domenica 6 gennaio 2013

Il Leicester strappa una vittoria all'ultimo minuto sul campo del Worcester grazie alla seconda meta tecnica, molto dubbia e che ha decisamente lasciato l'amaro in bocca ai tifosi di casa.
Il Worcester dopo aver iniziato bene la gara non è più riuscito a mettere punti sul tabellone ed ha lasciato il controllo della gara agli ospiti, che seppur a tratti poco precisi, sono riusciti a riguadagnare il vantaggio.
L'allenatore del Worcester Richard Hill aveva esortato i suoi a stare attenti alla disciplina prima della gara, ma il suo invito è andato invano e un cartellino giallo di Andy Goode se non è costato la gara ai Warriors in termini di punti, ha certamente spostato l'inerzia dalla squadra di casa a quella ospite.
Il primo quarto di gara è stato tutto all'insegna del Worcester, con Andy Goode non solo preciso dalla piazzola, ma soprattutto molto intelligente a sfruttare i buchi nella difesa del Leicester, la cui linea era spesso troppo aperta ed in affanno a recuperare.
La prima segnatura per i padroni di casa arriva al 9' su piazzato di Goode per un fallo del terza linea centro Waldrom che non si sposta dopo aver effettuato il placcaggio. Al 14' arriva la meritata meta del Worcester con l'ala Lemi, poi al 21' ed al 23' altri due piazzati del mediano d'apertura ex-Leicester portano il risultato sul 14 - 0. L'azzurro Castrogiovanni protagonista in negaticvo in entrambi i casi, la prima punizione infatti è stata fischiata contro di lui per non aver rilasciato il giocatore placcato prima di essersi impossessato del pallone, cosa che poi il replay ha mostrato non vera. Poco prima del secondo piazzato invece l'azzurro di Paraná è stato mandato fuori per dieci minuti per un placcaggio pericoloso.
Il Leinster ha comunque saputo fare a meno dell'assenza del pilone e non ha incassato punti quando in inferiorità numerica.
Al 36' Toby Flood ha sbagliato la prima occasione per il Leicester di andare a punti, il suo calcio piazzato per un fallo conquistato dalla mischia delle Tigers è infatti risultato troppo corto.
Al 38' Flood decide di calciare un altro fallo in touch invece di provare a centrare i pali e sugli sviluppi non solo il Leicester segna una bella meta con Scott Hamilton, ma Goode si fa sventolare da JP Doyle il cartellino giallo davanti al naso per essere entrato in ritardo e con il ginocchio sul fianco di Hamilton che stava schiacciando in meta. Flood sbaglia sia la trasformazione sia il piazzato conseguente al fallo di Goode da centrocampo. Comunque per le Tigers il risultato di 14 - 5 con cui vanno negli spogliatoi e la consapevolezza di giocare i primi dieci minuti del secondo tempo in superiorità numerica sono molto importanti.
Goode colpisce con una ginocchiata Hamilton in meta - screenshot Fox Soccer
Ad inizio ripresa il Worcester paga lo scotto dell'assenza di Goode e Chris Pennell, che lo sostituisce dalla piazzola, sbaglia due calci che avrebbero tenuto a distanza Leicester.
Scampato il pericolo il Leicester si riorganizza ed ottiene la prima meta tecnica della gara, Ayerza e Cole entrano in prima linea per Mulipola e Castrogiovanni al 15' e spingono subito i Warriors in area di meta, JP Doyle non esita a correre sotto i pali a segnalare la meta per gli ospiti.
Fino alla fine della gara le due squadre hanno diverse occasioni per andare a punti, ma prima Goode e poi Flood sbagliano i loro piazzati. Allo scadere però il Leicester si fa sotto, recupera un pallone nei propri 22 e lo riporta fino alla linea di meta avversaria, Waldrom calcia quasi inspiegabilmente in area di meta e Mafi autore di uno sprint spettacolare placca l'estremo del Worcester. Mischia ai 5 metri a tempo praticamente scaduto con introduzione per le Tigers. Il pacchetto del Leicester spinge veementemente quello del Worcester in meta, prima ancora che Ben Youngs abbia introdotto il pallone, sarebbe da far ripetere, ma JP Doyle invece concede la meta tecnica agli ospiti. Flood trasforma i due punti addizionali per il 14 - 19 finale.
Nonostante la vittoria un po' fortunosa, il Leicester non ha convinto molto, soprattutto la sua cerniera, che è spesso anche quella della nazionale inglese, ha lasciato a desiderare. Youngs si è trovato spesso fuori posizione in touch ed in gioco aperto e Flood ha calciato con poca efficacia troppi palloni. Il mediano di mischia ha perso decisamente il confronto con il suo precedessore con la J del Leicester ed al 23' gli ha inflitto un placcaggio pericolosissimo che se fosse stato visto dal direttore di gara o da uno dei suoi assistenti, sarebbe potuto costargli un cartellino giallo se non uno rosso.
Goode, pur avendo giocato bene e meglio di Flood, ha commesso l'ingenuità che è forse costata la vittoria al Worcester e per la quale non ci sono molte spiegazioni.

Scrito da Diego Ghirardi Il 1/06/2013 06:58:00 PM Nessun commento

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