lunedì 22 ottobre 2012

Gli sharks non si fanno sorprendere in casa dai bulls e conquistano meritatamente l'accesso alla finale di Currie Cup.
Su un terreno pesante e sotto una pioggia battente gli sharks hanno dominato i blue Bulls per tutta la partita, nel primo tempo non hanno concesso loro nessuna chances di andare a punti e nel secondo hanno saputo resistere nella fase di maggior pressione per poi andare a segnare la metà finale a sei minuti dalla fine.
Dopo i primi venti minuti di studio tra le due squadre, dove si sono visti molti calci lunghi e qualche timida corsa, gli sharks sono passa ti in vantaggio grazie al primo piazzato di Patrick Lambie. Il mediano d'apertura si è reso protagonista anche dell'azione che ha concesso ai suoi la superiorità numerica temporanea, grazie alla quale lo stesso Lambie ha realizzato le altre due marcature del primo tempo, sempre da piazzato: al 29' infatti il pilone Morné Mellett ha atterrato Lambie lanciatosi in meta con un calcetto a campanile, Mark Lawrence non ha esitato a mandare Mellett sul banco dei cattivi e Lambie ha segnato la facile punizione davanti ai pali.
Nel secondo tempo dopo un piazzato di Lambie al 6' che ha portato il risultato sul 12-0, i Bulls hanno avuto il controllo del gioco per i successivi 20 minuti, ma non sono stati capaci di realizzare più di tre punti, piazzato di Morné Steyn al 20', e sono spesso apparsi incapaci di interpretare l'arbitraggio di Lawrence e il suo modo di giudicare ruck e maul.
Dopo un altro piazzato di Lambie al 27', gli sharks hanno chiuso la partita grazie alla meta in velocità di Lwazi Mvovo e nei minuti finali hanno saputo resistere al rush finale degli ospiti difendendo strenuamente la propria linea di meta.
Con cinque centri su sette, il migliore in campo Lambie ha decisamente vinto la battaglia al piede contro il suo dirimpettaio, il blasonato Morné Steyn, che non ha saputo impensierire i backs degli sharks e che ha concesso loro molto terreno, in un caso per via di un errore tecnico degli arbitri che hanno chiamato una mischia a centrocampo su un calcio di ripresa del gioco portato oltre la linea di meta dall'estremo degli sharks; in un altro caso per non essersi accorto che il passaggio da lui ricevuto proveniva da fuori i 22 metri ed aver calciato direttamente in touche.
Scrito da Diego Ghirardi Il 10/22/2012 10:38:00 PM Nessun commento

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