venerdì 19 ottobre 2012

Prima semi finale di Championship al Forsyth Barr di Dunedin tra Otago e Tasman.

I padroni di casa partono favoriti grazie alle assenze importanti per i Makos, e partono subito forte schiacciando gli ospiti sulla loro linea di meta ed al 4' dopo la seconda mischia giocata su propria introduzione ai 5 metri, il numero 8 Evans rompe un placcaggio e dalla linea di meta, con un pick and go, ed il diciottenne Jackson Hemopo schiaccia in meta. Trasforma Glen Dickson per il 7-0 iniziale.
Il capitano di Tasman Andrew Goodman sostituisce l'infortunato Marshall dalla piazzola ed all'8' accorcia prima con un gran bel calcio da 45 metri e poi con una terribile stoccata da 55 metri all'11'.
Dickson da 40 metri due minuti dopo ha anche lui la possibilità di calciare tre punti per Otago, e non sbaglia. 10-6.
I backs di Tasman mostrano il gioco frizzante che ha contraddistinto la loro stagne ed al 20' mettono su un'azione perfetta alla quale la difesa di Otago non riesce a porre resistenza e Goodman raccoglie in meta un calcietto ad attraversare il campo del mediano d'apertura Gibbs. Lo stesso capitano dei makos trasforma e porta i suoi avanti, 10-13 il risultato dopo il primo quarto di gioco.
La continua pressione dei makos al 28' frutta un piazzato da facile posizione che Albert Nikoro trasforma facilmente al posto del proprio capitano uscito momentaneamente perché sanguinante: 10-16 meritato per gli ospiti. Nikoro non si ripete 4 minuti dopo, ma sono sempre gli ospiti a fare il gioco ed a mettere in difficoltà la difesa di Otago, i rossoblù conquistano un'altra punizione davanti ai pali che Nikoro non sbaglia.
Otago si ricorda di essere in campo in una semifinale e reagisce riportandosi sotto grazie a Garreth Evans che libera l'ex-all black Adam Thompson che va a schiacciare in meta. Allo scadere Otago avrebbe ancora un'occasione per andare in meta ma il giudice di liea vede un piede in touche e Glenn Jackson fischia la fine del primo tempo. Primi cinque ed ultimi cinque minuti per Otago in mezzo solo Tasman che chiude meritatamente il primo tempo in vantaggio 15-19.
Goodman ritorna dalla piazzola nel secondo tempo ed al 2' avrebbe la possibilità di segnare da 45 metri, ma questa volta non è preciso. Otago si fa sotto ma Peter Betham intercetta un passaggio sui 10 metri della propria metà campo e percorre indisturbato tutto il campo per andare a depositare in meta in uno stadio ammutolito. Goodman trasforma per il 15-26.
Otago si rifà sotto ed al 10' conquista una facile punizione sotto i pali che Dickson calcia senza problemi.
Al 14' Otago decide di calciare in touche un'altra punizione ottenuta ai 5 metri ed alla ripresa del gioco Filipo Levi viene pescato in fuori gioco e Jackson lo manda fuori per 10 minuti. In superiorità numerica Otago si fa intercettare di nuovo e questa volta a percorrere tutto il campo è l'estremo Nikoro, Goodman questa volta sbaglia la trasformazione, 18-31.
Al 18' Meta per i padroni di casa per il piccolo mediano di mischia giapponese Fumiaki Tanaka e trasformazione di Dickson 25-31. Al 23' occasione per Dickson per riportare Otago a soli 3 punti di distanza con un piazzato da 35 metri, occasione che non va sprecata e risultato di 28-31.
Rimonta conclusa due minuti dopo quando Tony Ensor va a concludere in meta una bella azione dei backs di Otago, Dickson non manca la trasformazione per il 35-31. Tasman ha decisamente pagato per l'inferiorità numerica.
Goodman al 31' da 43 metri va a segno e riduce lo svantaggio ad un solo punto, ma una punizione dubbia accordata ad Otago al 34' riporta Dickson alla piazzola e da 30 metri non sbaglia, nonostante l'aver colpito il palo, nuovamente 4 punti di differenza tra le due squadre, quando la fatica inizia a fare da padrona.
Andrea Goodman decide di calciare un'altra punizione da 45 metri a 4 minuti dalla fine, ma sbaglia mira costringendo i suoi ad un finale frenetico.
La mischia di Otago protagonista dell'azione che decide la partita, quando conquista un fallo ai 25 metri di Tasman che Dickson calcia, 8 su 9 per lui. Alla ripresa del,gioco suona la sirena finale ed Otago non deve far altro che calciare in touche per dare inizio alle celebrazioni.
Vittoria meritata per Otago, ma bisogna dare merito a Tasman per aver giocato un'ottima gara ed aver seriamente metto in difficoltà i padroni di casa, senza il cartellino a Felipo Levi forse le cose sarebbero andate diversamente, ma la decisione di Jackson è stata più che corretta.
Ora Otago attende la gara di domani tra Counties Manukau e gli arcirivali di Southland per sapere chi dovrà sfidare in finale, un derby del sud sarebbe certamente un'ottima conclusione per la stagione di Championship!
Scrito da Diego Ghirardi Il 10/19/2012 07:38:00 PM Nessun commento

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