domenica 11 novembre 2012

Sono stato in dubbio se guardare il risultato di questa partita on line, o aspettare di essere a casa e guardarne la registrazione. Sono infatti in vacanza, e nonostante internet sia disponibile, qui non c'è una TV, stranezze del mondo moderno.
Ma infine ho deciso, proprio perché mi trovo alle isole Figi, di dare un'occhiata al risultato.
È la prima volta che vengo in questo arcipelago meravigliosi, e penso non sarà l'ultima. La gente qui è di una gentilezza ed ospitalità disarmanti, le immersioni sono spettacolari e l'atmosfera rilassante è impagabile.
Penso per i figiani giocare contro la ex potenza coloniale rappresenti un momento molto importante, i ragazzi con cui ne ho parlato ne parlano come di una sfida affascinante e al tempo stesso distante, nel tempo e nelle rivalità moderne. Molto più importante giocare contro Samoa, Tonga, Australia.
Con un mio amico francese abbiamo definito i giocatori di rugby figiani, e del Pacifico in generale, i playmobil. Mentre guardando una qualsiasi nazionale schierata per gl'inni ci si fa un'idea di chi sia chi, guardando i figiani non si riesce a discernere un pilone da l'estremo, una terza linea da un'ala. Fisicamente sono impressionanti, grossi, atletici, veloci, ma tatticamente un disastro, un caos disorganizzato di corse da posizioni impossibili, di giocate alla mano da ogni parte del campo e quasi imbarazzanti in touche e maul. Le partite della Pacific Cup sono un inno all'irrazionalità, al divertimento, alla fantasia. Ma le gare contro squadre dell'emisfero nord o contro le tre grandi del sud possono diventare uno strazio o un'incredibile iperbole di gioco, come lo fu Sud Africa - Tonga alla coppa del mondo 2007. In parole povere, non si può non voler rugbisticamente bene alle pazze nazionali del Pacifico.
Al contrario l'Inghilterra esprime uno dei giochi più noiosi degli ultimi anni, e nonostante alcuni innesti importanti, Lancaster ha ancora molto da fare se vuole presentare una squadra competitiva per la copa del mondo 2015.
Comunque, dopo questo ampio preambolo, sono andato a vedere le cronache della partita, come mi aspettavo, l'Inghilterra ha vinto e ha dominato con ben sette mete, i figiani hanno opposto flebile resistenza ma hanno segnato una meta spettacolare che ha comunque portato il sorriso a Twickwnham.
Il risultato finale di 54 - 12 e le statistiche di possesso palla, 66% a 43% e terreno, 72% a 28%, rendono l'idea di una gara a senso unico che prepara i bianchi ai ben più difficili test a venire contro le tre grandi dell'emisfero sud, che certo opporranno un gioco ben più organizzato ed una resistenza ben più tenace dei simpatici figiani.
Scrito da Diego Ghirardi Il 11/11/2012 06:45:00 AM Nessun commento

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