giovedì 28 febbraio 2013

La vittoria Treviso con bonus sul Munster è il frutto del duro lavoro di tutta la stagione

Treviso era in forma sensazionale Domenica a Monigo quando ho sconfitto per 34-10 gli irlandesi del Munster. I Leoni hanno segnato cinque mete grazie a: Ludovico Nitoglia, Doppies la Grange, Filippo Giusti, Giulio Toniolatti e Fabio Semenzato, in un successo senza appelli.

Dopo aver subito alcune critiche prima del successo contro il Munster, la prima vittoria in campionato del 2013, Smith ha invitato la sua squadra a mantenere la forma anche nella prossima partita contro l'Ulster.
La grinta di Franco Smith - foto Getty
L'allenatore dei Leoni in un'intervista riportata dal sito del Pro12 ha dichiarato: "sono felice per il risultato, abbiamo lavorato duro e i giocatori hanno mostrato la voglia e la grinta necessarie per ottenere il risultato. Sono contento per i ragazzi, che hanno lavorato duramente, sono stati criticati molto per cui questa prestazione è un'ottima risposta".
"Il lavoro iniziato la scorsa estate sta pagando. E 'un vero piacere."
Guardando già al prossimo incontro il sudafricano sempre più trevigiano ha aggiunto: "Mark Anscombe [allenatore dell'Ulster da questa stagione] non ha cambiato più di tanto, ha continuato ciò che stavano già  facendo. Hanno un sacco di fiducia nel giocare alla mano.
"Usano sia gli avanti sia i backs per portare la palla. Sarà molto diverso rispetto al gioco del Munster. E saranno pronti alla riscossa dopo la sconfitta contro il Glasgow [20-14 al Scotstoun].
"Vogliono rimanere in testa alla classifica, noi non partiamo favoriti, ma è così che io preferisco. Noi daremo il massimo e gli obiettivi potrebbero essere un po' diversi."
I Leoni scenderanno in campo a Ravenhill venerdì Primo Marzo alle 19:05 ora locale
Scrito da Unknown Il 2/28/2013 09:27:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 27 febbraio 2013


Il Super Rugby inizia a fare sul serio e si iniziano a vedere i primi segni della stagione che verrà; a partire dalla conferma dei Chiefs vittoriosi a Dunedin

Venerdì 22
Highlanders - Chiefs 27 - 41: due dei migliori giocatori della scorsa edizione di ITM Cup, Tim Nanai-Williams e Garreth Anscombe stendono i padroni di casa con prestazioni che lasciano intravedere un buon futuro. Entrambi i giocatori hanno il rugby nel sangue: Tim Nanai-Williams è il cugino di SBW e Garreth Anscombe è il figlio di Mark, attuale allenatore dell'Ulster ed ex allenatore dell'Auckland e che guidò gli under 20 all black al titolo di campioni del mondo nel 2011. Anscombe, schierato estremo ha ripagato la fiducia dei campioni in carica con 5 su 5 dalla piazzola ed un totale di 21 punti personali
Per i Chiefs la vittoria con bonus è maturata soprattutto nella seconda metà del secondo tempo, quando si sono imposti sul tabellone con un break di venti punti a zero.

Rebels - Brumbies 13 - 30: I Rebels crollano nel secondo tempo complici gli infortuni e concedono la vittoria con bonus ai Brumbies

Bulls - Stormers 25 - 17: esordio amaro per Elton Jantjies che ha sbagliato quattro piazzati su altrettanti tentativi e non ha saputo incidere sulla gara al contrario del veterano Morné Steyn che ha centrato tutte e sei le occasioni avute dalla piazzola ed ha così consegnato la vittoria ai Bulls.

Sabato 23
Hurricanes - Blues 20 - 34: solo Blues nel finale dopo una partita equilibrata. La squadra di Sir John Kirwan si aggiudica anche il punto bonus per aver segnato quattro mete.

Reds - Waratahs 25 - 17: negli ultimi dieci minuti un piazzato di Harris e una meta di Quirk danno la vittoria ai Reds dopo che i Waratahs erano riusciti a riportarsi in parità. Per la squadra del New South Wales Israel Folau mantiene la forma delle prove in pre-campionato e segna una meta partita dalla propria metà campo ad inizio ripresa.

Cheetahs - Sharks 22 - 29: Pat Lambie preciso dalla piazzola (5/5 i piazzati e 2/2 le trasformazioni) si dimostra determinante per gli Sharks che resistono al tentativo di rimonta delle Cheetahs, alle quali non bastano tre mete e devono rimpiangere la scarsa precisione di Goosen dalla piazzola (1/3 e 2/3).

Kings - Force 22 - 10: esordio nel vincente per i Kings grazie alla precisione del dio greco Demetri Catrakilis, alla velocità della giovane ala Sergeal Petersen (segnatevi questo nome) ed alla scarsa vena dei Western Force, incapaci a reagire nel secondo tempo.
Scrito da Unknown Il 2/27/2013 10:59:00 AM Nessun commento Continua a leggere

sabato 23 febbraio 2013

L'Irlanda all'attacco per dimenticare la sconfitta contro l'Inghilterra 

Dopo la vittoria contro l'Italia la Scozia si presenta a questo incontro con il morale alto ed alcuni giocatori, Visser per esempio, parlano addirittura di aspirazioni alla vittoria finale.
L'allenatore ad interim Scott Johnson è stato costretto a placcare gli entusiasmi e ad affermare che una prestazione come quella contro l'Italia non basterà ai suoi uomini per battere l'Irlanda.
L'unico cambio effettuato da Johnson è forzato, non dagli infortuni, ma dalla fede, il pilone Euan Murray infatti non gioca di Domenica, ed al suo posto giocherà Geoff Cross, che giocò dieci minuti della partita contro l'Italia rimediando un giallo a tempo scaduto.

Quando due settimane fa a Dublino mentre Owen Farrell si apprestava a calciare l'ennesimo piazzato e si levavano i canti "swing low, sweet chariot" i fischi di risposta non erano un segno di mancanza di rispetto per il calciatore, ma erano la risposta dell'orgoglio ferito dei tifosi irlandesi. Una sconfitta ci sta, contro tutti, ma una sconfitta casalinga contro l'Inghilterra fa male agli abitanti dell'isola verde smeraldo, anche a quelli del nord.
Da tale sconfitta O'Driscoll e compagni trarranno la forza per andare a vincere al Murrayfield, questo si augurano Declan Kidney e sei milioni e mezzo di irlandesi. Ma le assenze si faranno pesare: Chris Henry, Gordon D’Arcy, Simon Zebo, Mike McCarthy e Jonathan Sexton sono infatti fuori gioco e ad essi si aggiunge la squalifica di Cian Healy per il pestone rifilato a Dan Cole.
Tra i volti nuovi sicuramente desterà il maggior interesse l'esordio del talentuoso mediano d'apertura ventunenne dell'Ulster Paddy Jackson preferito a Ronan O'Gara.

Le formazioni:

Scozia:

15 Stuart Hogg
14 Sean Maitland
13 Sean Lamont
12 Matt Scott
11 Tim Visser
10 Ruaridh Jackson
9 Greig Laidlaw
8 Johnnie Beattie
7 Kelly Brown (c)
6 Rob Harley
5 Jim Hamilton
4 Richie Gray
3 Geoff Cross
2 Ross Ford
1 Ryan Grant

Riserve: 16 Dougie Hall, 17 Moray Low, 18 Jon Welsh, 19 Alastair Kellock, 20 David Denton, 21 Henry Pyrgos, 22 Duncan Weir, 23 Max Evans


Irlanda:

15 Rob Kearney
14 Craig Gilroy
13 Brian O'Driscoll
12 Luke Marshall
11 Keith Earls
10 Paddy Jackson
9 Conor Murray
8 Jamie Heaslip (c)
7 Sean O'Brien
6 Peter O'Mahony
5 Donnacha Ryan
4 Donncha O'Callaghan
 3 Mike Ross
2 Rory Best
1 Tom Court

Riserve: 16 Sean Cronin, 17 David Kilcoyne,18 Declan Fitzpatrick,19 Devin Toner,20 Iain Henderson,21 Eoin Reddan,22 Ronan O'Gara,23 Luke Fitzgerald

Pronostico: non mi fido della Scozia, e penso gli irlandesi entreranno in campo con la dovuta cattiveria agonistica: Irlanda di 6 punti
Scrito da Unknown Il 2/23/2013 04:47:00 PM Nessun commento Continua a leggere

I Rebels crollano nel secondo tempo complici gli infortuni e concedono la vittoria con bonus ai Brumbies

Dopo un primo tempo equilibrato conclusosi sul 13 - 12 grazie a tre mete, una per i Rebels e due per i Brumbies, nella seconda metà di gara gli ospiti si impongono nettamente.
I Rebels hanno mostrato le solite lacune difensive dei backs mostrate negli anni precedenti, anche prima di perdere giocatori importanti nel secondo tempo, infatti già al quarto minuto lasciano una prateria sul lato aperto dove Jesse Mogg si invola e percorre gran parte di campo per andare a schiacciare in meta, James O'Connor all'estremo non convince come fece la settimana scorsa ed anche dalla piazzola non è il mostro di precisione che ci eravamo abituati a vedere, due piazzati su quattro tentativi. I Brumbies hanno mostrato pazienza e solidità difensiva ed hanno messo in mostra un attacco pronto a sfruttare ogni spazio, tre delle mete sono infatti arrivate da contropiede.

James O'Connor mette a segno il suo secondo piazzato - foto 22Metri 
Durante il primo tempo nel momento migliore dei Rebels, alla mezz'ora del primo tempo James Leckie ha graziato la difesa ospite, rea di diversi falli tesi a rallentare il gioco e l'uscita del pallone, un giallo avrebbe dato forse giustizia alla pressione dei padroni di casa.
Il secondo tempo ha visto una sola squadra in campo ed un Lealiifano in gran forma, preciso al piede e veloce con il pallone in mano. Prima James O'Connor, poi Gareth Delve e Scott Higginbotham hanno lasciato il campo anzitempo, e i sostituti non sono stati all'altezza della situazione, ad unica eccezione del buon esordio di Alex Rokobaro che, se gli si perdona l'intercetto che dato il la alla terza meta ospite, è stato uno dei pochi a calciare con precisione e ad andare a seguire i calci con impeto, mentre giocatori ben più esperti come Inman e Mitchell hanno sparacchiato palloni in quasi a caso senza creare grattacapi a Mogg, Lealifano e Smith.
Alla fine, oltre all'esordio di Rokobaro, si è scritto un piccolo pezzo di storia con l'ingresso di Shota Horie, tallonatore Giapponese, che nei pochi minuti di gioco ha dimostrato di non essere per nulla una trovata pubblicitaria, ma un valido sostituto per Ged Robinson. Purtroppo per lui il connazionale Fumiaki Tanaka lo ha preceduto di qualche ora nei libri di storia, con il suo esordio per gli Highlanders nell'incontro perso da quest'ultimi contro i campioni in carica del torneo.

Tabellino:

Rebels Brumbies
Meta: Higginbotham (18')
Trasfromazione: O'Connor 1/1
Piazzati: O'Connor 2/4
Mete: Mogg (4'), Rathbone (36'), Mowen (61'), Coleman (74')
Trasfromazioni: Lealiifano 2/4
Piazzati: Lealiifano 2/2

Scrito da Unknown Il 2/23/2013 04:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 22 febbraio 2013


L'Inghilterra non deve sottovalutare i galletti feriti


Nel mondo del rugby si suole dire che i francesi sono prevedibilmente imprevedibili, sulla carta si presentano a Twickenham come agnelli sacrificali, contro un'Inghilterra che dalla vittoria contro i campioni del mondo a Dicembre ha tratto la consapevolezza necessaria per vincere in casa contro la Scozia e soprattutto andarsi ad imporre a Dublino.
Lancaster è un allenatore navigato e sa benissimo di non potersi fidare, tra i suoi partirà titolare massiccio Manu Tuilagi, ripresosi completamente dagli infortuni, a fargli posto Twelvetrees con Barritt spostato all'interno. In terza linea Lawes prende il posto di Haskell che partirà dalla panchina così come Tom Youngs, al quale è stato preferito l'esperto Hartley a guidare due aree, la mischia e la touch che saranno fondamentali per la gara.
Philippe Saint-André ha effettuato molti cambi in vista di questa gara, otto per la precisione, ha cambiato la cerniera puntando sul duo del Clermont Trinh-Duc - Parra, preferiti a Machenaud e Michalak che dopo le buone uscite nei test autunnali non hanno convinto in entrambe le sconfitte francesi. Tra gli avanti Kayser, Domingo, Samson e Nyanga partiranno titolari, mentre tra i backs Fofana verrà schierato al posto di Mermoz nella posizione di centro, invece che all'ala, dove trova spazio il recordman di mete Vincent Clerc

Le formazioni:

Inghilterra:

15 Alex Goode
14 Chris Ashton
13 Manu Tuilagi
12 Brad Barritt
11 Mike Brown
10 Owen Farrell
9 Ben Youngs
8 Tom Wood
7 Chris Robshaw (c)
6 Courtney Lawes
5 Geoff Parling
4 Joe Launchbury
3 Dan Cole
2 Dylan Hartley
1 Joe Marler

Riserve: 16 Tom Youngs, Dave Wilson, 18 Mako Vunipola, 19 James Haskell, 20 Thomas Waldrom, 21 Danny Care, 22 Toby Flood, 23 Billy Twelvetrees


Francia:

15 Yoann Huget
14 Vincent Clerc
13 Mathieu Bastareaud
12 Wesley Fofana
11 Benjamin Fall
10 François Trinh-Duc
9 Morgan Parra
8 Louis Picamoles
7 Thierry Dusautoir (c)
6 Yannick Nyanga
5 Yoann Maestri
4 Christophe Samson
3 Nicolas Mas
2 Benjamin Kayser
1 Thomas Domingo

Riserve: 16 Dimitri Szarzewski, 17 Vincent Debatys,18 Luc Ducalcon,19 Jocelino Suta,20 Antonie Claassen,21 Maxime Machenaud,22 Frédéric Michalak,23 Florian Fritz

Pronostico: Francia di 3 punti
Scrito da Unknown Il 2/22/2013 02:34:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Riuscirà l'Italia a dimostrare di non essere Parisse dipendente contro il Galles?

L'ultima volta che gli azzurri sono scesi in campo nel sei nazioni senza il capitano, all'epoca in convalescenza dopo l'operazione ai crociati fu nell'edizione 2010. Non andò così male contro Inghilterra e Scozia, una sconfitta di misura ed una vittoria.
Questa volta invece la nazionale deve fare a meno del terza linea centro per via di un'espulsione poco spiegabile nella gara della settimana scorsa tra Stade Français e UBB, nella speranza di una riduzione della pena in appello, per ora bisogna affrontare il Galles senza Sergione.
L'omino bialetti è stato molto chiaro nell'affermare che l'Italia non è solo Parisse, ma dopo la brutta sconfitta di Edimburgo ospitare un Galles galvanizzato dalla vittoria in Francia dopo una lunga serie di sconfitte, non è certo facile.
La fascia di capitano passerà a Martin Castrogiovanni, una scelta che mi ha lasciato un po' perplesso, non discuto certo il valore del giocatore e dell'uomo, ma talvolta Martin ha dimostrato di non essere il miglior diplomatico in campo.
Al posto di Parisse giocherà il numero 8 del Treviso Manoa Vosawai, in una terza linea tutta bianco verde come la cerniera, Brunel ha infatti dato fiducia a Edoardo Gori e Kristopher Burton al posto di Tobias Botes e Luciano Orquera rispettivamente.

Invariata invece la formazione gallese, Rob Howley ha infatti confermato i quindici che hanno battuto la Francia a Parigi, gli unici cambi tra le riserve, con Alun Wyn Jones e Sam Warburton chiamati al posto di Lou Reed e Aaron Shingler.
Una vittoria per il Galles potrebbe ben valere la possibilità di giocarsi il torneo contro l'Inghilterra nell'ultima partita al Millenium Stadium, infatti i dragoni andranno a far vistita alla Scozia il 9 Marzo, un'altra trasferta abbordabile.

Le formazioni:

Italia:

15 Andrea Masi
14 Giovanbattista Venditti
13 Tommaso Benvenuti
12 Gonzalo Canale
11 Luke McLean
10 Kris Burton
9 Edoardo Gori
8 Manoa Vosawai
7 Simone Favaro
6 Alessandro Zanni
5 Francesco Minto
4 Antonio Pavanello
3 Martin Castrogiovanni (c)
2 Leonardo Ghiraldini
1 Andrea Lo Cicero

Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto De Marchi, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Paul Derbyshire, 21 Tobias Botes, 22 Luciano Orquera, 23 Gonzalo Garcia

Galles:

15 Leigh Halfpenny
14 Alex Cuthbert
13 Jonathan Davies
12 Jamie Roberts
11 George North
10 Dan Biggar
9 Mike Phillips
8 Toby Faletau
7 Justin Tipuric
6 Ryan Jones (c)
5 Ian Evans
4 Andrew Coombs
3 Adam Jones
2 Richard Hibbard
1 Gethin Jenkins

Riserve: 16 Ken Owens, 17 Paul James,18 Craig Mitchell,19 Alun Wyn Jones,20 Sam Warburton,21 Lloyd Williams,22 James Hook,23 Scott Williams

Pronostico: Galles di 10 punti
Scrito da Unknown Il 2/22/2013 12:44:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Dopo l'anticipo della settimana scorsa dovuto agli impegni dei Wallabies contro i British and Irish Lions a giugno, il Super Rugby inizia a fare sul serio con tutte le squadre in campo nella prima stagione che vedrà, anche se solo nel girone sudafricano, introdotto il concetto di retrocessione.
L'unico scontro al di fuori dei gironi nazionali vede i Western Force andare a far visita ai nuovi arrivati Kings. Le altre partite sono tutte "derby" nazionali.
Fare previsioni su chi vincerà il Superugby è sempre complicato, fattori esterni, come quest'anno il tour dei Lions hanno un grande impatto sull'andamento del torneo, ma comunque proviamo:

Girone Australia:
A prima vista direi che le squadre Australiane non hanno molte possibilità di vittoria finale, i Brumbies sono forse quelli meglio equipaggiati per il torneo, ma non hanno la potenza e, come tutte le squadre aussie non hanno soprattutto un organico in grado di sopperire ad eventuali infortuni. I Reds dipenderanno molto dalla forma dentro e fuori dal campo di Cooper e dal ritorno di Genia. I Waratahs hanno dalla loro il fattore sorpresa con il talentuoso Israel Folau. I Rebels si sono rafforzati, ma rimangono sempre distanti dalle altre squadre e Western Force è un'incognita.
Vincitrice: Brumbies

Girone Nuova Zelanda:
I neozelandesi, e soprattutto i Crusaders, hanno dominato il torneo in ogni sua forma, dodici, quattordici e quindici, aspettarsi una loro vittoria non è difficile, i campioni in carica, i Chiefs, nonostante la perdita di SBW sono molto temibili, i Crusaders sono sempre una superpotenza e i Blus, ora guidati da Kirwan, vorranno riscattare la stagione fallimentare dell'anno scorso. Hurricanes e Highlanders sono sempre squadre ostiche, ma non penso lotteranno per posizioni di vertice.
Vincitrice: Crusaders, qualificata: Chiefs

Girone Sud Africa:
Nel girone sudafricano esordiscono i Kings dell'Eastern Cape, una scelta molto politica che ha destato innumerevoli polemiche in patria, a lasciar loro il posto i Lions, ultimi classificati l'anno scorso nel girone springbok. I Lions avranno la possibilità di riguadagnarsi il posto in Superugby in un play out contro l'ultima classificata del girone, molto probabilmente gli stessi Kings. Il mio pronostico per il girone sudafricano va agli stormers, già molto forte, la squadra di Città del Capo ha approfittato maggiormente del talento messo a disposizione dai Lions ed ha iniettato velocità e gioventù tra i propri ranghi, e soprattutto è atteso il ritorno in campo di Schalk Burger. Dietro agli Stormers, i finalisti della stagione passata, gli Sharks, dalla temibile prima linea e i Bulls. Le Cheetas, seppur migliorate rispetto al passato non penso siano in grado di qualificarsi ai play off
Vincitrice: Stormers, qualificate: Sharks, Bulls


Le partite, l'orario d'inizio in ora locale ed italiana, in grassetto i fallibilissimi pronostici.

Venerdì 22
Highlanders - Chiefs (Forsyth Barr Stadium) 19:35 (7:35): sarà Fumiaki Tanaka partirà in panchina, ma avrà l'occasione di entrare nella storia del torneo se farà il suo ingresso in campo come primo giapponese ad aver giocato nel superugby, impresa non riusciata al suo connazionale Shota Horie la settimana scorsa per i Melbourne Rebels. Tanaka ha giocato molto bene con la maglia di Otago nella ITM Cup, dove è arrivato fino alla finale e non è certo stato aggiunto alla squadra per fare notizia. Esordio, probabile, a parte, questa partita metterà subito alla prova le intenzioni della squadra dell'estremo sud dell'isola che si troverà di fronte i campioni in carica, orfani di SBW ma con non certo privi di talento offensivo, a partire dal cugino di Sonny, Tim Nanai-Williams e dal velocissimo Bundee Aki.

Rebels - Brumbies (AAMI Park) 19:40 (9:40): dopo il primo test contro Western Force i Rebels saranno messi alla prova dai Brumbies e non potranno permettersi il lusso di iniziare a giocare dopo mezz'ora di gioco. I Brumbies hanno dimostrato contro i Reds di essere molto solidi e concreti, una vittoria a Melbourne metterebbe subito in chiaro le loro intenzioni.

Bulls - Stormers (Loftus Versveld) 19:10 (18:10): partita decisamente interessante tra due delle migliori squadre sudafricane, entrambe imbottite di internazionali. Difficile fare un pronostico ad inizio stagione, ma i numerosi infortuni di cui soffrono i Bulls fanno pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti.

Sabato 23
Hurricanes - Blues (Westpac Stadium) 19:35 (7:35): la squadra di Auckland è attesa ad una stagione migliore rispetto a quella passata, Peri Weipu ha ritrovato la forma fisica e sarà un fattore determinante per i Blues, partita aperta ad ogni risultato dove i Blues possono sperare nella vittoria a sorpresa.

Reds - Waratahs (Suncorp Stadium) 18:40 (9:40): il derby per eccellenza nel girone australiano, queenslanders e new south walers non si amano, menché mai sul campo da rugby (league o union che sia), dopo l'umiliante sconfitta di Camberra i Reds devono mostrare un po' di gioco se non vogliono essere battuti anche dai Tahs di Izzie Folau. Come al solito tutto ruoterà attorno a Cooper, in atteasa di rivedere Genia in campo. I Waratahs sono un'incognita e dopo questa partita forse ne sapremo di più

Cheetahs - Sharks (Free State Stadium) 17:05 (16:05): ritiratosi il capitano Juan Smith dopo il suo tentativo di rientro, le Cheetas sono anche senza Brussow ma ritrovano Goosen. Nonostante ciò gli ospiti sono decisamente più forti e dovrebbero uscire vincitori dall'incontro senza troppi patemi d'animo.

Kings - Force (Nelson Mandela Bay Stadium) 19:10 (18:10): l'esordio nel Superugby dei Kings è forse il più facile possibile, dove comunque rischiano di prendere una bella bastonata, i Western Force ritrovano diversi giocatori fondamentali, soprattutto Nick Cummins, detto honey badger, per la sua caratteristica di lottare contro avversari ben più forti di lui.

Riposo: Crusaders

Scrito da Unknown Il 2/22/2013 11:03:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 19 febbraio 2013

Union, League, Boxe e ora 7s alle Olimpiadi?

In un'intervista rilasciata al Sydney Morning Herald Sonny Bill Williams ha manifestato la sua eventuale disponibilità a passare a giocare rugby a 7 e partecipare alle prossime Olimpiadi, a Rio nel 2016. Ed ovviamente, non pensa di parteciparvi, ma di vincerle.
"Vincere una medaglia d'oro suona bene" ha detto, "come sportivo, se non hai questo tipo di sogni e aspirazioni allora è meglio rimanere a letto".
Il centro campione del mondo con gli All Blacks nel 2011 ha anche detto che per ora non intende proseguire la carriera nel mondo della boxe, dopo il suo successo ai punti contro il sudafricano Frans Botha: "a questo punto mi sto concentrando sul rugby league e vedremo a fine stagione. Per ora ne ho abbastanza del pugilato".
SBW potrebbe trovarsi in compagnia di un altro All Black, infatti anche la terza linea Liam Messam ha dichiarato un paio di settimane fa di essere tentato dall'oro olimpico, ovviamente anche lui sicuro di andare a Rio per vincere l'oro, come da tradizione kiwi, con buona pace delle altre nazioni partecipanti.
Intanto per ora l'esordio di Sonny Bill in rugby league con la maglia dei Sydney Roosters si allontana, infatti l'allenatore del South Sydney Trent Robinson ha detto che non scenderà in campo Sabato sera contro le  Wests Tigers all'Allianz Stadium di Sydney nell'incontro di Foundation Cup in preparazione dell'inizio del campionato il 7 Marzo.
Scrito da Unknown Il 2/19/2013 10:58:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 18 febbraio 2013


Il quindicesimo turno della Premiership ha segnato il ritorno alla vittoria ed alla testa della classifica dei Quins, dopo lo stop interno contro i Wasps della giornata precedente. I Saracens approfittano della vittoria dei Quins per superare di nuovo Leicester e riportarsi al secondo posto.
La lotta per il terzo posto ha visto la vittoria dei London Wasps sul Glouchester, che si è aggiudicato comunque due punti bonus per rimanere al quinto posto davanti ai Saints.
In coda, la vittoria del Sale al Kassam Stadium sui Welsh e la contemporanea sconfitta degli Irish a Bath riaprono i giochi per la salvezza, con le tre squadre con lo stesso numero di vittorie/sconfitte, ma separate nello spazio di tre punti per via dei bonus.

Le partite:

Bath- London Irish 40 - 16: quattro mete, di cui una tecnica ed una vittoria più che convincente per il Bath mantengono in vita le speranze di qualificazione ai play off dei biancoblu.

Saracens - Exeter 31 - 11: i Saracens innaugurano l'erba sintetica dell'Allianz Park nei migliore dei modi con vittoria e bonus point. Due volte in meta il pilone della nazionale Mako Vunipola..

Worcester - Northampton 18 - 27: dopo una lotta dalla piazzola tra Andy Goode (sei piazzati) e Stephen Myler (cinque piazzati) i Saints si aggiudicano la partita con una meta della terza linea Samu Manoa ed una tecnica.

Harlequins - Leicester 25 - 21: Danny Care si dimostra determinante nel dare la carica ai Quins con una splendida meta personale al 10 della ripresa. Ben Botica preciso dalla piazzola segna ben 20 punti per i lodinesi e consolida il punteggio allo scadere. Per gli ospiti, un altro deluso dalla nazionale, Toby Flood segna  la prima meta della gara oltre che tre piazzati ed una trasformazione, ma gli ospiti non riescono a passare al Twickenham Stoop e riconsegnano la testa della classifica ai padroni di casa.

London Wasps Gloucester 33 - 29: ancora a segno Chris Wade per gli Wasps, che grazie anche a Billy Vunipola e ad Ashley Johnson vanno in meta tre volte contro un Gloucester mai domo ed in grado di portare a casa due bonus point: uno per la sconfitta di misura ed uno per le quattro mete segnate, ed è la prima volta che il Gloucester segna quattro mete in questo campionato.

London Welsh - Sale 25 - 26: tredici punti di Danny Cipriani consentono agli Sharks di portare a casa un'importantissima vittoria contro gli esuli gallesi in una gara decisa da un facile piazzato di Macleod, subentrato a Cipriani nel finale. Con questa vittoria il Sale si porta ad un punto dal London Irish e a tre punti dagli stessi London Welsh.

La Classifica

PostoSquadraPuntiVNPBOBD
1Harlequins51110443
2Saracens49111321
3Leicester48101433
4London Wasps4590645
5Gloucester4181616
6Northampton4090622
7Bath3771725
8Exeter3261824
9Worcester26411026
10London Welsh22401106
11London Irish20401113
12Sale19401103
Scrito da Unknown Il 2/18/2013 06:09:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Vittorie casalinghe nei primi due incontri di Superugby

Due partite dal volto opposto hanno aperto la stagione 2013 del Superugby, i Rebels hanno battuto Western Force ed i Brumbies hanno avuto la meglio sui Reds. Ma mentre il primo incontro è stato abbastanza divertente ed interessante, il secondo ha visto una serie interminabile di errori dalla piazzola e di mezze risse mal controllate dall'arbitro.

Melbourne Rebels - Western Force 30 - 23: nella prima mezz'ora di gioco si vede in campo solo la squadra ospite, i Rebels non sono in grado di impossessarsi del pallone e quando lo fanno commettono banali errori di controllo e Western Force va avanti di tredici punti grazie a due piazzati di Kyle Godwin, autore di una buona gara ed alla prime delle due mete di Alfie Mafi. Il secondo piazzato e la meta arrivano quando i Western Force si trovano in vantaggio numerico per il primo dei tre gialli della gara rimediato dall'esordiente in maglia blu Scott Higginbotham. Al 32' il capitano dei Rebels, Gareth Delve, mantiene la testa calma e, su una punizione accordata da Angus Gardner, chiede quanto manca al rientro di Higginbotham prima di decidere sul da farsi. Gardner dice che la terza linea sarebbe potuto rientrare all'azione sucessiva, allora Delve decide di andare per l'angolino invece di provare a calciare per i tre punti. Saggia decisione del gallese che frutta, sulla touch sucessiva la prima meta dei padroni di casa con il tallonatore Ged Robinson.
La meta sblocca mentalmente i Rebels che iniziano a giocare con più fluidità e sfruttano nel migliore dei modi i propri assi. James O'Connor, schierato come estremo, mette a segno un piazzato prima dello scadere e le squadre vanno al riposo sul 10 - 11.
Pyle va in meta per i Rebels - Foto Getty Images

Ad inizio del secondo tempo i Rebels vanno in meta con la seconda linea Hugh Pyle, ma Alfie Mafi è pronto a rispondere con la seconda meta personale. Ma sono i padroni di casa ad approfittare dell'indisciplina degli ospiti che vedono due volte giallo al 18' ed al 22'. In doppia superiorità numerica i Rebels vanno in meta con il centro Kingi che trova l'immancabile spazio sulla destra. Richard Brown riporta sotto i suoi a dieci minuti dalla fine, ma O'Connor, sei su sei per lui, chiude i conti al 35' con un piazzato. Sotto di sette punti i Western Force dovrebbero andare alla ricerca della meta, ma il sudafricano Sias Eberson subentrato nei minuti finali a Sam Christie all'apertura macchia il suo esordio sprecando due possessi calciando inspiegabilmente alla ricerca di spazi che la difesa dei Rebels non concede.
Migliore in campo O'Connor

ACT Brumbies - Queensland Reds 24 - 6: i Reds iniziano la gara a favore di vento e nei primi sei minuti hanno a disposizione tre piazzati concessi dalla difesa dei Brumbies lenta a muoversi dopo il placcaggio. Harriss ne mette a segno uno da distanza siderale ma ne sbaglia due. Alla fine della gara due su cinque per l'estremo dei Reds. Il mancato pericolo sveglia i padroni di casa che si fanno sotto e vanno in meta con Jessie Mogg. Lealiifano sbaglia sia la trasformazione sia due piazzati concessi ai Brumbies nei minuti seguenti, tanto che Nick White lo sostituisce come calciatore. Prima dello scadere un piazzato per parte fissa il risultato sull'8 - 6. Andrew Lees fatica a mantenere la disciplina e, nonostante i richiami non estrae nessun cartellino.
Nel secondo tempo i Reds spariscono virtualmente dal campo. Harris sbaglia ancora dalla piazzola e Quade Cooper non sa iniettare la fantasia necessaria, solo Digby Ioane mostra qualche sprazzo di buon gioco, ma per il resto i queenslanders lasciano a desiderare.
I Brumbies non fanno faville ma un gioco solido e una prestazione da ricordare di Jessie Mogg fanno il resto. L'estremo mette a segno altri due piazzati e chiude la gara con la sua seconda meta personale.
Migliore in campo Jessie Mogg.

Dopo questo primo mini-turno, la prossima settimana si inizia a fare sul serio, con anche le squadre neozelandesi e sudafricane in campo
Scrito da Unknown Il 2/18/2013 09:52:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 15 febbraio 2013

Turno molto interessante di Premiership con scontri diretti in tutte le zone della classifica.

Dopo le cadute della settimana scorsa di Saracens e Harlequins, delle quali hanno approfittato le Tigers per portarsi in testa, il quindicesimo turno vede lo scontro al vertice tra Quins e Tigers al Twickenham Stoop, gara della quale cercheranno di approfittere i Saracens e le Wasps per avvinicinarsi alla perdernte.
In coda, gli Irish hanno una trasferta difficile a Bath, ma i fari saranno puntati sullo scontro del Kassam Stadium tra Welsh e Sale, ora che gli esuli gallesi sentono il fiato sul collo delle inseguitrici, una sconfitta contro gli Sharks potrebbe inguaiarli seriamente.

Le gare, in grassetto il mio pronostico, calcio d'inizio in ora locale

Sabato 16:
Bath- London Irish (14:15): nonostante quanto dica la posizione in classifica, si tratta di due delle squadre più in forma del momento, Bath ha vinto 5 gare consecutive tra campionato e coppa e gli esuli irlandesi hanno messo sotto prima Gloucester poi i Saracens. Difficile fare pronostici, vado con il fattore campo, ma non mi stupirei una vittoria esterna degli Irish, soprattutto con un  Tom Homer così in forma.

Saracens - Exeter (15:00): dopo la sconfitta a sorpresa della settimana scorsa i Saracens saranno furenti e vorranno inaugurare nei migliore dei modi il nuovo campo, l'Allianz Park, il primo in erba sintetica della Premiership. Sacrilegio. Exeter ha vinto l'andata al Sandy Park, ma non ha raccolto granché in trasferta questa stagione.

Worcester - Northampton (15:00): partita fondamentale per i Saints se vogliono rimanere attaccati alla vetta e sperare nell'impresa di riconquistare il quarto posto, Worcester non è imbattibile anche in casa. Andy Goode sarà determinante per i Warriors, non solo dalla piazzola, ma anche in regia, sempre che mantenga la disciplina.

Harlequins - Leicester (17:15): decisamente la partita più affascinante del turno e che, assieme alla prossima, deciderà molto probabilmente la stagione delle Tigers, come ha ammesso l'allenatore Louis Deacon. L'unico rammarico è questa partite si giocano in contemporanea con il sei nazioni.

Domenica  17:

London Wasps - Gloucester (13:00): due squadre decisamente in forma che provengono da due importanti vittorie esterne. Le Wasps hanno dalla loro la velocità delle proprie ali Wade e Varndell, entrambi a segno contro i campioni in carica. Gloucester ha costruito la propria vittoria esterna sulla precisione di Cook dalla piazzola e sulla velocità di May. Le premesse sono per una buona gara, dove i londinesi partono, a mio avvviso, favoriti.

London Welsh - Sale (15:00): partita della vita per entrambe le squadre: gli esuli gallesi sentono il fiato sul collo delle inseguitrici, i London Irish e il Sale appunto, e dovranno cercare una vittoria a tutti i costi. Per gli Sharks, in forma migliore rispetto ai gallesi, una vittoria al Kassam Stadium può riaprire i giochi per la salvezza. JP Doyle avrà il suo bel daffare nel dirigere questa gara.



La Classifica

PostoSquadraPuntiVNPBOBD
1Leicester47101332
2Harlequins47100443
3Saracens44101311
4London Wasps4180645
5Gloucester3981505
6Northampton3680622
7Exeter3261724
8Bath3261705
9Worcester2641926
10London Welsh21401005
11London Irish20401013
12Sale15301103
Scrito da Unknown Il 2/15/2013 02:06:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Inizia con un mini-turno tutto australiano la stagione  2013 del Superugby

Prima di vedere tutte le squadre in campo bisognerà attendere ancora una settimana, quando anche le formazioni neozelandesi e sudafricane, oltre ai New South Wales Waratahs si aggregheranno alla competizione.
Per ora accontentiamoci delle prima giornata che vedrà i Rebels ospitare Western Force ed i Brumbies ospitare i Reds.
Calcio d'inizio in orario locale, pronostico in grassetto.

Melbourne Rebels - Western Force (19:40): i Rebels potranno contare sul rientro in squadra dell'ex James O'Connor che ha saltato parte della scorsa stagione ed il tour autunnale dei Wallabies per infortunio. La cerniera di centrocampo sarà composta da Beale e Phipps, che hanno avuto modo di oliare i propri meccanismi anche in campo internazionale. In seconda linea un altro Wallabie, Scott Higginbotham fa il suo esordio per la squadra di Melbourne. Dall'altra parte i Western Force si presentano con una formazione senza grossi nomi, orfana di David Pocock, ora ai Brumbies, e di Nathan Sharpe, ritiratosi alla fine del 2012.

ACT Brumbies - Queensland Reds (19:40): l'innesto di Pocock è sicuramente un punto di forza per i Brumbies, che già contavano l'anno scorso su un pacchetto molto forte, dove la squadra della capitale manca in incisività è il reparto arretrato, che non gode dell'esplosività ed imprevedibilità degli avversari. I Reds infatti hanno dalla loro il telento di Harris, Ioane e del neo-pugile Quade Cooper, ma dovranno ancora fare a meno di Will Genia, al suo posto Ben Lucas, e del centro Anthony Faingaa. Mi aspetto una vittoria per i Brumbies.
Scrito da Unknown Il 2/15/2013 10:39:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 11 febbraio 2013

Seconda vittoria per l'Italia nel sei nazioni femminile

Dopo la vittoria della settimana scorsa contro la Francia, l'Italia va a vincere in Scozia a Dundee per 8 a 0 grazie ad una meta di Barattin e ad un piazzato di Schiavon ed alla prova convincente dell'estremo Furlan e delle prime linee, su tutti Gai e Coulibaly.
Dopo il vantaggio dell'Italia al quarto di gioco con un piazzato da circa trenta metri di Schiavon, la Scozia prova a reagire nella neve, ma non riesce a concretizzare. Ad inizio del secondo tempo un bel calcio in avanti di Furlan viene convertito in meta dal mediano di mischia Barattin per l'unica meta della gara.
Con le condizioni climatiche in netto peggioramento la Scozia non è riuscita a trasformare la pressione in punti e l'Italia ha controllato la gara con maestria ed ha atteso con pazienza la fine della gara.
Ora la prossima settimana l'Italia, unica imbattuta assieme alla sorprendente Irlanda vittoriosa sulla favorita Inghilterra, affronterà il Galles per continuare il grande inizio di torneo.


Tabellino:
ItaliaScozia
Meta: Barattin
Piazzato: Schiavon

Le formazioni:

Italia
15 Furlan
14 Sillari
13 Cioffi
12 Zangirolami
11 Castellarin
10 Schiavon
Barattin
8 Severin
7 Gaudino
6 Este
5 Trevisan
4 Molic
3 Gai
Bettoni
Coulibaly

Riserve: 16 Ballarini, 17 Zanon, 18 Ferrari, 19 Arrighetti, 20, Campanella, 21 Chindamo, 22 Tondinelli, 23 Stefan


Scozia

15 Johnston
14 Harris
13 Sergeant
12 Ritchie
11 Gaffney
10 Griffith
9 Dalgliesh
8 Brown
7 Forsberg
6 Konkel
5 Millar-Mills
4 Wheeler
3 Balmer
2 Quick
1 Lockhart

Riserve: 16 16 Dickens, 17 McKerlie-Hex, 18 McLeod, 19 Parker, 20 Lafaiki ,21 Law, 22 Neary, 23 Steven

Scrito da Unknown Il 2/11/2013 10:35:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 10 febbraio 2013

Solo nei minuti finali l'Italia concretizza contro una Scozia cinica e ben organizzata in difesa

Ci sono molti modi per una squadra perde di 24 punti, incassando 4 mete e senza avere molte occasioni per andare punti, ma lo svolgimento della gara del Murrayfield è stato davvero particolare. Le statistiche parlano di un dominio di possesso e di territorio da parte di Parisse e compagni, ma si sa, l'unica statistica che conta è quella scritta sul tabellone dello stadio. E in questa il quindici italiano ha lungamente lasciato a desiderare.
Senza togliere alla partita della Scozia, che ha difeso benissimo, ha sfruttato in velocità ogni occasione ed ha messo pressione sulla linea del vantaggio impedendo ad Orquera di dirigere i suoi, la partita l'ha persa l'Italia, che, al contrario della scorsa settimana contro la Francia, non ha saputo attaccare gli spazi ed aggredire. L'impostazione tattica degli scozzesi è stata perfetta: le loro seconde e terze linee hanno attaccato Orquera, il torero aveva fatto una gran gara contro i galletti, ma non ha la continuità delle migliori aperture, ed è collassato sotto la pressione. Gli errori di Orquera sono stati determinanti nel dare il vantaggio ai padroni di casa, ma sarebbe sbagliato gettare la croce su chi, per ruolo e per caso, si trova al centro delle azioni più clamorose. Il numero dieci italiano non è stato difeso a sufficienza dagli avanti ed i palloni che ha ricevuto da Botes non sono sempre stati puliti.

Nel primo tempo, oltre al piazzato che si è stampato sul palo al quinto, l'Italia non si è resa pericolosa se non nei minuti finali, tanto controllo di palla, ma poche occasioni trasformabili in punti. Dall'altra parte la Scozia si è seduta in difesa, ha chiuso gli spazi per i giocatori italiani ed ha sfruttato i falli e i palloni nel miglior modo possibile.

Ad inizio ripresa, il patatrac. L'omino bialetti si deve essere fatto sentire durante l'intervallo, ma forse gli azzurri erano ancora troppo impegnati a digerirne gli ordini quando si sono fatti infilare su azione da touch in maniera a dir poco imbarazzante. Bravi sì Maitland e Scott, ma la difesa italiana ha lasciato un buco grande come una casa.

Quando poi l'Italia ha avuto la migliore occasione per rifarsi sotto, il passaggio di Orquera a Venditti è stato intercettato in maniera magistrale dall'estremo Hogg, che dopo aver battuto i primi avversari si è involato in meta con una corsa di ottanta metri.

Brunnel ha provato a rimettere in piedi la gara cambiando sia Botes sia Orquera, ma Gori e Burton non hanno potuto far altro che continuare sul registro già avviato della gara, e Botes ha concesso in maniera simile la quarta meta alla Scozia quando Sean Lamont ha intercettato un pallone che il mediano di mischia ha tentennato ad usare ed ha segnato sotto i pali dopo un cavalcata solitaria.

La meta di Zanni a fine gara ha restituito un po' di dignità alla gara azzurra, ma non ha fatto altro che statistica.

La Scozia dopo la sconfitta di Twickenham porta a casa una meritata vittoria e ridimensiona così le speranze dell'Italia.

L'unico aspetto positivo che l'Italia porta a casa dalla trasferta scozzese è l'atteggiamento che si è visto in campo, infatti Parisse e compagni sono andati al Murrayfield per giocare e vincere, non ci sono riusciti perché la squadra loro di fronte ha giocato meglio. Anni fa, gli azzurri sembrava andassero in campo per non perdere, e questo è un fatto, al di la del risultato, molto positivo.
Scrito da Unknown Il 2/10/2013 08:23:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 8 febbraio 2013


Il bello del campionato francese è che, nonostante le assenze per il sei nazioni, le squadre sono in grado di schierare formazioni estremamente competitive, dato il gran numero di giocatori a disposizione e la forte legione dell'emisfero sud. Tra le squadre di testa rischia di più il Clermont in trasferta a Parigi contro il Racing, mentre Toulon e Toulouse hanno trasferte più facili contro le penultime UBB ed Agen rispettivamente. Nel gruppo delle inseguitrici scontro importante in chiave classifica tra Castres e Stade Français.

Venerdì 8

Racing Métro 92 - ASM Clermont (20:50): partita molto importante per entrambe le squadre, i pargini sono in rimonta in classifica e si presentano con giocatori del calibro di Imhof e Barkley, il Clermont deve fare a meno di Skrela e Parra. Fiducia ai bianc'azzurri.

Sabato 9
SU Agen - Stade Toulousain (15:00): lo Stade non sta giocando come ci ha abituati negli anni passati, ma nonostante ciò dovrebbe passare ad Agen.

Aviron Bayonnais - USAP (15:00): il Perpignan deve portare a casa una vittoria da Bayonne se vuole continuare a sperare di arrivare ai play off. I canottieri venderanno cara la pelle, ma penso non otterranno più di un bonus difensivo.

Union Bordeaux-Bègles - Rugby Club Toulonnais (15:00): la corazzata Toulon non dovrebbe aver problemi a passare all'Andrè Moga di Bègles.

Castres Olympique - Stade Français (15:00): partita fondamentale per i parigini per provare le proprie aspirazioni per i playoff. Il Castres è una squadra difficile da affrontare, se gira Kockott, i pirenaici dovrebbero imporsi ed interrompere la striscia di 3 sconfitte consecutive.

Mont-de-Marsan - Grenoble (15:00): le due matricole del campionato hanno fin qui reso in maniera completamente opposta, squadra materasso i primi, solidi contendenti i secondi, che partono decisamente favoriti.

Montpellier Hérault Rugby - Biarritz Olympique (20:40): il Montpellier ha un buon record casalingo e dovrebbe battere gli altalenanti baschi ed eliminarli virtualmente dalla corsa ai play off, in virtù anche della largo contingente argentino tra i propri ranghi.




La classifica:
PostoSquadraPuntiVNPBOBD
1Toulon61130372
2Toulouse54120442
3Clermont54120433
4Montpellier45100624
5Castres4491511
6Grenoble42100641
7Perpignan3880824
8Racing Métro 923880815
9Stade Français3781712
10Biarritz3780814
11Aviron Bayonnais30601015
12Agen19301307
13Bordeaux-Bègles19301307
14Mont-de-Marsan9101505

Scrito da Unknown Il 2/08/2013 05:25:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Anche la Premiership, come il Pro12 ed il Top14 riprende questo fine settimana, nonostante sia in concomitanza con la seconda giornata del Sei Nazioni. Tra le partite spiccano la sfida tra Norhampton e Glouchester, quasi uno spareggio per i play off e il derby londinese tra Quins e Wasps, che può valere ai secondi un enorme passo in avanti verso la fase finale del torneo. In coda si scontrano Bath e Worcester, mentre gli Sharks hanno la possibilità di riavvicinarsi ai London Irish, in caso di vittoria dei primi contro gli Exeter Chiefs e di sconfitta per i secondi contro i Saracens.

Le gare, in grassetto il mio pronostico


Venerdì 8:
Sale - Exeter (19:45): una delle poche occasioni per gli Sharks di rifarsi sotto in classifica. Nella gara di andata Danny Cipriani all'esordio con la maglia del Sale ha avuto una giornata da dimenticare contro i Chiefs, anche se ha dichiarato di non cercare vendetta, aspettiamocelo molto carico

Sabato 9:
Northampton - Gloucester (12:30): sfida equilibrata tra le due squadre in cerca di un posto nei play off. I Saints partono avvantagiati non solo dal fattore campo e dall'aver vinto i due ultimi incontri (in campionato e in troneo Anglo-Gallese).

Bath - Worcester (14:15): gara per levarsi dalle zone basse della classifica che vedrà la sfida tra i fratelli Claassens, Michael estremo del Bath ed Errie del Worcester.

Leicester - London Welsh (15:00): nonostante le numerose assenze per gli impegni del sei nazioni, le Tigers partono favorite contro gli esuli gallesi. Il reparto più forte del Leicester, la prima linea, è quello che deve sopperire alla maggiori assenze e quindi è quello più a rischio. La vittoria è comunque a portata.

London Irish - Saracens (15:00): poche speranze per gli esuli irlandesi contro i ben più quotati Saracens che nella lotta per il primo posto non cederanno nulla ai pericolanti biancoverdi.

Harlequins - Wasps (20:00): la gara che promette il miglior gioco, peccato entrambe le squadre non possano schierare le loro migliori formazioni. Wasps forse in lieve vantaggio per via delle minori assenze e del fattore velocità delle proprie ali.



La Classifica

PostoSquadraPuntiVNPBOBD
1Harlequins46100342
2Saracens44101211
3Leicester4391332
4London Wasps3770645
5Northampton3670522
6Gloucester3571505
7Exeter3161723
8Bath2751705
9Worcester2641826
10London Welsh2140905
11London Irish16301013
12Sale11201103
Scrito da Unknown Il 2/08/2013 05:00:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 7 febbraio 2013

Giornata da dimenticare per lo sport australiano oggi: la commissione d'inchiesta governativa ha concluso le proprie indagini e presentato in una conferenza stampa i risultati desolanti del proprio lavoro.

Il ministro degli interni Jason Clare e quello dello Sport Kate Lundy hanno parlato ai giornalisti questa mattina ed hanno rivelato i risultati dell'inchiesta che vede coinvolti atleti di tutte le discipline sportive, tra i quali anche rugbisti.
Il coinvolgimento di esponenti della criminalità organizzata sarebbe provato e a breve dovrebbero essere emessi i primi mandati di arresto.
Atleti di ogni disciplina sono coinvolti nell'uso di droghe dopanti e ad uso ricreativo e sono stati rivelati in alcuni casi in cui agli atleti sono state somministrate sostanze ancora in fase di sperimentazione.
È anche stato rivelato almeno un caso di una gara truccata, ma non è stato ancora rivelato di quale sport si tratti.
Un giornata nerissima per la dignità e la credibilità dello sport in Australia, ma almeno un'occasione per fare piazza pulita ed eliminare le mele marce dall'ambiente.
Scrito da Unknown Il 2/07/2013 06:11:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Mentre le nazionali sono impegnate nel secondo importantissimo turno del 6 Nazioni, il Pro12 riparte dopo circa un mese di pausa con la quattordicesima giornata. Turno nel quale le assenze dei nazionali saranno il fattore determinante su tutti i campi. La capolista Ulster riceve gli Ospreys a Ravenhill nell’unico incontro tra le squadre del gruppo di testa.
Veniamo alle singole gare, come al solito in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici

Venerdì 8:
Ulster - Ospreys (19:05): l’Ulster è risultato quasi imbattibile questa stgione, gli Ospreys dovranno faticare non poco per portare a casa un risultato positivo. Sfida tra giganti tra il sudafricano Ruan Pienaar ed il samoano Kahn Fotuali'i, due dei migliori mediani di mischia in circolazione.
Ulster favorito, ma gli Ospreys dovrebbero ottenere un punto bonus.

Blues - Leinster (19:30): il Leinster va a cercare punti a Cardiff per proseguire la propria rimonta in classifica. Dovrebbe riuscire ad aggiudicarsi la gara facilmente.

Dragons - Treviso (19:30): i Leoni hanno una buona chance a Rodney Parade contro i Dragons, ma dovranno attingere a piene mani alle proprie riserve, visto che la maggior parte dei propri giocatori saranno ad Edimburgo con la maglia azzurra.

Scarlets - Connacht (19:30): gli Scarlets hanno la possibilità di rifarsi dopo lo scivolone di Belfast che gli ha visti scendere dal secondo al quinto posto. Connacht non dovrebbe impensierire i gallesi al Parc y Scarlets.

Sabato 9:
Munster - Edinburgh (19:45): nonostante le numerose assenze il Munster ha una gara piuttosto facile contro l’Edimburgo in crisi d’identità quest’anno.

Domenica 10:
Zebre - Glasgow (15:05): altra gara fortemente segnata dalle assenze, sia la squadra federale sia gli scozzesi danno molti giocatori alle proprie nazionali, sicuramente l’esito dell’incontro del Murrayfield di Sabato sarà argomento di discussione tra i giocatori durante le fasi di gioco ravvicinate. Le Zebre hanno una possibilità di far bene, ma gli scozzesi partono favoriti.


Classifica:

Posto Squadra Punti V N P BO BD
1 Ulster 52 12 0 1 4 0
2 Glasgow 41 9 0 4 3 2
3 Leinster 40 9 0 4 4 0
4 Ospreys 39 9 0 4 1 2
5 Scarlets 38 8 0 4 3 3
6 Munster 37 8 0 4 3 2
7 Cardiff 28 6 0 7 1 3
8 Treviso 27 6 0 7 1 2
9 Edimburgo 22 4 0 9 1 5
10 Connacht 20 4 0 9 1 3
11 Newport Gwent 14 3 0 10 1 1
12 Zebre 6 0 0 13 1 5
Scrito da Unknown Il 2/07/2013 10:34:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 6 febbraio 2013

La vittoria dell'Irlanda a Cardiff per 30 a 22 ha regalato agli appassionati alcuni momenti di pura magia, su tutti il passaggio di Brian O'Driscoll per Simon Zebo al 10' che lasciato Alex Cuthbert completamente incredulo di dove fosse la palla:
Autore PJ Browne
Lo stesso Zebo ha incantato con il suo controllo di tacco che ha portato alla seconda meta, del pilone Cian Healy:


dopo che quello che per me è stato il migliore in campo, Rory Best, ha compiuto un'altra magia nello stoppare e poi controllare un calcio di Dan Biggar:

Rory Best - foto AFP

Nella sua azione Best non solo è stato pronto ad avventarsi sul pallone e bravo a controllarlo, ma ha avuto anche il sangue freddo di passare quando si è accordo che le sue gambe da tallonatore non gli avrebbero permesso di andare a trovare la gloria personale.



Scrito da Unknown Il 2/06/2013 04:57:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 5 febbraio 2013

Schiavon consegna all'Italia una storica vittoria sul filo di lana

Italia meritatamente in vantaggio all'11' del primo tempo, su pressione dell'Italia, l'arbitro assegna un piazzato dopo che le francesi ostacolano l'uscita del pallone e Veronica Schiavon apre le marcature.
Ma la Francia si rifà subito sotto e, grazie ad una mischia più potente di quella italiana, manda in meta l'ala Le Pesc dopo una potente azione della terza linea centro N'Diaye. Tremoulière transforma per il 3 - 7.
Prima della fine del primo tempo è però l'Italia ad andare in meta con il proprio numero 8, dopo un buon pressing è infatti Flavia Severin ad andare a segno, Schiavon trasforma per il 10 - 7 parziale.
Nel secondo tempo Francia subito pericolosa e meta del tallonatore Mignot, questa volta però Tremoulière non aggiunge i due punti alla marcatura, un episodio che risulterà determinante.
Sul campo pesante l'Italia si rifà sotto e schiaccia la Francia fino a che non ottiene nei minuti finali la punizione determinante. L'apertura Schiavon si presenta ancora una volta determinata dalla piazzola e mette a segno i tre punti che segnano la storica vittoria azzurra nel fango di Rovato.
Veronica Schiavon in Italia - Irlanda del 2011 - foto  Getty
Tabellino:

Italia Francia
Meta: Severin
Trasfromazione: Schiavon
Piazzati: Schiavon 2
Mete: Le Pesc, Mignot
Trasfromazione: Tremoulière

Le formazioni:

Italia
15 Furlan
14 Sillari
13 Cioffi
12 Zangirolami
11 Veronese
10 Schiavon
9 Barattin
8 Severin
7 Gaudino
6 Este
5 Trevisan
4 Molic
3 Gai
2 Zanon
1 Bettoni

Riserve: 16 Ballarini, 17 Coulibaly, 18 Ferrarini, 19 Zublena, 20 Arrighetti, 21 Chindamo, 22 Tondinelli, 23 Castellarin

Francia
15 Parra
14 Le Pesc
13 Mayans
12 Poublan
11 Ladagnous
10 Tremoulière
9 Yahé
8 N'Diaye
7 Grand
6 Diallo
5 Denadaï
4 Rabier
3 Arricastre
2 Mignot
1 Ezanno

Riserve: 16 Salles, 17 Duval, 18 Portaries, 19 Corson, 20 André, 21 Agricole, 22 Godiveau ,23 Guiglion
Scrito da Unknown Il 2/05/2013 05:12:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 2 febbraio 2013

L'ultima volta che l'Italia ha ospitato la Francia nel 6 Nazioni, 2011, ha conquistato una storica vittoria che ha scioccato i cugini d'oltralpe. Il 22 - 21 del Flaminio è una delle vittorie più importanti della nazionale azzurra e certamente vorrà essere vendicato dai galletti.

Italia: Jacques Brunel, che all'epoca era ancora al Perpignan, ha riconfermato quasi in blocco il XV che ha ben figurato contro l'Australia nei test autunnali ed ha operato solo tre cambi.
Vediamoli nel dettaglio:
sicuramente il cambio più importante è nella posizione di mediano di mischia, una posizione nella quale gli azzurri hanno spesso sofferto. Tobias Botes ha la meglio sul compagno di squadra a Treviso Edoardo Gori. L'intesa tra Botes e Orquera sarà fondamentale per cercare  di lanciare gli attacchi azzurri, speriamo funzioni.
Altro cambio molto importante è nella posizione di terza linea fuori, dove Simone Favaro prende il posto dell'infortunato Robert Barbieri, in un altro cambio tra Leoni.
Ed un altro giocatore di Treviso è la terza novità rispetto all'ultima uscita degli azzurri: Luke McLean prende il posto dell'infortunato Mirco Bergamasco all'ala, nella scelta forse più discutibile tra quelle dell'omino bialetti, soprattutto perché in panchina non c'è un'altra ala di ruolo.
Masi, che fa sempre così bene come centro dei London Wasp in Premiership, deve ancora una volta ricoprire il ruolo di estremo, visto che al centro sono stati confermati Sgarbi e Benvenuti.
Il capitano degli azzurri Parissse, ottimo conoscitore del rugby francese e della mentalità dei transalpini, ha esortato gli azzurri a non darsi per perdenti in partenza e ad affrontare la partita con atteggiamento vincete.

Italia:

15 Andrea Masi
14 Giovanbattista Venditti
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Luke McLean
10 Luciano Orquera
9 Tobias Botes
8 Sergio Parisse (c)
7 Simone Favaro
6 Alessandro Zanni
5 Francesco Minto
4 Quintin Geldenhuys
3 Martin Castrogiovanni
2 Leonardo Ghiraldini
1 Andrea Lo Cicero

Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto de Marchi, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Antonio Pavanello, 20 Paul Derbyshire, 21 Edoardo Gori, 22 Kristopher Burton, 23 Gonzalo Canale

Thierry Dussautoir - foto PA
Francia: Philippe Saint-André ha effettuato diversi cambi rispetto all'ultima uscita della Francia in autunno, sicuramente il nome più importante tra i rientranti è quello dell'ex-capitano Thierry Dusautoir, giocatore dell'anno nel 2011, tornato in nazionale ai danni di Nyanga dopo un infortunio al ginocchio. Per quanto io stimi Dusautoir, le sue ultime uscite con la maglia dello Stade Toulousain sono state decisamente al di sotto dell'altissimo standard a cui ci aveva abituati, una terza linea con Ouedraogo, Dusautoir e Picamoles, comunque fa paura a chiunque.
Yoann Huget estremo e Benjamin Fall all'ala prendono il posto degli infortunati Brice Dulin e Vincent Clerc. In avanti torna titolare il tallonatore capitano del Racing Métro Dimitri Szarzewski, preferito a Benjamin Kayser del Clermont.
Più dei cambi è importante forse una conferma, quella della cerniera di centrocampo rappresentata da Frederic Michalak all'apertura e da Maxime Machenaud in mischia, dopo anni in cui la nazionale francese alternava giocatori in questa posizione chiave, PSA ha finalmente deciso di dare fiducia al duo, nonostante Michalak giochi mediano di mischia nella sua squadra di club, dove la posizione di apertura è occupata da un certo Jonny Wilkinson.

Francia:

15 Yoann Huget
14 Wesley Fofana
13 Florian Fritz
12 Maxime Mermoz
11 Benjamin Fall
10 Frederic Michalak
9 Maxime Machenaud
8 Louis Picamoles
7 Thierry Dusautoir
6 Fulgence Ouedraogo
5 Yoann Maestri
4 Pascal Pape (c)
3 Nicolas Mas
2 Dimitri Szarzewski
1 Yannick Forestier

Riserve: 16 Benjamin Kayser, 17 Vincent Debaty, 18 Luc Ducalcon, 19 Romain Taofifenua, 20 Damien Chouly, 21 Morgan Parra, 22 François Trinh-Duc, 23 Mathieu Bastareaud.

Arbitro: Nigel Owens (Galles)

Pronostico: gli avanti delle due squadre daranno vita ad una gran battaglia, l'atteggiamento verso mischia e soprattutto ruck e ripartenze, del dottore sarà fondamentale, la squadra che avrà studiato meglio l'arbitro gallese e che saprà non irritarne l'ego avrà la meglio. La disciplina sarà importantissima per gli azzurri, i calciatori francesi si sono infatti dimostrati quasi infallibili durante i test autunnali. Nel reparto arretrato è dove la differenza tra le due squadre è più palese, l'esplosività dei galletti è un arma pericolosissima e la difesa azzurra ha spesso sofferto le accelerazioni e lasciato buchi preoccupanti quando non è riuscita a raddoppiare. McLean non è un grande placcatore e davanti a se avrà un fulmine come Fofana, dalla fascia destra francese arriveranno i maggiori pericoli. Il cuore sarà determinante per gli azzurri, ripetere l'impresa del 2011 non mi pare possibile, Francia favorita di 10 punti
Scrito da Unknown Il 2/02/2013 05:54:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Le nazionali maggiori entreranno in campo nel pomeriggio di Sabato, le formazioni giovanili hanno giocato il primo turno ieri sera. Gli incontri si giocano nella stessa sequenza di quelli per il torneo maggiore o per quello femminile.
La prima giornata ha visto le vittorie casalinghe di Galles ed Inghilterra e la vittoria esterna della Francia.

Inghilterra - Scozia 15 - 6 (Plymouth Albion RFC): partita dominata dalla mischia inglese che ha messo sotto gli ospiti per tutta la gara. Dopo l'iniziale vantaggio degli ospiti su piazzato, la mischia inglese è salita in cattedra ed ha conquistato una meta tecnica, concessa dall'arbitro italiano Claudio Blessano dopo ripetute infrazioni degli scozzesi in mischia. Nel finale uno dei due migliori giocatori in campo, il pilone degli Exeter Chiefs Luke Cowan-Dickie, ha segnato la meta che ha messo fine alle speranze di rimonta della Scozia, che è apparsa molto migliorata rispetto all'incontro dell'edizione scorsa, perso 3 - 59 in casa.

Inghilterra

Mete: tecnica, Cowan-Dickie
Trasformazione: Slade
Piazzato: Slade

Scozia

Piazzati: Allan 2

Italia - Francia 6 - 13 (Stadio Marco Tomaselli, Caltanissetta): buona gara degli azzurri apparsi molto in forma contro i ben più quotati transalpini. Italia in vantaggio ad inizio gara con un piazzato del mediano d'apertura del Mogliano Edoardo Padovani, ma i francesi hanno pareggiato subito grazie all'estremo Vincent Mallet. Svolta della gara a metà del primo tempo quando l'apertura del Montpellier Enzo Selponi ha eluso la difesa azzurra con una finta ed ha segnato sotto i pali. Nel secondo tempo l'Italia ha messo sotto torchio gli ospiti, ma non è riuscita a trasformare il possesso palla in punti.

Italia

Piazzati: Padovani 2

Francia

Meta: Selponi
Trasformazione: Mallet
Piazzati: Mallet 2

Galles - Irlanda 17 - 15 (Parc Eirias, Colwyn Bay): l'apertura gallese Sam Davies, dopo aver sbagliato diverse occasioni nel primo tempo ha ritrovato la via dei pali nel secondo ed ha portato così i suoi alla vittoria. Galles sprecone ad inizio gara dove nei primi dodici minuti ha avuto la possibilità di andare in meta con Dan Thomas e di segnare tre piazzati con Davies. Dopo la prima marcatura di Davies, al 20' gli irlandesi si portavano finalmente sotto ed andavano in meta con il mediano di mischia McGrath. Nel secondo tempo entrambe le squadre andavano a punti in superiorità numerica, ma era il piede di Davies a garantire la vittoria ai padroni di casa.

Galles

Meta: Jones D.
Piazzati: Davies S. 4

Irlanda

Mete: McGrath, Daly
Trasformazione: Daly
Piazzato: Daly

Classifica:

Posto Squadra Punti DP V N P
1 Inghilterra 2 9 1 0 0
2 Francia 27 1 0 0
3 Galles 22 1 0 0
4 Irlanda 0-2 0 0 1
5 Italia 0-7 0 0 1
6 Scozia 0-9 0 0 1

(a pari punti viene premiata la migliore differenza punti)
Scrito da Unknown Il 2/02/2013 02:30:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 1 febbraio 2013

Se le gare di Twickenham e dell’Olimpico vedono una squadra nettamente favorita, il primo incontro del sei nazioni 2013 tra Galles ed Irlanda è un’incognita.
Il Galles dopo il grande slam dell’anno scorso è entrato in una fase involutiva preoccupante, e ha perso tutti i test match giocati fin d’ora (sette), sicuramente l’assenza di Warren Gatland dalla panchina ha lasciato il segno, visto che i giocatori non sono cambiati più di tanto.
L’Irlanda è in fase di rinnovamento, alcuni dei suoi senatori, autori del grande slam del 2009 saranno ancora in campo con la maglia verde smeraldo, su tutti certamente il grande Brian O’Driscoll. L’Irlanda ha comunque dimostrato durante la sua assenza per infortunio nei test autunnali di non dipendere totalmente da BOD e di avere molte armi nel proprio arsenale, penso soprattutto alle ali Gilroy e Zebo.

I capitani in posa con la coppa
Galles: Rob Hawley preferisce all’apertura Dan Biggar a James Hook, preferendo la gioventù all’esperienza, con il veterano pronto a subentrare in caso di necessità. A far coppia con Biggar Mike Phillips, il mediano d’apertura del Bayonne con un fisico da ala. Come sempre da tenere sotto osservazione Leigh Halfpenny estremo e George North all’ala. In avanti la prima linea è tutta esperienza con ben 234 presenza tra Jones, Rees e Jenkins. In seconda linea esordio in nazionale del ventottenne Coombs dei Newport Gwent Dragons.

15           Leigh Halfpenny
14           Alex Cuthbert
13           Jonathan Davies
12           Jamie Roberts
11           George North
10           Dan Biggar
9              Mike Phillips
8              Toby Faletau
7              Sam Warburton (c)
6              Aaron Shingler
5              Ian Evans
4              Andrew Coombs
3              Adam Jones
2              Matthew Rees
1              Gethin Jenkins

Riserve: 16 Ken Owens,17 Paul James, 18 Craig Mitchell, 19 Ollie Kohn, 20 Justin Tipuric, 21 Lloyd Williams, 22 James Hook, 23 Scott Williams

Irlanda: detto del ritorno di BOD, Declan Kidney compone la cerniera con Connor Murray e Jonathan Sexton, quest’ultimo avrà la possibilità di lanciare attacchi micidiali con veloci ali irlandesi e approfitterà del gran numero di giocatori del Leinster attorno a lui, soprattuto le terze linee (centro e fuori) Heaslip e O'Brien.

15           Rob Kearney
14           Craig Gilroy
13           Brian O'Driscoll
12           Gordon D'Arcy
11           Simon Zebo
10           Jonathan Sexton
9              Conor Murray
8              Jamie Heaslip (c)
7              Sean O'Brien
6              Peter O'Mahony
5              Donnacha Ryan
4              Mike McCarthy
3              Mike Ross
2              Rory Best
1              Cian Healy


Riserve: 16 Sean Cronin, 17 David Kilcoyne, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Donncha O'Callaghan, 20 Chris Henry, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O'Gara, 23 Keith Earls

Arbitro: Romain Poite (Francia)

Aspettarsi una reazione d’orgoglio del Galles è il minimo, soprattutto in casa, il mio pronostico va però all’Irlanda, più solida e quadrata. Irlanda di 5 punti
Scrito da Unknown Il 2/01/2013 02:41:00 PM Nessun commento Continua a leggere
La seconda partita in ordine temporale dei sei nazioni vedrà Inghilterra e Scozia contendersi la centotrentunesima Calcutta Cup, il trofeo in argento messo in palio dal club di rugby della città indiana dopo il suo discioglimento per propagarne il nome.

La coppa è nelle mani degli inglesi dal 2009, che dopo l’equilibrio degli anni ’80, dal 1991 l’hanno persa solo 3 volte a Murrayfield, l’ultima vittoria scozzese a Twickenham risale a 30 anni fa, anno in cui gli inglesi vinsero il poco ambito wooden spoon.

Le premesse per questa partita sono per una continuazione della tradizione vincente degli uomini della rosa. Dopo la sorprendente vittoria contro la Nuova Zelanda 38 -21 ed il buon cammino delle proprie squadre di club in Europa, gli inglesi viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, tanto da essere stati accusati dall’ex allenatore della Scozia Jim Telfer di essere arroganti. E, risposte indignate a parte, non mi pare si sia sbagliato più di tanto, soprattutto se ci si riferisce ad alcuni elementi della nazionale inglese.

È innegabile che l’Inghilterra si presenti a questo appuntamento favorita, durante i test autunnali, oltre alla netta vittoria contro i campioni del mondo l’Inghilterra ha sì perso contro il Sud Africa di misura e più nettamente contro l’Australia , ma ha comunque dimostrato un gioco in crescita ed una filosofia di gioco.
Gli scozzesi al contrario hanno fatto disperare i propri tifosi con prestazioni scoraggianti che hanno spinto il coach Andy Robinson a gettare la spugna. Al suo posto il vice, l’asutraliano Scott Johnson, che ha guidato gli Ospreys al successo in Pro12 l’anno scorso.

Inghilterra: Stuart Lancaster conferma i backs e la cerniera che hanno battuto i campioni del mondo, con la sola eccezione rappresenata dall’esordio di Billy Twelvetrees nella posizione di centro al posto dell’infortunato Manu Tuilagi. Anche tra gli avanti un solo cambio rispetto alla gara del primo Dicembre, l’infortunato Alex Corbisiero lascia il posto al pilone degli Harlaquins Joe Marler.

La formazione:

15 Goode
14 Ashton 
13 Barritt 
12 Twelvetrees 
11 Brown 
10 Farrell 
9 B. Youngs 
8 Morgan 
7 Robshaw (c)
6 Wood 
5 Parling 
4 Launchbury 
3 Cole 
2 T. Youngs
1 Marler 

Riserve: 16 Hartley, 17 Vunipola, 18 Wilson, 19Lawes, 20 Haskell, 21Care, 22 Flood, 23 Strettle

Scozia: esordio internazionale per l’ala Sean Maitland, che, dopo aver sognato di indossare la maglia nera della nativa Nuova Zelanda, ha dovuto ripiegare sul blu scuro della maglia scozzese, terra natale dei propri nonni. L’olandese volante Tim Visser farà coppia con il neo-scozzese Maitland, per un duo di ali che gli scozzesi si augurano rendano in campo internazionale come nei propri club.
Il neo-scozzese Maitland - foto SNS

La formazione:

15 Hogg
14 Maitland
13 S. Lamont
12 Scott
11 Visser
10 Jackson
9 Laidlaw
8 Beattie 
7 Brown
6 Strokosch
5 Hamilton
4 Gray
3 Murray
2 Hall
1 Grant

Riserve: 16 Ford , 17 Low , 18 Cross, 19 Kellock, 20 Denton, 21 Pyrgos, 22 Weir, 23 Evans.

Arbitro: Alain Rolland (Irlanda)

Pronostico: gli scozzesi venderanno cara la pelle e non renderanno vita facile agli inglesi, ma gli uomini di Lancaster prevarranno alla fine. Inghilterra di 10 punti
Scrito da Unknown Il 2/01/2013 02:28:00 PM Nessun commento Continua a leggere
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