domenica 19 maggio 2013

Di marca inglese il primo successo continentale per il Toulon nella finale di Dublino

Successo di marca inglese non soltanto perché tutti i punti sono giunti da giocatori che in passato hanno avuto l'onore di indossare la maglia bianca con la rosa rossa, ma soprattutto per il gioco, o meglio il non-gioco messo in mostra dalla squadra di Laporte. Difesa, difesa, disciplina e un cinismo eccezionale degni della peggior Inghilterra che ha annoiato mezzo mondo, tranne i propri tifosi, per un ventennio.
Chiariamo subito, un successo in una finale non è frutto del caso ed il Toulon ha meritato di alzare la coppa alla fine della partita, ma il Clermont ha, nell'arco degli ottanta minuti, espresso il rugby migliore ed ha da recriminare solo per i propri errori, minimi, che hanno permesso al Toulon di rimanere in partita fino alla zampata finale di Delon Armitage.

I giocatori del Toulon con la coppa - foto Getty
Durante il primo tempo le squadre sono riuscite a mettere solo 3 punti per parte sul tabellone, nei primoi dieci minuti di gioco. Parte forte il Clermont che si scuote subito di dosso il nervosismo ed al 3' conquista una punizione che Morgan Parra centra da posizione non impossibile. Risponde dopo sette minuti sua maestà Jonny Wilkinson anche lui dalla piazzola. Nessun altro punto sul tabellone, merito della difesa del Toulon che ha saputo respingere ogni attacco del Clermont. Le ali ed i centri dei canarini portano avanti la palla con foga, ma ciò li porta a commettere qualche errore di troppo. Il Clermont domina anche sulle palle alte, soprattutto con Lee Byrne e Brock James. Ma nonostante tutto il dominio il Toulon resiste solido come una roccia.
Ad inizio del secondo tempo il Clermont colpisce come da ha dimostrato tutta la stagione di saper fare. In entrambe le mete c'è lo zampino del capitano e bandiera dei canarini Aurélien Rougerie autore dell'ultimo passaggio che manda in meta prima Napolioni Nalaga e poi James Brock. Parra mette a segno solo una delle due trasformazioni, due punti che peseranno come un macigno a fine gara. In mezzo un piazzato di Wilko dopo un errore al piede di James che calcia direttamente a lato da fuori i 22.
Al 15' il Toulon mette in campo Frederic Michalak, mossa che si dimostra azzeccata. Un calcio del mediano di mischia mette in difficoltà James che, isolato, non rilascia e concede il piazzato del 15 - 9 al Toulon.
La rimonta dei rossoneri è completa al 20' quando Fernandez Lobbe ruba un pallone regolarmente in mischia e lancia Armitage in meta. Wilko non sbaglia la trasformazione e Toulon avanti di un punto.
I restanti 20 minuti sono un agonia per il Clermont che attacca e mette alle corde il Toulon, che, come il miglior Rocky non cede e fa stancare un Clermont nelle vesti di Apollo Creed.
A dieci minuti dalla fine James attende invano il pallone per un tentativo di drop, ma i suoi compagni sono troppo presi dalla foga di andare in meta e non lo servono. Allo scadere è invece il veterano Skrela, subentrato a Parra, ad avere la palla per il drop, ma il suo tentativo viene stoppato dalla difesa.
Il Toulon scrive il proprio nome per la prima volta nell'albo d'oro della massima competizione europea ed al Clermont non resta che la rivincita nella finale di Top14, dove le due squadre dovrebbero incontrarsi a meno di sorprese nelle semifinali della prossima settimana.

Tabellino

ASM Clermont Auvergne Rugby Club Toulonnais
Mete Napolioni Nalaga 41'
Brock James 47'
Delon Armitage 63'
Trasformazioni Morgan Parra 1/2 Jonny Wilkinson 1/1
Calci Piazzati Morgan Parra 1/1 Jonny Wilkinson 3/3
Scrito da Diego Ghirardi Il 5/19/2013 06:07:00 PM Nessun commento

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