lunedì 14 gennaio 2013

Partita molto bella a Nantes e vittoria del rugby concreto su quello champagne. Il Racing parte benissimo, mette subito in difficoltà i lenti Saracens con i propri backs ma commette anche un sacco di ingenuità che mandano Farrell dalla piazzola quasi ogni volta che gli inglesi si fanno vedere in avanti, in un incontro stile Rocky Balboa contro Apollo Creed, dove gli inglesi incassano fio a far stancare i francesi. Un incontro che ben riassume le diverse mentalità di gioco tra francesi ed inglesi: brillanti ma inconsistenti i primi, noiosi ma concreti i secondi. E questa fra ha vinto la concretezza dei rossoneri.
Il Racing, sulle ali dell'entusiasmo dopo la brillante vittoria di Tolone in campionato partono fortissimo e vanno tre volte in meta nei primi venti minuti, prima il pilone Ducalcon e poi due volte l'ala argentina Imhof attraversano la linea di meta avversaria. Ma i Saracens reggono l'impatto ed ogni volta ripartono e vanno a punti con i calci di Farrell, tanto che il primo tempo si chiude, impiegabil ente per i tifosi di casa sul 25 - 18.
Ad inizio ripresa i Saracens mettono a segno il colpo che sposta l'inerzia della gara dalla propria parte: Hernandez non si accorge che la palla è stata riportata nei 22 e calcia direttamente fuori, la touch seguente si gioca quindi ben dentro i 22 francesi e i Saracens fanno girare bene la palla e lanciano Wyles sulla destra per la meta, Farrell come al solito non sbaglia ed è pareggio.
Da qui in poi si susseguono le azioni del Racing senza fruttare più di un solo piazzato, anche quando l'irritante Ashton viene mandato fuori per dieci minuto per un pugno segnalato dall'assistente a Roland. Farrell continua a mettere a segno punti, 10/10 per lui alla fine, con un unico errore su tentativo di drop.
Nonostante tutto, sul 28 - 34 a tre minuti dalla fine, il Racing ha l'occasione per riprendersi in mano la gara: alla ripresa del gioco Botha sbaglia il controllo e commette un in avanti, la mischia francese conquista un fallo sulla mediana, gli inglesi sono alle corde e ovviamente la decisione è di andare per l'angolino, ma Hernandez, che dopo un bel primo tempo sparisce dal campo nel secondo, invece di lasciare al mancino Barkley, appena entrato e più fresco, prende il pallone e lo calcia oltre la linea di meta in zona morta. Disastro. I Saracens intelligentemente optano per il calcio dai propri 22 e non solo riescono a riconquistare il possesso, ma conquistano anche una punizione che Farrell trasforma per chiudere definitivamente la gara.
Ora i Saracens affronteranno l'Edimburgo in casa per la più facile delle conclusioni del girone.
Scrito da Diego Ghirardi Il 1/14/2013 10:53:00 PM Nessun commento

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