martedì 20 novembre 2012

Secondo la stampa australiana il talentuoso mediano d’apertura Quade Cooper starebbe per lasciare il rugby union.

Cooper è uno di quei giocatori che o lo si ama o lo si odia, ricco di talento e di ego, capace di vincere quasi da solo una partita come di perderla, geniale a tratti, imbarazzanti in altre circostanze.
Dopo le polemiche suscitate da Cooper con le sue dicchiarazioni contro l'ambiente "tossico" della nazionale  e la conseguente multa di 40 mila dollari e la squalifica di tre gare (in sospenso) inflittagli dalla federazione, ora pare che la ARU, che in Australia gestisce i contratti dei giocatori del Super Rugby, abbia fatto un’offerta a Cooper equivalente ad un invito ad andarsene.

L’ARU ha infatti proposto un nuovo contratto con una sostanziale riduzione di stipendio, tanto da farlo scivolare fuori dai primi 30 giocatori di rugby meglio pagati in Australia, e una serie di incentivi, tipici dei contratti dei giocatori alle prime armi.
Cooper non sarebbe disposto ad accettare questa umiliazione e ha già fatto capire che ha diverse vie davanti.

Paradossalmente le strade di Cooper si potrebbero incrociare con quelle di un altro grande talento uscito dal rugby internazionale, Sonny Bill Williams.
Cooper infatti potrebbe, come il centro ex- all black, trovare posto nella ricca NRL, la lega di rugby a tredici australiana, dove, salary cap permettendo, molte squadre sarebbero ben liete di accoglierlo, non solo per il ritorno pubblicitario.
Oppure Cooper potrebbe decidere di lasciare l’ambiente “tossico” della federazione australiana ed accasarsi all’estero. A 23 anni ha ancora una bella carriera davanti, e sono sicuro i club francesi stanno già cercando il numero di telefono del suo agente.
O addirittura Cooper potrebbe dedicarsi anch’egli, come SBW, al pugilato, se si dovesse dare credito alle foto da lui pubblicate su twitter con Mike Tyson. Fatto sta che il rischio da parte dell’Australia di perdere uno dei migliori talenti del rugby union è grande e pare più che mai concreto.

Io non amo particolarmente il modo di giocare di Cooper, i suoi passetti esitanti prima di partire per una corsa al centro o la sua ostentata ricerca del passaggio da applauso, personale, talvolta a discapito del risultato di squadra, ma perderlo sarebbe un peccato per il movimento. Come sempre sarebbe un peccato vedere un talento andare sprecato, ma soprattutto dispiacerebbe ancor più per il clima da lite da asilo che circonda questa vicenda e questa decisione assurda da parte della ARU di punirlo con un contratto da esordiente, avevano finito le lavagne dietro quali farlo sedere?
Se da un lato ci si può aspettare che un giocatore ventitreenne già campione in Super Rugby e considerato uno dei migliori wallabies si monti la testa e si comporti infantilmente, tale atteggiamento stupido non lo si dovrebbe vedere in una federazione composta da uomini maturi e, sulla carta, in grado di vedere oltre certe dicchiarazioni.

Scrito da Diego Ghirardi Il 11/20/2012 12:41:00 PM Nessun commento

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