivivatu al 31’ ed infine con lo stesso Nalaga allo scadere del tempo.

Gruppo 3:

Connacht – Harlequins 22-30: continua la marcia dei campioni inglesi che vincono a Galway contro un Connacht combattivo. Primo tempo ricco di segnature per entrambe le squadre, al piazzato iniziale di Ben Botica replica una meta di Dave McSharry per il Connacht al 6’, Dan Parks e Ben Botica si scambiano il ruolo di cecchino dalla piazzola fino alla mezz’ora quando, sul risultato parziale di 19-9, il mediano di mischia dei quins Danny Care sale in cattedra e va in meta per due volte, creando il break decisivo per gli ospiti che da lì non guarderanno più indietro per chiudere la gara in vantaggio.

Biarritz – Zebre 38 – 17: dopo un inizio di stagione senza troppe soddisfazioni i baschi si rifanno con una bella prestazione coronata da sei mete contro la squadra federale italiana. Le Zebre hanno comunque impensierito i padroni di casa con piazzati di Daniel Halangha e Gonzalo Garcia e sono state capaci di chiudere il primo tempo sul 19-9. Zebre anche in meta a giochi oramai conclusi con il numero 8 Dries van Schalkwyk. Per il BO mete di Fabien Barcella al 5’, Yann Lesgourgues al 10’ e di Taku Ngwenya al 17’del primo tempo e nel secondo tempo con Pelu Taele al 5’, ancora Lesgourgues al 12’ed infine Arnaud Heguy al 19’.

Gruppo 2:

Treviso – Toulouse 21 – 33: il piede di Kristopher Burton fa sognare nel primo tempo i leoni che con una prova gagliarda chiudono la frazione invantaggio 18-9. Ma nel secondo tempo una serie di cartellini gialli e la miglior classe dei francesi decidono la gara. Dopo che Burton e McAllister avevano portato il risultato sul 21-12 con altri due piazzati, Toulouse in meta tecnica al 13’ e poi al 18’con Louis Picamoles quando Manoa Vosawai aveva raggiunto Robert Barbieri sul banco dei cattivi. Al 23’era poi Vincent Clerc a fissare il risultato sul 21-33 finale con la meta decisiva. Ancora una volta leoni vicini all’impresa e Toulouse incerta, la disciplina è forse ora l’aspetto sul quale Franco Smith deve concentrare i suoi sforzi.

Gruppo 1:

Saracens – Racing Metro 30 – 13: nella gara giocata a Brussell i Saracens hanno avuto la meglio sul Racing grazie ad una prestazione solida per tutta la gara. I francesi infatti si sono svegliati solo nel finale quando i Saracens avevano oramai la gara in pugno. Per gli inglesi mete di Chris Wyles al 21’, del capitano Steve Borthwick al 28’ e di Will Fraser allo scadere. Per il Racing in meta l’argentino Juan Imhoff al 21’del secondo tempo

Scrito da Unknown Il 10/21/2012 12:16:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Ottima gara dell’Australia, che ancora una volta quando messa al muro è capace di reagire. Le premesse per questo terzo incontro di Bledisloe Cup erano delle peggiori per gli uomini rimasti a disposizione di Robbie Deans e una vittoria degli all blacks sembrava nell’aria. Vittoria che avrebbe consacrato ancor più McCaw e compagni nell’olimpo del rugby mondiale. Ci si aspettava una gara all’insegna degli attacchi all black e delle rapide ripartenze, invece i wallabies sono stati perfetti in difesa ed hanno concesso il meno possibile agli avversari. I punti sono arrivati tutti da piazzati, con un finale al cardiopalma dove prima la Nuova Zelanda poi l’Australia hanno difeso la linea dei propri 22 metri come fosse quella di meta.

Inizio gara con Nathan Sharpe che entra in campo da solo ed accoglie gli applausi del Suncorp Stadium di Brisbane che celebra l’ultima gara del capitano dei wallabies sul suolo di casa. Come spesso accade la diaspora neozelandese è ben presente in Australia e durante gli inni si fa sentire.

Che l’Australia non sia in campo per far numero lo si vede subito, quando Beale batte il calcio d’avvio lungo e Ashley-Cooper va a caricare il calcio di Carter e quasi non va in meta. Gli all blacks ripartono dai 22 metri ma il loro calcio è facile preda dei wallabies che continuano a premere ed ottengono un fallo fischiato a Keven Mealamu per non aver rilasciato il placcaggio, non un bel modo per iniziare la propria centesima gara in nazionale per l'esperto tallonatore. Joubert vuole subito far capire agli uomini in campo come intende arbitrare questa fase del gioco. Harris va dalla piazzola e fa subito il 3-0.
Rispondono subito i kiwi ed è questa volta Beale a farsi beccare in fallo da Joubert per non essersi allontanato dopo il placcaggio, Carter ringrazia e da quasi metà campo pareggia.
Gli all blacks mettono sotto pressione la touche australiana ed all’11’ sulle conseguenze di una palla rubata ottengono un altra punizione da facile posizione che Carter non sbaglia, 3-6.
Da qui segue una fase di dominio territoriale dei wallabies che riescono ad eludere il primo placcatore in un paio di occasioni e si fanno pericolosi, peccato per loro che spesso il passaggio cruciale venga mancato o un in avanti involontario vanifichi le loro azioni. Il pressing frutta comunque calci piazzati tutti realizzati dal preciso Harris , al 26’ per un fuorigioco kiwi in maul, al 30’ed al 39’per non rilasciare il placcaggio. Nell’ultimo caso il fallo frutta anche la superiorità numerica ai wallabies, Joubert spazientito manda fuori il pilone Woodcock.
Il primo tempo si conclude con i wallabies meritatamente e forse un po’ a sorpresa in vantaggio per 12-6.

La superiorità numerica nei primi dieci minuti del secondo tempo frutta solo un piazzato di Beale, che centra i pali da centrocampo, dopo che Carter aveva sbagliato un calcio da posizione quasi speculare.
Riconquistata la parità numerica gli all blacks si portano in avanti ed iniziano a mettere sotto pressione la difesa dei wallabies, un fallo davanti ai pali australiani da la possibilità a Carter di portare il risulatato sul 15-9 al 12’.
Al 14’quella che potrebbe essere la svolta della gara e che quasi certamente costa la vittoria all’Australia: Hooper entra in ritardo e placca Gear senza palla dopo che ha calciato e viene giustamente punito con un giallo, Carter calcia il piazzato dal punto dove è atterrato il calcio di Gear e riduce lo svantaggio a soli tre punti. Al 24’un altro errore in touche di Polota-Nau costa caro ai wallabies che concedono un’altra punizione a Carter sugli sviluppi della palla rubata da McCaw ed al 26’ è parità 15-15.
I wallabies sentono il peso dei campioni del mondo e commettono un paio di errori sciocchi, protagonista in negativo è Phipps che macchia la sua gara fino a quel momento ottima con due errori gravi, prima calcia direttamente in touche un box kick che regala agli all blacks una rimessa da posizione favorevole, poi al 31’ raccoglie da posizione di fuori gioco un in avanti di Mitchell e concede un piazzato a Carter da posizione facilissima. Deans lo toglie dal campo quando oramai i buoi sembrano scappati.
Al 32’ una sostituzione emblematica della stagione dei wallabies quando fa il suo esordio in nazionale il tallonatore Hanson, il dodicesimo debuttante nel 2012!
L’entrata in campo dell’apertura dei Western Force Sheean da vigore i padroni di casa nel momento in cui sembrava avessero ceduto psicologicamente agli all blacks, ed Harris al 35’ mantiene la calma necessaria e segna i tre punti per il pareggio.

Entrambe le squadre non si accontentano del pareggio e continuano a pressare, prima l’Australia accumula una serie infinita di fasi facendo una decina di metri contro una difesa all blacks che difende la linea dei 22 metri come fosse quella di meta senza nè concedere un fallo nè lo spazio per un drop; anzi sono i wallabies ad essere colti in fallo da Joubert per essere entrati di lato in ruck.
Nonostante il tempo sia già scaduto gli all blacks dimostrano di tenere dopo tutto ai record e decidono di giocare la punizione con una mischia, decisione rischiosa che paga e che permette agli all blacks di portarsi fino ai 22 metri avversari. Ora le parti si invertono e sono i giocatori di casa a fare muro per non far avanzare gli avversari. Al 44’ gli all blacks mettono Carter in posizione da poter calciare un drop, ma il colpo che potrebbe essere mortale, va fuori all destra dei pali e così sfuma la possibile vittoria sul filo di lana e con essa la striscia di vittorie consecutive si interrompe. Entrambe le squadre escono meritatamente tra gli applausi, non si vedono spesso pareggi così entusiasmanti.

Difficile decidere chi sia stato il migliore in campo, la gara di Sharpe è stata ottima ed ha coronato una grande carriera in nazionale per la seconda linea, per questo ci sembra giusto lasciare a lui questo onore.
Scrito da Unknown Il 10/21/2012 10:49:00 AM Nessun commento Continua a leggere

sabato 20 ottobre 2012

La terza partita della Bledisloe Cup non avrà alcun effetto sull’esito della competizione, infatti gli All Blacks riterranno il trofeo per il decimo anno consecutivo grazie alle due nette vittorie nelle prime due gare. Ma la posta in gioco è comunque alta e il livello uno dei migliori possibili, si scontrano infatti la numero uno e la numero due al mondo ed arbitra il migliore, il sudafricano Craig Joubert.


Richie McCaw  alza la Coppa -
Getty Images
Partiamo di dovere dai numero uno al mondo: se la Nuova Zelanda dovesse vincere stasera, supereranno il record di vittorie consecutive, 17, detenuto da loro stessi e dal Sud Africa di Nick Mallet; un risultato che, se ce ne fosse bisogno, consacrerà questa squadra come una delle migliori formazioni ad aver mai calcato i campi di rugby mondiali. La vittoria inoltre sarebbe il miglior trampolino di lancio morale per andare a proseguire la propria serie in Europa nella serie di test autunnali. Non bisogna dimenticare che i kiwi amano vincere contro l’Australia in ogni possibile sport, ma amano ancor più umiliare l’Australia sul proprio campo, e una vittoria finale per 3 a 0 nella Bledisloe sarebbe certo ben accolta in patria.
Per gli all blacks due cambi rispetto alla formazione che a Soweto si è sbarazzata degli springbok, entrambi in prima linea: Keven Mealamu torna titolare per la sua centesima apparizione in maglia nera e Charlie Faumuina prende il posto del fuori forma Owen Franks.

Dal canto loro i wallabies hanno molti motivi per provare a risollevarsi. Dopo un Rugby Champioship in sordina e segnato dagli infortuni, sono riusciti grazie alla vittoria in Argentina a riconquistare per un pelo il secondo posto della classifica IRB ed affrontano gli all blacks nel campo a loro più amico, 15 vittorie negli ultimi 17 incontri, e soprattutto dove hanno battuto per l’ultima volta la Nuova Zelanda e si sono assicurati l’ultima edizione del Tri Nations l’anno scorso. Inoltre i wallabies vogliono dare un degno addio al rugby giocato al loro capitano Nathan Sharpe, alla sua ultima apparizione in maglia oro in Australia.
Robbie Deans per fare una formazione deve consultare un po’ gli astri un po’ i medici, in settimana si sono infortunati in allenamento Ben Alexander e Saia Fainga’a, fare una lista degli altri giocatori fuori per infortunio sarebbe troppo lungo. Al loro posto Benn Robinson e James Hanson, quest’ultimo al debutto in nazionale. Ritorna l’incerottato Drew Mitchell, che partirà dalla panchina.

Le formazioni:

Australia:

15 Mike Harris
14 Nick Cummins
13 Ben Tapuai
12 Pat McCabe
11 Adam Ashley-Cooper
10 Kurtley Beale
9 Nick Phipps
8 Wycliff Palu
7 Michael Hooper
6 Scott Higginbotham
5 Nathan Sharpe (c)
4 Sitaleki Timani
3 James Slipper
2 Tatafu Polota Nau
1 Benn Robinson

Riserve:

16 James Hanson, 17 Sekope Kepu, 18 Kane Douglas, 19 Dave Dennis, 20 Liam Gill, 21 Brett Sheehan, 22 Drew Mitchell

Nuova Zelanda:

15 Israel Dagg
14 Cory Jane
13 Conrad Smith
12 Ma’a Nonu
11 Hosea Gear
10 Daniel Carter
9 Aaron Smith
8 Kieran Read
7 Richie McCaw (c)
6 Liam Messam
5 Sam Whitelock
4 Brodie Retallick
3 Charlie Faumuina
2 Keven Mealamu
1 Tony Woodcock

Riserve:

16 Andrew Hore, 17 Owen Franks, 18 Luke Romano, 19 Victor Vito, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden,  22 Ben Smith

Aspettiamoci quindi una gara combattuta, come sempre tra le due rivali, ed una reazione d’orgoglio dei padroni di casa. Rimangono comunque favoriti gli all blacks. Pronostico: Nuova Zelanda di 10 punti
Scrito da Unknown Il 10/20/2012 07:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Vittoria netta ed ipoteca per restare in Premier Division di Currie Cup per la squadra del Free State. La sconfitta è la prima della stagione per i Kings della Eastern Province dopo 16 vittorie consecutive e, data la sua dimensione, può essere il colpo fatale per le loro speranze di promozione.

Cheetahs in vantaggio già al 5' di gioco grazie all'ala Nico Scheepers e Kings in difficoltà sia in fase offensiva sia in difesa, dove la loro mischia ha concesso diversi falli ai padroni di casa. La seconda meta per i padroni di casa di potenza con il pilone Ross Geldenhuys e la terza con il terza linea centro Philip van der Walt portano il risultato sul 17 - 0 già al 27' del primo tempo. Prima dello scadere arriva la meta che garantisce il punto bonus alle Cheetahs ad opera del centro Andries Strauss e che fissa il parziale sul 24 - 0.
Dopo un primo tempo del genere i Kings provano a ragire all'inizio del secondo tempo e vanno in meta con  Devin Oosthuizen, ma le Cheetahs si riprendono subito e Strauss segna la seconda meta personale alla quale replica al 14'Shane Gates per i Kings, ma da lì in poi si vedono solo le Cheetahs che vanno in meta altre tre volte con il tallonatore e capitano Adriaan Strauss, con Rayno Benajmin ed infine per una meta tecnica accordata da Jonathan Kaplan per una maul affossata irregolarmente sulla linea di meta.
Scrito da Unknown Il 10/20/2012 09:19:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Due gare in Heineken Cup valevoli per il Gruppo 4 e due vittorie secondo pronostico. Vittoria esterna sul campo del Glasgow per gli irlandesi dell’Ulster, che si confermano così alla guida del girone, e successo casalingo per i francesi del Castres contro gli inglesi del Northampton.

Glasgow – Ulster 8 – 19: vittoria per l’Ulster contro un Glasgow poco determinato capace di andare in meta solo a tempo quasi scaduto. Per gli irlandesi quattro piazzati di Paddy Jackson ed una meta al 20’ del secondo tempo per Chris Henry. Gli otto punti dei padroni di casa sono stati segnati grazie ad un piazzato di Peter Horne ed alla meta di Niko Matawalu al 37’.

Castres – Northampton 21 – 16: grazie ad una prova solida ed al dominio in mischia i francesi si impongono nettamente sui saints. Partono forte i padroni di casa e, nonostante il pallone scivoloso provochi diversi errori di controllo, vanno in meta già all’8’ grazie ad un calcetto di Tales che smarca Martial il quale passa a Bonnefond che va a schiacciare la palla in meta. Dopo un piazzato di Teulet al 15’ arriva la reazione degli ospiti, che frutta due piazzati realizzati da Mayler. Chiude le marcature del primo tempo il sudafricano Rory Kockott con un piazzato da 40 metri al 34’. Nel secondo tempo la supremazia in mischia frutta al Castres prima la superiorità numerica, giallo al pilone Mujati, poi la seconda meta grazie al terza linea centro Claassen, che sfrutta la spinta della mischia per andare a schiacciare in meta. Al 20’ arriva la meta del Nothampton grazie al loro migliore in campo George Pisi che intercetta un calcio di Kockott e va a in meta indisturbato. Da lì alla fine della gara un drop di Tales per il Castres e un piazzato di Meyler per il risulatato finale di 21 – 16.
Scrito da Unknown Il 10/20/2012 09:00:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 19 ottobre 2012

Prima semi finale di Championship al Forsyth Barr di Dunedin tra Otago e Tasman.

I padroni di casa partono favoriti grazie alle assenze importanti per i Makos, e partono subito forte schiacciando gli ospiti sulla loro linea di meta ed al 4' dopo la seconda mischia giocata su propria introduzione ai 5 metri, il numero 8 Evans rompe un placcaggio e dalla linea di meta, con un pick and go, ed il diciottenne Jackson Hemopo schiaccia in meta. Trasforma Glen Dickson per il 7-0 iniziale.
Il capitano di Tasman Andrew Goodman sostituisce l'infortunato Marshall dalla piazzola ed all'8' accorcia prima con un gran bel calcio da 45 metri e poi con una terribile stoccata da 55 metri all'11'.
Dickson da 40 metri due minuti dopo ha anche lui la possibilità di calciare tre punti per Otago, e non sbaglia. 10-6.
I backs di Tasman mostrano il gioco frizzante che ha contraddistinto la loro stagne ed al 20' mettono su un'azione perfetta alla quale la difesa di Otago non riesce a porre resistenza e Goodman raccoglie in meta un calcietto ad attraversare il campo del mediano d'apertura Gibbs. Lo stesso capitano dei makos trasforma e porta i suoi avanti, 10-13 il risultato dopo il primo quarto di gioco.
La continua pressione dei makos al 28' frutta un piazzato da facile posizione che Albert Nikoro trasforma facilmente al posto del proprio capitano uscito momentaneamente perché sanguinante: 10-16 meritato per gli ospiti. Nikoro non si ripete 4 minuti dopo, ma sono sempre gli ospiti a fare il gioco ed a mettere in difficoltà la difesa di Otago, i rossoblù conquistano un'altra punizione davanti ai pali che Nikoro non sbaglia.
Otago si ricorda di essere in campo in una semifinale e reagisce riportandosi sotto grazie a Garreth Evans che libera l'ex-all black Adam Thompson che va a schiacciare in meta. Allo scadere Otago avrebbe ancora un'occasione per andare in meta ma il giudice di liea vede un piede in touche e Glenn Jackson fischia la fine del primo tempo. Primi cinque ed ultimi cinque minuti per Otago in mezzo solo Tasman che chiude meritatamente il primo tempo in vantaggio 15-19.
Goodman ritorna dalla piazzola nel secondo tempo ed al 2' avrebbe la possibilità di segnare da 45 metri, ma questa volta non è preciso. Otago si fa sotto ma Peter Betham intercetta un passaggio sui 10 metri della propria metà campo e percorre indisturbato tutto il campo per andare a depositare in meta in uno stadio ammutolito. Goodman trasforma per il 15-26.
Otago si rifà sotto ed al 10' conquista una facile punizione sotto i pali che Dickson calcia senza problemi.
Al 14' Otago decide di calciare in touche un'altra punizione ottenuta ai 5 metri ed alla ripresa del gioco Filipo Levi viene pescato in fuori gioco e Jackson lo manda fuori per 10 minuti. In superiorità numerica Otago si fa intercettare di nuovo e questa volta a percorrere tutto il campo è l'estremo Nikoro, Goodman questa volta sbaglia la trasformazione, 18-31.
Al 18' Meta per i padroni di casa per il piccolo mediano di mischia giapponese Fumiaki Tanaka e trasformazione di Dickson 25-31. Al 23' occasione per Dickson per riportare Otago a soli 3 punti di distanza con un piazzato da 35 metri, occasione che non va sprecata e risultato di 28-31.
Rimonta conclusa due minuti dopo quando Tony Ensor va a concludere in meta una bella azione dei backs di Otago, Dickson non manca la trasformazione per il 35-31. Tasman ha decisamente pagato per l'inferiorità numerica.
Goodman al 31' da 43 metri va a segno e riduce lo svantaggio ad un solo punto, ma una punizione dubbia accordata ad Otago al 34' riporta Dickson alla piazzola e da 30 metri non sbaglia, nonostante l'aver colpito il palo, nuovamente 4 punti di differenza tra le due squadre, quando la fatica inizia a fare da padrona.
Andrea Goodman decide di calciare un'altra punizione da 45 metri a 4 minuti dalla fine, ma sbaglia mira costringendo i suoi ad un finale frenetico.
La mischia di Otago protagonista dell'azione che decide la partita, quando conquista un fallo ai 25 metri di Tasman che Dickson calcia, 8 su 9 per lui. Alla ripresa del,gioco suona la sirena finale ed Otago non deve far altro che calciare in touche per dare inizio alle celebrazioni.
Vittoria meritata per Otago, ma bisogna dare merito a Tasman per aver giocato un'ottima gara ed aver seriamente metto in difficoltà i padroni di casa, senza il cartellino a Felipo Levi forse le cose sarebbero andate diversamente, ma la decisione di Jackson è stata più che corretta.
Ora Otago attende la gara di domani tra Counties Manukau e gli arcirivali di Southland per sapere chi dovrà sfidare in finale, un derby del sud sarebbe certamente un'ottima conclusione per la stagione di Championship!
Scrito da Unknown Il 10/19/2012 07:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Annunciate le formazioni per l'andata del play-out tra Cheetahs e Kings che si giocherà alle 19:10 ora locale al  Free State Stadium di Bloemfontein.
Le due squadre arrivano in situazione psicologica completamente diversa, le Cheetas dopo una stagione da dimenticare con tre sole vittorie in dieci incontri e i Kings sulle ali di una stagione da imbattuti e con la prospettiva di giocare in Super Rugby l'anno prossimo quando sostiuiranno i Lions nella competizione transnazionale.
Il regolamento prevede che la squadra che avrà segnato il maggior numero di punti sommando la gara d'andata a quella di ritorno si aggiudicherà il diritto di giocare in Premier Division nel 2013, quindi ci si può aspettiare una gara combattuta fino alla fine, dove nessuna squadra mollerà nel finale, a prescindere dal risultato. Difficile fare un pronostico quando le due squadre si presentano ad una gara in situazioni psicologiche così diverse, la motivazione sarà fondamentale e vedo le Cheetahs favorite, di poco.

Le formazioni:

Free State Cheetahs: 15 Hennie Daniller, 14 Nico Scheepers, 13 Robert Ebersohn, 12 Andries Strauss, 11 Raymond Rhule, 10 Sias Ebersohn, 9 Sarel Pretorius, 8 Phillip van der Walt, 7 Pieter Labuschagne, 6 Hendro Scholtz, 5 Izak van der Merwe, 4 Francois Uys, 3 Ross Geldenhuys, 2 Adriaan Strauss (capt.), 1 Marcel van der Merwe.

Sostituti: 16 Hercu Liebenberg, 17 Schalk van der Merwe, 18 Carl Wegner, 19 Davon Raubenheimer, 20 Tewis du Bruyn, 21 Phillip Snyman, 22 Ryno Benjamin.

Eastern Province Kings: 15 SP Marais, 14 Paul Perez, 13 Wayne Stevens (capt.), 12 Shane Gates, 11 Marcello Sampson, 10 Wesley Dunlop, 9 Falie Oelschig, 8 Cornell du Preez, 7 Wimpie van der Walt, 6 Devin Oosthuizen, 5 David Bullbring, 4 Rynier Bernado, 3 Clint Newland, Hannes Franklin, 1 Jaco Engels.

Sostituti: 16 Frank Herne, 17 Andre Schlechter, 18 Wayne van Heerden, 19 Mpho Mbiyozo, 20 Scott Mathie, 21 George Whitehead, 22 Michael Killian.

Arbitro: Jonathan Kaplan
Assistenti: Lesego Legoete, Rasta Rasivhenge
Arbitro addetto al replay: Gerrie Coetzee
Scrito da Unknown Il 10/19/2012 03:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Due partite in Amlin Challenge Cup hanno aperto il secondo turno, per il gruppo 1 il Gloucester ha ospitato e battuto i francesi dell’Union Bordeaux-Begles per 25 – 13, nel gruppo 4 invece vittoria esterna per gli inglesi del Bath ad Agen, risultato finale 22 – 27.

Gloucester – Bordeaux-Begles 25 – 13: il Glouchester ha fatto propria la vittoria e il punto bonus nel primo tempo dove è andato in meta per quattro volte in mezz’ora. Partiti forte gli uomini di Nigel Davies e dopo un piazzato sbagliato da un’impreciso Billy Twelvetrees al terzo, vanno in meta al 5’ con Will James; passano sei minuti ed è Twelvetrees ad andare in meta. Dopo una buona fase di gioco dell’UBB che ha portato gli ospiti ad accorciare le distanze, l’ala del Gloucester Charlie Sharples ha chiuso la pratica con due mete tra il 24’ed il 35’. Nel secondo tempo per i biancorossi ancora un piazzato sbagliato per Twelvetrees, uno su sei per lui tra piazzati e trasformazioni. Gli ospiti sono riusciti a far ben poco per contrastare il gioco dei padroni di casa e sono andati a punti con due piazzati nel primo tempo di Nicolas Sanchez ed in meta a tempo oramai scaduto con la terza linea Gauthier Gibouin.

Agen – Bath 22 – 27: una meta allo scadere ha permesso al Bath di espugnare lo Stade Armandie e portare a casa un’importantissima vittoria. L’Agen è partito bene ed è andato in meta già al 3’con il centro Benjamin Petre, ma da lì in poi non è riuscito a segnare altre mete e si è dovuto affidare al piede, per altro precisissimo, di Raphael Lagarde. Il Bath invece è riuscito a portare i propri giocatori oltre la linea di meta per ben quattro volte: al 33’del primo tempo con il mediano di mischia Michael Claassens, al 6’ del secondo con Kyle Eastmond ed al 14’con Stephen Donald per poi andare a prendersi la vittoria ed il punto bonus al 39’. Rimasto in superiorità numerica per il cartellino giallo a Damien Lagrange al 35’, il Bath, sotto di due punti, ha messo sotto pressione i padroni di casa ed è riuscito a portare in meta Francois Louw con un pick and go decisivo dopo una serie di attacchi.
Scrito da Unknown Il 10/19/2012 08:59:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Stasera inizia la seconda giornata di coppe europee con due incontri in Amlin Challenge Cup. Domani scenderanno in campo le prime squadre di Heineken Cup e la giornata si concluderà Domenica con gli ultimi incontri.

Heineken Cup: 

Le due squadre italiane in Heineken Cup avranno vita dura, Treviso ospita i campioni di Francia del Toulouse e le Zebre vanno a far visita al Biarritz, che dopo la batosta rimediata contro gli Harlequins vorrà rifarsi sul campo di casa. Negli stessi gruppi delle due italiane incontri da segnalare tra Scarlets e Leinster e tra Connacht e Harlequins. Per il gruppo uno partita importante tra Saracens e Racing Metro e Munster in attesa di riscossa control’Edimburgo, dopo l’imprevisto stop a Parigi.
Difficile gara nel gruppo 4 per il Castres che ospita il Northampton, reduce dalla bella vittoria contro Glasgow.
Per il gruppo 5 importante incontro tra Scarlets e Leinster per decidere chi sia l’anti-Clermont.

Seconda Giornata (in grassetto i pronostici per la giornata):

Venerdì 19 Ottobre:

Gruppo 4 Glasgow – Ulster 20:00
Gruppo 4 Castres – Northampton 21:00

Sabato 20 Ottobre:

Gruppo 5 Scarlets – Leinster 13:35
Gruppo 2 Treviso – Toulouse 14:35
Gruppo 1 Saracens – Racing Metro 92 16:40
Gruppo 3 Connacht – Harlequins 18:00
Gruppo 5 Exeter – Clermont 18:00
Gruppo 3 Biarritz – Zebre 19:00

Domenica 21 Ottobre:

Gruppo 1 Munster – Edimburgo 12:45
Gruppo 6 Cardiff - Toulon 12:45
Gruppo 2 Leicester – Ospreys 15:00
Gruppo 6 Montpellier – Sale 16:00


Amlin Challenge Cup: 

Nell'Amlin Challenge Cup le squadre italiane hanno qualche opportunità di ben figurare, soprattutto Calvisano a Bucharest ha un’occasione per vincere. I Cavalieri Prato ospitano i London Welsh e potrebbero fare il colpaccio, più difficile invece il compito per Mogliano contro i Wasp e soprattutto per Rovigo impegnata a Worchester contro i Warriors. Da seguire il derby francese tra Stade Français e Grenoble e la prima gara della giornata tra Agen e Bath.

La seconda giornata (in grassetto i pronostici per la giornata):

Giovedì 18 Ottobre:

Gruppo 1 Gloucester - Bordeaux-Begles 19:45
Gruppo 4 Agen – Bath 20:45

Sabato 20 Ottobre:

Gruppo 4 Bucarest – Calvisano 13:00
Gruppo 5 Prato – London Welsh 14:00
Gruppo 1 London Irish – Mont-de-Marsan 15:00
Gruppo 2 Worcester – Rovigo 15:00
Gruppo 2 Perpignan – Bizkaia Gernika 15:00
Gruppo 3 Dragons – Bayonne 20:10
Gruppo 5 Stade Français – Grenoble 21:00

Domenica 21 Ottobre:

Gruppo 3 Mogliano – London Wasps 14:30
Scrito da Unknown Il 10/19/2012 08:30:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 18 ottobre 2012


Si sono rifatte sotto le voci, a mio parere bizzarre, che vogliono il capitano della nazionale irlandese e del Leinster approdare ai New South Wales Waratahs. Il centro irlandese ha giocato sotto il nuovo coach dei Tahs Michael Cheika quando egli era ancora assistente al Leinster  vincendo l’Heineken Cup nel 2009 e in diverse interviste ha espresso al volontà di cimentarsi con il rugby dell’emisfero sud.

Michael Cheika ha fatto recentemente presente che BOD, come viene spesso chiamato in congiunzione con il gioco di parole "in Bod we trust", e i Waratahs sono sponsorizzati dalla stessa banca, la HSBC: “Brian è un testimonial della HSBC ed ha un contratto per promuovere la loro immagine attraverso il rugby,” ha detto Cheika, ma ha anche affermato di non aver fatto nessun cenno concreto ad O’Driscoll a tal riguardo: “ci siamo visti prima della mia partenza (per l’Australia – ndr), sono andato a salutarlo, ma non ci siamo più parlati da allora. Non mi pare giusto per lui e per la sua squadra, visto che sono nel mezzo della stagione”.

Ad O’Driscoll, che compierà 34 anni a Gennaio, scadrà il contratto giugno, un suo passaggio ai Waratahs alla fine della stagione di Super Rugby non ha molto senso, quindi o dovrà negoziare una rescissione prematura del proprio contratto o aspettare fino alla stagione 2014.
Data la quasi assoluta assenza di competizioni regionali in Australia BOD dovrà passare più di sei mesi inattivo. Inoltre un suo passaggio in Australia lo costringerà ad affrontare oltre all’ira dei propri tifosi le fauci del fisco irlandese, che tassa gli introiti di chi lascia l’isola in maniera molto severa.
Tutto ciò per giocare una o al massimo due stagioni in una squadra che non eccelle e che è in crisi di identità non mi pare la decisione migliore per il totem del rugby irlandese e forse non è neppure la scelta giusta, pubblicità a parte, per la squadra del New South Wales, che dovrebbe invece puntare su giocatori più giovani, non importa se locali o esteri, per ricostruire il proprio organico.

Scrito da Unknown Il 10/18/2012 04:21:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Si è conclusa la fase a girone della competizione provinciale neozelandese che ha visto un finale al foto finish in Premiership con 3 squadre, Canterbury, Wellington ed Auckland, con lo stesso numero di vittorie/sconfitte separate soltanto dai punti bonus e dalla differenza punti fatti/subiti.
Da notare come tutte e quattro le squadre dell'isole del Sud siano arrivate ai play-off delle loro categorie.

La ITM Cup si avvia alla sua fase finale con la prima gara dei play-off di Championship domani Dunedin tra i padroni di casa di Otago e Tasman.
Sabato si giocherà a Pukekohe la seconda semifinale di Championship tra Counties Manukau e Southland e le due semifinali di Premiership tra Canterbury e Taranaki a Christchurch e tra Wellington ed Auckland nella capitale.

Otago - Tasman: i Makos sono stati la sorpresa del campionato di Championship, dopo aver terminato la stagione 2011 desolatamente all'ultimo posto e con sole due vittorie, i rossoblù hanno fatto un campionato ottimo, mostrando un gioco d'attacco molto moderno e sono giunti terzi solo per il minor numero di punti bonus guadagnati. La loro favola potrebbe interrompersi contro la solida squadra della provincia di Otago, imbottita di giocatori di Super Rugby e che si è già imposta sul proprio campo per 39-13 contro Tasman durante la stagione regolare.

Counties Manukau - Southland: dopo un finale in sordina Counties si è ripresa con un'ottima vittoria sul campo di Northland e parte favorita contro Southland.

Canterbury - Taranaki: gli uomini di Tabai Matson sono alla ricerca del quinto titolo consecutivo e Taranaki non sembra in grado di porre grande resistenza, nonostante gli abbia battuti nell'incontro valevole anche per il Ranfurly Shield giocato durante la stagione regolare, Canterbury è la squadra che ha segnato più mete (51) e che ne ha concesso meno (15).

Wellington - Auckland: questo è decisamente l'incontro più atteso, le due squadre hanno terminato a pari numero di vittorie/sconfitte e hanno certamente fatto vedere durante l'anno di avere le carte in regola per poter insediare il regno di Canterbury. Partita da vedere.

Classifica finale della Premiership:

Posto Squadra Punti V N P
1 Canterbury 39 8 0 2
2 Wellington 39 8 0 2
3 Auckland 39 8 0 2
4 Taranaki 28 6 0 4
5 Waikato (*) 28 6 0 4
6 Bay of Plenty 16 3 0 7
6 Hawke's Bay 14 3 0 7

(*) detentori del Ranfurly Shield

Classifica finale del Championship:

Posto Squadra Punti V N P
1 Counties Manukau 34 6 0 4
2 Otago 26 5 0 5
3 Tasman 24 5 0 5
4 Southland 19 4 0 6
5 Northland 17 3 0 7
6 Manawatu 16 3 0 7
6 North Harbour 9 1 0 9
Scrito da Unknown Il 10/18/2012 02:48:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Dopo la conclusione della fase a girone, il torneo sudafricano si avvia verso i play-off, in programma Sabato 20.

I primi classificati Sharks ospiteranno i Blue Bulls, quarti alla fine del girone. Nonostante la differenza di punti che le ha separate nella fase a girone, le due squadre si presentano alla pari a questo incontro, i Bulls possono finalmente contare per la seconda settimana consecutiva sullo stesso organico. Finito il Rugby Championship infatti l'allenatore Pine Pienaar può contare ancora sui rientranti springboks, l'estremo Zane Kirchner, il versatile Francois Hougaard e la seconda linea Flip van der Merwe oltre che all'apertura Morné Steyn, escluso dalle ultime due gare in nazionale.
In quanto a springboks anche gli Sharks non sono da meno, infatti John Plumtree, che non ha ancora annunciato al formazione per sabato, potrà contare sulla classe di Jannie du Plessis e Marcell Coetzee.

I secondi classificati Lions giocheranno contro la Western Province, terza classificata.
I Lions hanno annunciato ben 11 cambi per la semifinale, su tutti citiamo il ritorno dei nazionali Elton Jantjies e Jaco Taute e di Cobus Grobbelaar, che si ritirerà alla fine di questa stagione.
Per la Western Province quattro cambi rispetto all'ultima gara, tre dei quali dovuti ad infortuni; infatti De Kock Steenkamp, Scarra Ntubeni e Marcel Brache prendono il posto dei nazionali Andries Bekker (piede), Tiaan Liebenberg (schiena) e Jean de Villiers (bicipite femorale), rispettivamente. L'altro cambio è per la posizione di estremo, dove il coach Allister Coetzee preferisce Gio Aplon a Joe Pietersen.

Oltre alle semifinali Venerdì si giocherà il primo incontro di spareggio tra gli ultimi classificati Cheetas e i vincitori della prima divisione, i Kings dell'Estern Province. Dopo la loro migliore stagione in Super Rugby le Cheetas non sono state in grado di ripetersi in Currie Cup e rischiano di essere retrocesse se non riusciranno ad imporsi sui Kings, che si sono aggiudicati il titolo di prima divisione e la possibilità di essere promossi con al vittoria sul filo di lana 26 - 25 sui Pumas del Mpumalanga a Port Elizabeth Sabato 13.
Per la gara di andata al Free State Stadium di Bloemfontein il coach dei padroni di casa, Naka Drotske, metterà in campo i propri migliori uomini a disposizione, dovendo rinunciare al solo infortunato Coenie Oosthuizen.
Il coach dei Kings Alan Solomons teme la propria squadra sia affetta dalla fatica dopo la lunga stagione in prima divisione, quattordici giornate, e le due gare di play-off senza neppure una sconfitta.

Classifica finale Currie Cup:

Posto Squadra Punti V N P
1 Sharks 35 7 0 3
2 Lions 28 6 0 4
3 W.Province 25 5 0 5
4 Blue Bulls 23 5 0 5
5 Griquas 20 4 0 6
6 Cheetahs 18 3 0 7
Scrito da Unknown Il 10/18/2012 10:55:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 17 ottobre 2012

Si è giocata al Westhills Stadium di Langford in British Columbia-Canada la seconda partita del torneo panamericano, dopo le prevedibili vittorie dell’Argentina contro gli USA e del Canada contro l’Uruguay nella prima giornata.

Argentina - Uruguay 21-10: partita molto fisica tra le due rivali sudamericane, dove i jaguares hanno dovuto faticare forse più del previsto per avere la meglio dei teros. Uruguay in vantaggio su piazzato di Rodrigo Silva ad inizio partita e pareggio dell’Argentina al 24’. Prima meta dei jaguares subito dopo con un’ottima azione personale del terza linea esterno e capitano Benjamin Macome che dopo aver eluso un avversaro con una finta si è involato verso la meta ed ha servito l’accorrente Matias Massera che ha concluso in meta. Nel secondo tempo seconda meta per i jaguares, con Facundo Barrea che è riuscito a bucare la difesa dei teros ed è andato a schiacciare sotto l’H. L’Uruguay è andato in meta con la prima linea Oscar Duran dopo aver calciato una punizione nell’angolino ed aver fatta propria la touche.
Alla fine una gara combatuta e dominata dal gioco difensivo che ha visto la maggior classe degli argentini prevalere sulla buona volontà degli uruguagi.

Canada – Stati Uniti 23-3: partita dominata dai canadesi che sono andati in vantaggio per primi su piazzato di Connor Braid da facile posizione, dopo il pareggio USA con un piazzato dell’estremo Zach Pangelinan, è stato solo Canada. In meta per la prima volta con una meta tecnica in superiorità numerica, i canadesi sono andati a segno altre due volte nel secondo tempo con le ali Jordan Wilson-Ross e Clayton Meeres.

Sabato 20 l’ultima giornata con USA – Uruguay e la gara che deciderà la vincitrice del torneo tra Argentina – Canada.
Scrito da Unknown Il 10/17/2012 03:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 15 ottobre 2012


Si è conclusa la prima giornata di Heineken Cup con gli incontri valevoli per i gruppi 2, 4 e 6. Giornata favorevole alle favorite Toulon e Toulouse e che ha visto la prima vittoria stagionale per Sale.

Northampton – Glasgow 24-15: i warriors partono forte e si portano in vantaggio di quindici punti a zero nella prima mezz’ora ma poi si fermano clamorosamente e i saints rimontano la gara e vanno a vincere la loro quarta partita su cinque contro gli scozzesi in Heineken Cup e si aggiudicano anche un prezioso bonus point. Per Glasgow mete di Josh Strauss al 24’ e Sean Lamont al 28’; per Northampton George Pisi in meta due volte, 36’e 40’, Steve Myler al 3’del secondo tempo e Vasily Artemyev al 30’.

Sale – Cardiff 34-33: gli sharks ottengono la prima vittoria stagionale con una bella prova e una buona rimonta grazie a Danny Cipriani dopo aver chiuso il primo tempo sotto per 12-24. Il mediano d’apertura, ritornato in Inghilterra dopo due anni tra alti e bassi ai Melbourne Rebels in Super Rugby, è entrato al 9’del secondo tempo ha segnato una meta e fatto segnare un’altra a Mark Jennings. Agli ospiti non è bastata una tripletta di Alex Cuthbert e nel finale, in quattordici per via di un giallo a Lewis Jones sono riusciti a segnare solo un piazzato che non è bastato loro per riacciuffare la gara. Per Sale anche cinque piazzati dell’ex Nick MacLeod ed una meta del pilone Tony Buckley.

Stade Toulousain – Leicester 23-9: in una gara nervosa e tattica tra due delle superpotenze europee Toulouse vince grazie alla precisione dalla piazzola di Luke McAlister, sei piazzati per il neozelandese e ad una bella meta del giovane talento Gael Fickou che ha recuperato un pallone e si è involato con un calcetto a seguire verso la linea di meta ospite. Per Leicester tre punizioni di Toby Flood nel primo tempo e nessuna segnatura nella seconda frazione.

Toulon – Montpellier 37-16: nel derby Francese del gruppo 6 la corazzata Toulon  ha la meglio su un Montpellier mai in partita. Le prime due mete per i rossoneri arrivano dal pacchetto di avanti con Pierrick Gunther al 16’e Bakkies Botha al 30’. Nel secondo tempo si fanno invece vedere i backs, doppietta per l’inglese Delon Armitage, al 6’ed al 25’e per l’incostante Mathieu Bastareaud a tre minuti dalla fine.

Scrito da Unknown Il 10/15/2012 09:38:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 14 ottobre 2012

Dopo il primo incontro di giovedì e i due di venerdì si è conclusa la prima giornata della fase a gironi della Amlin Challenge Cup dove solo due gare sono state equilibrate, Calvisano – Agen e London Wasps – Dragons.

Rovigo - Perpignan 12-79: il Rovigo è stato in partita solo fino al 26’del primo tempo quando Stefan Basson ha segnato il suo quarto piazzato e il 12esimo punto per la propria squadra ed il punteggio era di 12-13. Da lì si è purtroppo spenta la luce per il Rovigo e i catalani hanno passeggiato in area di meta per il resto della gara andando in meta ben 10 volte con quattro doppiette per Armand Battle 11' e 30', Lifeimi Mafi 50' e 57', Joffrey Michel 68' e 78' e Sebastien Vahaamahina 74' e 76' e una segnatura ciascuno per Adrien Planté 37' e Sione Piukala 45'

Bucarest - Bath 17-40: il Bath porta aspettatamente a casa una vittoria con bonus point soprattutto grazie all’estremo Sam Vesty autore di una meta, tre piazzati e tre trasformazioni. Per i padroni di casa due mete, di Florin Surugiu e Cristian Munteanu, rendono meno amara la sconfitta

London Welsh - Stade Français 19-68: i neo promossi in Premiership del London Welsh sono stati nettamente battuti dai francesi nove volte in meta in un incontro senza storia.

Bizkaia Gernika - Worcester 5-85: per i baschi un esordio europeo decisamente da dimenticare con solo una meta di Toto Mazzochi al 18’del secondo tempo contro un diluvio di mete da parte degli inglesi, ben 13 alla fine. Max Stelling il miglior marcatore con tre mete personali.

Calvisano – Agen 31-36: al ritorno in Europa dopo tre anni il Calvisano mostra subito di avere le carte in regola per impensierire i francesi, dopo solo due minuti infatti Giacomo Broncoli va in meta. L’Agen non si lascia intimorire e risponde subito grazie a Léo Bastien. Forte della maggior classe l’Agen preme sull’acceleratore nel primo tempo e conclude la prima frazione sul 17-31. Onore al Calvisano che nel secondo tempo si avvicina ai francesi grazie alle mete di Jaco Erasmus e Michele Visentin ed ottiene il massimo di punti dalla sconfitta grazie ad un bonus offensivo ed uno difensivo.

London Wasps - Dragons 38-25: dopo un inizio equilibrato le vespe londinesi prendono il largo ed ottengono una meritata vittoria con bonus point contro i gallesi.

Bordeaux-Begles - London Irish 16-43: dopo un primo tempo equilibrato gli irlandesi londinesi hanno vita facile in Francia e portano a casa il massimo dei punti in palio grazie a sei mete, di cui una doppietta di Sailosi Tagicakibau. Per i padroni di casa solo una meta di Charles Brousse.
Scrito da Unknown Il 10/14/2012 10:09:00 AM Nessun commento Continua a leggere
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