venerdì 28 giugno 2013

Ecco i giorni della Coppa del Mondo di Rugby 7 femminile che parte domani in Russia

Grazie all'ottimo sito scrumqueens.com, qui una presentazione dei gironi della coppa del mondo che si svolgerà questo fine settimana allo stadio Luzhniki di Mosca.
In grassetto i miei pronostici per il passaggio del turno
le capitane di fronte alla cattedrale di San Basilio - scrumqueens.com
Gruppo A:

Nuova Zelanda: nella solita posizione di favorita, ogni volta che si tratta di palla ovale, la Nuova Zelanda ha vinto la serie a 7 quest'anno e ha sia giocatrici potenti come Honey Hireme e Portia Woodman, sia più veloci e tecniche come Kayla McAlister. Il gruppo A è uno dei più forti e questo gioverà alle neozelandesi per non giungere impreparate, mentalmente, alle sfide più difficili
Canada: una delle quattro favorite alla vittoria finale, il Canada ha esperienza da vendere e classe in quantità, la sfida nel girone contro la Nuova Zelanda sarà il segnale di quali siano le reali possibilità delle due nazionali.
Olanda: in fase calante, le arancioni non sono riuscite ad andare oltre il sesto posto nelle serie mondiale, spesso messe sotto fisicamente dalle avversarie. Ciò non toglie che l'Olanda sia in grado di impressionare e di battere ogni avversario grazie ad un gioco fantasioso e spettacolare.
Tunisia: il vaso di coccio del torneo, purtroppo non ci sarà molto da gioire per la Tunisia in questa coppa del mondo e non appaiono in gradi di mettere in difficoltà nessuna delle avversarie del girone.

Gruppo B:

Australia: campione del mondo in carica l'Australia non parte favorita per il bis, quest'anno ha raggiunto due quarti e due settimi posti, un bottino non certo dei migliori, ma la classe non manca certo alla squadra allenata da Chris Lane.
Sud Africa: squadra imprevedibile e spesso sul filo di lana, il Sud Africa ha una delle migliori giocatrici al mondo a 7, Phumeza Gadu. Tutto dipenderà dalla capacità di sfruttarne il talento, e la finale potrebbe essere a portata di mano.
Irlanda: campione in carica del Sei Nazioni a XV, l'Irlanda non ha la stessa esperienza nel gioco a 7 e questo potrebbe essere determinante, in negativo, contro le due formazioni dell'emisfero australe. 
Cina: in grado di impensierire le migliori squadre, ma non di oltrepassarle, la Cina non ha molte speranze di brillare in questa coppa del mondo
Gruppo C:

USA: forza fisica e velocità sono le armi delle statunitensi, con le stelle Vanesha McGee e Victoria Folayan attese da tutti. Il punto debole degli USA sono gli errori di controllo che potrebbero costare caro, soprattutto nel match decisivo del girone, contro la Spagna.
Brazil: dominante in Sud America, ma spesso deludente al di fuori, il Brasile non parte certo tra le favorite del torneo e non dovrebbe avere molte possibilità contro le più forti avversarie del girone. 
Fiji: l'incognita del torneo, le Fiji si presentano con un gruppo di giocatrici e dirigenti nuovo, formato a Maggio anche con atlete nuove al rugby, come ogni scommessa può andare storta o spaccare.
Spain: reduce da una stagione molto difficile, la Spagna ha dovuto giocare sul doppio fronte del 7 e XV con più o meno lo stesso gruppo, riuscendo a qualificarsi per la coppa del mondo a XV e finire quarta nel campionato europeo, vinto dalla Russia. Molto talento e spirito di squadra per le furie rosse, unico neo la defezione di Laura Esbri.
Gruppo D:

Inghilterra: la nazionale della rosa rossa si presenta come una delle favorite, per preparare il torneo la federazione ha dato la priorità al 7 anche pagando il prezzo della sconfitta nel 6 Nazioni. Da tenere d'occhio Jo Watmore e Heather Fisher, ma come sempre tutta la squadra sarà un pericolo per gli avversari.
Russia: campioni d'Europa in carica la Russia è una sorpresa, il movimento è giovanissimo e molte delle rugbiste hanno iniziato a giocare da solo pochi anni, ma lo spirito di squadra e la forza fisica le ha portate subito alla rivalsa, giocano in casa, e si sa il fattore campo è sempre importante.
Francia: il movimento a 7 sta guadagnando sempre maggiore importanza oltralpe e i recenti progressi a Londra ed Amsterdam sono il risultato della programmazione, forse le gallette non sono ancora pronte per essere serie contendenti per le semifinali, ma sono certo da tenere d'occhio, la Francia è proverbialmente, prevedibilmente imprevedibile.
Giappone: in progresso, la squadra del sol levante è capitata in un gruppo poco favorevole, la forza fisica e la stazza di Inghilterra e Russia saranno un fattore rilevante contro le giapponesi.

Il programma di domani:



http://www.rwcsevens.com/women/fixturesresults/index.html


Scrito da Diego Ghirardi Il 6/28/2013 06:16:00 PM Nessun commento

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