venerdì 31 maggio 2013

Vittoria grazie ad una rimonta nel secondo tempo per i Crusaders, Barnes sbaglia a tempo scaduto il piazzato che avrebbe dato la vittoria ai Tahs
Partita segnata dagli errori quella di Christchurch e che significa per i Waratahs il,quasi matematico addio ai sogni di gloria per il 2013.
Gli australiani sono andati in metà per ben tre volte ed hanno sperperato un cospicuo vantaggio, ma tutte è tre le mete sono arrivate da errori dei Crusaders, le prime due da placcaggi mancati da Luke Romano, la terza da un passaggio mal misurato e facilmente intercettato.
Anche la rimonta dei Crusaders è frutto di errori, soprattutto di un errore fondamentale di Cheika che ha tolto McKibbin per far entrare Lucas: mentre il primo ha messo in difficoltà la difesa dei padroni di casa grazie ad un gioco molto veloce, il secondo è stato fisicamente annullato dal campo.
L'errore finale di Barnes è arrivato di po' 5 (cinque) ripetizioni di una mischia ai 22 dei Crusaders che hanno consumato tutto il tempo rimanente, quando Jackson ha preso finalmente una decisione è suonata la sirena ed ha lasciato Barnes e gli altri 29 in campo ad attendere l'esito del calcio.
Con questa vittoria i Crusaders rimangono in corsa per i play off.
Tabellino


Scrito da Unknown Il 5/31/2013 11:59:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Sabato alle 9 di sera si svolgerà la finale del campionato più difficile del mondo, i superfavoriti del Toulon si troveranno davanti il Casters Olympique

Sulla strada della storica doppietta per il Toulon c'è una squadra ostica, difficile da affrontare e con molti partenti.
Il Club del sud est si è aggiudicato fin d'ora 3 campionati nazionali, il primo nel lontano 1931, il secondo nel 1987.
Il "Bouclier de Brennus"
L'ultima vittoria in finale di campionato del Toulon è del 1992, prima dell'era del professionismo, un campionato da 40 squadre divise in 4 gironi, con una serie interminabile di sfide secche a partire dai sedicesimi di finale, per arrivare alla finale vinta 19-14 contro il Biarritz di un certo Serge Blanco. Finale che è tra l'altro disponibile su yuotube per intero divisa in sette filmati (https://www.youtube.com/watch?v=t6aVl6q3i-c).
Dalla finale del 1992 nulla per vent'anni, nonostante gli enormi investimenti dopo il passaggio al professionismo e l'incredibile passione dei tifosi del Var. Negli ultimi anni si sono visti i primi frutti, ma si è vista solo una finale persa in Challenge Cup nel 2009-10 contro i gallesi dei Cardiff Blues.
L'anno scorso la doppia amarezza, persa la finale contro lo Stade Toulousain in campionato e persa la finale di Challenge Cup contro il Biarritz, corsi e ricorsi storici.
Quest'anno lo Stade non avrà di fronte né i baschi del Biarritz né i garonnesi del Toulouse, ma il Castres

Anche il Castres nella propria storia si è aggiudicato 3 scudetti, o meglio tre scudi di Brenno, dal nome del trofeo che viene consegnato ai vincitori: una doppietta nel dopoguerra, 1949 e 1950, e poi proprio l'anno dopo l'ultima vittoria del Toulon, nel 1993 contro la meteora Grenoble.
Estremo del Castres in quell'anno era l'attuale allenatore Laurent Labit, che assieme a Laurent Travers lascerà il club per andare a guidare il Racing Métro.
Il Castres ha provato a ripetersi nel 1995, ma sulla sua strada c'era il Toulouse stellare in grado di vincere 6 campionati su 8 dal 1994 al 2001.
Negli stessi anni il Castres Olympique andò per due volte in finale di Challenge Cup, perdendo sia la prima storica finale del torneo nel 1997, sia la finele dell'edizione 1999-2000 ad opera di connazionali.
Scrito da Unknown Il 5/31/2013 04:51:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Ultimo turno prima che, con l'inizio dei tour estivi e soprattutto con l'impegno dell'Australia contro i Lions, il calendario del Superugby subirà uno stravolgimento.

Con 4 giornate da giocare e molti giocatori con la testa già alle partite dei tour estivi, il campionato vede il suo ultimo turno normale prima di una serie di giornate che vedranno i diversi giorni alternarsi prima dell'ultima giornata, dove si tornerà ad un calendario più regolare.
Soprattutto il girone australiano vedrà uno sconvolgimento, infatti dopo questo turno i wallabies saranno in ritiro per preparare i 3 test match contro i Lions  e, fatti salvi i Rebels che ospiteranno gli Highlinders all'ultima di campionato, non vedranno più avversari degli altri due Stati.

Veniamo alle singole gare, come al solito in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici, ☞ indica le partite da guardare:

Venerdì 31

Crusaders - Waratahs (AMI Stadium, Christchurch - NZ) 19:35 (9:35): la battuta d'arresto contro i Chiefs può pesare molto sui Crusaders per poter raggiungere i play off come migliore seconda, un a vittoria contro i Waratahs è d'obbligo. I Tahs visti venerdì scorso all'AAMI Park di Melborne non sono in grado di mettere in difficoltà i pluricampioni neozelandesi e non sembra possibile riescano ad interrompere la striscia di 10 sconfitte consecutive.

Brumbies - Hurricanes (Canberra Stadium, Canberra - AU) 19:40 (11:40): dopo la vittoriosa battaglia contro i Blues ad Auckland, i Brumbies affrontano un'altro avversario neozelandese, questa volta tra le mura amiche. Per i Brumbies il mediano di mischia Nic White partirà titolare dopo la botta ricevuta da Rene Ranger, che è abbonato a mettere KO i playmakers australiani. Gli Hurricanes sono alla probabile ultima spiaggia per sperare nei play off, quindi proveranno il tutto per tutto per sorprendere i Brumbies. Aspettiamoci una bella lotta, ma la vittoria dovrebbe andare, a scanso di sorprese, agli australiani.

Sabato 1

Highlanders - Blues (Forsyth Barr Stadium, Dunedin - NZ) 19:35 (9:35): ancora una volta sconfitti gli Highlanders ricevono i Blues nello stadio coperto di Dunedin. Escluso il fattore clima, la maggior velocità e tecnica dei Blues dovrebbe prevalere e servire agli uomini di Sir John Kirwan come la miglior piattaforma dalla quale lanciare l'attacco ai play off, nonostante il loro cammino da qui alla fine del campionato sia piuttosto impervio.

Reds - Rebels (Suncorp Stadium, Brisbane - AU) 19:40 (11:40): dopo 3 avversari sudafricani di fila, i Reds saranno certo felici di incontrare una squadra meno fisica. Le recenti uscite dei Rebels non sono però incoraggianti da questo punto di vista per gli uomini di McKenzie. Robbie Deans sarà certamente spettatore interessato della gara, visto che vedrà la sfida tra i due grandi amici, fuori dal campo, James O'Connor e Quade Cooper. Deans ha scelto il primo per i test contro i Lions nonostante le poche gare all'apertura e l'infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori nelle due ultime giornate. McKenzie ha aspramente criticato la scelta e Cooper vorrà certamente dimostrare di meritare la convocazione e la maglia da titolare.
Pronostico per i Reds, ma non mi stupirei più di tanto se i Rebels facessero sudare sette camicie la vittoria.

Stormers - Kings (DHL Newlands Stadium, Città del Capo - SA) 17:05: l'esordio dei Kings in Superugby è stato decisamente difficile nonostante qualche sprazzo di luce. Dall'altra parte gli Stormers hanno avuto un andamento altalenante ed hanno quasi già dato l'addio ai play off.

Cheetahs - Bulls (Free State Stadium, Bloemfontein - SA) 19:10: derby importantissimo per la classifica nel girone sudafricano, i Bulls vengono da 6 vittorie consecutive e sono in testa al girone con 5 punti di vantaggio proprio sulle Cheetahs. I Bulls hanno sempre vinto contro le Cheetahs nei 10 incontri precedenti e all'andata a Pretoria si sono imposti per 26 - 20, ma quest'anno gli uomini dello Stato Libero giocano un rugby molto spregiudicato e sono in grado di mettere in difficoltà qualunque avversario. Che sia la volta buona?

Riposo: Chiefs, Force, Sharks

La Classifica:
http://livescores.theage.com.au/rugby/super15/super15-ladder.html?refresh=1369972631835


Scrito da Unknown Il 5/31/2013 01:57:00 PM Nessun commento Continua a leggere

I passi avanti fatti dal rugby italiano sono molti e la conferma della fascia di capitano a Sergio Parisse è solo la punta dell'iceberg della crescita e del rispetto guadagnati in campo internazionale.

Dalla prima storica convocazione di un giocatore italiano nel club, ovvero il rodigino Stefano Bettarello nel 1987, di strada il rugby italiano ne ha fatta, parecchia. Sergio Parisse è stato già capitano dei barbarians nei due incontri estivi del 2011 entrambi vinto contro Inghilterra e Galles.
Assieme a Parisse, altri 5 giocatori italiani sono stati convocati tra i 31 Baa Baas, a partire dal leggendario Barone Lo Cicero al suo addio, per passare alle altre due prime linee Ghiraldini e Castrogiovanni e la seconda linea Zanni.
Parisse, Castrogiovanni, Lo Cicero e Ghiraldini in allenamento per i  barbarians - foto AP
Il contingente italiano è, assieme a quelli neozelandese, sudafricano e gallese, il maggiore tra i 31 barbari che affronteranno i British and Irish Lions domani a Hong Kong. Un'altra bella soddisfazione.
Ecco i quindici scelti da Dai Young:

15 Jared Payne (Ulster/NZL)
14 Joe Rokocoko (Bayonne/NZL)
13 Elliot Daly (London Wasps/ENG)
12 Casey Laulala (Munster/NZL)
11 Takudzwa Ngwenya (Biarritz Olympique/USA)
10 Nick Evans (Harlequins/NZL)
9 Dimitri Yachvili (Biarritz Olympique/FRA)
8 Sergio Parisse (cap, Stade Francais/ITA)
7 Sam Jones (London Wasps/ENG)
6 Samu Manoa (Northampton/USA)
5 Dean Mumm (Exeter Chiefs/AUS)
4 Marco Wentzel (London Wasps/RSA)
3 Martin Castrogiovanni (Leicester/ITA)
2 Schalk Brits (Saracens/RSA)
1 Paul James (Bath/WAL)

Riserve: Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso/ITA), Duncan Jones (Ospreys/WAL), Andrea Lo Cicero (Racing Metro 92/ITA), Jim Hamilton (Gloucester/SCO), Imanol Harinordoquy (Biarritz Olympique/FRA), Kahn Fotuali'i (Ospreys/SAM), James Hook (Perpignan/WAL), Mike Tindall (Gloucester/ENG).

Personalmente avrei messo Kahn Fotuali'i titolare come mediano di mischia, secondo me è uno dei migliori al mondo in questa posizione.
Peccato per Zanni che non andrà nemmeno in panchina, ma comunque il riconoscimento è più che mai presente.

Warren Gatland ha scelto i seguenti XV per la prima uscita ufficiale dei Lions nel loro tour Australiano:

15  Stuart Hogg (SCO)
14  Alex Cuthbert (WAL)
13  Jonathan Davies (WAL)
12  Jamie Roberts (WAL)
11  Sean Maitland (SCO)
10  Owen Farrell (ENG)
9  Mike Phillips (WAL)
8  Toby Faletau (WAL)
7  Justin Tipuric (WAL)
6  Dan Lydiate (WAL)
5  Paul O'Connell (cap, IRL)
4  Richie Gray (SCO)
3  Adam Jones (WAL)
2  Richard Hibbard (WAL)
1  Mako Vunipola (ENG)

Riserve: Tom Youngs  (ENG), Cian Healy (IRL), Matt Stevens (ENG), Alun Wyn Jones (WAL), Jamie Heaslip (IRL), Conor Murray (IRL), Jonathan Sexton (IRL), George North (WAL)

Una formazione che sembra un po' il "Galles + all stars" e che vede pochissimi giocatori inglesi, nonostante la nazionale della rosa rossa abbia ben figurato nell'ultimo 6 nazioni.

Arbitrerà l'australiano Steve Walsh che ha arbitrato proprio la gara che ha deciso l'ultimo 6 Nazioni al Millenium Stadium di Cardiff, lasciando molta libertà alle seconde e terze linee gallesi in ruck.
Fare un pronostico per questa gara è impossibile, auguriamoci di vedere un buon rugby e belle azioni d'attacco, nessuna delle due squadre vorrà perdere, ma sono certo i giocatori vorranno anche offrire un po' di spettacolo agli spettatori.
Scrito da Unknown Il 5/31/2013 09:31:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 30 maggio 2013

La "partenza intelligente" dei galletti è forzata dalla finale del Top 14 di Sabato che vedrà impegnati 8 bleu

In vista dei 3 test match contro gli all blacks i primi 27 giocatori sono partiti per il lungo viaggio che li porterà in Nuova Zelanda, si tratta di tutti i nazionali tranne gli appartenenti al Castres ed al Toulon, che daranno vita alla finale di campionato a Saint Denis.

Avanti: Eddy Ben Arous, Dimitri Szarzewski, Luc Ducalcon, Bernard Le Roux (Racing-Metro); Guilhem Guirado, Nicolas Mas, Sébastien Vahaamahina (Perpignan); Vincent Debaty, Thomas Domingo, Benjamin Kayser, Daniel Kotze (Clermont); Alexandre Flanquart (Stade français); Yoann Maestri, Yannick Nyanga, Thierry Dusautoir, Louis Picamoles (Toulouse); Fulgence Ouedraogo (Montpellier).

Backs: Wesley Fofana, Noa Nakaitaci (Clermont); Jean-Marc Doussain, Gaël Fickou, Florian Fritz, Maxime Médard, Yoann Huget (Toulouse); Maxime Machenaud (Racing-Metro); Camille Lopez (Bordeaux-Bègles); Adrien Planté (Perpignan).
Capitan Dusautoir guida i compagni in allenamento - foto Icon
Gli altri 8 giocatori partiranno all'indomani della finale ed avranno un terzo tempo di ben 26 ore per discutere dell'andamento della finale.
Essi sono:

Avanti : Christophe Samson, Antonie Claassen (Castres).

Backs: Frédéric Michalak, Mathieu Bastareaud, Maxime Mermoz (Toulon); Marc Andreu, Rémi Talès, Brice Dulin (Castres).

La Francia affronterà gli all blacks per la prima volta dalla finale persa per 8-7 all'Eden Park il 23 Ottobre 2011. Le gare previste sono 4, tre test contro la nazionale ed una partita contro gli Auckland Blues di John Kirwan.
Il tour inizierà proprio nel tempio del rugby kiwi il 6 giugno per concludersi nel modesto Yarrow Stadium di New Plymouth.
Ecco l'elenco delle gare:
 8 Giugno, 19:35 (9:35) Eden Park, Auckland
11 Giugno, 19:05 (9:05) North Harbour Stadium, Auckland contro gli Auckland Blues
15 Giugno, 19:35 (9:35) Rugby League Park, Christchurch
22 Giugno, 19:35 (9:35) Yarrow Stadium, New Plymouth

Da notare come per questo tour, a differenza di altri tour estivi dei galletti, siano stati convocati i migliori giocatori a disposizione.

Scrito da Unknown Il 5/30/2013 09:31:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 27 maggio 2013

Dopo 3 finali perse il Leinster finalmente si aggiudica il titolo con grinta e determinazione

Alla fine l'ultimo ad avere il pallone è Brian O'Driscoll, l'uomo più rappresentativo del rugby irlandese, che lo ha recuperato alla base di una ruck e lo ha sparato in tribuna tra i tifosi festanti. Ma per 80 minuti si è vista una partita combattuta e ben giocata da entrambe le parti, il Leinster ha avuto dalla sua l'esperienza e la calma nei momenti decisivi, l'Ulster ha pagato la propria indisciplina e l'incapacità di andare in meta.
Per l'Ulster è la seconda finale persa contro il Leinster dopo la sconfitta in Heineken Cup a Twickenham l'anno scorso: dopo aver dominato il campionato di Celtic gli uomini di Anscombe sono arrivati alla finale un po' a corto di idee e nonostante la buona prova della cerniera Pienaar-Jackson, non hanno mai oltrepassato la linea di meta avversaria.

Il Leinster ha iniziato subito forte, fortissimo, Sexton ha battuto il calcio d'inizio profondo nei 22 metri avversari, le seconde linee hanno conquistato il pallone e tutti gli avanti hanno spinto Shane Jennings in meta dopo meno di 3 minuti.
Dopo un piazzato di Sexton che ha portato il Leinster avanti di 10 punti gli ulstermen hanno iniziato a reagire e si sono fatti pericolosi in avanti diverse volte. Ma prima la difesa del Leinster ha resistito sulla linea di meta, poi è riuscita ad impedire a Robbie Diack di schiacciare il pallone.
Pienaar ha avuto la prima possibilità di metter punti sul tabellone solo al 23' ed il sudafricano non ha mancato l'occasione. Prima della fine del tempo altri due piazzati di Sexton ed uno di Pienaar hanno fissato il parziale sul 16 - 6.
Nella ripresa l'Ulster ha continuato come ha terminato il primo tempo, buon gioco ma troppi falli, che al 6' sono costati la pazienza di John Lacey e di conseguenza 10 minuti di riposo forzato a Diack. La superiorità numerica del Leinster è però durato pochi minuti, Nacewa ha infatti raggiunto Diack a bordo campo quando ha fermato una corsa di Paddy Jackson prendendolo per il colletto. Anche in questo caso la decisione di Lacey è stata ineccepibile.
L'Ulster ha messo a segno ancora un paio di piazzati con Pienaar e si è portato a soli 4 punti di distanza dal Leinster.
Quando sembrava che l'inerzia della gara si fosse spostata dalla parte dei bianchi al 23' è arrivata la zampata del campione: al termine di un'azione prolungata Jamie Heaslip ha schiacciato la palla in meta. Nonostante Sexton abbia sbagliato la trasformazione, l'Ulster ha accusato il colpo e non è riuscito a mettere più di tre punti sul tabellone, lasciando così la vittoria al Leinster che può così festeggiare la doppietta Challenge-Celtic e salutare nel migliore dei modi i partenti, su tutti Sexton, che andrà a Parigi a deliziare i tifosi del Racing e Josef Schmidt che sarà alla guida della nazionale verde smeraldo, dove troverà di certo molti dei protagonisti di questa finale di Pro12 tutta di marca irlandese.

Tabellino
Leinster Ulster
Mete Shane Jennings 3'
Jamie Heaslip 63'
   
Transformazioni Jonathan Sexton 1/2
Calci Piazzati Jonathan Sexton 4/5 Ruan Pienaar 6/6
Scrito da Unknown Il 5/27/2013 09:02:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 26 maggio 2013

Leicester campione in una finale dove succede di tutto e di più e Hartley si dimostra ancora una volta di non essere un "santo"

Il primo derby delle Midlands in finale regala agli appassionati una finale memorabile, sette mete,  ed anche il primo cartellino rosso della storia della finale. Il Northampton gioca tutto il secondo tempo in 14 e riesce a portarsi a sette punti di distanza, ma crolla nel finale.
La partita ha visto numerosi colpi di scena, a partire dall'uscita di scena del capitano del Leicester, Toby Flood toccato duro da Courtney Lawes al 20' e dal rosso per il capitano del Northampton Dylan Hartley che ha offeso Wayne Barnes allo scadere della prima frazione di gioco.
Ma andiamo con ordine.
Il Leicester parte forte e mette subito in difficoltà le prime linee del Northampton e va subito avanti di 10 punti nei primi dieci minuti grazie ad un piazzato di Flood ed una meta di Niall Morris.
I Saints reagiscono però subito e Stephen Myler va in meta al quarto d'ora.
Al 20' il primo dei colpi di scena, Lawes placca Flood che cadendo a terra e sbatte la testa sull'erba di Twickenham. L'apertura prova a rimanere in campo, ma un altro placcaggio duro fa capire allo staff delle Tigers che i riflessi non sono lucidi e così Ford viene mandato in campo al suo posto.
I Saints sfruttano il momento di assestamento e vanno a pressare sulla linea di meta delle Tigers, che però resistono e riconquistano palla.
Salgono sugli scudi gli estremi, prima Tait percorre 50 metri eludendo diversi placcaggi, poi Foden va vicinissimo alla meta al 35' ma il replay mostra un suo piede in touch prima di schiacciare il pallone.
Al 40' il secondo colpo di scena, che segnerà poi la gara. Su una ripresa dai 22 Barnes dice chiaramente che il pallone non può essere calciato direttamente fuori, ma che si deve giocare ancora un'azione. Myler lo ignora e calcia direttamente in touch, Barnes accorda correttamente una mischia al Leicester, sulla mischia l'arbitro fischia un fallo per le Tigers che fa imbestialire Hartley.
Ford non si fa impressionare e mette a segno il piazzato per il 16 - 5 parziale.

Il capitano era già stato richiamato dall'arbitro una paio di minuti prima e si guadagna il primo cartellino rosso della storia della finale del campionato inglese con un commento poco decoroso, fucking cheat. Purtroppo assegnare ad una prima linea per la fascia di capitano non è un'idea molto saggia, chi è nel mezzo della battaglia può lasciarsi andare più facilmente di chi è meno coinvolto, Barnes ha gestito male la mischia per tutta la partita, e prima di questo episodio aveva già punito i Saints in ben sei occasioni, ma nessuno si deve permettere di offendere l'arbitro, tanto meno il capitano.
Questo episodio potrebbe portare ad una lunga squalifica di Hartley e costare al tallonatore inglese la maglia dei Lions per il tour dell'Australia che parte la prossima settimana.
Dylan Hartley discute con Wayne Barnes
poco prima di essere mandato fuori - foto: ACTION IMAGES
Per affrontare il secondo tempo in inferiorità numerica Jim Mallinder fa uscire l'ala Jamie Elliott per mandare in campo il tallonatore di riserva Mike Haywood.
Haywood si fa subito notare nell'azione che al 4' manda Foden in meta nell'angolino sinistro.
Il Leicester si rifà subito con Graham Kitchener che vede un buco tra i due piloni dei Saints e va a segnare.
Il Northampton non è però domo ed ancora Foden da il la all'azione che porta alla terza meta dei Saints, segnata dal mediano di mischia Lee Dickson e la distanza tra le due squadre è di soli 7 punti, 24 - 17.
Negli ultimi minuti però la stanchezza si fa sentire nelle gambe dei Saints che continuano a lottare con coraggio e determinazione ma le forze fresche delle Tigers iniziano a trovare spazi sempre più grandi.
Prima Tuilagi poi Goneva vanno in meta e Ford chiude la gara con un piazzato a tempo scaduto per il 37 - 17 che chiude una finale appassionante e ben giocata da entrambe le parti e condizionata da un episodio che non è degno della splendida cornice di 81.000 spettatori di Twickenham.


Scrito da Unknown Il 5/26/2013 10:43:00 PM Nessun commento Continua a leggere

In un derby sudafricano combattutissimo i Bulls hanno la meglio nel finale

Partita molto nervosa per la posta in gioco, i Bulls, dopo 5 vittorie consecutive avevano la possibilità di mettere una seria ipoteca sulla conquista del titolo di campioni del girone sudafricano, mentre gli Sharks erano quasi all'ultima possibilità di agguantare il treno play off, dopo un serie di sconfitte.
Il nervosismo ha avuto come prima vittima il gioco e come seconda la mischia, quella dei Bulls. Gli Sharks hanno infatti dominato fin da subito gli avversari in questa fase del gioco, ma il dominio si è trasformato in punti. Morné Steyn ha messo  a segno tutti i 18 punti dei Bulls, mancando solo un piazzato dei 7 avuti a disposizione, mentre dall'altra parte Pat Lambie ha avuto meno possibilità di andare dalla piazzola, tanto che nel primo tempo l'estremo degli Sharks Riaan Viljoen ha tentato un calcio da oltre metà campo.
Due cartellini gialli nel secondo tempo, uno per parte: prima Bjorn Basson punito per un placcaggio a candela su Lambie, poi Franco van der Merwe per aver tirato giù un avversario in touch. Ma le due squadre nel breve periodo in cui si sono trovate in vantaggio numerico non hanno saputo approfittarne.
Quando sembrava ormai che i Bulls avessero fatto abbastanza per portare la partita a casa, gli Sharks sono andati in meta con il mediano di mischia Charl McLeod veloce a portare un pallone in meta dal fondo della mischia. La trasformazione di Lambie dava ai padroni di casa un punto di vantaggio a 8 minuti dalla fine.
Ma Tendai Mtawarira commetteva un altro fallo in touch, questa volta Kaplan lasciava il cartellino nel taschino, ma Steyn non mancava il calcio per fissare il risultato sul 16- 18, che sarà poi il finale.
La partita ha avuto qualche momento di tensione nei minuti finali, quando Jonathan Kaplan ha dovuto usare tutta la sua esperienza per calmare le acque ed evitare ad entrambe le squadre di finire in 14.

Tabellino

Sharks Bulls
Mete Charl McLeod 72'
Transformazioni Pat Lambie 1/1
Calci Piazzati Pat Lambie 3/4
Riaan Viljoen 0/1
Morné Steyn 6/7


Scrito da Unknown Il 5/26/2013 06:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Il Castres batte nettamente il Clermont con una gara senza sbavature
Dopo aver dominato tutta la stagione il Clermont deve anche dire addio al sogno scudetto, dopo essere arrivato maledettamente vicino al trionfo europeo. Ma se il Clermont può recriminare sull'esito della partita di Dublino, non ha alcuna attenuante per questa sconfitta: il Castres ha infatti giocato semplicemente meglio, in ogni zona del campo, ha attaccato, ha messo sotto torchio la difesa ed ha soprattutto dominato in mischia.
Che la giornata fosse un po' storta per i canarini si è visto subito, con Morgan Parra che ha sbagliato un piazzato da posizione facile già al terzo. Dopo un piazzato andato a segno dall'altra parte, il mediano di mischia si è poi ripetuto 8 minuti dopo da identica posizione, tanto che Vern Cotter ha deciso di affidare i successivi calci a Delany. L'unica decisione tempestiva e corretta di Cotter nel primo tempo. L'allenatore del Clermont infatti non ha operato alcun cambio in prima linea, nonostante i suoi venissero regolarmente battuti in mischia dagli avversarsi, tanto che nove dei dodici punti realizzati da Kockott nel primo tempo sono provenuti da punizioni conquistate dalla mischia.
Sotto per 3 - 12 il Clermont si è presentato molto aggressivo ad inizio ripresa, ma il Castres non si è fatto per niente intimidire, ed anzi ha reagito immediatamente grazie ad una corsa solitaria di Andreu che ha spiazzato la difesa dei gialloblù e procurato una fallo dal quale è risultato il quinto piazzato di Kockott.
Delany ha messo a segno due piazzati nel secondo tempo, ma il Clermont non è mai riuscito a prendere in mano la partita e nonostante i cambi in prima linea, tattico quello di Chaume, per infortunio quello di Kayser, la mischia del Castres ha continuato a dominare.
Quando il Clermont ha iniziato a premere sull'acceleratore per cercare di riagguantare il Castres, l'episodio determinante è arrivato al 23' di gioco: Cabannes ha intercettato un pallone sui propri 22 metri ed ha percorso indisturbato il resto del campo per andare a schiacciare sotto i pali di fronte alla curva occupata dai propri tifosi oramai in giubilo.
I giocatori del Castres festeggiano la meta di Cabannes - foto rugbyrama.fr

Con soli 15' da giocare e 14 punti al passivo per il Clermont si è spenta la luce ed è così svanita la speranza di vendicarsi della finale europea contro il Toulon, allo Stade de France di Saint Denis ci andrà il Castres che in campionato è arrivato quarto a 14 punti di distacco dal Clermont, primo e ma questi sono i playoff.

Tabellino

ASM Clermont Castres Olympique
Mete Cabannes 65'
Transformazioni Rory Kockott 1/1
Calci Piazzati Morgan Parra 0/2
Mike Delany 3/3

Rory Kockott 6/8


Scrito da Unknown Il 5/26/2013 03:36:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 25 maggio 2013

Il derby delle Midlands sarà la finale di Premiership per la prima volta nella storia

Gli abbonati alla finale del Leicester si trovano di fronte i rivali regionali del Northampton a Twickenham.
Le Tigers partono decisamente favorite in questa finale, la loro nona consecutiva!, hanno da parte loro esperienza e tradizione, gioco e velocità, e vantano una cerniera di centrocampo di classe internazionale con Flood e Youngs.
Il capitano del Leicester Geordan Murphy non è stato convocato da Richard Cockerill, nonostante ha annunciato l'addio al rugby dopo ben 16 anni con la maglia bianco-verde-rossa, ma nel rugby moderno non c'è spazio per i sentimenti. Oltre a lui l'altro partente di lusso, l'azzurro Martin Castrogiovanni, partirà dalla panchina per fare la sua ultima apparizione con la maglia delle Tigers prima di accasarsi in Francia ai campioni d'Europa del Toulon.
Le speranze dei Saints saranno riposte nel miglior giocatore della stagione, il numero 8 Samu Manoa, e nella sua capacità di influire sul gioco avversario e nella capacità di schiacciare sul piano fisico gli avversari, come fatto magistralmente nella semifinale contro i Saracens.

Le Formazioni:

Leicester Tigers
15 Mathew Tait
14 Niall Morris
13 Manu Tuilagi
12 Anthony Allen
11 Vereniki Goneva
10 Toby Flood
9 Ben Youngs
8 Jordan Crane
7  Julian Salvi
6 Tom Croft
5 Geoff Parling
4 Graham Kitchener
3 Dan Cole
2 Tom Youngs
1 Logovi'i Mulipola

Riserve: Rob Hawkins, Fraser Balmain, Martin Castrogiovanni, Ed Slater, Steve Mafi, Sam Harrison, George Ford, Matt Smith.

Northampton Saints:
15 Ben Foden
14 Ken Pisi
13 James Wilson
12 Luther Burrell
11 Jamie Elliott
10 Stephen Myler
9 Lee Dickson
8 Samu Manoa
7 Tom Wood
6 Phil Dowson
5 Christian Day
4 Courtney Lawes
3 Brian Mediate
2 Dylan Hartley
1 Soane Tonga'uiha

Riserve: Mike Haywood, Alex Waller, Tom Mercey, Ben Nutley, GJ Van Velze, Martin Roberts, Ryan Lamb, George Pisi.

Pronostico per Leicester
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 08:26:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il Leinster alla ricerca dell'irraggiungibile vittoria in finale di Celtic e della doppietta

Nella sua quarta finale su quattro il Leinster cerca la prima vittoria sul proprio campo dove la settimana scorsa ha dominato in lungo e in largo lo Stade Français nella finale di Challenge Cup.
E questa volta il Leinster avrà in campo Brian O'Driscoll.
La partita vedrà due addii importanti per il Leinster, quello dell'allenatore neozelandese Josef Schmidt e quello del mediano d'apertura Jonathan Sexton.
Ma sulla strada per la gloria celtica sulla strada del Leinster c'è la squadra che ha per larghi tratti dominato il campionato e strapazzato ogni avversario, l'Ulster.
L'Ulster del neozelandese Anscombe, alla sua prima esperienza su una panchina europea, ha sbaragliato la concorrenza nella prima fase del campionato mostrando un gioco veloce e spregiudicato, quando gli avversarsi hanno iniziato a prendergli le misure gli ulstermen hanno lasciato qualche punto qua e la, ma non hanno mai dato l'impressione di avere grossi punti deboli.
Particolarmente interessante la sfida tra i due numeri dieci, l'affermato Jonathan Sexton, in partenza per Parigi, sponda Racing, ed il giovane Paddy Jackson. Il primo è l'erede naturale di Ronan O'Gara in maglia verde smeraldo, il secondo sarà, ora che il grande numero dieci si è ritirato dal rugby giocato, la seconda scelta d'obbligo. Il tutto sotto gli occhi di Josef Schmidt, attuale allenatore del Leinster e prossimo allenatore della nazionale irlandese.


A molti giocatori dell'Ulster verrà in mente il volto di Nevin Spence, giovane promessa tragicamente scomparsa nell'autunno in un incidente nella propria fattoria che si è portato via 3 generazioni di Spence. Ed alla di lui memoria vorranno dedicare la vittoria finale.

Le Formazioni:


Ulster:

15 Jared Payne
14 Andrew Trimble
13 Darren Cave
12 Stuart Olding
11 Tommy Bowe
10 Paddy Jackson
9 Ruan Pienaar
8 Nick Williams
7 Chris Henry
6 Robbie Diack
5 Dan Tuohy
4 Johann Muller (c)
3 John Afoa
2 Rory Best
1 Tom Court

Riserve: 16 Rob Herring, 17 Callum Black, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Iain Henderson, 20 Mike McComish, 21 Paul Marshall, 22 Michael Allen, 23 Peter Nelson.

Leinster:

15 Rob Kearney
14 Fergus McFadden
13 Brian O'Driscoll
12 Ian Madigan
11 Isa Nacewa
10 Jonathan Sexton
9 Isaac Boss
8 Jamie Heaslip
7 Shane Jennings
6 Kevin McLaughlin
5 Devin Toner
4 Leo Cullen (c)
3 Mike Ross
2 Richardt Strauss
1 Cian Healy

Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Jamie Hagan, 19 Quinn Roux, 20 Rhys Ruddock, 21 John Cooney, 22 Andrew Goodman, 23 Andrew Conway.

Il mio pronostico va al Leinster, la quarta volta dovrebbe essere quella buona, e forse l'ultima per un paio di anni, per alzare il trofeo celtico.
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 08:10:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il Clermont deve sbrigare la pratica Castres per poter provare la rivincita contro il Toulon

Facile sulla carta dire che il Clermont parte favorito nella seconda finale di Top 14, ma, rispetto per il Castres Olympique e per l'ottimo risultato ottenuto a discapito del budget decisamente inferiore rispetto alle altre tre semifinaliste.
Gli uomini di Vern Cotter avranno nelle gambe e nella testa la finale persa di Dublino della settimana scorsa mentre dall'altra parte il CO non ha nulla da perdere, e questa può e deve essere la loro forza.
Entrambi gli allenatori sono dimissionari, Cotter assumerà la guida della nazionale scozzese, mentre la coppia di allenatori del Castres, Laurent Labit e Laurent Travers, andrà a guidare il Racing Métro di Lorenzetti.

Le Formazioni:

da rugbyrama.fr
Il pronostico è chiaramente a favore del Clermont, più veloce, tecnicamente solido e moralmente ferito, sarà alla ricerca della possibilità di vendicare Dublino a Saint Denis.
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 07:54:00 PM Nessun commento Continua a leggere

I Chiefs fermano la rimonta in campionato dei Crusaders con una prova difensiva eccezionale

La prima frazione si è conclusa con i padroni di casa in vantggio di soli due punti, grazie a due mete  entrambe su calci stoppati, prima Aaron Cruden ha fermato e riportato in meta un calcio di Dan Carter, poi uno di Tom Marshall. Per i Crusaders una meta di potenza di ha alleviato la frustrazione per aver concesso non una ma ben due mete in modo così sciocco.
I Crusaders hanno usufruito di un paio di falli ad inizio del secondo tempo che hanno permesso loro di portarsi in vantaggio, l'occasione per segnare la seconda meta è arrivata al quarto d'ora con Kieran Read lanciato da Israel Dagg, ma Bundee Aki è riuscito con un placcaggio disperato ad impedirgli di schiacciare il pallone a terra. In vantaggio di un punto, nei minuti seguenti i Crusaders hanno pressato i Chiefs nella loro area di meta. La difesa dei padroni di casa è stata però capace di respingere tutti gli attacchi andando anche oltre i limiti del regolamento, ma i Crusaders hanno rinunciato a calciare per i tre punti e sono andati, invano in cerca dei 5 punti.
I Chiefs, che stasera sfoggiavano una divisa arancio-azzurro-gialla alquanto bizzarra per raccogliere fondi per un'organizzazione di beneficenza locale, Waikids, dopo aver resistito a lungo agli attacchi dei Crisaders, hanno avuto a loro volta modo di attaccare la linea di meta avversaria. Steve Walsh e l'arbitro addetto alla moviola hanno negato una meta ai Chiefs per ostruzione, ma al 29' Bundee Aki è riuscito a trovare il buco giusto nella difesa dei Crusaders.
I Crusaders con dieci minuti da giocare hanno provato a riportarsi in prossimità della linea di meta dei Chiefs, ma non sono riusciti ad impensierirli.
Cruden ha segnato allo scadere il piazzato che ha chiuso la gara ed ha negato agli ospiti il bonus difensivo.

Tabellino

Chiefs Crusaders
Mete Matt Todd 18' Aaron Cruden 12'
Craig Clarke 29'
Bundee Aki 69'
Transformazioni Tom Taylor 1/1  Aaron Cruden 2/3
Calci Piazzati Tom Taylor  4/4 Aaron Cruden 3/4
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 04:01:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Ancora una vittoria di marca inglese per il Toulon, che per noia e precisione ricorda sempre più la nazionale della rosa rossa.

Il solito Toulon, preciso in difesa, pronto a sfruttare ogni possibilità a disposizione ed anche un po' fortunato ha battuto nettamente lo Stade Toulousain ed accede alla finale di S. Denis con merito.

Nel primo tempo si è visto molto gioco da parte dello Stade e si sono viste anche delle inusuali crepe nella difesa del Toulon, stanca dopo gli 80 minuti giocati nella finale solo sei giorni fa a Dublino. Lo Stade, che ha riposato per due settimane, ha mosso di più la palla ed ha corso da ogni posizione per capitalizzare al massimo la situazione di forma migliore, ma al termine dei primi 40 minuti il Toulon conduceva per 8 - 6.
Subito in meta con Russow su un'invenzione di Michalak che ha trovato la difesa dello Stade sguarnita ed ha calciato nell'angolino, dove la terza linea ex-springbok ha ricevuto ed è andato a schiacciare. Wilkinson ha sbagliato la trasformazione per il 5-0 al secondo minuto. La reazione dello Stade è stata veemente come al solito, ma ha fruttato solo due piazzati di McAllister, nonostante il dominio di possesso e di territorio, complice anche un in avanti sulla linea di meta che ha vanificato un'azione prolungata dei campioni in carica. Wilkinson ha messo a segno un piazzato e ne ha sbagliato un'altro allo scadere di tempo che avrebbe potuto rendere il parziale ancor più pesante.

Nel secondo tempo, dopo un piazzato di McAllister ed un altro costosissimo in avanti a pochi passi dalla linea di meta, l'inerzia della partita si è lentamente ed inesorabilmente spostata verso i freschi campioni d'Europa, lo Stade ha iniziato a commettere piccoli errori che hanno incrinato la fiducia degli uomini di Novés.
Prima con un piazzato e poi con un drop, Wilko ha messo sei punti sul tabellone per il Toulon. Soprattutto il drop ha mostrato tutta la classe e l'intelligenza del campione inglese, che accortosi dell'opportunità ha messo a segno un colpo da maestro.
Sir Jonny si è ripetuto a dieci minuti dalla fine con un piazzato da centrocampo che ha allargato il solco tra le due squadre ad otto punti.
Ma il colpo di grazia lo ha ancora una volta inferto Delon Armitage che, come a Dublino, ha sfruttato l'unica occasione a disposizione nel migliore dei modi ed è andato a segnare sotto i pali dopo un in avanti di Steenkamp.

Non si possono discutere i meriti di campioni d'europa, ma il rugby espresso dalla squadra di Laporte è francamente noioso e, per chi non fa il tifo per loro, non è certo un bel vedere.
Molto probabilmente il Toulon ritroverà il Clermont nella finale.
La stagione del Toulouse finisce invece in maniera poco gloriosa, ed ora, con molti giocatori oramai alla fine del proprio ciclo o che hanno già annunciato il ritiro staremo a vedere se il grande vecchio del rugby francese Guy Novés avrà ancora la forza e la voglia di ricostruire o se deciderà di lasciare il comando prima del previsto.

Tabellino

Toulon Toulouse
Mete Daniel Russow 2'
Armitage 72'
Transformazioni Jonny Wilkinson 1/2
Calci Piazzati Jonny Wilkinson 4/5 Luke McAllister 3/3
Drop Jonny Wilkinson 1/1
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 09:51:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Seconda vittoria consecutiva per i Rebels in un incontro combattuto fino all'ultimo

L'eterna rivalità Melbourne - Sydney doveva prima o poi finire anche sul campo di rugby, e così è stato. Quando Blu scuro ed azzurro si scontrano, così come nel Varsity match, sono sempre scintille.
I giocatori dei Rebels festeggiano la seconda
meta di Tom English - foto Getty
Partiamo dai dieci minuti finali, Rebels sotto di tre punti. Entra il mediano di mischia Stirzaker per un affaticato Phipps che aveva appena sbagliato un calcio a campanile dal fondo della ruck e regalato così una touch ai Tahs ai 22 metri. Stirzaker è subito fondamentale nel recuperare il pallone dopo la touch e l'azione da il la alla seconda meta dei padroni di casa, anche questa di Tom English. Woodward, fin ora preciso dalla piazzola sbaglia la trasformazione da posizione angolata. E così il divario è di soli 2 punti.
Ripresa del gioco e il mediano d'apertura Bryce Hegarty, preciso ed ordinato fino a quel momento, commette un errore gravissimo calciando il possesso direttamente in touch dopo che il pallone era stato riportato nei 22. Rimessa da posizione molto favorevole per i Tahs e punizione conquistata subito. McKibbin dalla piazzola da posizione angolata ma non impossibile a due minuti dalla fine del tempo.
Il calcio finisce fuori ed ai Rebels resta solo di resistere gli ultimi assalti degli ospiti per festeggiare la vittoria.
Prima dei frenetici dieci minuti finali si è vista una partita ben combattuta da entrambe le parti, entrambe le difese hanno resistito molto bene agli attacchi avversari, soprattutto è apparsa migliorata a difesa dei Rebels, l'unica meta concessa è stata frutto di un'incomprensione tra Mitchell e Woodward sfruttata a dovere da Israel Folau al termine del primo tempo.
Da notare che anche in questa partita i Rebels hanno fatto a meno di due dei loro migliori giocatori, James O'Connor infortunato allo sterno e Kurtley Beale fuori squadra per i noti problemi con l'alcool.

Tabellino

Melborne Rebels NSW Waratahs
Mete Tom English 10', 76 Israel Folau 37'
Transformazioni Jason Woodward 1/2 Berrick Barnes 1/1
Calci Piazzati Jason Woodward 4/4 Berrick Barnes 4/4
Brendan McKibbin 1/2
Drop Jason Woodward 0/1
Scrito da Unknown Il 5/25/2013 08:34:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 24 maggio 2013

Nella prima delle due semifinali del Top14, entrambe ospitate allo di Nantes, si ripeterà la finale scudetto dello scorso anno.

Da una parte i freschissimi campioni d'Europa del Toulon e dall'altra lo Stade Toulousain.
Per il Toulon varranno sia il sentimento di rivincita per la finale persa allo Stade de France l'anno scorso sia la voglia di testimoniare al resto della Francia che le vittorie non sono solo merito dell'infallibilità di Sua Maestà Jonny Wilkinson ma di una squadra ordinata, composta e mai doma. Qualità che sono mancate allo Stade quest'anno. Ma gli uomini di Guy Novès hanno dalla loro parte un tempismo eccezionale nel trovare la prestazione nel momento in cui conta di più, e per questo, nonostante una stagione non delle migliori, non vanno certo sottovalutati.
Il Toulouse schiererà esattamente gli stessi XV che hanno battuto il Racing Mètro nello spareggio di due settimane fa. Un mix di esperienza e classe che non sfigura di certo di fronte agli all stars del Toulon. Da notare il duello tra i due tallonatori veterani, Servat e Bruno, che l'anno scorso regalò scintille e due cartellini gialli nella finale.
Per i campioni d'Europa due cambi rispetto alla formazioni vincente di Dublino, Frédéric Michalak partirà titolare al fianco di Wilko e Sébastien Tillous-Borde andrà in panchina.

Le Formazioni

Toulon:

15 D.Armitage
14 Wulf
13 Bastareaud
12 Giteau
11 Palisson
10 Wilkinson
9 Michalak
8 Rossouw
7 Masoe
6 Fernandez Lobbe
5 Kennedy
4 Botha
3 Hayman
2 Bruno
1 Sheridan.

Riserve: Orioli, Jenkins, Suta, Elsom, S.Armitage, Mermoz, Tillous-Borde, Kubriashvili.

Stade Toulousain:

15 Poitrenaud
14 Médard
13 Fickou
12 Jauzion
11Huget
10 Mc Alister
9 Doussain
8 Picamoles
7 Dusautoir
6 Bouilhou
5 Maestri
4 Albacete
3 Johnston
2 Servat
1 Kakovin

Riserve: Poux, Steenkamp, Bregvadze, Millo-Chluski, Nyanga, Burgess, Beauxis, David.
Un pronostico? Come al solito difficile, penso il Toulouse abbia la compostezza e l'esplosività necessarie a bucare la difesa del Toulon e a trasformare il possesso ed il gioco in punti, meglio di come abbia fatto il Clermont. Wilkinson è l'arma fondamentale, unico modo per neutralizzarlo e non mandarlo dalla piazzola, quindi la difesa dello Stade non dovrà incorrere in falli nella propria metà campo. Difficile.
Scrito da Unknown Il 5/24/2013 05:48:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Tre finali, due semifinali e due grandi derby in Superugby questo fine settimana che vi farà litigare con le vostre fidanzate

Partiamo con le finali: Premiership, Celtic League ed Eccellenza.
A Twickenham si scontreranno Leicester e Northampton, per la prima volta il derby delle Midlands sarà la finale del massimo campionato inglese. Mentre i Saints sono alla loro prima finale per il Leicester sarà la nona partecipazione consecutiva alla finale!
A Dublino un'altra abbonata alla finale, il Leinster affronterà i cugini del nord dell'Ulster, sullo stesso campo dove ha trionfato nella finale di Challenge Cup la settimana scorsa. Per il Leinster è la quarta finale consecutiva, per ora le ha perse tutte.
Infine a Prato si svolgerà sabato la finale del campionato italiano tra Cavalieri Prato e Mogliano.

Il campionato francese vedrà invece le semifinali a Nantes, nella prima i freschi campioni d'Europa del Toulon affronteranno i campioni in carica del Toulose in un rematch della finale dell'anno scorso; nell'altra invece il Castres affronterà il Clermont.

Per quanto riguarda invece il Superugby tra le partite del quindicesimo turno spiccano il derby neozelandese di oggi tra Chiefs e Crusaders e quello sudafricano di sabato tra Sharks e Bulls.

Insomma un week end da stare attaccati al televisore con buona pace delle vostre dolci metà.

Scrito da Unknown Il 5/24/2013 02:50:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Partite per il girone neozelandese e quello sudafricano

Tra gli incontri del quindicesimo turno spiccano sicuramente lo scontro tra nuova e vecchia guardia del rugby neozelandese tra Chiefs e Crusaders e la sfida tra le sudafricane Sharks e Bulls. Da non sottovalutare neanche un altro derby, quello australiano tra Rebels e Waratahs e la sfida di Auckland tra Blues e Brumbies.

Veniamo alle singole gare, come al solito in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici, ☞ indica le partite da guardare:

Venerdì 24
☞Chiefs - Crusaders (Waikato Stadium, Hamilton - NZ) 9:35: dopo un inizio un po' stentato i Crusaders sono tornati ad essere la temibile squadra che parte favorita in quasi ogni uscita. Quasi, perché i Chiefs sono la squadra da battere quest'anno. Nonostante alcune uscite poco impressionanti contro Rebels e Force, i Chiefs hanno sempre portato a casa punti e sono al vertice della classifica. Aspettiamoci una gara molto combattuta con entrambe le formazioni in grado di colpire grazie ai propri formidabili backs. Chiefs favoriti perché giocano in casa, ma pronostico ai più concreti Crusaders.

Rebels - Waratahs (AAMI Park, Melbourne - AU) 11:40: dopo tante delusioni i Rebels hanno finalmente riassaporato la vittoria venerdì scorso con una prova di carattere contro gli Stormers. I Waratahs arrivano a questa partita dopo la vittoria contro la capolista Brumbies e vantano il miglior attacco del girone australiano, mentre i rebels hanno la peggior difesa, all'andata i Tahs si imposero di 5 punti. Pronostico aperto, ma vantaggio per gli uomini di Cheka

Sabato 25

☞Blues - Brumbies (Eden Park, Auckland - NZ) 9:35: dopo la sconfitta di Sydney i Brumbies vorranno rifarsi sul difficile campo dei Blues.

Force - Highlanders (nib Stadium, Perth - AU) 11:40: le due squadre più deboli si scontrano a Perth. Padroni di casa favoriti, nella speranza di veda qualche segnale di ripresa

Kings - Cheetahs (Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth - SA) 15:00: i Kings provengono da un turno di riposo, ma affrontano le Cheetahs che dopo aver perso in casa contro gli Hurricanes hanno battuto nettamente i Reds. Pronostico per gli uomini dello Stato Libero.

Stormers - Reds (DHL Newlands Stadium, Città del Capo - SA) 17:05: seconda uscita per i Reds in Sud Africa, gli Stormers visti a Melbourne la settimana scorsa hanno lasciato molto a desiderare, se non serreranno i ranghi poche possibilità per loro contro il temibile attacco degli australiani.

☞Sharks - Bulls (Mr Price Kings Park, Durban - SA) 19:10: derby molto importante per gli SHarks, una vittoria potrebbe voler dire riagganciarsi ai play off, una sconfitta lancerebbe decisivamente i Bulls e segnerebbe il probabile addio ai sogni di gloria dei finalisti dell'edizione scorsa.

Riposo: Hurricanes
Scrito da Unknown Il 5/24/2013 02:50:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Sabato alle 16:30 la finale del campionato italiano di rugby tra Prato e Mogliano


Fianle inedita per il campionato italiano, per I Cavalieri si tratta della i seconda finale consecutiva, mentre per il Mogliano si tratta della prima assoluta. In ogni caso la finale incoronerà un campione inedito.

Grande rispetto da parte dell'allenatore dei toscani “affrontiamo una squadra fortissima” commenta Frati “Nel girone di ritorno Mogliano ha praticamente perso solo la prima partita a Viadana - l'ultima a Padova non fa testo - conquistando 40 dei 71 punti finali e ci ha battuto non più tardi di un mese fa”.
Per il Mogliano sarà l'ultima partita di Umberto Casellato in panchina dopo 2 anni e mezzo alla guida dei biancoblù, che ha candidamente ammesso che gli avversari sono, sulla carta, superiori: "in questo campo all'andata, abbiamo preso una lezione di rugby, al ritorno loro avevano schierato tutte le seconde scelte e ancora abbiamo faticato a vincere; quindi il valore di questa squadra non lo scopriamo adesso", ha dichiarato.

Mogliano:
15 Galon
14 Onori
13 Ceccato Enrico
12 Nathan
11 Fadalti
10 Rodriguez
9 Lucchese
8 Steyn
7 Barbini
6 Candiago Edoardo (c)
5 Swanepoel
4 Pavanello
3 Ceccato Andrea
2 Gianesini
1 Costa Repetto

I Cavalieri:
15 Ngawini
14 Siale
13 Majstorovic
12 McCann
11 Ragusi
10 Vezzosi
9 Patelli (c)
8 Bernini
7 Saccardo
6 Ruffolo
5 Nifo
4 Cavalieri
3 Roan
2 Giovanchelli
1 Borsi


Difficile fare un pronostico al riguardo, seguo poco il campionato di rugby italiano, quindi vi rimando al blog di Alessandro Fusco, che mi pare una buona sorte d'informazione: http://www.alessandrofusco.com/blog/.

Scrito da Unknown Il 5/24/2013 02:18:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 19 maggio 2013

Di marca inglese il primo successo continentale per il Toulon nella finale di Dublino

Successo di marca inglese non soltanto perché tutti i punti sono giunti da giocatori che in passato hanno avuto l'onore di indossare la maglia bianca con la rosa rossa, ma soprattutto per il gioco, o meglio il non-gioco messo in mostra dalla squadra di Laporte. Difesa, difesa, disciplina e un cinismo eccezionale degni della peggior Inghilterra che ha annoiato mezzo mondo, tranne i propri tifosi, per un ventennio.
Chiariamo subito, un successo in una finale non è frutto del caso ed il Toulon ha meritato di alzare la coppa alla fine della partita, ma il Clermont ha, nell'arco degli ottanta minuti, espresso il rugby migliore ed ha da recriminare solo per i propri errori, minimi, che hanno permesso al Toulon di rimanere in partita fino alla zampata finale di Delon Armitage.

I giocatori del Toulon con la coppa - foto Getty
Durante il primo tempo le squadre sono riuscite a mettere solo 3 punti per parte sul tabellone, nei primoi dieci minuti di gioco. Parte forte il Clermont che si scuote subito di dosso il nervosismo ed al 3' conquista una punizione che Morgan Parra centra da posizione non impossibile. Risponde dopo sette minuti sua maestà Jonny Wilkinson anche lui dalla piazzola. Nessun altro punto sul tabellone, merito della difesa del Toulon che ha saputo respingere ogni attacco del Clermont. Le ali ed i centri dei canarini portano avanti la palla con foga, ma ciò li porta a commettere qualche errore di troppo. Il Clermont domina anche sulle palle alte, soprattutto con Lee Byrne e Brock James. Ma nonostante tutto il dominio il Toulon resiste solido come una roccia.
Ad inizio del secondo tempo il Clermont colpisce come da ha dimostrato tutta la stagione di saper fare. In entrambe le mete c'è lo zampino del capitano e bandiera dei canarini Aurélien Rougerie autore dell'ultimo passaggio che manda in meta prima Napolioni Nalaga e poi James Brock. Parra mette a segno solo una delle due trasformazioni, due punti che peseranno come un macigno a fine gara. In mezzo un piazzato di Wilko dopo un errore al piede di James che calcia direttamente a lato da fuori i 22.
Al 15' il Toulon mette in campo Frederic Michalak, mossa che si dimostra azzeccata. Un calcio del mediano di mischia mette in difficoltà James che, isolato, non rilascia e concede il piazzato del 15 - 9 al Toulon.
La rimonta dei rossoneri è completa al 20' quando Fernandez Lobbe ruba un pallone regolarmente in mischia e lancia Armitage in meta. Wilko non sbaglia la trasformazione e Toulon avanti di un punto.
I restanti 20 minuti sono un agonia per il Clermont che attacca e mette alle corde il Toulon, che, come il miglior Rocky non cede e fa stancare un Clermont nelle vesti di Apollo Creed.
A dieci minuti dalla fine James attende invano il pallone per un tentativo di drop, ma i suoi compagni sono troppo presi dalla foga di andare in meta e non lo servono. Allo scadere è invece il veterano Skrela, subentrato a Parra, ad avere la palla per il drop, ma il suo tentativo viene stoppato dalla difesa.
Il Toulon scrive il proprio nome per la prima volta nell'albo d'oro della massima competizione europea ed al Clermont non resta che la rivincita nella finale di Top14, dove le due squadre dovrebbero incontrarsi a meno di sorprese nelle semifinali della prossima settimana.

Tabellino

ASM Clermont Auvergne Rugby Club Toulonnais
Mete Napolioni Nalaga 41'
Brock James 47'
Delon Armitage 63'
Trasformazioni Morgan Parra 1/2 Jonny Wilkinson 1/1
Calci Piazzati Morgan Parra 1/1 Jonny Wilkinson 3/3
Scrito da Unknown Il 5/19/2013 06:07:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 17 maggio 2013


Leinster e Stade Français si sfidano per il torneo minore alla RDS

Il Leinster ha il vantaggio di giocare in casa, privilegio non usuale nelle finali di coppa, privilegio che avrà anche la settimana prossima nella finale, la quarta consecutiva di Celtic League.
Dopo aver nettamente battuto i campioni uscenti del Biarritz, il Leicester arriva alla finale di Challenge Cup orfano del proprio talismano, Brian O'Driscoll, che ha subito un infortunio alla schiena all'inizio della semifinale giocata e vinta dal Leinster contro il Glasgow la settimana scorsa. La buona notizia è che il capitano ha deciso di continuare ancora un anno ed ha allungato il prossimo contratto per la stagione successiva, che dovrebbe essere l'ultima.
I due capitani, entrambi numeri otto, in posa con il trofeo
L'assenza di BOD e di Gordon D'Arcy fanno sì che la coppia di centri sarà costituita da Fergus McFadden e Ian Madigan, un ripego di tutto rispetto. La fascia di capitano andrà a Jamie Heaslip e Jonathan Sexton, che sarà a Parigi ma su sponda opposta l'anno prossimo, farà coppia con il neozelandese di nascita Isaac Boss.

Per lo Stade Français sarà fondamentale, come nella semifinale contro il Perpignan, il piede di Jerome Porical e la capacità degli avanti di conquistare punizioni in posizione calciabile. La combinazione tra gli esperti Sergio Parisse, terza linea centro e Julien Dupuy, mediano di mischia sarà molto importante per dare
la tranquillità necessaria al giovane Jules Plisson all'apertura in una gara così importante.

La partita verrà arbitrata dal Dottore, ovvero il gallese Nigel Owens, sempre pronto a far valere la propria autorità, anche in maniera teatrale.

Le Formazioni:

Leinster:


15 Rob Kearney
14 Andrew Conway
13 Fergus McFadden
12 Ian Madigan
11 Isa Nacewa
10 Johnny Sexton
9 Isaac Boss
8 Jamie Heaslip (c)
7 Sean O'Brien
6 Rhys Ruddock
5 Devin Toner
4 Quinn Roux
3 Mike Ross
2 Sean Cronin
1 Jack McGrath



16 Richardt Strauss; 17 Cian Healy; 18 Jamie Hagan; 19 Leo Cullen; 20 Shane Jennings; 21 John Cooney; 22 Andrew Goodman; 23 Dave Kearney


Stade Français:

15 Jérome Porical
14 Jérémy Sinzelle
13 Geoffrey Doumayrou
12 Paul Williams
11 Hugo Bonneval
10 Jules Plisson
9 Julien Dupuy
8 Sergio Parisse (c)
7 Pierre Rabadan
6 David Lyons
5 Gerhard Mostert
4 Scott Lavalla
3 Rabah Slimani
2 Laurent Sempere
1 Aled De Malmanche



16 Remi Bonfils; 17 Stan Wright; 18 Jérémy Becasseau; 19 Anton van Zyl; 20 Lei Tomiki; 21 Waisea Vuidarvuwalu; 22 Julien Arias; 23 Paul Warwick



Il Leinster è più abituato alle finali e a vincere, dopo aver fatto suo per ben tre volte negli ultimi 4 anni il torneo maggiore, lo Stade invece ha perso in tutte e tre le finali europee disputate e questo certamente influenzerà i giocatori. Se capitan Parisse sarà in grado di guidare i suoi e a dirigerne le emozioni nel verso giusto i francesi avranno una chance, il Leinster, pur temibilissimo, non è imbattibile, ma parte comunque favorito.
Scrito da Unknown Il 5/17/2013 02:13:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Chiefs, Brumbies e Bulls pronte all'allungo in classifica

Se nelle gare in concomitanza di solito si dice "con l'orecchio alla radiolina", questo turno verrà giocato dagli australiani con l'attenzione alla tribuna o alle telecamere ed all'osservatore speciale, Robbie Deans. L'allenatore dei wallabies annuncerà infatti domenica i nomi dei convocati per l'importantissimo tour dei Lions.
Se i giocatori australiani saranno distratti dai sogni di gloria, quelli neozelandesi e sudafricani avranno comunque il loro bel daffare in una serie di incontri decisivi per i play off.

Venerdì, 17

Hurricanes - Chiefs (Westpac Stadium, Wellington - NZ) 19:35 (9:35): Gli Hurricanes tornano in patria dopo un tour sudafricano altalenante, una vittoria ed una sconfitta e con qualche livido. I Chiefs hanno vinto le ultime due gare contro le squadre australiane più deboli, lasciando molti dubbi sul loro momento di forma. Di solito si dice che quando una squadra gioca male e vince è l'anno giusto. Sicuramente i Chiefs hanno capito che la difesa va regolata. Una vittoria in questo derby kiwi potrebbe rilanciare gli Hurricanes in chiave qualificazione. Motivazione e forma sono dalla loro parte.

Rebels - Stormers (AAMI Park, Melbourne - AU) 19:40 (11:40): i Rebels sono andati maledettamente vicini ancora una volta da una vittoria in rimonta, ma hanno pagato caro. Fuori O'Connor e Roberts per infortunio, Phipps affaticato partirà dalla panchina e Beale fuori squadra indefinitivamente  i Rebels sono costretti a schierare una cerniera di centrocampo completamente nuova, giovane e mingherlina. Bryce Hegarty, 20 anni, e Nic Stirzaker, 22, non sono dei giganti e si troveranno di fronte le enormi terze linee sudafricane, questo darà molto daffare alle seconde e terze linee dei Rebels per proteggerli. Gli Stormers provengono da due sconfitte consecutive e non vorranno tornare a casa a mani vuote.

Force - Sharks (nib Stadium, Perth - AU) 19:40 (13:40): i Western Force sono un'incognita, capaci di perdere rovinosamente e di esaltarsi contro avversari ben più forti sulla carta. Partita di conseguenza molto aperta, punto comunque sugli ospiti, ancora in corsa per un posto ai play off, ma che in caso di sconfitta si troverebbero in cattive acque.

Sabato, 18

Crusaders - Blues (AMI Stadium, Christchurch - NZ) 19:35 (9:35): nell'altro derby neozelandese della giornata si affrontano due squadre a pari numero di vittorie e sconfitte, i Crusaders provengono da un turno di riposo e ritrovano il loro capitano Kieran Read ed avranno nuovamente Dan Carter a pieno servizio. La notizia che Richie McCaw potrebbe rientrare prima dal suo periodo di riposo ha galvanizzato l'ambiente. Ritrovare il miglior numero 7 al mondo per le finali sarebbe un colpaccio, per arrivarci alle finali è però fondamentale una vittoria.

Waratahs - Brumbies (ANZ Stadium, Sydney - AU) 19:40 (11:40): prova del fuoco per i Tahs, reduci da due vittorie consecutive su avversari sudafricani, contro i Brumbies la musica sarà diversa, ma l'impresa non appare così impossibile, ma gli ospiti rimangono comunque favoriti. Da osservare il duello tra Folau e Mogg con in palio la maglia titolare di estremo dei wallabies.

Bulls - Highlanders (Loftus Versfeld, Pretoria - SA) 17:05: seconda uscita per gli Highlanders in Sud Africa, dopo aver perso contro i Kings, gli uomini del Sud affrontano i ben più quotati Bulls, che , piove sempre sul bagnato, provengono da un turno di riposo. Per i Bulls tornano in squadra Francois Hougaard ed il giovane centro Jan Serfontein.

Cheetahs - Reds (Free State Stadium, Bloemfontein - SA) 19:10: una delle gare più interessanti del turno, tra due squadre che amano correre da ogni lato del campo. Le Cheetahs si sono fatte sorprendere dagli Highlinders Sabato scorso in maniera piuttosto netta, nonostante un rush finale non avesse quasi dato loro la rimonta. I Reds hanno avuto vita facile contro gli Sharks ma sono usciti male dal loro primo tour sudafricano. Pronostico quanto mai aperto.

Riposo: Kings

La Classifica:

http://livescores.theage.com.au/rugby/super15/super15-ladder.html

Scrito da Unknown Il 5/17/2013 01:24:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 14 maggio 2013

Finale tutta irlandese per la Celtic League, quarta consecutiva per il Leinster.

Per la seconda volta nella sua, breve, storia, la finale della Celtic League sarà un affare tra provincie irlandesi, il match della RDS di Sabato 25 Maggio vedrà di fronte la squadra che ha a lungo dominato la classifica, l'Ulster, e il Leinster, che per ora ha partecipato, perdendole a tutte le tre finali che si sono giocate, due delle quali sul proprio campo.

L'Ulster approda alla finale grazie ad una vittoria per 28 - 17 sui gallesi degli Scarlets a Ravenhill grazie ad una prova corale impressionante che non ha lasciato scampo agli avversari.
In meta per gli ulstermen Tommy Bowe, Robbie Diack e Tom Court con il sudafricano Ruan Pienaar a segno con due trasformazioni e tre piazzati.
Per gli ospiti in meta Gareth Davies e Sione Timani quando però i giochi sembravano oramai fatti.
Nel primo tempo infatti l'Ulster è andato in meta per due volte ed ha costretto i gallesi ad accontentarsi di tre miseri punti, ottenuti da Owen Williams ad inizio gara.

La semifinale tra Leinster e Glasgow, terminata 17 - 15 per gli irlandesi, è stata fortemente condizionata dal vento che ha reso molti dei calci praticamente impossibili. Il Glasgow ha giocato il primo a favor di vento ed ha messo subito in difficoltà i padroni di casa, grazie ad un gioco arrembante e veloce, che ha però reso loro solo un meta, con il mediano di mischia Nikola Matawalu. Il Leinster, che ha dovuto fare a meno del suo carismatico capitano Brian O'Driscoll dal 13' per un infortunio alle costole, ha però reagito e si è riportato sotto grazie ad una meta di potenza di Jamie Heaslip, per poi andare a segno altre due volte su piazzato quando in superiorità numerica per il giallo a Matawalu.
Al termine del primo tempo gli irlandesi erano in vantaggio di un punto, 11-10.
Durante il secondo tempo il Leinster ha sfruttato il vento a favore per conquistare il vantaggio territoriale ed Jonathan Sexton, alla sua ultima stagione prima di passare al Racing Mètro, ha messo a segno due piazzati su quattro tentativi.
Ma il Glasgow ha avuto il merito di non arrendersi e di andare vicino all'impresa: a cinque minuti dalla fine il centro Mark Bennett riusciva finalmente ad andare a schiacciare in meta sulla destra dopo l'ennesima punizione battuta veloce dall'instancabile Matawalu, trasformazione non impossibile per Stuart Hogg ma la palla, resa pesante dalla tensione del momento, veniva portata via dal vento per la gioia di tifosi di casa. Gli ultimi attacchi degli scozzesi non riuscivano a fruttare un'altra occasione per andare a segno con Pascal Gauzere che fischiava una punizione in mischia a favore dei padroni di casa a tempo scaduto.

Ora per il Leinster due importantissimi appuntamenti consecutivi sul proprio campo che segneranno nel bene o nel male la stagione: la finale di Challenge Cup contro lo Stade Francaise di Venerdì 17 e la finale di Celtic con l'Ulster di Sabato 25.
Scrito da Unknown Il 5/14/2013 07:44:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 12 maggio 2013

Il Castres accede alla semi finale di Top14 di Nantes contro il Clermont grazie ad una partita concreta dove ha saputo sfruttare al meglio gli errori del Montpellier.
Partita che non passerà certo agli annali per il bel gioco quella tra Casters e Montpellier, ma le gare ad eliminazione fanno storia a se.
Nel primo tempo le squadre sia sono equivalse, da notare uno splendido drop di Tales per il Castres tra i piazzati di Kockott e Paillague.
La svolta è arrivata alla fine del primo tempo quando Gorgodze, già richiamato in due occasioni per gioco falloso è stato mandato da Poite fuori per 10 minuti. Il giallo è costato caro al Montpellier, un piazzato ancora nel primo tempo ed una meta, l'unica della gara di Claasens ad inizio del secondo tempo.
Le cose sarebbero potute andare ancora peggio per gli ospiti se Thrin Duc, colpito da una ginocchiata alla testa in uno scontro fortuito, fosse dovuto rimanere fuori dopo il veloce check dei medici.
Al termine della superiorità numerica il Castres ha accumulato 10 punti di vantaggio, che si sono dimostrati fondamentali per l'esito della partita. Kockott ha messo a segno i piazzati che hanno permesso ai padroni di casa di allargare un solco che si è dimostrato insormontabile per gli ospiti.
Da notare in negativo, la prestazione di Poite. Nessun plateale errore, ma una serie interminabile di ingressi dimlato in maul e ruck non visti, mischie penalizzate senza un apparente motivo e molta confusione. Una giornata nera per un internazionale che sarà chiamato ad arbitrare la sfida finale della serie tra Australia e Lions.
Scrito da Unknown Il 5/12/2013 09:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 11 maggio 2013

Castres Olympique - Montpellier Hérault Rugby (Stade Pierre-Antoine, Castres) Sabato 14:40:

La sconfitta di misura a Colombes contro il Racing non ha inciso sulla classifica del Castres che ha il privilegio di ospitare il quarto di finale contro il Montpellier nel proprio stadio, dove quest'anno ha perso solo una volta, contro il Toulouse.
Il Montpellier ha invece terminato il campionato con una sonora vittoria contro il Perpignan e si presenta a questa partita con buone prospettive di far bene e con il morale alto.
Partita aperta ad ogni risultato, con i padroni di casa avvantaggiati solo per il fattore campo.
Scrito da Unknown Il 5/11/2013 02:48:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Lo Stade accede alla semifinale grazie ad una prova maiuscola contro il Racing.

Ancora una volta gli uomini di Guy Novès si confermano nei momenti che contano, sia i celebrati veterani sia i giovani talenti hanno alzato il livello del proprio gioco e non hanno lasciato spazi agli avversari; il Toulouse accede così alla sua ventesima semifinale consecutiva!
I parigini concludono il proprio campionato in malo modo con una prestazione ricca di errori, nervosa e costellata da decisioni individuali che hanno lasciato perplessi; il Racing è rimasto in partita solo grazie a due mete che hanno colto la difesa rossonera di sorpresa.
La prima meta del Toulouse, segnata da Gaël Fickou è arrivata grazie al veterano Yannick Jauzion che appenderà le scarpe al chiodo a fine stagione al termine di una serie di fasi che hanno messo lentamente in ginocchio la difesa parigina. Ed è proprio stato il continuo correre la palla da ogni posizione che ha messo piegato la resistenza del Racing, soprattutto i veterani Thierry Dusautoir, Louis Picamoles, Clément Poitrenaud e Yannick Jauzion hanno macinato metri su metri fiaccando gli avversari che hanno resistito nel primo tempo per poi crollare nella seconda metà di gioco.
Luke McAllister è stato come al solito molto preciso dalla piazzola ed ha messo a segno sette piazzati su altrettanti tentativi, sbagliando solo una delle due trasformazioni a disposizione.
Anche per il Racing due mete, ma scaturite più da episodi che dal gioco espresso. Johnathan Wisniewski ha segnato i tre tentativi avuti dalla piazzola, ma ha sbagliato entrambe le trasformazioni dopo le mete di Matadigo e Chavancy.
Particolarmente deludente la prova di Hernandez per il Racing, il mago ha mancato diversi passaggi in zone critiche del campo vanificando gli attacchi dei suoi o mettendo il Toulouse in condizione di attaccare la linea di meta.
Ora lo Stade affronterà il Toulon in una semifinale che, dopo questa prova, può essere più aperta di quanto non si pensasse.

Il Tabellino

Stade Toulousain Racing Métro 92
Mete
G. Fickou 17',
L. Picamoles 52'
S. Matadigo 35',
H. Chavancy 56' 
Transformazioni L. McAllister 1/2 J. Wisniewski 0/2
Calci Piazzati L. McAllister 7/7 J. Wisniewski 3/3
Scrito da Unknown Il 5/11/2013 02:40:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 10 maggio 2013

Al via le semifinali di Celtic con due irlandesi che rischiano di incontrarsi in finale

Le due semifinali vedono di fronte da una parte la capolista Ulster, che sotto la guida del neozelandese Mark Anscombe ha dominato gran parte del campionato, e gli Scarlets che hanno sofferto fino all'ultimo e sono acceduti ai play off soprattutto grazie alla vittoria contro il Glasgow alla terz'ultima di campionato.
Glasgow che dopo una lunga rincorsa era arrivato fino al vertice della classifica, ma che alla fine è risultato terzo ed è così costretto a far visita all'altra irlandese, il Leinster, finalista di Challenge Cup.

Venerdì 10 ore 19:45 (20:45)
Ulster - Scarlets (Ravenhill, Belfast - IR): decisamente favorito l'Ulster che potrà contare sul rientro dei nazionali Paddy Jackson, Tom Court, Declan Fitzpatrick e Dan Tuohy, oltre che ad un'ossatura decisamente più solida ed al piede del sudafricano Ruan Pienaar.
Non penso si debbano trarre troppe conclusioni dalla pesante sconfitta casalinga contro il Treviso, il talento non manca da parte gallese, grazie soprattutto al rientro di Rhys Priestland all'apertura ed alle veloci ali Andy Fenby e George North. Ma sarà comunque dura per gli Scarlets riuscire a vincere a Belfast.
Arbitrerà l'irlandese Alain Roland, prossimo arbitro della finale tutta francese di Heineken Cup, che sia un auspicio per una finale tutta irlandese in Celtic? Il mio pronostico va agli Ulstermen, Roland a parte.

Sabato 11 ore 19:35 (20:35)
Leinster - Glasgow (Royal Dublin Society, Dublino - IR): partita più aperta ad ogni conclusione questa seconda semifinale, replay dell'anno scorso, quando il Leinster si impose per 19 - 15. Altra coincidenza con l'anno scorso è il fatto che il Leinster ospiti la semifinale in attesa di disputare una finale europea, l'anno scorso era la più prestigiosa Heineken Cup, ma certo gli irlandesi sarebbero lieto di un ripetersi di entrambi i risultati.
Il Glasgow ha perso gli ultimi sei incontri tra le due squadre e si è imposto alla Royal Dublin Society solo una volta in nove tentativi.
Arbitrerà il francese Pascal Gauzere con un pizzico di Italia sulle linee laterali, ad assisterlo saranno infatti Marius Mitrea e Giuseppe Vivarini.
Nonostante sia convinto della forza del Glasgow, gli scozzesi non mi sembrano avere il grado di concretezza del Leinster, molto più abituato al palcoscenico importante. Pronostico quindi per il Leinster e per una finale tutta irlandese.
Scrito da Unknown Il 5/10/2013 08:15:00 PM Nessun commento Continua a leggere

I Chiefs ancora di misura contro un avversario sulla carta abbordabile

A differenza della partita di Melbourne, dove i Chiefs si sono salvati all'ultimo minuto da un tentativo di rimonta dei Rebels in una gara ricca di mete ed emozioni, la partita di Pukehoe è stata poco spettacolare e scarna di mete.
I Force sono andati subito in meta al 3' con l'ala Dellit, la reazione di Chiefs è stata immediata e Masaga ha segnato una meta in velocità al quarto d'ora del primo tempo. Da lì in poi però i campioni in carica sono andati a punti solo grazie al precisissimo Cruden che è stato incaricato di calciare al posto dell'assente Anscombe.
Per i Force Hayward ha portato altri 9 punti sul tabellone prima della seconda meta di Dellit al 21' del secondo tempo originata da un buon break del rientrante Cummins.
Da lì in poi i Chiefs hanno cercato di staccare gli ospiti, ma il loro migliore sforzo si è infranto contro un in avanti involontario sulla linea di meta.
I Force hanno avuto un'occasione per operare un'insperato sorpasso a pochi minuti dalla fine, però, conquistata una punizione sulla metà campo, hanno deciso di provare il piazzato con Ebersohn, invece di andare nell'angolino. Il calcio dell'apertura sudafricana è atterrato tristemente nelle mani di Kerr-Barlow a dieci metri dai pali.
Ancora una volta il sudafricano si è reso protagonista di una decisione difficile da spiegare, quando a meno di un minuto dal termine ha calciato fuori un pallone recuperato nei propri 22 metri. Certo la distanza dalla linea di meta era siderale, ma concedere una touch a Schwalger e Retallick non da molte chance, ed infatti il pallone è stato facile presa dei Chiefs che lo hanno spedito nuovamente fuori per terminare comunque vittoriosi la gara.
Molto lavoro da fare per i Chiefs se vogliono ripetersi.
I Force sono una squadra decisamente strana da decifrare, in grado di battere Reds e Crusaders, arrivare ad un solo punto dai Chiefs, ma anche di perdere rovinosamente quasi ogni altro incontro.


Tabellino

Chiefs Western Force
Mete Lelia Masaga 15' Dellit 3',61'
Transformazioni Aaron Cruden 1/1 Jayden Hayward 1/2
Calci Piazzati Aaron Cruden 5/5 Jayden Hayward 3/3
Sias Ebersohn 0/1
Scrito da Unknown Il 5/10/2013 07:48:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il primo dei "barrages" del campionato più difficile d'europa, e l'unico tra quelli di vertice che ammette sei squadre alle fasi finali vede i campioni in carica ospitare i parigini del Racing

Stade Toulousain - Racing Métro 92 (Stade Ernest-Wallon, Tolosa) Venerdì 21:00:

L'ultimo incontro tra le due squadre ha visto il Toulouse uscire vincitore dallo Stade de France all'ultimo minuto grazie ad una meta di Clerc transformata da Beauxis dopo che il Racing era stato in avanti tutta la partita.
La gara segnò anche la fine della serie di vittorie  consecutive dei parigini che permise loro di scalare la classifica.
È lecito aspettarsi una motivazione in più per i biancazzurri contro i campioni in carica.
Il Toulouse ritrova Luke McAllister mediano d'apertura e schiera una formazione ricca di esperienza e talento: Servat, Picamoles, Dusautoir, Huget, Medard e Poitranud, solo per citare i galletti più decorati.
Per il Racing la cerniera di centro campo sarà composta da Wisniewski all'apertura e Machenaud meidano di mischia, e i pericoli arriveranno dalle ali, con l'argentino Imhoff ed il veterano figiano Bobo pronti a colpire.
Ogni incontro ad eliminazione fa storia a sé, entrambe le squadre sono in grado di accedere alla semifinale contro il Toulon, e dalle panchine i tifosi si attendono le scelte giuste per guidare le proprie squadre alla vittoria.
Per il Racing Gonzalo Quesada, pronto a lasciare il posto al duo del Castres Laurent Labit e Laurent Travers, che si è tolto la soddisfazione di battere all'ultima di campionato, vorrà lasciare nel modo migliore il proprio club, magari facendo rimpiangere a Lorenzetti la sua decisione.
Per il Racing il pluridecorato Guy Novès ha già fatto intravedere qualche segno di stanchezza, una sconfitta potrebbe far decidere al nume tutelare del rugby della città rosata un addio?
Arbitrerà Jérôme Garcès.
Il mio pronostico va, a dire il vero un po' da tifoso, allo Stade.
Le formazioni
fonte - rugbyrama.fr



Scrito da Unknown Il 5/10/2013 12:06:00 PM Nessun commento Continua a leggere

La riedizione della semifinale dell'anno scorso mette di fronte i Reds e gli Sharks e può essere decisiva per entrambe le squadre in chiave play off

I Reds sono per ora i meglio piazzati per un posto ai play off come migliore seconda, ma la concorrenza è forte e non sta a guardare, a partire proprio dagli Sharks. Dopo il turno di riposo tornano in campo le Cheetahs, pronte a riprendere la loro impressionante marcia nell'incontro casalingo contro i neozelandesi Hurricanes.
Nessun derby in questo turno di Superugby.

Veniamo alle singole gare, come al solito in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici, ☞ indica le partite da guardare:


Venerdì, 10

Chiefs - Force (Pukekohe - NZ) 19:35 (9:35): dopo lo spavento di Melbourne i Chiefs tornano in Nuova Zelanda per affrontare i Western Force, anche questa da partita ci si attende la vittoria con almeno 4 mete da parte dei campioni in carica. i Western Force non hanno le armi per controbattere la velocità dei Chiefs, per i quali torna in campo Tawera Kerr-Barlow dopo l'infortunio alla mascella, mentre Aaron Cruden partirà dalla panchina.

☞ Reds - Sharks (Suncorp Stadium, Melbourne - AU) 19:40 (11:40): partita difficile da predire. I Reds vengono da una serie di partite difficili ed a Perth hanno mostrato la loro stanchezza permettendo alla difesa dei Force di bloccare la loro arma migliore, Will Genia: nota a margine, sono certo Warren Gatland ha già preso nota per il tour dei Lions. Gli Sharks hanno permesso agli Highlinders di vincere la loro prima partita della stagione iniziando a giocare troppo tardi, quando oramai i buoi erano già scappati. L'ultimo incontro a Brisbane ha visto i sudafricani vincenti nella semifinale dell'anno scorso. Se gli Sharks dovessero perdere  potrebbero dire addio ai sogni play off.

☞ Cheetahs - Hurricanes (Free State Stadium, Blomfontein - SA) 19:10: le Cheetahs hanno fin ora sorpreso tutti, solidi, veloci, precisi. La pausa spesso può essere un boomerang per alcune squadre, quindi staremo a vedere l'effetto dei riposo prolungato sulle gambe dei giaguari.
Gli Hurricanes devono fare a meno del loro capitano, Conrad Smith, che ha subito un colpo in testa a Pretoria.

Sabato, 11

Blues - Rebels (Eden Park, Auckland - NZ) 19:35 (9:35): la vittoria sul filo di lana contro gli Stormers tiene a galla le speranze di play off dei Blues. Gli uomini di Sir John partono favoriti contro i Rebels che, a diffrenza dell'ultima gara contro i Chiefs, non potranno contare sull'ingresso di Kurtley Beale nel secondo tempo a guidare la riscossa. Brutta storia. Per i Rebels il tallonatore giapponese Shota Horie farà uno storico debutto da titolare.

Waratahs - Stormers (Allianz Stadium, Sydney - AU) 19:40 (11:40): dopo essere andati vicini alla vittoria ad Aukland gli Stormers fanno visita ai Tahs reduci da un festival di mete a Port Elizabeth. L'uscita di scena di Beale alza le quotazioni di Israel Folau per la maglia numero 15 dei wallabies, la sua prova contro gli Stormers potrà dare i segnali positivi cercati da Robbie Deans. Punto chiave della partita le rimesse laterali, laddove i Waratahs non brillano, gli Stormers hanno forse il migliore interprete, il gigantesco Andries Bekker.

Kings - Highlanders (Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth - SA) 17:05: derby dei poveri, Highlanders favoriti, ora che hanno trovato la via della vittoria i meccanismi dovrebbero tornare a funzionare come da aspettative di inizio stagione.

Riposo: Brumbies, Bulls, Crusaders

La classifica:
fonte - The Age

Scrito da Unknown Il 5/10/2013 10:37:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 9 maggio 2013

I Melbourne Rebels hanno comunicato di aver sospeso nuovamente Kurtley Beale per non aver rispettato i termini del suo rientro in squadra.

Dopo la scazzottata con Cooper Vuna in Sud Africa che costò a Beale 4 giornate di sospensione e l'umiliazione di vedere i propri problemi con l'alcool sbandierati ai quattro venti da una dirigenza incapace di lavare i panni sporchi in casa, ora il talentuoso back è stato nuovamente sospeso.
I Rebels hanno comunicato che Beale non ha rispettato gli impegni presi come condizione del suo ritorno in squadra. Sabato sera Beale avrebbe bevuto contravvenendo così alla clausola principale del suo accordo con la squadra.
La notizia, si per sé brutta, mette in luce non solo i problemi di Beale, che ha sì un grande talento in campo, ma anche grandi problemi fuori da esso, ma soprattutto dimostra l'incapacità della dirigenza dei Rebels di gestire i propri giocatori, l'anno scorso infatti se ne andò Danny Cipriani, dopo altrettanti tira e molla.
Con questa seconda sospensione non solo il futuro di Beale ai Rebels sembra ormai deciso, ma si prospettano anche ombre sul suo contratto con la federazione australiana.
Forse un cambio d'aria farebbe bene a Beale, sono certo che diverse squadre del Top14 siano in possesso sia dei mezzi economici sia di dirigenze in grado di rimetterlo in riga e riconsegnare al rugby un grande talento, o almeno di ridare una vita regolare ad un ragazzo, non dimentichiamo, di soli 24 anni.
Scrito da Unknown Il 5/09/2013 01:02:00 PM Nessun commento Continua a leggere
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