lunedì 11 marzo 2013

Un secondo tempo tosto avvicina l'Italia all'impresa contro un'Inghilterra sprecona

Alla fine agli 80 mila di Twickenham hanno tirato un sospiro di sollievo, erano arrivati allo stadio sicuri di vedere una partita a senso unico, un festival di mete che avrebbe virtualmente chiuso il sei nazioni con una giornata d'anticipo.
Invece non è stato così, dopo un primo tempo dove i bianchi hanno dominato possesso e territorio senza riuscire a sfondare la difesa azzurra e si sono dovuti accontentare del parziale di 12 - 3 frutto di quattro piazzati di Toby Flood ed uno di Luciano Orquera. E dire che di occasioni l'Inghilterra ne ha avute, la più lampante al 24' quando Flood ha preferito andare a cercare la gloria personale invece di passare a sinistra dove un'onda bianca attendeva solo di andare a schiacciare in meta. L'Italia ha anche terminato il primo tempo in inferiorità numerica per un giallo rifilato da George Clancy ad Edo Gori che aveva placcato Flood che se ne stava andando con un pallone rimpallato da un calcio proprio del mediano di mischia azzurro. La superiorità numerica ha fruttato agli inglesi solo sei punti.
Spesso gli azzurri ci avevano abituato a cali di forma e di concentrazione nel secondo tempo, ma non questa volta, dopo le prime schermaglie tra Flood ed Orquera, gli azzurri sono saliti in cattedra, non solo la mischia ha iniziato a conquistare palloni, ma i backs finalmente risoluti a muovere la palla invece che a calciarla sempre come contro il Galles, hanno messo in difficoltà l'Inghilterra.
Da un errore di Danny Care, mediano di mischia al quale Lancaster ha concesso una seconda chance, è scaturita la prima ed unica meta dell'incontro. Il calcio sbilenco di Care è stato recuperato dal preciso Zanni e riciclato velocemente per Orquera che ha trovato Luke McLean con un preciso calcetto a seguire. Purtroppo il torero ha sbagliato sia la trasformazione sia un piazzato subito dopo che avrebbero dato il vantaggio agli azzurri. Ma gli errori non hanno demotivato gli uomini di Brunel che, incassati altri tre punti dal piede di Flood, si sono spinti nuovamente in avanti.

Luke McLean schiaccia per la meta azzurra - foto Getty
Sotto di 7 punti, l'Italia ha continuato a spingere.
Gli ultimi dieci minuti sono stati un assedio azzurro nei 22 inglesi, interrotto solo da un millimetrico in avanti dopo che la difesa dei padroni di casa era riuscita a tenere bene senza commettere nessuna infrazione.
Al fischio finale di Clancy Robshaw  e compagni hanno potuto tirare un sospiro di sollievo e con essi tutti i loro tifosi.
Gli azzurri escono a testa alta da Twickenham, ottima prova corale, nella quale, nonostante il titolo di migliore in campo sia stato assegnato all'estremo azzurro Andrea Masi, a mio parere va citato Luke McLean, che spesso ho criticato, il quale ha giocato un'ottima partita battendo nettamente il suo dirimpettaio ben più celebrato, l'irritante Chris Ashton.
Ed ora, con questo spirito, l'ultima partita contro l'Irlanda potrebbe regalare un'altra gioia all'omino bialetti.
Per l'Inghilterra sei giorni per smaltire le tossine e lo scampato pericolo di un'imbarazzante stop interno, ed andare al Millenium a giocare per il Grande Slam e per il Torneo.


Tabellino

England Italy
Mete Luke McLean 50'
Transformazioni Luciano Orquera 0/1
Calci Piazzati Toby Flood 6/6 Luciano Orquera 2/3
Scrito da Diego Ghirardi Il 3/11/2013 02:32:00 PM Nessun commento

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