venerdì 16 novembre 2012

Dopo la batosta rimediata allo Stade de France, gli incerottati wallabies affrontano i bianchi d’Inghilterra, reduci dalla bella vittoria contro le Figi.

Le premesse sono tutte per una vittoria inglese e anche di larga misura, come avvenne due anni fa, quando gli inglesi si imposero per 35 – 18, ma non bisogna sottovalutare il fatto che quando sono messi con le spalle al muro gli australiani sanno tirare fuori il coniglio dal cappello a cilindro.

L’infortunato centro dei wallabies, Pat McCabe, teme soprattutto i centri inglesi Tuilagi e Barritt, capaci di metter in difficoltà i centri australiani grazie ad una maggiore velocità e forza fisica, ''dalla coppa del mondo dove (Tuilagi) è salito alla ribalta, almeno a mio avviso, è stato una presenza importante per far avanzare l’Inghilterra oltre la linea del pallone, in quanto dispone di una grande abilità di aggiungere fasi di gioco, di attirare difensori ed è un ottimo portatore di palla'' ha detto McCabe. ''Anche Barritt è molto efficace in queste fasi d’attacco, ed è molto forte fisicamente anche in difesa. I due combinano molto bene tra loro e saranno difficili da fermare.'' Ha concluso McCabe.

Il coach dei wallabies Robbie Deans non è preoccupato della forma sia fisica sia mentale dei propri uomini dopo la sconfitta in Francia, ''dobbiamo superare degli ostacoli ardui, non siamo stati certamente perfetti,'' ha detto. ''L’ultima partita è stata decisamente deludente, e non vogliamo cercare scuse.'

Deans ha detto che le domande riguardo al carattere della propria squadra dopo una stagione così dura fanno male: 'non fa piacere a nessuno,'' ha affermato, ''la squadra ha mostrato molto carattere durante la stagione e la mancanza di esso la settimana scorsa non è normale, inscusabile. Dobbiamo capirne le ragioni e porvi rimedio.''

Dal canto proprio Stuart Lancaster deve fare fronte ad uno stato d’animo completamente opposto, la vittoria netta contro le Figi, ha lasciato nei suoi giocatori qualche acciacco dopo i placcaggi molto duri, ma anche la convinzione di essere nuovamente molto competitivi, il ritorno di Chris Ashton, autore di due mete durante la vittoria contro l’Australia due anni fa, di cui una memorabile con una corsa di 90 metri.
Non bisogna scordare quanto sia importante la partita in chiave classifica IRB con il sorteggio per le fasce di coppa del mondo ad inizio dicembre, l’Inghilterra deve riprendersi assolutamente il quarto posto, perso la settimana scorsa a favore della Francia e l’Australia rischia di scivolare ancor più. Una vittoria dei padroni di casa permetterà loro di superare l’Australia di un misero 0.01 o di 0.89 in caso di margine di più di 15 punti. Con la Francia impegnata contro l’Argentina ed il Sud Africa in Scozia, quelli che rischiano di più in questo campo sono proprio gli uomini di Robbie Deans.



Il mio pronostico è per una vittoria inglese, ma con un margine minore di quanto non abbiano inflitto i francesi all’Australia.

Le formazioni:

Inghilterra

15. Alex Goode
14. Chris Ashton
13. Manusamoa Tuilagi
12. Brad Barritt
11. Charlie Sharples
10. Toby Flood
9. Danny Care
8. Thomas Waldrom
7. Chris Robshaw
6. Tom Johnson
5. Geoff Parling
4. Tom Palmer
3. Dan Cole
2. Tom Youngs
1. Joe Marler

Riserve: David Paice, David Wilson, Mako Vunipola, Joe Launchbury , Tom Wood, Ben Youngs, Owen Farrell, Mike Brown.

Australia

15. Berrick Barnes
14. Digby Ioane
13. Adam Ashley-Cooper
12. Ben Tapuai
11. Nick Cummins
10. Kurtley Beale
9. Nick Phipps
8. Wycliff Palu
7. Michael Hooper
6. Dave Dennis
5. Nathan Sharpe (c)
4. Sitaleki Timani
3. Ben Alexander
2. Tatafu Polota-Nau
1. Benn Robinson


Riserve: Stephen Moore, James Slipper, Sekope Kepu, Radike Samo, Liam Gill, Brett Sheehan, Mike Harris, Drew Mitchell.
Scrito da Diego Ghirardi Il 11/16/2012 04:41:00 PM Nessun commento

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