martedì 1 gennaio 2013

Il Glasgow si aggiudica anche il ritorno del derby scozzese, e con esso la coppa 1872, battendo più nettamente di quanto non dica il risultato l'Edimburgo.
I Warriors infatti sono andati vicini a segnare la quarta meta in più occasioni e a tratti hanno esposto le mancanze difensive dell'Edimburgo in maniera quasi imbarazzante, sia con i propri avanti, che hanno dominato la mischia, sia con i propri backs, che si sono resi pericolosi in più situazioni.
Già al 6'di gioco l'ala neozelandese Sean Maitland è andato in meta per gli ospiti, sfruttando un'azione in velocità di propri compagni.
La reazione dei padroni di casa è stata immediata e Greg Laindlaw, molto preciso dalla piazzola, ha messo a segno un piazzato all'8'.
Il centro del Glasgow, Peter Horne, si è reso protagonista in negativo non solo per la scarsa precisione dalla piazzola, tre trasformazioni sbagliate per lui a fine partita, ma soprattutto per un giallo al 13' del primo tempo che sarebbe potuto anche essere un rosso, se il marziale Neil Paterson avesse voluto punire il suo placcaggio senza palla anche per la sua pericolosità. Con un uomo in più l'Edimburgo non è però riuscito a mordere e i dieci minuti sono passati, per fortuna degli ospiti, senza segnature.
Al 28', riconquistata la parità numerica, il Glasgow ha messo a segno la seconda meta della gara, tutta opera di Ruaridh Jackson, il mediano d'apertura ha intercettato un passaggio a metà campo e ha percorso i restanti 50 metri verso i pali dell'Edimburgo senza che nessuno dei backs riuscisse a fermarlo. Horne, ha colpito il palo nel tentativo di trasformazione così il risultato è rimasto di 3 - 10.
Jackson si è però reso protagonista in negativo 4 minuti dopo quando ha involontariamente ostruito i difensori dell'Edimburgo costringendo così Paterson a fischiare un fallo che ha negato la meta al pilone Doughie Hall.
Fino alla fine del tempo ancora Glasgow sul tabellone con due piazzati di Horne.
L'Edimburgo ha provato a costruire gioco ma ha spesso mancato o il passaggio finale o l'acume tattico per liberare le ali o i centri al momento giusto.
Ad inizio ripresa la seconda non-meta del Glasgow, il sudafricano dal passaporto canadese van der Merwe ha infatti toccato la linea di touch prima di mettere la palla in meta, in un'azione tutta di velocità dei Warriors.
L'Edimburgo ha continuato a soffrire la pressione degli ospiti ed al 12' l'esperto pilone Alan Jacobsen ha dovuto ricorrere ad un fallo tattico per fermare gli avanti avversari a pochi centimetri dalla meta, Paterson a due passi non ha potuto far altro che estrarre il meritato cartellino giallo.
Senza il proprio pilone titolare la mischia dell'Edimburgo, già meno efficace di quella del Glasgow ha subito ancora ed ha concesso al mediano di mischia ospite Henry Pyrgos di andare in meta, nonostante Tim Visser fosse forse riuscito ad impedirgli di schiacciare. L'arbitro addetto al replay ha comunque convalidato per il 3 - 21.
La reazione dell'Edimburgo è arrivata, al 18' Roddy Grant ed al 34' Tim Visser sono andati in meta, Laidlaw ha trasformato entrambe le volte i due punti addizionali ed ha portato il risultato sul 17 - 21 finale.
Tra le due mete dei padroni di casa, il Glasgow ha avuto l'occasione d'oro per segnare la quarta meta che avrebbe dato loro il meritato punto bonus, ma l'estremo Stuart Hogg si è fatto scivolare dalle mani un ovale consegnatogli da van der Merwe quando era praticamente già oltre la linea di meta.
Alla fine, nonostante il punteggio, la vittoria del Glasgow è stata più che ampia mentre l'Edimburgo è apparso spaesato e tatticamente impreparato alla sfida.
Scrito da Diego Ghirardi Il 1/01/2013 06:41:00 PM Nessun commento

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