martedì 29 gennaio 2013

La decisione della SA Rugby di escludere i Lions dal campionato 2013 di Superugby a favore dei Kings ha ovviamente dato il la ad una serie di trasferimenti di giocatori di livello verso altre squadre. I giocatori che si sono accasati in altre squadre di Superugby sono:

Piloni:
Patric Cilliers (Stormers)
Caylib Oosthuizen (Cheetahs)

Tallonatore:
Callie Visagie (prestito Bulls)

Seconde line:
Ruan Botha (Stormers)
Etienne Oosthuizen (Brumbies)
Franco van der Merwe (prestito Sharks)
Paul Willemse (Bulls)

Terze linee:
Grant Hattingh (Bulls)
Michael Rhodes (Stormers)

Mediani d'apertura:
Butch James (Sharks)
Elton Jantjies (prestito Stormers)

Centro:
Waylon Murray (Kings)

Ali:
Michael Killian (Kings)
Lionel Mapoe (prestito Bulls)

Estremo:
Jaco Taute (prestito Stormers)


Vediamo chi ne ha approfittato maggiormente.
Stormers: la squadra di Città del Capo si è aggiudicata i servizi di due enfants terribles del rugby sudafricano, Jaco Taute ha 21 anni e Elton Jantjies 22. Entrambi hanno esordito con la maglia degli Springboks e sono destinati ad una carriera di livello.
Interessante notare come entrambi siano solo in prestito, i Lions non hanno perso la speranza di riconquistarsi un posto in Superugby, nello spareggio con i Kings o in caso di espansione.
Oltre ai due backs, gli Stormers avranno a disposizione un altro giovane promettente, la seconda linea Ruan Botha. Mentre Cillers e Rhodes, giocatori di maggior esperienza andranno a rinforzare i ranghi di un già temibile pacchetto di avanti.

Bulls: tra le reclute dei Bulls Paul Willemse, che è nato a Pretoria, è forse il giocatore più promettente, mentre Visagie, Mapoe e Hattingh avranno la possibilità di crescere e di imparare dai giocatori più esperti al loro fianco.

Sharks: a Durban sono arrivati due giocatori di grande esperienza in James e van der Merwe che certamente contribuiranno alla causa della finalista dell'edizione 2012.

Kings: Killian fa ritorno a Port Elizabeth dove aveva iniziato la sua carriera professionistica, mentre Murray approda ai Kings dopo aver assaporato il Superugby con la maglia degli Sharks oltre che con quella dei Lions. Due acquisti validi, ma non i giocatori che faranno la differenza.

Cheetas: Oosthuizen è un gran bel giocatore e ritroverà i suoi ex-compagni di squadra dell'under 20 Coenie Oosthuizen, Johann Sadie e Robert Ebersohn ed avrà modo di giocare sotto la guida di Os du Randt, che a dire suo è stato uno dei motivi principali per cui ha scelto il passaggio alle Cheetas.

Brumbies: unica squadra non sudafricana ad aver messo sotto contratto un ex-Lion, la squadra della capitale australiana si sono aggiudicati 198 centimetri e 120 chili di aggressività nel ventenne Etienne Oosthuizen, una scelta saggia.
Scrito da Unknown Il 1/29/2013 04:32:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 27 gennaio 2013

Il talento neozelandese ancora in difficoltà per via dell'alcool

Zac Guildford è una delle migliori ali in circolazione, sarebbe titolare degli All Blacks e di qualsiasi club se non fosse per i suoi problemi con l'alcool. Ora, dopo l'ennesimo episodio che l'ha visto protagonista in negativo di una rissa alimentata dai fumi dell'alcool, ha deciso di lasciare temporaneamente il rugby e di concentrarsi sulla riabilitazione.
I problemi di Guildford sono iniziati nell'Agosto del 2011 quando, in forza alla nazionale, ha trasgredito gli ordini della federazione ed ha lasciato il ritiro sia dopo la vittoria contro l'Australia ad Auckland, sia dopo la sconfitta in Australia. Nel settembre dello stesso anno Guilford ammise di avere problemi con l'alcool e di volersi disintossicare, ma ad Novembre del 2011 venne arrestato a Rarotonga, Isole Cook, per essere entrato nudo ed ubriaco in un bar ed aver preso a pugni un paio di avventori. Dopo questo episodio Guilford ha mantenuto un basso profilo ed è rimasto fuori dai guai ed ha riconquistato la maglia della nazionale ed ha disputato una decente ITM Cup con la maglia di Hawke's Bay. Ma purtroppo l'inattività nuoce all'ala neozelandese e a Gennaio è stato dinuovo coinvolto in una rissa, nella quale ha preso a pugni una persona ad un party. L'allenatore dei Crusaders Todd Blackadder ha dimostrato il proprio supporto al giocatore: "sosteniamo tutti Zac in questo momento difficile. Questo è un passo nella giusta direzione per sconfiggere la sua dipendenza." Blackadder ha anche voluto concentrarsi sul giocatore e non sulla squadra, ed ha aggiundo riguardo la sua assenza che "è al momento la sua salute è al centro dell'attenzione ed è importante per lui che prenda il tempo per curarsi e non sappiamo ancora cosa comporti per i Crusaders".
Ovviamente speriamo di rivedere al più presto possibile Zac Guildford, guarito dai suoi demoni e restituito non allo sport, ma alla vita, che è la cosa più importante. Se poi dovesse tornare a dominare la sua fascia sinistra, sarà una maggiore soddisfazione.
Scrito da Unknown Il 1/27/2013 01:47:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 26 gennaio 2013

La sedicesima giornata del Top14 ha visto il sorpasso del Toulouse ai danni del Clermont al secondo posto in classifica, gli stanchi ed irriconoscibili a tratti campioni in carica sono riusciti a superare il Biarritz in casa, mentre il Clermont è caduto a Perpignan. Sempre in testa il Toulon vittorioso in casa contro gli ultimi della classe del Mont-de-Marsan. Continua il bel momento del Montpellier, vittorioso ad Agen ed ora al quarto posto. Il Grenoble cade a Parigi e ora vede il proprio sesto posto minacciato dalle inseguitrici. In coda l'importante vittoria dell'Aviron Bayonnais contro il Castres allontana quasi definitivamente i canottieri dalla zona calda.

Aviron Bayonnais - Castres Olympique 22 -12 : il Bayonne interrompe la serie negativa con una bella vittoria sul Castres


USAP -ASM Clermont 26 - 19: James Hook vince in duello dalla piazzola con Morgan Parra e segna sette piazzati contro i quattro (ed una trasformazione) del francese. In meta la seconda linea del Perpignan Taofifenua e la terza linea ospite Bardy.

Rugby Club Toulonnais - Mont-de-Marsan 15 - 9: il Toulon gioca solo un tempo e non riesce a conquistare il bonus offensivo che tutti si aspettavano da questo match. Ma non bisogna sminuire iol merito della difesa ospite che ha così guadagnato un meritato bonus difensivo. Per i padroni di casa in meta nel primo tempo Masoe al 26' e Palisson al 37'. Jonny Wilkinson ancora non incide come da par suo con solo un piazzato ed una trasformazione. Per gli ospiti, che fino alla meta di Masoe conducevano 9 - 3, tutti i punti dal piede dell'apertura Arrayet.

SU Agen - Montpellier Hérault Rugby 9 - 13: gara condizionata dall'episodio che ha visto protagonisti Seymour e Trinh-Duc al 23' del primo tempo: il primo ha placcato il secondo in aria ed è stato mandato negli spogliatoi anzitempo da Raynal quando le squadre erano sullo 0 - 7 per la meta di Nagusa trasformata dal preciso Bustos Moyano. L'Agen ha provato a reagire e si è riportato sotto grazie a due piazzati di Barnard, ma nel secondo tempo l'inferiorità numerica prolungata ha inciso sui padroni di casa che non sono riusciti a riavvicinarsi agli ospiti.

Union Bordeaux-Bègles - Racing Métro 15 - 22: l'UBB combatte fino all'ultimo e riesce a conquistare l'importante bonus difensivo allo scadere grazie alla quinta punizione di Camille Lopez. Per i parigini Wisniewski, finalmente in grado di fare la differenza dopo la serie di infortuni, segna quattro piazzati e trasforma la meta di Dumoulin al 17' della ripresa.

Stade Français - Grenoble 35 - 6: bella rivalità tra Stade e Grenoble e sempre padroni di casa vittoriosi nei loro incontri. A Parigi la matricola terribile si è presentata in formazione ridimensionata ed ha pagato pegno alla squadra di capitan Parisse (entrato al 18' della ripresa). Per lo Stade Doumayrou, Sinzelle, Turinui e William i marcatori di cinque punti, risultato arrotondato da Dupuy. Le quattro mete a zero dei parigini permettono di conquistare un bonus offensivo molto importante in classifica.

Stade Toulousain - Biarritz Olympique 19 - 14: lo Stade passa a fatica sul Biarritz e si riporta al secondo posto.


La classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 61 13 0 3 7 2
2 Toulouse 54 12 0 4 4 2
3 Clermont 54 12 0 4 3 3
4 Montpellier 45 10 0 6 2 4
5 Castres 44 9 1 5 1 1
6 Grenoble 42 10 0 6 4 1
7 Perpignan 38 8 0 8 2 4
8 Racing Métro 92 38 8 0 8 1 5
9 Stade Français 37 8 1 7 1 2
10 Biarritz 37 8 0 8 1 4
11 Aviron Bayonnais 30 6 0 10 1 5
12 Agen 19 3 0 13 0 7
13 Bordeaux-Bègles 19 3 0 13 0 7
14 Mont-de-Marsan 9 1 0 15 0 5
Scrito da Unknown Il 1/26/2013 10:22:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Lo Stade passa a fatica sul Biarritz e si riporta al secondo posto

Approfittando della contemporanea inaspettata sconfitta a Perpignan del Clermont, lo Stade si aggiudica la gara con il Biarritz senza convincere. Dopo un inizio di partita fulminante che ha stordito gli ospiti ed ha fruttato tredici punti nei primi dieci minuti, lo Stade si è fermato, dimostrando tutte le lacune che si sono viste in diverse uscite stagionali dei campioni in carica. Bisogna altresì dare merito ai baschi di non essersi lasciati scoraggiare e di essersi ricompattati dal ventesimo in poi e di essersi portati fino a due punti dal Toulouse e di aver sprecato nel finale l'occasione d'oro con un uomo in più.
Guy Novés ridà fiducia a Beauxis in campo dall'inizio con la maglia numero 10, e lascia il neozelandese McAllister in panchina. Completa la cerniera di centro campo il mediano di mischia Doussain. E, come detto, il primo quarto di partita da ragione al decano degli allenatori francesi. Beauxis centra i pali in tre occasioni, due piazzati ed una trasformazione e l'immenso Picamoles va in meta al quinto di gioco. Il diociottenne talento Tolofua ritrova la precisione in touch ed in mischia, assieme a Steenkamp e Johnston domina gli avversari. Dall'altra parte il guerriero basco Harinordoquy è in difficoltà e perde diversi palloni in momenti cruciali quando potrebbe rilanciare i suoi in avanti.
Il pressing dei padroni di casa non frutta altri punti dopo il 10' di gioco e i baschi iniziano a prendere coraggio e a farsi vedere dalle parti dei 22 rossoneri. Al 27' Steenkamp dimostra i suoi anni rugbistici, spinge dal basso verso l'alto e stappa il gallese Broster in mischia, azione non più permessa dal regolamento, fallo e piazzato di Peyrelongue a segno. Qualche minuto più tardi è un altro dei giocatori d'esperienza del Toulouse a rendersi protagonista in negativo: Dusautoir non controlla il pallone passatogli dal saltatore in touch e lo consegna involontariamente al mediano di mischia avversario Lesgourges che percorre cinquanta metri velocissimo prima di essere fermato a pochi metri dalla linea di meta dall'estremo Poitrenaud, la palla arriva comunque all'accorrente Peyrelongue che va a schiacciare nell'angolino. Il mediano d'apertura sbaglia la trasformazione e il risultato, con cui si chiuderà il primo tempo è di 13 - 8.
Nella ripresa il Toulouse si rifà pericolo, soprattutto grazie alla velocità dei propri backs: Huget,  Poitrenaud e Clerc mettono lo scompiglio nella difesa ospite ed al dodicesimo conquistano un fallo che Beauxis, tre su cinque per lui alla fine della gara, trasforma. Ma ancora una volta lo Stade va in blocco e lascia al Biarritz il modo di rifarsi sotto, i baschi però sprecano due occasioni d'oro per andare in meta, prima per un in avanti nel tentativo di battere la touch velocemente, poi per un altro in avanti di Brew in area di meta.
Lo scampato pericolo non scuote però i padroni di casa che continuano a non esprimere gioco, e subiscono un altro piazzato di Peyrelongue al 27', nonostante l'ingresso di McAllister per Beauxis in cabina di regia. Un altro sostituto, Medard si rende protagonista in  negativo del finale di gara. Prima per aver commesso uno scellerato in avanti su un calcio senza pretese che sarebbe terminato senza pericolo in touch, poi per essersi fatto mandare negli spogliatoi anzitempo per un giallo conquistato al 31', quando non rilascia l'americano Ngwenya a due passi dalla linea di meta. Il Biarritz, sotto di cinque punti decide di andare per i tre punti facili invece di cercare la meta in una decisione alla Robshaw.
Alla ripresa del gioco il Biarritz commette un fallo sciocco che manda McAllister dalla piazzola, il neozelandese si prende tutto il tempo a disposizione prima di colpire il palo. Poco male per i padroni di casa, perché su una bella fuga di Huget in mezzo al campo Erik Lund si fa pescare in fuori gioco e manda nuovamente dalla piazzola McAllister che questa volta da posizione facile non sbaglia per il 19 - 14 finale.
I tifosi accorsi all'Ernest-Wallon si saranno certo aspettati di più dai propri beniamini dopo la delusione dell'eliminazione dall'Heineken Cup. I baschi dal canto proprio hanno solo da recriminare per la rara occasione perduta di battere il Toulouse in casa propria.
Scrito da Unknown Il 1/26/2013 03:31:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 25 gennaio 2013

L'Equipe ha sollevato la possibilità che l’Aviron Bayonnais ed il Biarritz Olympique si fondano per formare un'unica compagine che rappresenti i Paesi Baschi in Europa, riportando una dichiarazione del presidente dei canottieri, Alain Afflelou, di un accordo raggiunto con il suo omologo Serge Blanco.
Entrambe le squadre sono molto fiere della propria identità regionale, soprattutto il Biarritz il cui nome ufficiale è Biarritz Olympique Pays Basque, gioca le proprie gare di coppa con una maglia rappresentate la bandiera basca
Il presidente dell'ERC Jean-Pierre Lux ha reagito per nulla sorpreso a tale notizia affermando che nulla può impedire la formazione di squadra che rappresenti la provincia basca in Europa ed ha aggiunto che stante il beneplacito della federazione francese di rugby FFR, se la lega francese LNR presentasse questa possibilità all'ERC, quest'ultima prenderebbe in considerazione la proposta. Ciò allineerebbe la Francia a Scozia, Irlanda e Galles, in quanto anche queste nazioni iscrivono le loro province alla coppa Europea. Inoltre, ha aggiunto Lux, sarebbe possibile vedere la provincia basca convivere con l'iscrizione di quattro club tradizionali alla massima competizione europea.
Certo bisogna vedere cosa ne penseranno gli altri club francesi, perché questo meccanismo potrebbe vedere una specie di cammino preferenziale per i baschi e dare il la alla formazione di altre rappresentative regionali, o presunte tali, da parte di altri club per assicurarsi un posto in Europa. Penso ad esempio al Perpignan, anch'esso molto fiero dell'identità regionale che potrebbe mettersi a capo di una provincia catalana.
La proposta comunque potrebbe vedere la luce, soprattutto perché uno dei suoi maggiori sponsor è Serge Blanco, il grande estremo francese attuale presidente del Biarritz è infatti anche il vicepresidente della FFR ed è stato presidente della LNR in passato, quindi ha certamente il peso politico oltre al carisma per portare avanti questa battaglia.
Scrito da Unknown Il 1/25/2013 02:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il Bayonne interrompe la serie negativa con una bella vittoria sul Castres

Dopo essersi imposto su avversari di minor rango: Agen, Bordeaux-Begles e Mont-de-Marsan, i giocatori di Deylaud e Lanta sono stati finalmente in grado di mettere sotto una delle squadre di puntadel campionato, il Castres appunto.
L'unica meta della gara è stata segnata da Lovobalavu al 36' del primo tempo quando le due squadre erano sul risultato di 6 pari grazie ai loro calciatori springbok. Doppio vantaggio dell'Aviron con Potgeiter preciso dalla piazzola prima da distanza ravvicinata, poi da centro campo e pareggio degli ospiti grazie a Kockott. La meta è arrivata sugli sviluppi di un drop bloccato a Dulin che ha provocato un fallo di Samson battuto velocemente da Speeding che ha lanciato il centro figiano Lovobalvu in meta.
Samson ancora protagonista in negativo due minuti dopo quando commette un fallo di mestiere a pochi metri dalla propria linea di meta e rimedia un cartellino giallo. Sulla conseguente punizione Potgeiter centra ancora i pali e manda le squadre al riposo sul 16-6.
Alla ripresa del gioco il Castres, nonostante l'uomo in meno ha usufruito di due calci piazzati per placcaggi alti da parte dei difensori del Bayonne ai danni di Dulin prima e di Tialata poi. In entrambi i casi Kockott ha segnato ed ha così riportato il Castres a soli 4 punti di distanza.
Ma da lì in poi i canottieri hanno saputo controllare la gara e concluderla allungando il proprio vantaggio con altri due piazzati di Potgeiter per il 22 - 12 finale.

Scrito da Unknown Il 1/25/2013 10:15:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 24 gennaio 2013

Più o meno la nozione che il Sei Nazioni stia per iniziare è dominio comune, a parte gli interessati di rugby, i maniaci, i giocatori, i dirigenti, i curiosi e i fondamentalisti ovali, anche buona parte del pubblico sa che il 2 Febbraio inizierà il massimo torneo europeo, molti sanno anche che l'Italia giocherà la prima partita il 3 contro la Francia allo Stadio Olimpico.


Ma quanti sanno che questa sarà anche la dodicesima edizione del Sei Nazioni femminile, dodicesima. Anche se solo sei delle ultime edizioni hanno visto partecipare le stesse nazioni dell'edizione maschile, infatti al posto dell'Italia, giocava la Spagna.
Anche qui la squadra italiana lotta con la Scozia per evitare il cucchiaio di legno, e nelle ultime tre stagioni è riuscita ad evitare il "trofeo" e a battere le scozzesi nelle ultime due edizioni.
Le ultime sette edizioni sono state vinte dall'Inghilterra, che per ben sei volte ha vinto tutti gli incontri del torneo. Dopo la vittoria nei tre incontri giocati contro la squadra campione del mondo, la Nuova Zelanda, il coach Gary Street ha affermato che la sua Inghilterra è la squadra più forte del mondo, come dargli torto?
Per questo sei nazioni comunque Street è stato costretto a fare diversi campi ed il capitano Hunter, che sostituirà McLean per il torneo ha infatti recentemente dichiarato che questa sarà l'edizione più difficile degli ultimi anni.
Il pericolo maggiore arriva dal Galles, dove l'allenatore Rhys Edwards ha mescolato esperienza a nuove leve e si aspetta un buon torneo dalla propria squadra. Il Galles è l'unica nazione ad aver battuto l'Inghilterra dal torneo del 2006.
La Francia, che ha dominato il sei nazioni nelle sue prime edizioni è in crescita e può fare da terza incomoda, mentre l'Irlanda, non ha molte carte per farsi avanti.
Come detto l'Italia e la Scozia lotteranno per non aggiudicarsi il cucchiaio di legno.

Il primo turno vedrà l'Inghilterra impegnata contro la Scozia il 2 Febbraio a Walton-on-Thames sul campo dell'Esher ed il Galles il 3 contro l'Irlanda a Port Talbot
L'Italia inizierà il torneo il 2 febbraio contro la Francia allo stadio “Giulio e Silvio Pagani” di Rovato (BS). Capitano dell'Italia sarà la terza linea centro Gaudino del Rugby Monza, alla sua prima avventura come capitano nel sei nazioni.

Riporto dal sito della federugby: “Chiudere al quarto posto si può ed è fondamentale per la qualificazione ai Mondiali 2014. Si parte da Rovato, contro la Francia: l’anno scorso abbiamo trovato tanto affetto su quel campo, sarà così anche quest’anno e ci aiuterà a fare una grande partita, come spesso ci è successo in casa contro le francesi. Sarà una gara dura – ha detto Gaudino – ma il fattore campo può venire in nostro aiuto”.
“Obiettivi minimi? Puntiamo come detto al quarto posto, possiamo raggiungerlo vincendo in Scozia e battendo il Galles in casa a Benevento. L’Inghilterra è onestamente di un livello superiore, l’Irlanda è in crescita ma anche contro di loro daremo il meglio per essere competitive”.
Lucido e determinato coach Di Giandomenico: “Siamo più pronti che in passato grazie alle due partite di novembre contro gli USA e la Spagna, speriamo che questi due test siano importanti per trovare subito il passo giusto nel Torneo”.

Non resta che sperare che venga dato il giusto spazio e la giusta importanza all'edizione femminile del Sei Nazioni, e come si suol dire, tanti auguri alle azzurre!
Scrito da Unknown Il 1/24/2013 09:34:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Conlcuse le fasi a gironi di Heineken Cup e Challenge Cup, si possono fare i bilanci di questa prima fase delle competizioni europee.

Heinken Cup

Promosse : sarebbe facile dire che le migliori classificate Harlequins e Clermont, imbattute e con quattro punti bonus a testa, sono le migliori, ma bisogna ammettere che i loro gironi si sono dimostrati più semplici, personalmente sono rimasto impressionato dalla tenacia e dal carattere dimostrati dai Saracens, sconfitti solo a Limerick contro il Munster. Al Leicester è riuscita una grande impresa in quello che era il gruppo più difficile, ma deve ringraziare la Madonna del Palo per la qualificazione, nelle ultime due gare, il pareggio di Swansea e la vittoria di un punto contro il Toulouse, i calciatori avversari hanno colpito ben quattro legni! Altra mia personale promossa il Montpellier, per essere riuscita ad annientare il Toulon nell'ultima partita.

Bocciate: su tutte ovviamente lo Stade Toulousain, l'uscita dalla competizione non si può solo ascrivere all'ultima sconfitta di misura nella neve di Leicester, i campioni di Francia hanno perso anche a Swansea e non sono mai sembrati la squadra in grado di dominare alla quale eravamo abituati. Delusione ovviamente anche da parte dei campioni in carica del Leinster, che, infortuni a parte hanno perso entrambi gli incontri con il Clermont, ed hanno così dovuto dire addio ad ogni speranza di qualificazione.
Tra le bocciate anche il Glasgow, che a fronte di un'impressionante striscia casalinga ha fatto decisamente una magra figura in Europa.

I Quarti:
Le gare si giocheranno in una partita secca in casa della meglio qualificata, tra parentesi il ranking, le date non sono ancora state comunicate, si giocherà nel fine settimana del 6/7 Aprile:


(1) Harlequins - Munster (8) Domenica 7 Aprile - 14:00
(2) Clermont - Montpellier (7) Sabato 6 Aprile - 16.40
(3) Toulon - Leicester (6) Domenica 7 Aprile - 17:30
(4) Saracens - Ulster (5) Sabato 6 Aprile - 18.30



Challenge Cup

Promosse Gloucester e Bath hanno vinto tutte le gare ed i secondi hanno mancato l'en plein non essendosi aggiudicati il bonus d'attacco solo nella gara casalinga contro l'Agen. Promosso anche lo Stade Français, che nonostante i problemi in campionato  ha perso solo a Grenoble. Tra le seconde della fila sicuramente Bucarest Gernika, entrambe vittoriose due volte, hanno sovvertito i pronostici, soprattutto impressionante il successo dei rumeni sull'Agen.

Bocciate: le italiane: Prato, Mogliano e Rovigo hanno perso tutti gli incontri, Calvisano ha almeno salvato l'onore nazionale battendo il Bucarest, ma decisamente uno pessima figura. La formula attuale della Challenge Cup per me è da bocciare, lo squilibrio tra le squadre partecipanti sfiora il limite della decenza. Troppe gare finite con un grande passivo di mete non aiutano a far crescere il movimento. Quattro squadre italiane sono un fardello troppo grande, e se si esclude la vittoria del Bucarest sul'Agen, nessuno scontro tra "franco-britanniche" e non ha visto le seconde imporsi.

I Quarti:
le date non sono ancora state comunicate, si giocherà nel fine settimana del 4/5/6 Aprile, le squadre ripescate dalla competizione maggiore contrassegnate da una H:



(1) Bath - Stade Français (8) Sabato 6 Aprile - 13.00
(2) Gloucester - Biarritz Olympique (75H) Giovedì 4 Aprile - 20:00
(3) Perpignan - Toulouse (6H) Venerdì 5 Aprile - 20:00
(4) London Wasps - Leinster (5H) Venerdì 5 Aprile - 20:00



Scrito da Unknown Il 1/24/2013 04:32:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Passata la sbornia degli ultimi due turni delle coppe europee ed una settimana dall'inizio del 6 Nazioni, riprendono i campionati nazionali. Il Top14 inizia stasera con l'anticipo di Bayonne, dove l'Aviron riceve il Castres. Venerdì le altre gare con lo scontro testa - coda di Toulon, tra le altre gare USAP - ASM Clermont e Stade Français - Grenoble dovrebbero essere le più interessanti

Ecco gli incontri, ed i miei pronostici

Giovedì
21:00
Aviron Bayonnais - Castres Olympique: nonostante la posizione in classifica, il Bayonne ha tra le proprie fila giocatori di esperienza e classe come la seconda linea australiana Chisholm e i neozelandesi Rokocoko e Tialata, che possono decidere una gara. Il Castres visto in Heineken Cup contro l'Ulster ha comunque tutte le carte in regola per imporsi a Bayonne.

Venerdì
19:00
USAP -ASM Clermont: il Perpignan ha avuto un inizio d'anno facile, UBB, Gernika e Rovigo, il Clermont è decisamente di un altro pianeta rispetto a questi avversari e scenderà in campo per fare il massimo di punti.

Rugby Club Toulonnais - Mont-de-Marsan: la partita dall'esito più scontato, la multinazionale della Costa Azzurra contro il piccolo club acquitano, sarebbe bello vedere un risultato a sorpresa ed una vittoria dei gialloneri, fanalino di coda in campionato, ma la realtà è che il Toulon vincerà la gara a mani basse.

SU Agen - Montpellier Hérault Rugby: dopo l'esaltante vittoria in Heineken contro il Toulon che ha garantito loro il passaggio ai quarti, c'è il rischio che i postumi dei festeggiamenti incidano sulla performance degli occitani. L'Agen non vince in campionato dalla settima giornata ed ha anche faticato a battere il Calvisano Venerdì scorso, pronostico a favore degli ospiti.

Union Bordeaux-Bègles - Racing Métro 92: l'UBB ha deciso di spostare la gara allo stadio André Moga di Bègles date le pessime condizioni del prato del Chaban-Delmas, se l'autista del pullman del Racing non sbaglia stadio, la vittoria sarà dei parigini.

Stade Français - Grenoble: le due squadre si rincontrano a distanza di 15 giorni, in Challenge Cup a Grenoble Landreau aveva avuto la meglio sulla sua ex squadra parigina, ma senza Valentin Courrent e Fabien Gengenbacher il Grenoble avrà vita difficile a Charléty. Lo Stade  ha bisogno di punti per risalire la china in campionato, fiducia ai parigini.

21:00
Stade Toulousain - Biarritz Olympique: dopo la delusione di Leicester con la conseguente uscita di scena dai quarti di Heineken Cup, il Toulouse è chiamato a fare un sol boccone del Biarritz.


La classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 57 12 0 3 7 2
2 Clermont 53 12 0 3 3 2
3 Toulouse 50 11 0 4 4 2
4 Castres 44 9 1 4 2 4
5 Grenoble 42 10 0 5 1 1
6 Montpellier 41 9 0 6 4 1
7 Biarritz 36 8 0 7 1 3
8 Perpignan 34 7 0 8 2 4
9 Racing Métro 92 34 7 0 8 1 5
10 Stade Français 32 7 1 7 0 2
11 Aviron Bayonnais 26 5 0 10 1 5
12 Agen 18 3 0 12 0 6
13 Bordeaux-Bègles 18 3 0 12 0 6
14 Mont-de-Marsan 8 1 0 14 0 4
Scrito da Unknown Il 1/24/2013 01:27:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 23 gennaio 2013

Et voilà, le jeux sont fait, la fase a gironi della Heineken Cup è finita e i primi verdetti sono sul piatto, le squadre classificate sono, nell'ordine: Harlequins, Clermont, Toulon, Saracens, Ulster, Leicester, Montpellier e Munster.
Fuori i campioni in carica del Leinster e i campioni di Francia dello Stade Toulousain.


Gruppo 1:
Munster - Racing Métro 29 - 6 : Racing in 14 dal 5' del primo tempo, non c'è stata storia.

Saracens - Edimburgo 40 - 7: i Saracens chiudono in scioltezza contro hanno una facile gara contro l'Edimburgo, e sotto la neve di Vicarage Road segnano cinque mete, doppietta di Ashton, Stevens, Hodgson e Wyles. Farrell, in lotta con Flood per la maglia numero 10 della nazionale, segna tre piazzati ad inizio gara prima che inizi il festival delle mete, a tre delle quali aggiunge i punti addizionali. Per gli ospiti meta di Tonks trasformata da Laidlaw per il momentaneo 14 - 7, poi il nulla.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Saracens 23 5 0 1 2 1
2 Munster 20 4 0 2 2 2
3 Racing Métro 12 3 0 3 0 0
4 Edimburgo 0 0 0 6 0 0

Gruppo 2:

Leicester - Toulouse 9 - 5: il Leicester vince lo spareggio ed elimina il Toulouse non all'altezza.

Treviso - Ospreys 17 - 14: esaltante successo dei Leoni con una meta nel finale di Andrea Pratichetti che bissano così il  il successo contro i gallesi in campionato allo Stadio di Monigo. L'apertura Kristopher Burton ha mandato i padroni di casa in vantaggio con un piazzato prima che il suo omologo degli Ospreys, Biggar, pareggiasse con il suo primo piazzato della gara. Biggar ha poi mandato gli ospiti in vantaggio a metà del primo tempo con il suo secondo piazzato. Ad inizio ripresa un suo drop ha allungato il vantaggio dei gallesi, che sono andati in meta con il centro Tom Isaacs a metà del secondo tempo. Sul risultato di 3 - 14 per gli Ospreys è arrivata la rimonta dei Leoni che sono andati prima in meta con il flanker Alessandro Zanni e poi con l'ala Pratichetti per portare a casa un inaspettato quanto meritato successo.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Leicester 20 4 1 1 2 0
2 Toulouse 19 4 0 2 2 1
3 Ospreys 12 2 1 3 1 1
4 Treviso 5 1 0 5 0 1

Gruppo 3:

Connacht - Zebre 25 - 20: le Zebre giocano forse la loro miglior gara in Heineken Cup andando vicine ad una storica vittoria a Galway. Nel primo tempo sono i calciatori a farla da padroni, Parks per i padroni di casa segna tre piazzati ed un drop, ma Halangahu tiene la squadra federale in contatto con due piazzati. Una meta tecnica ad inizio ripresa dava un vantaggio consistente ai padroni di casa, 19 - 6,  ma le Zebre avevano il merito di non arrendersi e con due piazzati di Halangahu intramezzati da una meta di Trevisan ben servito da Venditti, i bianconeri andavano in vantaggio 19 - 20. Ma ancora Parks prima su piazzato poi con un drop assicurava la vittoria agli irlandesi e lasciava alle Zebre solo l'amara ricompensa del bonus point, il primo di questa prima avventura in Heineken Cup.

Biarritz - Harlequins 9 - 16: Quins vittoriosi nel pantano di Biarritz.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 28 6 0 0 4 0
2 Biarritz 14 3 0 3 2 0
3 Connacht 12 3 0 3 0 0
4 Zebre 1 0 0 6 0 1

Gruppo 4:

Glasgow - Northampton 27 - 20: prima soddisfazione per il Glasgow in questa edizione dell'Heineken Cup e contmporanea uscita di scena degli inglesi grazie ad una meta allo scadere di Peter Horne. Dopo un piazzato per parte è stato Waldouck a portare in meta gli ospiti alla mezz'ora con un'azione di potenza. Botta e risposta di mete nel secondo tempo tra le due squadre: Josh Strauss per Glasgow, George Pisi per Northampton, Niko Matawalu ancora per i padroni di casa, Ben Foden ancora per i Saints, ed alla fine, quando il risultato era sul 20 pari e la gara sembrava destinata a finire in parità, Peter Horne segnava la meta decisiva.

Castres - Ulster 8 - 9: gara poco esaltante che vede la prima vittoria dell'Ulster in Francia.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 23 5 0 1 2 1
2 Northampton 15 3 0 3 1 2
3 Castres 13 3 0 3 0 2
4 Glasgow 6 1 0 5 0 2

Gruppo 5:

Exeter - Leinster 20 - 29: il Leinster ha ottenuto la vittoria con bonus che cercava per sperare nella qualificazione, ma per i campioni in carica i risultati sugli altri campi non sono stati favorevoli e così O'Driscoll e compagni non potranno difendere il proprio titolo. Le quattro mete necessarie a garantirsi il bonus sono arrivate ad opera di D'Arcy al 3', Kearney al 27', O'Driscoll al 4' del secondo tempo ed infine Heaslip al 12'. Sexton ha aggiunto un piazzato a tre trasformazioni per il bottino finale. Per i Chiefs in netta ripresa rispetto alle ultime uscite, una meta di Clark al 16'ed una tecnica al 32' del primo tempo entrambe trasformate da Steenson autore anche di due piazzati.

Scarlets - Clermont 0 -29: il Clermont fa sua la vittoria con il massimo dei punti, ma risulta la seconda classificata tra tutte le squadre ammesse ai quarti per via del maggior numero di mete segnato dagli Harlequins. Scarlets ridotti a fare da sparring partner ai fortissimi francesi.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Clermont 28 6 0 0 4 0
2 Leinster 20 4 0 2 2 2
3 Exeter 9 2 0 4 0 1
4 Scarlets 2 0 0 6 0 2

Gruppo 6:

Cardiff - Sale 26 - 14: prima vittoria dei Blues in questa edizione del torneo. Ospiti in meta per primi con Tommy Taylor ed Aston Croall, ma Halfpenny ha tenuto i suoi in contatto con tre piazzati prima che Lloyd Williams e Michael Paterson andassero a segno per Cardiff.

Montpellier - Toulon 23 - 3: vittoria netta dell'MHR che garantisce la qualificazione Gorgodze e compagni.

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 23 5 0 1 3 0
2 Montpellier 22 5 0 1 2 0
3 Cardiff 6 1 0 5 1 1
4 Sale 4 1 0 5 0 0
Scrito da Unknown Il 1/23/2013 07:29:00 PM Nessun commento Continua a leggere
L'Ulster vince per la prima volta in terra di Francia nella massima competizione europea in una partita bruttina e poco spettacolare condizionata dal forte vento che ha spazzato il campo per tutta la gara.
Il Castres era partito molto bene ed era andato subito in meta all'8' con un'azione in velocità iniziata da Evans, continuata dal pilone Forrestier e conclusa da Lamerat, la trasformazione di Kockott non riusciva per via del vento contrario che mandava il pallone alla sinistra dei pali, due punti che risulteranno fondamentali nell'economia della gara. Il vento però non condizionava né Ruan Pienaar né lo stesso Kockott, quando all'11' ed al 18' rispettivamente, i due sudafricani realizzavano per le loro squadre. Passata la fase iniziale, la gara subiva un'involuzione: Rory Best sbagliava una rimessa su due e vanificava così gli attacchi dell'Ulster; Forrestier e compagni crollavano quasi ad ogni mischia ed erano fortunati che alla terza mischia ripetuta ai loro 5 metri gli irlandesi ingaggiavano in anticipo, altrimenti sarebbe stata meta tecnica; Nigel Owens prendeva una serie di decisioni che facevano imbestialire il pubblico di casa, ma il dottore, rivisto al replay, aveva quasi sempre ragione.
Alla fine del primo tempo l'Ulster che giocava a favor di vento godeva di altre due punizioni da posizione non impossibile, e Pienaar ne metteva a segno una per l'8 - 6 parziale.
Nella ripresa i padroni di casa si facevano avanti, ma non riuscivano a trovare l'ultimo passaggio commettendo una serie di errori di controllo. Kockott e Tales erano così costretti a calciare da posizioni siderali: il primo mandava di poco a lato un piazzato da 58 metri ed il secondo un drop da centrocampo. Passi il favor di vento, ma ci si fa troppi amici tra gli avanti se si calcia da così lontano senza centrare l'obiettivo.
Al 16' l'Ulster si salvava sulla propria linea di meta grazie ad un fatale in avanti del mediano di mischia di riserva Lacrampe, appena subentrato a Kockott. Al 23' un fuori gioco di un'altra riserva, il pilone romeno Lazar, mandava Pienaar dalla piazzola da posizione centrale ed il sudafricano non sbagliava la mira, per il vantaggio dell'Ulster.
Risultato che sarà poi quello finale, visto che gli attacchi dei francesi non frutteranno più nulla e la gara finirà con la vittoria dell'Ulster con in minimo vantaggio.
Scrito da Unknown Il 1/23/2013 06:36:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Fino ad ora  Gonzalo Quesada non si era espresso più di tanto sul proprio futuro, rimanendo freddo e controllato nella sua posizione scomoda di allenatore già licenziato del Racing Métro. Incaricato di ottenere la qualificazione ai play off, il tecnico argentino era stato informato già ad inizio stagione che non avrebbe allenato i bianocelesti la prossima stagione, l'arrivo di Laurent Labit e Laurent Travers a Parigi non è più un segreto. Quesada, a disagio, ha comunque accettato la situazione fino a questo momento senza dire una parola.

Gonzalo Quesada - foto Icon Sport
Domenica a margine del match perso a Munster (29-6), Quesada ha finalmente abbandonato la sua riservatezza, ed ha iniziato a togliersi qualche sassolino dalle scarpe, con una dichiarazione su Jonathan Sexton e sul suo probabile passaggio al Racing-Métro 92. L'apertura irlandese infatti ha già incontrato il presidente del Racing Jacky Lorenzetti due volte, ed anche i futuri allenatori Labit e Travers, attualmente Castres, in un'altra situazione al limite del paradossale.
Intervistato dal quotidiano irlandese The Irish Independent, le dichiarazioni di Quesada non saranno certo piaciute al suo attuale datore di lavoro. Egli ha infatti esordito con queste parole: "Non sono stato consultato in merito a qualsiasi offerta di ingaggio, ciò è stato fatto alle mie spalle, l'ho appreso dalla stampa e non ho avuto contatti, so che Jonny (Sexton) è appena stato in Francia, niente più".
Chiariti i termini, Quesada ha semplicemente consigliato all'apertura irlandese di rimanere al Leinster e, quindi, implicitamente, di rifiutare i 750.000 € all'anno che gli sarebbero proposti dal Racing, per continuare a giocare sotto Joe Schmidt. "Questo è il miglior allenatore in Europa e Leinster è una grande squadra. Se fossi Jonny e avessi la possibilità di continuare a lavorare con Joe, giocare per il Leinster e l'Irlanda, so quella che sarebbe stata la mia scelta. [...] Non ci sarebbe denaro che potesse convincermi a lasciare la guida di Joe e penso che questo sia anche il pensiero di Jonny. Penso che rimarrà  un giocatore del Leinster anche la prossima stagione."
Non sono sicuro se Jacky Lorenzetti o il duo Travers-Labit abbiano gradito questo consiglio "disinteressato".
Scrito da Unknown Il 1/23/2013 10:53:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Nello spareggio del gruppo 2 il Leicester ha la meglio sullo Stade Toulousain, e si aggiudica il passaggio dalla fase finale dell'Heineken Cup.
Il Leicester ha giocato con molta determinazione, ha difeso con i denti e ha meritato la vittoria, ma, sinceramente la partita non l'ha vinta il Leicester, l'ha persa il Toulouse. L'hanno persa McAllister e Beauxis con i loro errori dalla piazzola, l'ha persa Tolofua con la sua serie interminabile di errori in touch, ma l'ha persa soprattutto Guy Novés, che ha perseverato nel lasciare in campo il mediano d'apertura francese, posizione normalmente occupata da McAllister, soprattutto dopo che Beauxis ha sbagliato i primi due facili calci. Certo non è semplice per un allenatore fare la scelta umiliante di far uscire il proprio titolare dopo il primo quarto di gioco, ma Novés ha l'autorità necessaria per farlo, forse non ha avuto l'umiltà di accettare che la sua scelta iniziale era sbagliata. Fatto sta che Beauxis, dal volto stralunato e con gli occhi che sembrano sempre domandarsi, che ci faccio io qui, è rimasto in campo, ha fatto vedere anche qualche bel calcio in gioco aperto, ma non ha inciso positivamente sull'andamento della gara. È vero che dopo il secondo errore dalla piazzola, McAllister è andato a cercare di segnare la terza facile punizione conquistata dagli avanti francesi, ed ha sbagliato pure lui.
La gara è stata giocata su un campo innevato e scivoloso che ha reso il compito molto difficile ad entrambe le squadre, soprattutto in ricezione e in mischia.
Il Leicester è partito meglio ed ha messo in difficoltà lo Stade nei primi minuti di gioco, al 4' Morris ha oltrepassato la linea di meta ma ha perso il pallone in avanti al momento di schiacciarlo in meta. Al 6' Toby Flood, altalenante la sua gara, ha segnato la prima delle sue tre punizioni per il vantaggio delle Tigers, 3 - 0.
Il Toulouse ha capito che era il momento di fare sul serio ed ha iniziato a macinare metri, facendo campo nella metà avversaria ed ottenendo tre falli da posizioni più che calciabili, anche tenuto conto delle condizioni meteo. Ma Beauxis al 11' ed al 15' e poi McAllister al 18' hanno sbagliato dalla piazzola, colpendo una volta per uno i pali.

Toby Flood calcia la prima punizione per le Tigers - screenshot FoxSoccer
Graziato ancora una volta dall'imprecisione dei calciatori avversari, come Domenica scorsa a Swansea, il Leicester ha messo a segno altri due piazzati (uno dei quali da oltre centrocampo) con Flood, dopo che anche l'apertura inglese aveva pagato pegno alla madonna degli errori su piazzato.
Tra le due marcature inglesi il Toulouse ha avuto modo di andare in meta con l'impressionante terza linea centro Picamoles, ma le immagini del replay non sono state in grado di chiarire se lo spicchio bianco intravisto tra le maglie fosse il pallone o la manica di Ben Youngs. Visto che la domanda di Clancy era "meta sì o no", l'arbitro addetto al replay non ha potuto far altro che dire no, avesse domandato "dammi una ragione per non convalidare la meta", le cose sarebbero andate diversamente, ma con i "se" non si vincono le partite, soprattutto se l'arbitro non è francese.
Alla ripresa del gioco i giocatori del Toulouse hanno spinto sull'acceleratore, al primo minuto Beauxis ha mancato un drop dopo che gli avanti avevano messo sotto torchio la difesa del Leicester, che stava ancora digerendo lo sciroppo di rosa.
All'8' la meta francese: campanile di McAllister che Tait non riesce a controllare e Huget velocissimo a schiacciare in meta sul rimpallo. Purtroppo per i francesi dalla piazzola si è ripresentato l'inguardabile Beauxis ed ha sbagliato anche questo calcio, che avrebbe messo lo Stade ad un solo calcio di distanza dal Leicester, invece che ad una meta.
Al 21' il secondo errore di McAllister dalla piazzola, zero su due per il neozelandese, ma la pressione del Toulouse non accenna a diminuire, ed al 27' su contropiede del Toulouse Toby Flood non può far altro che smanacciare la palla in avanti per fermare il passaggio che avrebbe forse dato la seconda meta agli ospiti. Giallo sacrosanto e Leicester in 14 per 10 minuti. Ma neppure con l'uomo in più i rossoneri riescono a passare nelle maglie della difesa delle Tigers, per le quali è entrato anche il pilone italiano Martin Castrogiovanni a rendere la mischia ancor più solida.
Nel finale ultimi disperati attacchi francesi, ma ancora una volta gli errori in touch, in questo caso di Botha, subentrato a Tolofua, si sono dimostrati determinanti in negativo per gli ospiti.
Il Leicester non ha quasi mai visto la metà campo avversaria nel secondo tempo, ma l'unica statistica importante era quella dei punti sul tabellone, ed in quella gli inglesi hanno vinto.

Scrito da Unknown Il 1/23/2013 10:28:00 AM Nessun commento Continua a leggere
Il Munster era costretto a vincere per sperare nella qualificazione come seconda, mentre il Racing avrebbe potuto solo sperare in una serie di risultati improbabili.
La gara è partita con le premesse di essere un buon incontro, in cerca di punti gli irlandesi, vogliosi di ben figurare i francesi, ma la 5' il terza linea del Racing Battut ha rovinato tutto con una scellerata gomitata in testa ad un avversario in ruck sotto gli occhi di Wayne Barnes, che non ha potuto far altro che estrarre il cartellino rosso. In quattordici per 75 minuti i giocatori del Racing hanno fatto quello che hanno potuto, ma hanno dovuto concedere gli immancabili spazi che il veloce Simon Zebo ha sfruttato appieno andando in meta ben tre volte.
Gli unici punti del Racing sono arrivati su piazzato, al 12' ed al 31' del primo tempo grazie all'estremo Germain, autore, calci a parte, di una prova poco convincente e mancata da troppi errori in ricezione.
Il Munster ha faticato a trovare la chiave per aprirsi una porta nella difesa parigina, le prime mete sono arrivate in rapida successione al 24' ed al 28' del primo tempo. La prima è stata segnata dal mediano di mischia Murray che ha trovato il buco giusto nella difesa francese sugli sviluppi di una touch ai 5 metri, la seconda, e prima personale di Zebo, è arrivata grazie al pilone Kilcoyne che è penetrato nella difesa ospite ed ha creato lo spazio a sinistra, dove si è infilato Zebo velocissimo.
Prima della fine del primo tempo il tallonatore Sherry ha segnato la terza meta del Munster, ancora una volta sfruttando una touch dai cinque metri.
Al settimo Zebo ha chiuso la pratica bonus point andando in meta personale ancora sulla sua fascia sinistra,  ed al 14' ha completato la sua tripletta con un'altra meta nell'angolino sinistro.
Il Racing ha reagito ed ha continuato ad impegnare il Munster in quella che oramai era divenuta quasi una gara di esibizione, soprattutto quando la stanchezza di aver giocato quasi tutta la gara in 14 contro 15 ha iniziato a tagliare le gambe ai biancoazzurri.
Racing che ha finito in 13 per un giallo dato da Barnes al 37'per un placcaggio pericoloso al Figiano Matadigo, subentrato a metà secondo tempo.
Nonostante la doppia inferiorità numerica, il Racing ha provato ad andare in meta con un ultimo sforzo, ma il capitano Cronje ha commesso un doppio movimento nel suo tentativo di schiacciare in meta a tempo scaduto e la gara si è conclusa sul 29 - 6.
Ad inizio ripresa per i parigini è entrato in campo il pilone azzurro Lo Cicero, autore di una buona prova.

Scrito da Unknown Il 1/23/2013 09:40:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 21 gennaio 2013

Si è conclusa la fase a gironi della Challenge Cup, con gli ultimi due verdetti per la qualificazione. Nel gruppo 2 con la vittoria contro il Rovigo di giovedì il Perpignan si è qualificato rendendo così aleatorio il 71 - 19 con cui il Worcester ha strapazzato il Gernika. E per il gruppo 5 lo Stade Français ha risposto al 47 - 0 con cui il Grenoble si è imposto a Prato battendo il London Welsh 39 - 17, qualificandosi così per i quarti di finale.
Per le italiane prove dignitose del Rovigo e soprattutto del Calvisano che ha perso di soli 10 punti ad Agen.

Gruppo 1:

Gloucester - Mont de Marsan 36 - 16: finisce con sei vittorie in altrettanti incontri il Gloucester che, pur essendo già qualificato ai quarti di finale, non ha lasciato spazio al Mont-de-Marsan. Il primo tempo si è concluso in parità sul 16 - 16, mete non trasformate di May e Sharples, un piazzato di Burns ed uno di Twelvetrees per il Gloucester e meta di Brethous e tre piazzati ed una trasformazione di Claverie per gli ospiti. Gli inglesi hanno attraversato la linea di meta francese per altre tre volte nel secondo tempo aggiudicandosi così incontro e bonus point. Autori dei punti nel secondo tempo, Henry Trinder che ha segnato due mete e May che ha così effettuato una doppietta e Twelvetrees autore di un piazzato e di una trasformazione.

London Irish - Bordeaux-Begles 17 - 7: partita combattuta da entrambe le parti, dopo l'iniziale vantaggio con la meta di Larrieu trasformata da Sanchez, l'UBB non ha saputo opporsi agli esuli irlandesi che sono andati a segnare 17 punti senza risposta. Jonathan Joseph nel primo tempo e Marland Yarde nel secondo tempo autori delle mete per i verdi,Steve Shingler autore di entrambe le trasformazioni e di un piazzato. L'UBB chiude così la propria avventura in Challenge Cup con un bilancio "italiano", sei sconfitte in sei incontri

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Gloucester 27 6 0 0 3 0
2 London Irish 19 4 0 2 2 1
3 Mont de Marsan 10 2 0 4 0 2
4 Bordeaux-Begles 2 0 0 6 0 2

Gruppo 2:

Perpignan - Rovigo 40 - 22: il Rovigo non sfigura a Perpignan ma i catalani ottengono comunque il risultato sperato.

Worcester - Bizkaia Gernika 71 - 19: il Worcester è sceso in campo già sapendo di essere stato eliminato dalla Challenge Cup, in virtù della classifica avulsa con il Perpignan. Ciò nonostante gli inglesi hanno onorato l'incontro e segnato 11 mete contro i baschi.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Perpignan 25 5 0 1 4 1
2 Worcester 25 5 0 1 4 1
3 Gernika 8 2 0 3 0 0
4 Rovigo 1 0 0 5 0 1

Gruppo 3:

Newport Gwent - London Wasps 19 - 20: vittoria di misura per i londinesi oramai già qualificati.

Mogliano - Bayonne 0 - 54: il Mogliano non opposto resistenza al Bayonne che, nonostante giocasse solo per la gloria si è assicurato il bonus point già al 24'del primo tempo. Otto mete alla fine per i francesi, due delle quali segnate dall'ala Fuster.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 London Wasps 25 5 1 0 3 0
2 Bayonne 20 4 1 1 2 0
3 Newport Gwent 13 2 0 4 2 3
4 Mogliano 0 0 0 6 0 0

Gruppo 4:

Agen - Calvisano 19 - 9: tre piazzati nel primo tempo di Paul Griffen illudono i lombardi che vanno al riposo in vantaggio 7 - 9, ma nel secondo tempo l'Agen aggiunge alla meta di Janaudy, segnata nel primo, altre due mete. Marcatori Julien al quinto ed Erbani al 13', quando entrambe le squadre erano in 14 per i cartellini gialli comminati da Ian Tempest ad Agulla dell'Agen e a Brancoli per il Calvisano.

Bath - Bucarest 53 - 8: il Bath ha concluso la propria fase a gironi con una vittoria sonora con bonus, fase nella quale non solo ha vinto tutti gli incontri, ma ha mancato il bonus in solo una occasione. Per gli inglesi ben nove mete, con tripletta dell'estremo Jack Cuthbert. Per il Bucarest un piazzato ed una meta non trasformata.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Bath 29 6 0 0 5 0
2 Agen 17 3 0 3 2 3
3 Bucarest 9 2 0 3 1 0
4 Calvisano 7 1 0 4 2 1

Gruppo 5:

Prato - Grenoble 0 - 47: il Grenoble ha compiuto il proprio dovere di vincere con almeno quattro mete ed obbligare così lo Stade ad aggiudicarsi almeno un punto nella gara contro il London Welsh. A Prato la sfida a distanza tra un marcatore inusuale, il tallonatore Laurent Bouchet, e l'estremo Joaquim Tuculet ha visto il primo segnare tre mete contro le due del secondo; Butonidualevu e Jaouher autori delle altre due mete per la squadra alpina. Cavalieri non pervenuti.

Stade Français - London Welsh 39 - 17: lo Stade ha tutto da perdere in questa partita. La differenza di classe e motivazioni gioca a favore dei francesi che si sono già imposti 19 - 68 al Kassam Stadium nella prima giornata.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Stade Français 25 5 0 1 4 1
2 Grenoble 20 4 0 2 3 1
3 London Welsh 14 3 0 3 2 0
4 Prato 2 0 0 6 1 1
Scrito da Unknown Il 1/21/2013 04:37:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Con una prova piena di carattere e determinazione il Montpellier Hérault si impone nettamente sul Toulon. Gorgodze e compagni erano costretti a vincere per la qualificazione, mentre il Toulon, già qualificato, lottava solo per la certezza di ospitare il quarto di finale in casa, e la maggiore volontà dei padroni di casa ha prevalso.
Il Toulon è partito bene ed ha segnato un piazzato grazie a Wilkinson già al 4', ma questo è stato anche l'ultimo momento di gloria dell'eccezionale apertura inglese; Jonny infatti ha lasciato il cam al 19' del primo tempo per un taglio al labbro e da quando è rientrato al 33', non ha inciso sulla gara come suo solito. Non solo due inusuali errori che sono costati sei punti al Toulon, ma anche alcuni calci in gioco aperto o su punizione andati completamente sbagliati, hanno coronato una serata da dimenticare per Wilkinson.
Per l'MHR Paillague con una meta personale, tre piazzati ed una conversione è stato determinante sul tabellone, mentre Trinh-Duc e Gorgodze hanno guidato perfettamente i backs e gli avanti rispettivamente. L'ala Combezou ha segnato la prima meta della gara all'8' del primo tempo concludendo un'ottima azione corale, mentre la meta di Paillague al 7' del secondo tempo è arrivata grazie alla perseveranza dei backs nell'attaccare il pallone ed alla sua rapidità nell'impossessarsi di un pallone reso ancor più scivoloso dalla pioggia.
Nel quarto finale della gara il Toulon ha esposto i propri limiti e Wilkinson, nonostante l'imprecisione, che ovviamente ci può stare, si è dimostrato poco lucido in un paio di decisioni: al 29' ha deciso di calciare verso l'angolino un fallo da circa 35 metri, calcio poi portato dal vento oltre la linea di meta, mentre al 31', da posizione simile ha deciso di andare per i pali.
Scrito da Unknown Il 1/21/2013 12:00:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 20 gennaio 2013

Gli Harlequins terminano imbattuti il girone eliminatorio di Heineken Cup con una vittoria combattuta nel pantano dello Stade Aguillera di Biarritz.
Gara decisa da una meta da Tom Guest al 16' del primo tempo, il terza linea centro degli Harlequins ha infatti trovato un buco nella difesa dei baschi su touch ai 5 metri. Per il resto della gara, ben diretta da John Lacey, si sono visti solo calci da una pare e dall'altra, nel tentativo di superare le pozze di fango create dalla pioggia battente.
Il Biarritz è andato in vantaggio per primo con Yachvil, 3 su 5 per lui questa sera, ma ha subito il ritorno dei campioni d'Inghilterra, a punti con Evans.
Alla fine del primo tempo doppio giallo comminato da Lacey a Lauret da una pare e Mahrer dall'altra, rei di un abbozzo di scazzottata.
Nella prima metà del secondo tempo Yachvili ha riportato sotto i suoi con altri due piazzati, prima che Evans e i gli avanti di Quins riprendessero il controllo della gara.
Con altri due piazzati del mediano d'apertura inglese il punteggio ha raggiunto il risultato finale di 9 - 16 che ha escluso definitivamente gli spenti padroni di casa da ogni speranza di qualificazione.
Scrito da Unknown Il 1/20/2013 10:50:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 18 gennaio 2013

Il regolamento delle coppe europee prevede che le prime classificate di ogni girone di Heineken passino ai quarti, esse vengono classificate in ordine di punti, le quattro squadre con più punti avranno il beneficio di giocare il quarto di finale in casa. Anche le seconde classificate vengono ordinate in base ai punti conquistati, le migliori due vengono ammesse ai quarti di finale, come settima ed ottava squadra, le seconde tre vengono riammesse ai quarti di Challenge Cup e l'ultima viene eliminata. Premesso ciò, quasi tutte le partite dell'ultimo turno sono molto importanti, e le squadre già qualificate non avranno nessuna intenzione di cedere punti per non rischiare accoppiamenti difficili nei quarti.
Fari puntati su Montpellier - Toulon, Leicester - Toulouse e per motivi diversi Munster - Racing Métro

Di seguito le presentazioni delle partite per gruppi, l'ora di inizio è riportata secondo l'ora locale e tra parentesi l'arbitro. La squadra in grassetto rappresenta il mio pronostico.

Gruppo 1:
Domenica 20 Gennaio:
12:45 - Munster - Racing Métro 92 (Wayne Barnes - Inghilterra): entrambe le squadre possono ancora sperare in qualcosa con una vittoria con bonus, gli irlandesi sono meglio piazzati in classifica e proveranno a sfruttare i pochi spazi che solitamente i parigini mettono a disposizione degli avversari per andare in meta. Spero si veda il duello tra due delle ali più veloci del rubgy: Simon Zebo da una parte e Juan José Imhoff dall'altra.
12:45 - Saracens - Edimburgo (Jerome Garces - Francia): i Saracens hanno una facile gara contro l'Edimburgo, e cercheranno di aggiudicarsi il bonus point per sperare in un accoppiamenteo migliore ai quarti.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Saracens 18 4 0 1 1 1
2 Munster 15 3 0 2 1 2
3 Racing Métro 12 3 0 2 0 0
4 Edimburgo 0 0 0 5 0 0

Gruppo 2:

Domenica 20 Gennaio:
15:00 - Leicester - Toulouse (George Clancy - Irlanda): Leicester e Toulouse si giocano il tutto per tutto in questo "spareggio", chi vince passa, chi perde può solo sperare nel ripescaggio. Entrambe le squadre non attraversano un buon periodo di forma, gli inglesi avrebbero meritato la sconfitta a Swansea e il Toulouse si mantiene in vetta grazie soprattutto all'esperienza ed alla concretezza. Dato il ritorno a tempo pieno di Luke McAllister, lo Stade parte favorito, il neozelandese non grazierà le Tigers come ha fatto Dan Biggar nella scorsa partita.
16:00 - Treviso - Ospreys (Greg Garner - Inghilterra): dopo lo sfortunato pareggio contro il Leicester in casa, i gallesi sono matematicamente fuori. I Leoni hanno già battuto gli Ospreys in casa quest'anno, nella prima gara di campionato, ripetere il successo del primo di Settembre sarebbe un bel modo per salutare l'Europa.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulouse 18 4 0 1 2 0
2 Leicester 16 3 1 1 2 0
3 Ospreys 11 2 1 2 1 0
4 Treviso 1 0 0 5 0 1

Gruppo 3:

Venerdì 18 Gennaio:
20:00 - Connacht - Zebre (Pascal Gauzere - Francia): partita per la gloria per entrambe le squadre oramai eliminate, il Connacht vorrà lasciare con una buona prova contro le Zebre di fronte al proprio pubblico.
21:00 - Biarritz - Harlequins (John Lacey - Irlanda): gli Harlequins sono certi di giocare il quarto di finale in casa, anche nel caso peggiore risulterebbero quarti, ma non vorranno certo cedere nulla ai baschi del Biarritz. Questi a loro volta rischiano di uscire completamente dalle competizioni europee e devono quindi fare. Ci sono tutte le premesse per una bella partita, Quins favoriti

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 24 5 0 0 4 0
2 Biarritz 14 3 0 2 2 0
3 Connacht 8 2 0 3 0 0
4 Zebre 0 0 0 5 0 0

Gruppo 4:

Sabato 19 Gennaio:
13:35 - Glasgow - Northampton (Leighton Hodges - Galles): con 14 punti il Northampton non è messo benissimo, l'obiettivo è la vittoria con bonus in attesa di vedere cosa succede sugli altri campi.
14:35 - Castres - Ulster (Nigel Owens - Galles): impresa qualificazione quasi impossibile per il Castres dopo la sconfitta di Northampton, ma una vittoria contro l'Ulster darebbe morale e forse la qualificazione in Challenge Cup. Ulster comunque più forte e bisognoso della vittoria per aggiudicarsi una finale in casa.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 19 4 0 1 2 1
2 Northampton 14 3 0 2 1 1
3 Castres 13 3 0 2 0 1
4 Glasgow 2 0 0 4 0 2

Gruppo 5:

Sabato 19 Gennaio:
18:00 - Exeter - Leinster (Romain Poite - Francia): il Leinster ha bisogno di questa vittoria, dopo aver visto la pochezza dell'Exeter nella gara con il Clermont, penso i campioni in carica si imporrano facilemnte.
18:00 - Scarlets - Clermont (Neil Paterson - Scozia): poco da fare per gli Scarlets contro il Clermont che dovrebbe passare a Llanelli per chiudere la fase a gironi imbattuto.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Clermont 23 5 0 0 3 0
2 Leinster 15 3 0 2 1 2
3 Exeter 9 2 0 3 0 1
4 Scarlets 2 0 0 5 0 2

Gruppo 6:

Sabato 19 Gennaio:
15:40 - Cardiff - Sale (Peter Fitzgibbon - Irlanda): dopo la prova tutto sommato incoraggiante di Tolone i Blues partono avvantaggiati in questa sfida contro gli Sharks.
16:40 - Montpellier - Toulon (Alain Rolland - Irlanda): una delle partite più interessanti della giornata, il Montpellier ha perso una solo partita in Heineken Cup quest'anno, a Tolone. La voglia di rivincita si unirà certamente al tentativo di qualificazione, al momento il MHR con 18 punti è la migliore delle seconde classificate, ma la concorrenza non sta certo a guardare e uno scivolone potrebbe significare "retrocessione" in Challenge Cup. Ovviamente il Toulon non va a Montpellier a far numero e non vuole uscire dallo Stade Yves du Manoir a mani vuote. Difficile fare un pronostico, ma do fiducia al MHR, sapendo in cuor mio di sbagliarmi

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 23 5 0 0 3 0
2 Montpellier 18 4 0 1 2 0
3 Sale 4 1 0 4 0 0
4 Cardiff 2 0 0 5 1 1
Scrito da Unknown Il 1/18/2013 06:26:00 PM Nessun commento Continua a leggere
I primi due incontri dell'ultimo turno hanno visto la vittoria di misura del London Wasp a Newport e la qualificazione del Perpignan grazie alla vittoria allo Stade Aimé Giral contro il Rovigo. Questo risultato rende così aleatorio l'esito dello scontro tra Worcester e Bizkaia Gernika di Sabato.

Newport Gwent - London Wasps 19 - 20: in una gara che non aveva alcun effetto sull'esito del girone, i London Wasps si sono imposti di misura sui Dragons al Rodney Parade grazie ad una prova molto solida.
Gara molto equilibrata, dove i calciatori di entrambe le squadre hanno sbagliato molto, i Dragons sono andati per primi sul tabellone con Tom Prydie al 13' dopo che lo stesso estremo aveva sbagliato un piazzato ad inizio gara, Nicky Robinson risponde subito al 20', anche lui dalla piazzola.
Al 25' l'unica meta per i padroni di casa con il mediano d'apertura Daniel Evans, trasformata da Prydie. La rispsta inglese arriva subito con Nicky Robinson, che segna un piazzato al 29' ma ne sbaglia altri due al 33'ed al 35', prima che la propria mischia mettesse sotto quella avversario e constrigesse quindi Marius Mitrea ad assegnare loro una meta tecnica al 35'. Prima dello scadere Prydie fissava il risultato parziale sul 13 pari con un calcio piazzato.
Nella ripresa Robinson prima sbagliava un altro piazzato al 6'e poi, dopo il temporaneo vantaggio dei padroni di casa con un piazzato di Prydie al 12', si faceva perdonare andando in meta al 16' non appena i Dragons erano rimasti in inferiorità numerica per un giallo a Toby Faletau, autore dell'ennesimo fallo.
Da lì alla fine dalla partita per Newport-Gwent Prydie sbagliava altri due piazzati prima di lasciare il campo a Steffan Jones, che appena entrato centrava i pali al 34'. Anche per gli ospiti l'ennesimo errore dalla piazzola, questa volta con Elliott Daly, incaricato di calciare dopo l'uscita dal campo di Robinson.

Perpignan - Rovigo 44 - 22: l'USAP doveve aggiudicarsi la vittoria con bonus per essere sicuro del passaggio del turno, ed ha segnato la quarta meta già alla mezz'ora di gioco. I catalani sono partiti subito forte ed hanno segnato due mete con Farid Sid al 5'ed al 7', entrambe trasformate da Gilles Bosch. Il Rovigo ha però reagito subito andando in meta al 10' con il proprio capitano, il tallonatore neozelandese Luke Mahoney. I rossoblù avrebbero potuto avvicinarsi ancor più all'USAP se Stefan Basson non avesse sbagliato al trasformazione ed uno dei due piazzati avuti a disposizione subito dopo.
I catalani del Perpignan hanno deciso quindi non fosse il caso di scherzare troppo ed hanno pigiato di nuovo sull'acceleratore, andando in meta per altre due volte: Armand Batlle al 21' e Kisi Pulu al 29'. ancora Bosch preciso alla trasformazione per il 28 - 8. Andrea Bacchetti è andato in meta al 31' e con la trasformazione di Basson il risultato con cui si è concluso il primo tempo è stato di 28 - 15.
Nel secondo tempo, dopo una meta tecnica assegnata ai padroni di casa al 14', l'ala del Rovigo Bacchetti è andato nuovamente in meta dieci minuti dopo. Ipotesi di rimonta finita comunque al 34'quando il gallese James Hook, subentrato a Lifeimi Mafi ad inizio del secondo tempo è andato in meta ed ha trasformato la propria segnatura.
Il Rovigo ha poi finito in 14 per l'espulsione del centro Joe Van Niekerk per un placcaggio pericoloso ai danni di Hook.
Tutto sommato una prova migliore di molte altre per il Rovigo e un segnale positivo con cui chiudere, dopo aver incassato una media di 55 punti a partita nelle gare precedenti.

Scrito da Unknown Il 1/18/2013 12:16:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Due gironi rimangono ancora aperti, nel gruppo 6 lo Stade Français dovrebbe commettere un suicidio sportivo contro il London Welsh, battuto 19 - 68 nel primo turno, per non passare il turno: il Grnoble infatti va a Prato dove non dovrebbe avere problemi a sconfiggere i Cavalieri segnando almeno 4 mete, una sconfitta dei parigini vedrebbe le due squadre a pari punti e qualificherebbe la squadra alpina, che ha segnato più punti negli scontri diretti. Nel gruppo 2 Perpignan e Worcester sono appaiate a pari punti, ma gli inglesi devono sperare nel miracolo, ovvero che oggi il Perpignan non batta il Rovigo con almeno quattro mete, altrimenti anche la vittoria con bonus contro il Gernika non basterà, visto che l'USAP ha segnato più putni negli scontri diretti. Per le squadre italiane poche speranze di una seconda vittora, le meglio piazzate per far bene sono il Calvisano, fin ora unica squadra d'Eccellenza ad aver vinto una gara, ed il Mogliano che ospita un Bayonne oramai fuori dai giochi.

Di seguito le presentazioni delle partite per gruppi, l'ora di inizio è riportata secondo l'ora locale e tra parentesi l'arbitro. La squadra in grassetto rappresenta il mio pronostico.

Gruppo 1:

Sabato 19 Gennaio:
15:00 - Gloucester - Mont de Marsan (Dudley Phillips - Irlanda): il Gloucester è imbattuto in Challenge Cup e vorrà finire come tale. I francesi del Mont-de-Marsan cercheranno di chiudere la loro avventura europea con una buona prova.
15:00 - London Irish - Bordeaux-Begles (David Wilkinson - Irlanda): gli esuli irlandesi partono favorite in una gara dove la testa di entrambe le formazioni sarà più dedicata ai problemi in campionato nazionale che all'Europa. Una buona occasione per mettersi in mostra per i giocatori che hanno meno spazio in campionato.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Gloucester 22 5 0 0 2 0
2 London Irish 15 3 0 2 2 1
3 Mont de Marsan 10 2 0 3 0 2
4 Bordeaux-Begles 2 0 0 5 0 2

Gruppo 2:

Giovedì 17 Gennaio:
20:45 - Perpignan - Rovigo (Neil Hennessy - Galles): il Perpignan deve vincere con bonus per assicurarsi il passaggio di turno, dopo aver incassato dodici mete a Worcester, il Rovigo rischia di essere travolto ancora una volta.
Sabato 19 Gennaio:
15:00 - Worcester - Bizkaia Gernika (Cedric Marchat - Francia): il Worcester scenderà in campo sapendo già se la partita avrà o meno un senso. In ogni caso aspettiamoci l'ennesima partita a senso unico di questa Challenge Cup.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Perpignan 20 4 0 1 3 1
2 Worcester 20 4 0 1 3 1
3 Gernika 8 2 0 3 0 0
4 Rovigo 1 0 0 5 0 1

Gruppo 3:

Giovedì 17 Gennaio:
19:45 - Newport Gwent - London Wasps (Marius Mitrea - Italia): i Wasps sono già matematicamente qualificati e in caso di sconfitta eviterebbero di affrontare una ripescata dalla Heineken Cup, se giocano con queste premesse, una sconfitta sarebbe il male minore.
Sabato 19 Gennaio:
14:00 - Mogliano - Bayonne (Ian Davies - Galles): il Mogliano ha perso tutte le gare con passivi pesanti, l'ultima della stagione non dovrebbe essere diversa.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 London Wasps 21 4 1 0 3 0
2 Bayonne 15 3 1 1 1 0
3 Newport Gwent 12 2 0 3 2 2
4 Mogliano 0 0 0 5 0 0

Gruppo 4:

Venerdì 18 Gennaio:
19:00 - Agen - Calvisano (Ian Tempest - Inghilterra): dopo la vittoria contro il Bucarest il Calvisano si presenta con un po' più di morale ad Agen, ma non ha mai vinto fuori casa in Challenge Cup, e la prima vittoria non dovrebbe arrivare neanche questa volta.
Sabato 19 Gennaio:
14:15 - Bath - Bucarest (Laurent Cardona - Francia): Il Bath è imbattuto e si è aggiudicato 4 bonus point su 5, la vittoria darebbe la certezza di qualificarsi come miglior squadra e la possibilità di affrontare così la quinta delle qualificate di Challenge invece di una ripescata di Heineken Cup. Bucarest non ha le armi necessarie per battere il Bath, ma per impensierirlo sì.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Bath 24 5 0 0 4 0
2 Agen 13 2 0 3 2 3
3 Bucarest 9 2 0 3 1 0
4 Calvisano 7 1 0 4 2 1

Gruppo 5:

Sabato 19 Gennaio:
14:00 - Prato - Grenoble (Leo Colgan - Irlanda): il Grenoble deve vincere con almeno 4 mete per poter sperare nella qualificatione, il Prato non è in grado di opporsi a questa squadra, rivelazione del Top14. Portare il cappotto.
21:00 - Stade Français - London Welsh (Andrew McMenemy - Scozia): lo Stade ha tutto da perdere in questa partita. La differenza di classe e motivazioni gioca a favore dei francesi che si sono già imposti 19 - 68 al Kassam Stadium nella prima giornata.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Stade Français 20 4 0 1 3 1
2 Grenoble 15 3 0 2 2 1
3 London Welsh 14 3 0 2 2 0
4 Prato 2 0 0 5 0 2
Scrito da Unknown Il 1/18/2013 09:15:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 17 gennaio 2013

Ancora molto aperta la lotta per la qualificazione nell'Heineken Cup, spiccano le vittorie esterne dei Saracens e del Munster nel gruppo 1 e del Montpellier nel gruppo 6. Quattro squadre già qualificate: Ulster, vittorioso contro il Glasgow; Harlequins e Clermont che strapazzano Connacht ed Exeter rispettivamente e Toulon che si impone su un generoso Cardiff.

Gruppo 1:

Sabato 12 Gennaio:
16:40 - Racing Métro 92 - Saracens 28 - 37: la formica batte la cicala.
Domenica 13 Gennaio:
12:45 - Edimburgo - Munster 17 - 26: gli irlandesi si impongono al Murrayfield ma mancano il punto bonus e questo potrebbe pesare per O'Gara e compagni in chiave qualificazione. Il Munster infatti segna una meta con il mediano di mischia Conor Murray al 21' del secondo tempo dopo aver usufruito di una meta tecnica al 17' dello stesso tempo. Per gli scozzesi meta di Douglas Fife allo scadere.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Saracens 18 4 0 1 1 1
2 Munster 15 3 0 2 1 2
3 Racing Métro 12 3 0 2 0 0
4 Edimbubrgo 0 0 0 5 0 0

Gruppo 2:

Domenica 13 Gennaio:
15:00 - Ospreys - Leicester 15 -15: bel pareggio tra le due squadre che frena le speranze di qualificazione dei gallesi. Gallesi che giocano meglio ma non sfruttano le occasioni a disposizione quando, soprattutto nel primo tempo Dan Biggar sbaglia 3 piazzati consecutivi centrando due volte i pali. Nel finale prima Morris per il Leicester poi Spratt per gli Ospreys vanno in meta, Flood e Biggar sbagliano le trasformazioni e la gara si conclude con un pareggio che da agli inglesi la chance di giocarsi la qualificazione contro il Toulouse
16:00 - Toulouse - Treviso 35 - 14: buona gara per i Leoni che tengono testa ed impensieriscono i campioni di Francia nel primo tempo, conclusosi sul 14 pari. Nel secondo tempo dilagano poi lo Stade che aggiunge altre tre mete al bottino del primo tempo. Gli avanti Botha ed Albacete autori delle mete del primo tempo, i backs Clerc (alla 35' meta in Heineken Cup), Fritz e Huget nel secondo tempo. Per il Leoni bella meta di Tommaso Benvenuti in contropiede.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulouse 18 4 0 1 2 0
2 Leicester 16 3 1 1 2 0
3 Ospreys 11 2 1 2 1 0
4 Treviso 1 0 0 5 0 1

Gruppo 3:

Sabato 12 Gennaio:
13:35 - Harlequins - Connacht 47 - 8: ai Quins bastava un punto per qualificarsi, se ne aggiudicano cinque segnando sei mete, di cui una tecnica.
14:35 - Zebre - Biarritz 6 - 32: solo due piazzati del torero Orquera nei primi quindici minuti di gioco per la squadra federale, per il resto si vedono solo i baschi che segnano la quarta meta valevole per il bonus point allo scadere.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Harlequins 24 5 0 0 4 0
2 Biarritz 14 3 0 2 2 0
3 Connacht 8 2 0 3 0 0
4 Zebre 0 0 0 5 0 0

Gruppo 4:

Venerdì 11 Gennaio:
20:00 - Northampton - Castres 18 - 12: brutta gara vinta dai Saints grazie ai piazzati.
20:00 - Ulster - Glasgow 23 - 6: i Warriors continuano la loro scarsa vena in Heineken Cup ed incassano un'altra sconfitta a Belfast. L'Ulster si assicura il passaggio del turno con un turno d'anticipo.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 19 4 0 1 2 1
2 Northampton 14 3 0 2 1 1
3 Castres 13 3 0 2 0 1
4 Glasgow 2 0 0 4 0 2

Gruppo 5:

Sabato 12 Gennaio:
13:35 - Leinster - Scarlets 33 - 14: vittoria con bonus point per il Leinster che continua a sperare nella qualificazione.
13:35 - Clermont - Exeter 46 - 3: nulla da fare per gli inglesi contro il fortissimo Clermont.

Classifica:
Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Clermont 23 5 0 0 3 0
2 Leinster 15 3 0 2 1 2
3 Exeter 9 2 0 3 0 1
4 Scarlets 2 0 0 5 0 2

Gruppo 6:

Venerdì 11 Gennaio:
20:00 - Sale - Montpellier 6 - 27: il Montpellier si aggiudica vittoria e bonus point grazie alle mete di Yohann Artu, Johnnie Beattie, Pierre Berard e ad una meta tecnica. Per il Sale i sei punti arrivano dal piede di Danny Cipriani.
Sabato 12 Gennaio:
14:35 - Toulon - Cardiff 45 - 25: festival di mete (7) per la corazzata multinazionale francese. I Blues non sfigurano e si aggiudicano un bonus point grazie a quattro mete, in gran forma Leigh Halfpenny, schierato come estremo.

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Toulon 23 4 0 0 3 0
2 Montpellier 18 4 0 1 2 0
3 Sale 4 1 0 4 0 0
4 Cardiff 2 0 0 5 1 1
Scrito da Unknown Il 1/17/2013 12:05:00 PM Nessun commento Continua a leggere
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