lunedì 19 novembre 2012

L'incontro forse migliore del fine settimana, o almeno il primo tempo migliore del fine settimana lo si vede a Lille tra Francia ed Argentina. I francesi dopo la bella prova contro l'Australia calano un po' di intensità e mostrano a tratti una certa vulnerabilità in difesa, ma finiscono con una vittoria netta e larga. Gli argentini, dopo la convincente vittoria in Galles fanno vedere tratti di bel gioco ma anche amnesie preoccupanti.
Il tono della partita lo si vede subito alla prima azione: partono forte i pumas che mettono subito in difficoltà les blues al calcio d'inizio, la reazione francese arriva subito con scambi veloci e passaggi precisi che fruttano una punizione che Michalak trasforma  al 3'.
La fase di gioco successiva vede l'Argentina dominare grazie alla potenza dei propri avanti che macinano metri e permettono ai centri ed alle ali di mettere in seria difficoltà la difesa Francese. Al 5' Marcelo Bosch va a schiacciare sotto i pali sfruttando un buco al centro ed al 9' ed al 13' Sanchez trasforma un piazzato che permette agli ospiti di portarsi sul 3 - 13.
Le sberle subite risvegliano la Francia e soprattutto Vincent Clerc che va per due volte in meta nel giro di due minuti sfruttando la propria velocità ed il buon lavoro dei compagni di squadra, grazie alle trasformazioni del sempre preciso Michalak i galletti sono di nuovo avanti 17 - 13.
Il terreno di gioco dello stadio coperto di Lille inizia cedere sotto i piedi dei trenta in campo ed inizia a somigliare più ad un campo di patate, soprattuto in alcune zone centrali dove si sono giocate più mischie.
Sul terreno pesante la terza linea Nyanga, finalmente tornato nel giro della nazionale, è inarrestabile e rompendo due placcaggi e resistendo al tentativo di placcaggio di altri due difensori va a schiacciare per la terza meta francese con una potenza disarmante. Michalak converte la meta per il 24 - 13 con cui si concluderà il primo tempo. Infatti il mediano d'apertura avrebbe la possibilità di aumentare ancora il vantaggio dei suoi, ma sbaglia un piazzato da quasi centrocampo al 37'.
Dopo un primo tempo così pirotecnico la ripresa presenta quasi ovviamente un calo psichico e fisico di entrambe le squadre e complice un terreno in costante peggioramento le ali ed i centri non riescono a dare più metri e rimangono impantanati in mezzo al campo, dove gli avanti hanno la meglio. La conseguenza è che sul tabellone si alternano solamente i calciatori Sanchez e Michalak, inizia l'argentino al 3' con un piazzato e finisce il francese con  in mezzo drop e piazzati precisi e cinici di entrambi.
Nel finale la Francia cerca a tempo scaduto al quarta meta ma la difesa argentina resiste stoicamente sulla propria linea di meta, e Steve Walsh, svogliato come al solito, invece di andare a rivedere il replay, decide di fischiare la fine della gara.
Una gara che al di la della netta sconfitta conferma paradossalmente l'Argentina come una squadra ostica e compatta ma che soprattutto ci mostra una Francia solida e matura che sarà un osso duro per il prossimo sei nazioni, e con questo Michalak in forma stratosferica, difficilissima da battere.
Scrito da Diego Ghirardi Il 11/19/2012 11:19:00 PM Nessun commento

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