domenica 25 novembre 2012

Chris Robshaw ripenserà alla decisione di far calciare per i 3 punti a due minuti dalla fine, quando la propria squadra era sotto di 4 ed il Sud Africa era chiaramente alle corde. Intervistato alla fine della gara il capitano della rosa ha detto che avrebbe contato di riconquistare il pallone e poi di aggiudicarsi un'altra punizione o un drop. Purtroppo per lui e per i suoi compagni di squadra Lambie ha calciato la ripresa del gioco perfettamente e non ha lasciato tempo agli inglesi di rifarsi sotto, e la sua decisione garantirà ai cronisti di rugby inglesi di arrivare fino al 6 nazioni.
Ma tralasciando la decisione del relativamente giovane capitano inglese, Robshaw ha guidato i suoi per l'undicesima volta, bisogna dare merito alla squadra di Lancaster di aver messo sotto gli springboks nella ripresa e di essere andata vicina alla prima vittoria contro i sudafricani dopo una lunga serie di sconfitte.
Nella pioggia di Twickenham i padroni di casa partono forte e mettono in difficoltà gli ospiti nei primi minuti: Ruan Pienaar, non nella migliore forma oggi, sbaglia un campanile che viene bloccato e sulla conseguente azione l'Inghilterra guadagna un piazzato che Toby Flood sbaglia da posizione favorevole. Poco male perché l'apertura inglese di rifà cinque minuti più tardi nuovamente su piazzato.
La mischia sudafricana soffre più che quella inglese le decisioni di Nigel Owens che punisce ripetutamente Jannie du Plessis invece di Alex Corbisiero, che spinge sempre lateralmente. Al diciassettesimo di gioco, dopo che Lambie e Flood si sono scambiati gli onori sul tabellone ed hanno fissato il risultato sul 6-6, il dottore regala agli spettatori una delle sue proverbiali ramanzine: Owens chiama a se le prime linee ed i capitani e gli sgrida per le mischie ripetute ed i falli, ma questa volta a dire il vero è Owens a gestirla male la mischia e a non vederci chiaro prima della fine del primo tempo vanno ancora alla piazzola Lambie e Flood, il primo realizza, il secondo sbaglia nuovamente da posizione facile. Le squadre vanno agli spogliatoi sul 6-9.
Du Plessis rimane negli spogliatoi, al suo posto Ciliers e la mischia sudafricana non incombe nelle ire di Owens alla prima occasione. Quella che sarà poi l'azione decisiva della partita arriva al primo: prima un rimpallo su un grubber di Pienaar libera Pietersen, poi, sugli sviluppi della touche un 'altro rimpallo consegna la palla nelle mani di Willem Alberts sulla linea di meta, la terza linea non deve far altro che schiacciare per una meta che certo verrà ricordata come una delle più curiose segnate a Twickenham. Lambie trasforma e porta il risultato sul 6-16.
Alla meta segue una delle migliori fasi di gioco sudafricane ed al 9' la loro mischia viene premiata da Owens, che finalmente si accorge di come entri lateralmente Corbusiero.
All'undicesimo nel momento di maggior pressione degli springboks, Tuilagi giustifica la sua intera presenza con un intercetto a pochi metri dalla propria liena di meta, che non solo salva i suoi, ma sposta completamente l'inerzia della gara.
Da questo momento in poi gli springboks, pur rimanendo solidi in difesa e pericolosi al piede, iniziano a perdere lentamente il pallino del gioco a favore di un'Inghilterra che inizia a crederci.
Farrell subentra a Flood e mette a segno due piazzati al 20' ed al 32', la difesa sudafricana ricorre spesso a falli per fermare gli attacchi inglesi e i calci di Pienaar e Lambie non riescono ad alleggerire la pressione, per loro fortuna Zane Kirchner è in forma eccezionale e si dimostra ancora una volta il migliore estremo in circolazione.
L'Inghilterra capitalizza sugli errori sudafricani e guadagna la punizione a due minuti dalla fine che Robshaw chiede a Farrell di calciare tra i pali, se il capitano avesse ascoltato le grida degli spettatori e di alcuni dei suoi compagni di squadra ed avesse deciso di andare per la touche nell'angolino, forse potremmo raccontare della prima vittoria stagionale dell'Inghilterra contro il Sud Africa; invece la gara si conclude con gli springboks davanti di un punto, imbattuti nel tour autunnale e pronti a godersi il meritato riposo prima dell'inizio del Super Rugby.
Scrito da Diego Ghirardi Il 11/25/2012 10:12:00 PM Nessun commento

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