sabato 31 agosto 2013

Spareggio tra Bulldogs e Power House per accedere alla semifinale


Oggi alle 15:00 (7:00 in Italia) si gioca lo spareggio del Dewar Shield alla Henry Turner South Reserve

Difficile fare un pronostico, ma se Yamada e Naufahu riusciranno a guidare la propria squadra come in altre occasioni, i Bulldogs dovrebbero avere la meglio.

Sarò al campo a vedere la partita e posterò aggiornamenti su twitter usando #dewarshiled

Le Formazioni:

FOOTSCRAY

1. Alan Imo, 2. Siosua Ngauamo, 3. Melbourne Lesa, 4. Ikuna Tukuafu, 5. Perenise Nikolao 6. Calvin Ah Wong, 7. David Diack, 8. Tuipine Apineru, 9. Keisuke Yamada, 10. Martin Naufahu, 11. Isaako Tuifea, 12. Tonu Filipo, 13. Leon Tufuga, 14. Mercy Lufe, 15. Michael Toetu,

Riserve 16. Soane Naufahu, 17. Ina Filipo, 18. Francois Pretorius, 19. Kieran Kaa 20. Sonatan Tovia, 21. Stan Ili, 22. Lui Sealuga

POWER HOUSE

1. Scott Baker, 2. Tom Gilbert, 3. Lucian Lauofo, 4. Bryan Scott ( c ), 5. Tom Broughton, 6. Jack Tomkins, 7. Shane Kilgour, 8. Tama Sweetman, 9. Mark Bouma, 10. Makesi Stowers, 11. Nathan Sweetman, 12. Taofiga Sa, 13. Mark McIlroy, 14. Albert Aiolupotea, 15. James Ben Unu,

Riserve: 16. Alan Latu, 17. Danny Hicken, 18. Lorima Ranasea, 19. Shannon McLachlan, 20. Illie Bolalailai, 21. Steve Kemp, 22. Aviu Samuela, 23. Kasitoni Apu’ula

Arbitro Beau Dean Gosper

Info tratte da Victoria Rugby
Scrito da Unknown Il 8/31/2013 12:09:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 29 agosto 2013

Colin Slade e Luke Whitelock per Canterbury, Ben Tameifuna e Wharenui Hawera per Waikato i nuovi volti.

Dopo aver perso inaspettatamente il Ranfurly Shield venerdì scorso Waikato affronta la difficile trasferta di Canterbury con il ritorno del pilone Tameifuna e la promettente apertura Hawera in campo dall'inizio, oltre che Burn numero 8 al posto del capitano vant Leven, Hohneck in seconda linea e tra i backs il centro Joe Perawiti e l'ala Semisi Masirewa.
Per i campioni in carica tornano a disposizione gli all blacks Slade, schierato estremo e Luke Whitelock terza linea centro.
Una partita psicologicamente difficile per i Mooloos che l'ultima volta a Canterbury sono stati sonoramente 52 - 27 l'anno scorso, a ciò si unisce il fatto che dopo la vittoria, terza consecutiva con punto bonus, di Wellington ieri sera, Canterbury non vorrà cedere punti ai rivali.
Come spesso nell'ITM Cup entrambe le squadre faranno di tutto per vincere, magari tralasciando un po' la difesa e concentrandosi sulle azioni d'attacco.
Pronostico per Canterbury, con bonus.
Scrito da Unknown Il 8/29/2013 04:36:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Folau ha deciso di rimanere nel rugby union.

Dopo una stagione culminata nelle belle prove contro i British and Irish Lions Folau ha deciso di proseguire la sua avventura nel gioco a XV dopo aver già effettuato due cambi di codice. Era infatti passato dal league al football australiano prima di approdare ai Tahs.

Scrito da Unknown Il 8/29/2013 04:00:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il tallonatore potrebbe essere nuovamente costretto a tornare a giocare per la serie di infortuni che ha colpito la prima linea dello Stade.

Sabato scorso tre giocatori della prima linea si sono fermati, Kakovin: ginocchio - stagione finita, Guillamon: mano - tre mesi di stop e Bregvadze: tripla frattura - un mese di stop. A questi si aggiungono i due springbok in nazionale: Ralepelle e Steenkamp e a due sole giornate dall'inizio del campionato a Toulouse è già emergenza.
E se in altri casi si chiamano i ghostbusters, a Toulouse si chiama Servat.
Scrito da Unknown Il 8/29/2013 03:55:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 28 agosto 2013

I Lions soffrono più del dovuto contro North Harbour ma si aggiudica comunque il massimo dei punt in palio.
 La differenza di classe tra le due squadre che si sono scontrate nello stadio che ha ospitato Sabato la sfida tre all blacks e wallabies, si è vista solo nel primo quarto di gioco.
Nel primo tempo i Lions hanno messo a segno tre mete nel primi venticinque minuti prima che si vedesse la reazione di Harbour. In meta per i Lions l'all black Perenara, Sopoaga e Ngtai. Prima della fine del tempo sono arrivate le due mete grazie ad un'azione di Saili che si è liberato di sei avversari prima di passare il pallone a Tuitavake per una facile segnatura sotto i pali e poi di Li, anch'egli bravo a liberarsi dai tentativi di placcaggio degli avversari.
Nella ripresa dopo uno scambio di calci piazzati, Wellington è andata nuovamente in meta al 20' per assicurarsi il punto bonus, ma Harbour ha continuato a tenere sulla corda i padroni di casa approfittando soprattutto di un'inaspettata superiorità in touch, dove l'all black Jeremy Trush è stato spesso surclassato dagli avversari.
A dieci. Inuti dalla fine Eric Sione ha concluso anzitempo la sua partita per un cartellino giallo rimediato per l'eccessivo numero di infrazioni. Una decisione che avrebbe fatto comodo ai wallabies Sabato quando i kiwi sono ricorsi sistematicamente al fallo nei propri 22.
Sotto di 12 ed in superiorità numerica Harbour ha attaccato e segnato subito con Saili, veramente bravo per tutta la gara, ma non è più riuscito ad impensierire i Lions che hanno concluso con un piazzato di Sopoaga allo scadere.
Scrito da Unknown Il 8/28/2013 10:05:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 27 agosto 2013

James Hilterbrand ha firmato un contratto biennale con la squadra scozzese

Il ventiquattrenne può giocare in prima linea sia come tallonatore sia come pilone da entrambi i lati e proviene dai Western Force.
Hilterbrand, così come Atkins ed Hart, può anche indossare la maglia della nazionale per via dei nonni, il nonno materno William Bain ha giocato nell'Aberdeen, e si è detto molto contento di intraprendere questa avventura scozzese.
Come al solito sarà il campo a decidere se la strategia di Alan Solomons di introdurre giocatori con esperienza, anche se limitata, nel Superugby funzionerà o meno.
Scrito da Unknown Il 8/27/2013 07:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il veterano non esclude un ritorno al gioco a XV

Tuqiri ai tempi dei wallabies - foto Getty
Per Tuqiri arebbe il quarto cambio di codice nella sua carriera, infatti ha iniziato nel league, è poi passato all'union, dove ha collezionato 67 caps in nazionale ed ha partecipato a due coppe del mondo, ed è ora ai Wests Tigers in NRL. Ma il club di Sydney ha espresso l'intenzione di non rinnovare il contratto al trentatreenne giocatore figiano di nascita.
Tuqiri ha affermato che non esclude un suo probabile ritorno al gioco a XV, per ora non si registrano ancora reazioni da parte del suo vecchio club di Superugby, i NWS Waratahs, o di una delle altre quattro squadre australiane. Una possibile alternativa potrebbe essere quella di aggiungersi al già nutrito contingente di giocatori che stanno finendo la propria carriera in Giappone, dove gioca anche suo cugino, omonimo.
Scrito da Unknown Il 8/27/2013 08:48:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 26 agosto 2013

Cinque espulsioni in una giornata di campionato rappresentano un poco gradito record

Sarà il caldo, sarà come detto da alcuni che la letteratura russa di fine ottocento è un argomento molto delicato tra gli avanti, ma cinque espulsioni oltre che un record sono anche lo specchio di un campionato molto teso dove la provocazione e la fisicità a volte trascendono il normale contesto sportivo.

Castrogiovanni e Ghezal in Toulon - Racing Métro e Faasalele e Roodt in Castres - Grenoble si sono fatti espellere per essersi lasciati troppo andare mentre Marmouyet del Bayonne ha lasciato anzitempo la partita per una ginocchiata a Bregvadze nella sfida persa nettamente dai canottieri contro il Toulouse

Per la cronaca i risultati delle partite del primo turno:

CA Brive-Corrèze - Union Bordeaux-Bègles 25 - 12
Biarritz Olympique - Montpellier Hérault Rugby 19 - 12
Castres Olympique - Grenoble 34 - 6
Perpignan - Stade Français 27 - 28
Stade Toulousain - Aviron Bayonnais 40 - 3
Oyonnax - ASM Clermont 30 - 19
Rugby Club Toulonnais - Racing Métro 92 41 - 14
Scrito da Unknown Il 8/26/2013 04:20:00 PM Nessun commento Continua a leggere

A seguito della vittoria ad Hamilton i gialloblu si sono aggiudicati per la quinta volta il tronco.

Scene di festa all'aeroporto di Dunedin all'arrivo dei giocatori vittoriosi e del famoso trofeo.



Scrito da Unknown Il 8/26/2013 02:59:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Ancora vittorioso il college nella competizione 1A di Auckland

Saint Kentigern ha sconfitto Auckland Grammar per 13 - 11 grazie ad un piazzato  di Will Raea ad un minuto dalla fine.
La partita è stata giocata di fronte a circa diecimila spettatori all'Eden Park di Auckland ed ha visto le due squadre alternarsi in testa fino ai tre punti decisivi. Al 70'quando Saint Kents si trovava in vantaggio per 10 - 3 Grammar è riscita a segnare una meta e a portarsi in vantaggio di un punto, ma dopo numerosi capovolgimenti di fronte negli ultimi minuti un fallo a 40 metri dai pali si dimostrava fatale per l'esito della gara.
Il college campione del mondo si è così laureato per la terza volta consecutiva campione ed allunga la propria striscia di successi a 50.
Come spesso accade il successo attira anche le critiche ed il college è già al centro di sospetti per l'eccessivo focus posto sulla prima squadra di rugby e sulle borse di studio concesse a studenti più meritevoli sul campo che in aula.


Scrito da Unknown Il 8/26/2013 02:07:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Conferme per le tre grandi e Shield che passa di mano

La notizia del turno è certamente la conquista da parte di Otago del tronco ai danni di Waikato. Personalmente mi aspettavo i Mooloos riuscissero a conservare lo Shield fino alla sfida contro Auckland, ma la prova dei cinghiali del sud è stata un tipico esempio di rugby ruspante di Otago, pochi fronzoli, difesa solida e punti quando servono, uno stile quasi da sudafricani.
Vincono Wellington, Canterbury ed Auckland, uniche imbattute nella Premiership, i primi continuano ad impressionare e sono a punteggio pieno, mentre per i campioni in carica e per Auckland le vittorie sono arrivate con un più fatica rispetto al previsto.
Ancora irriconoscibile Taranaki molto indietro rispetto all'anno scorso e mai seriamente in grado di mettere in difficoltà Wellington. Counties ritrova la vittoria ed il bel gioco dell'anno scorso, se gli steelers recuperassero un paio di infortunati, Nanai-Williams e Schwalger, su tutti potrebbero essere una minaccia.
In Championship Otago è l'unica imbattuta e, se non si farà troppo distrarre dalle sfide per lo Shield, sembra destinata a dominare la divisione.


North Harbour - Counties Manukau 14 - 44: gli steelers sono tornati a giocare il rugby dell'anno scorso

Venerdì 23:

Taranaki - Wellington 10 - 29: bella prova per i lions, amplificata dai demeriti di Taranaki

Waikato - Otago: 19 - 26: la sorpresa della giornata, meritata vittoria per i cinghiali

Sabato 24:

Tasman - Canterbury 13 - 28: ai makos non è riuscita l'impresa dell'anno scorso, troppo forte Canterbury. Tasman parte meglio e si porta in vantaggio con un piazzato di Symons al 12' ed una meta di James Lowe tre minuti più tardi, Canterbury inizia lenta la rimonta, pareggia con piazzato di Bleyendaal al 21' ed una meta di Adam Whitelock alla mezz'ora. Nella ripresa Canterbury allunga e va in meta con Ryan Crotty al 6'. I makos rimangono in scia con una meta di Kaide Whiting al 23' ma è ancora Adam Whitelock a chiudere il conto con la seconda meta personale a sette minuti dalla sirena finale.

Northland - Southland 13 - 9: dominio territoriale e di possesso per gli uomini del sud, che non riescono però a trasformare la superiorità in punti e si devono arrendere ai Taniwha. Tutti i punti da due marcatori, per i padroni di casa Ben Seymour con due piazzati ed una meta da lui stesso trasformata e per gli ospiti Scott Eade con tre piazzati.

Domenica 25:

Bay of Plenty - Hawke's Bay 24 - 20: Bay of Plenty si impone nella battaglia delle baie ma Hawke's Bay combatte fino all'ultimo e deve recriminare sull'indisciplina e sul cartellino giallo rimediato dall'ex-all black Zac Guildford al quarto d'ora della ripresa: in inferiorità numerica le gazze ladre incassano infatti 13 punti. L'apertura degli steamers Willie Ripia migliore in campo ed autore di 19 dei 24 punti dei suoi. Dura solo 18 minuti l'esordio dell'ex-azzurro Josh Sole con la maglia di Bay of Plenty

Manawatu - Auckland 18 - 21: Auckland passa a fatica contro i meno quotati turbos, senza Aaron Smith impegnato con gli all blacks e Aaron Cruden infortunato. Per Manawatu in meta ad inizio gara il mediano di mischia dei Melbourne Rebels Nic Stirzaker e dell'ala Tomasi Cama ma poi poco altro, mentre per Auckland arrivano le mete di Patrick Tuipulotu e Sean Polwart ad arrontondare i piazzati di Simon Hickey.

Le Classifiche:

classifiche tratte da wikipedia


Scrito da Unknown Il 8/26/2013 09:59:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 25 agosto 2013

Argentina decisamente più competitiva ma ancora indietro rispetto agli avversari.

La prima vittoria esterna nella competizione degli springboks dal 2009 non passerà certo alla storia come una partita memorabile: troppi errori di controllo, troppi possessi gettati al vento con calci imprecisi e meno dominio fisico rispetto alla settimana scorsa.
Come al solito preciso dalla piazzola Morné Steyn e solido pacchetto degli avanti, ma questa volta, Kruger ed il  nervoso Etzebeth non sono riusciti a creare gli spazi necessari alle incursioni dei backs. Habana e Basson, meta a parte, si sono visti poco, le Roux ha provato a percorrere qualche metro, ma ha anche sprecato diversi possessi con calci poco precisi, così come ha fatto Pienaar, soprattutto al termine della gara, quando il possesso palla sarebbe stato necessario.
I demeriti degli Springboks sono come sempre da ricercare anche nei meriti degli avversari: i Pumas si sono presentati molto più determinati a non farsi intimidire, hanno schiacciato subito gli avversari e hanno fatto subito loro capire che i 60 punti di differenza di Soweto non si sarebbero ripetuti a Mendoza.
Contepomi ha come sempre guidato i suoi con precisione, e quando il vecchio guerriero è uscito dal campo la mancanza di leadership si è vista subito. Buona la cerniera di centrocampo con Landajo e Sánchez, ma soprattutto molto buona la prova della terza linea, Leguizamón, autore della prima meta, Senatore e soprattutto il giovane Matera, uno dei migliori in campo.
Dopo un primo tempo ben giocato da entrambe le squadre e chiuso meritatamente in vantaggio per 17-13 dai Pumas, autori di due mete, la mancanza di punti e l'indisciplina hanno causato la sconfitta dell'Argentina. Nel secondo tempo infatti gli Springboks hanno segnato tre piazzati contro gli zero punti dei padroni di casa e si sono così garantiti la vittoria.
Steve Walsh ha avuto il suo da fare in diverse occasioni a mantenere la disciplina ed avrebbe potuto estrarre un paio di cartellini gialli per infrazioni a gioco fermo. Una nota sulla nuova mischia, Aussie Steve ha lasciato passare sulle introduzioni storte, e si sono riviste diverse ripetizioni, speriamo che gli avanti non si siano già abituati alla nuova sequenza e non si torni alle vecchie cattive abitudini.

Ora il centro dell'attenzione di sposta in Nuova Zelanda ed Australia per le prossime due giornate con Pumas prima in casa dei campioni del mondo della Nuova Zelanda e poi in trasferta in Australia, viceversa per gli Springboks.

Il Tebellino:
tratto da wikipedia


Scrito da Unknown Il 8/25/2013 06:54:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Southern fuori dai play off ed Harlequin primi.

I Pirates non sono riusciti nell'impresa di battere Melbourne e, data la contemporanea vittoria di Power House contro Melbourne Uni, perdono il quinto posto proprio a favore del club di Albert Park.
Sorprendente la vittoria di Footscray in casa dei Rams, nonostante la rimonta dei padroni di casa.
Senza sorprese la netta vitorria dei Quins su Endeavour Hill che si confermano così al primo posto e si assicura così il fattore campo.

Sabato prossimo Footscray - Power House sarà lo spareggio,
Il 7 Settembre la vincente delo spareggio andrà a far visita ad Harlequin e Melbourne ospiterà Mooorabbin nella seconda semifinale.
La finale si giocherà il 14 settembre.

Harlequin - Endeavour Hill 41 - 21: mai in discussione la vittoria dei Quins che dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 17 - 0 non si sono più voltati per il resto della partita. Meritatamente primi in classifica, i Quins hanno due settimane di riposo prima di affrontare lo spareggio.

Southern Districts - Melbourne 27 - 31: partita sul filo di lana ed in bilico fino all'ultimo. Jason Woodward ha fatto il possibile per guidare i Pirates alla vittoria contro Melbourne ed ai play off, ma nonostante abbia segnato una meta, un piazzato e due trasformazioni, i suoi sforzi non sono basatati, gli Unicorns erano troppo forti. Con la vittoria Melbourne scavalca Moorabbin e si i garantisce il fattore campo nella semifinale contro di loro.

Melbourne Uni - Power House 25 - 38: con questa vittoria il club di Albert Park supera in classifica Southern ed approda ai play off contro Footscray, gli studenti non avevano più nulla da chiedere al campionato ma hanno comunque lottato.

Moorabbin - Footscray 24 - 27: dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 15 - 3 i Bulldogs sono riusciti a contenere i Rams nella ripresa ed hanno così strappato una vittoria insperata che permette loro di affrontare lo spareggio contro Power House in casa.

La classifica finale:
classifica tratta dal sito della Victoria Rugby Union



Scrito da Unknown Il 8/25/2013 11:17:00 AM Nessun commento Continua a leggere

sabato 24 agosto 2013

Gli All Blacks vincono la loro undicesima Bledisloe Cup consecutiva.

Buon esordio per Tom Taylor con la maglia più ambita nel mondo ovale, nonostante alcuni errori dalla piazzola ha diretto i suoi come un veterano ed ha mostrato che il serbatoio di talento è enorme.
La prova  degli all blacks è stata tutto sommato opaca, se si considera che di fronte avevano ancora un'Australia pasticciona e fallosa, che ha tenuto il campo per il primo quarto di partita.
Come nella partita di Sydney la Nuova Zelanda è stata concreta a sfruttare le occasioni concesse dall'Australia. Per i wallabies non hanno funzionato per niente i giochi da fermo: la mischia, cambiano le regole, ma rimane un punto debole per la nazionale verdeoro, e la touch non ha funzionato a dovere, perdendo troppi palloni, ancora da rivedere Toomua all'apertura ed O'Connor all'ala. È forse il caso che Barabba riveda i propri piani? Deans è stato messo in croce per aver insistito con O'Connor apertura, McKenzie non deve rischiare la stessa fine con le proprie scelte.
La Nuova Zelanda è ricorsa regolarmente al fallo nei propri 22 per arginare i wallabies e Jaco Peyper non ha mai deciso di richiamare ufficialmente gli all blacks.

Primi venti minuti di gioco decisamente a favore dei wallabies che riescono a contenere gli all blacks in difesa e si rendono pericolosi ogni volta che vanno all'attacco. Leali'ifano mette a segno due piazzati su tre e si rende protagonista di una bella cosa al centro. Sull'azione che ha portato al primo piazzato il replay ha evidenziato una meta segnata da Moore, ma Peyper non ha voluto consultare l'addetto alla moviola.
Dal 25' in poi si sono svegliati gli all blacks e, grazie all'indisciplina dell'Australia e ad un paio di errori in controllo da parte dei wallabies, hanno iniziato a trovare gli spazi e le occasioni per andare a punti.
Ben Smith, che ha segnato in due partite quasi tante mete quanto in tutta la stagione di Superugby ha approfittato ancora una volta degli spazi lasciatigli da James O'Connor sulla sua fascia.
Nell'occasione della prima meta il raddoppio sulla fascia destra è riuscito perfettamente agli all blacks, con O'Connor che è andato a chiudere su Conrad Smith, lasciando così Ben libero. Nell'azione che ha portato alla seconda meta, Luatua ha trovato il buco giusto al centro ed ha messo scompiglio nella difesa ospite, Mogg ha sbagliato un placcaggio costringendo O'Connor ad andare a chiudere per lui lasciando, indovina chi, ancora libero sulla destra.

Nella ripresa si sono visti molti, troppi, errori da entrambe le parti, ma soprattutto da parte dell'Australia, che ha concesso troppi turnover in mischia ed in touch, ma anche la Nuova Zelanda ha commesso qualche errore di troppo.
Leali'ifano e Taylor si sono scambiati gli onori dalla piazzola con quest'ultimo sostituito per l'ultimo calcio da Israel Dagg.
La meta di Israel Folau è nata su un intercetto ed è stata ininfluente ai fini del risultato ma forse servirà a convincere il giocatore a continuare con l'union e a non cambiare ancora una volta codice.

Al termine della gara gli all blacks hanno alzato ancora una volta la coppa ed hanno consegnato a Tony Woodcock il cap argentato per la sua centesima partita in nazionale, un grande traguardo per un grande pilone.

Per la Nuova Zelanda ora arriva la doppia sfida con l'Argentina, ancora partite facili prima di andare ad affrontare gli springbok, unica squadra che sembra in grado di impensierire i campioni del mondo quest'anno.

Scrito da Unknown Il 8/24/2013 07:26:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Per i Pumas non possono far altro che migliorare nel ritorno contro gli Springboks

La prova di Soweto è stata talmente disarmante da entrambe le parti che non ci sono altre alternative per i neoarrivati nel torneo dell'emisfero sud.
Il Sud Africa ha passeggiato sull'Argentina ed ha annientato i pumas in ogni fase del gioco, dinamico o da fermo, come riconosciuto a botta calda anche da Marcelo Bosch.
Per il ritorno bisogna considerare diversi fattori, a partire dall'orgoglio ferito e dal grande supporto di pubblico che i pumas riceveranno allo stadio patriotticamente chiamato Malvinas Argentinas di Mendoza, da suddito di Sua Maestà, non posso che avere un sussulto nello scrivere tale propagandistico abominio.
Santiago Phelan ha operato dei cambi necessari per rinforzare il suo pacchetto di avanti, in quest'ottica dovrebbe aiutare a stabilizzare la mischia dei pumas il ritorno dall'infortunio di Marcos Ayerza come pilone sul lato aperto con Juan Figallo spostato sul lato chiuso. La seconda linea, che ha sofferto sia in touch che in mischia aperta sarà tutta nuova con Mariano Galarza e Julio Farías Cabello al posto di Patricio Albacete e Manuel Carizza. Con la terza linea invariata così come la cerniera di centro campo, gli altri cambi di Phelan sono all'ala, dove Horacio Agulla partirà titolare al posto di Juan Imhoff e nella posizione di estremo dove a Juan Martín Hernández è preferito Lucas González Amorosino.

Per gli Springboks difficile trovare spazi di miglioramento, infatti il XV titolare è invariato. L'unico cambo è tra le riserve, con Fourie du Preez impossibilitato dal suo club a partecipare alle trasferte, il mediano di mischia di riserva sarà Jano Vermaak.
Trovare il pelo nell'uovo non è semplice, ma se vogliamo andare a fare le pulci alla prova del Sud Africa della settimana scorsa, l'ala Bjorn Basson è l'unico osservato speciale tra gli springboks, ci si aspetta di più infatti da un'ala in una partita finita con 60 punti di vantaggio e 7 mete all'attivo.

Le formazioni:

Argentina:

15 Lucas González Amorosino
14 Gonzalo Camacho
13 Marcelo Bosch
12 Felipe Contepomi (c)
11 Horacio Agulla
10 Nicolás Sánchez
9 Martín Landajo
8 Leonardo Senatore
7 Juan Manuel Leguizamón
6 Pablo Matera
5 Mariano Galarza
4 Julio Farías Cabello
3 Juan Figallo
2 Eusebio Guiñazú
1 Marcos Ayerza

Riserve: 16 Agustín Creevy, 17 Nahuel Lobo, 18 Matías Díaz, 19 Tomás Lavanini, 20 Benjamín Macome, 21 Tomás Cubelli, 22 Santiago Fernandez, 23 Juan Imhoff

Sud Africa:

15 Willie le Roux
14 Bjorn Basson
13 JJ Engelbrecht
12 Jean de Villiers (c)
11 Bryan Habana
10 Morné Steyn
9 Ruan Pienaar
8 Duane Vermeulen
7 Willem Alberts
6 Francois Louw
5 Juandré Kruger
4 Eben Etzebeth
3 Jannie du Plessis
2 Adriaan Strauss
1 Tendai Mtawarira

Riserve: 16 Bismarck du Plessis, 17 Gurthrö Steenkamp, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Flip van der Merwe, 20 Siya Kolisi, 21 Jano Vermaak, 22 Pat Lambie, 23 Jan Serfontein

Arbitrerà Aussie Steve, un arbitro che lascia molto giocare in mischia aperta e che potrebbe favorire più del kiwi Chris Pollock il gioco aggressivo dei pumas.
Sud Africa favorito nettamente per questa partita, il divario sarà sicuramente minore, ma gli Springboks cercheranno di tornare a casa con 4 mete ed un punto bonus per rimanere in scia agli all blacks.
Pronostico: Sud Africa di 15 punti
Scrito da Unknown Il 8/24/2013 11:31:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Con gli ultimi 80 minuti ancora da giocare sei squadre sono alla ricerca della vittoria.

I play off del Dewar Shield prevedono uno spareggio tra quarta e quinta e poi le semifinali tra prima e vincente dello spareggio e tra seconda e terza. Attualmente nessuna di queste posizioni è saldamente in mano ad una squadra, ed il calendario odierno prevede scontri determinanti.
Partendo dalla testa, gli Harlequin, primi con due punti di vantaggio su Moorabbin, hanno lo scontro più facile, la capolista ospita infatti Endeavour Hills e la vittoria che darebbe il primo posto pare molto probabile.
La seconda classificata Moorabbin ospita Footscray, attualmente quarta ed in cerca di un punto per garantirsi lo spareggio, in caso di sconfitta senza bonus i Bulldogs dovrebbero aspettare il risultato degli altri incontri.
La terza in classifica, Melbourne, ospita Southern Districts, rivitalizzati dall'innesto del Rebel Jason Woodward, ed alla ricerca di una vittoria per confermare il quinto posto o scavalcare i Bulldogs al quarto e garantirsi lo spareggio sul proprio campo. Melbourne non può perdere il terzo posto, ma con una vittoria ed una contemporanea sconfitta di Moorabbin, potrebbe scavalcare quest'ultimi al secondo posto.
Infine Power House, attualmente in sesta posizione, va a far visita agli studenti di Melbourne Uni con l'unico obiettivo possibile della vittoria. Per gli studenti oramai campionato finito, ma la buona prova contro Footscray di sabato scorso non fa pensare vadano in campo a fare regali.
Riassmendo, due partite dove entrambe le squadre saranno molto determinate a cercare la vittoria ed altre due dove il desiderio di vittoria si scontrerà con la volontà di chiudere il campionato bene.

Tutte le partite inizieranno alle 15:10 ora locale

SOUTHERN DISTRICTS - MELBOURNE Riviera Park Eel Race Rd Seaford

I Pirati di Southern sono costretti alla vittoria, ma affrontano una squadra decisa a non fare sconti. Aspettiamoci un bello scontro aperto ad ogni risultato, con Melbourne favorita.
Questa partita sarà trasmessa da Channel 31 e sarà trasmessa Mercoledì sera (orario australiano), e sarà anche disponibile in rete su questa pagina.

SOUTHERN DISTRICTS

1. Israel Lord, 2. Jarrod Eberhart, 3. Alex Lawson, 4. Dallas Kennedy, 5. Teariki Daymond, 6. Lia Noa, 7. Glen Salter, 8. Rawiri Garmonsway (C), 9. Barry Te Hiko , 10. Jarrod Dowie, 11. Noa Noa, 12. Mike Tahitua, 13. Jason Woodward, 14. Alipate Ratubuli, 15. Heine McFarland

MELBOURNE

1. Dan Corcoran, 2. Mitch Andrews, 3. Killian O'Neill, 4. Craig Charters, 5. Tim Emery, 6. Marcus Slade (C), 7. Fred Austin, 8. Peter TieTie, 9. Michael Gibson, 10. Ben Jones, 11. Esala Wikale, 12. Matt Pollen, 13. Chris Slade, 14. Karl Balemi, 15. Tim LeNevez,

Arbitro: Matthew Hall

MOORABBIN - FOOTSCRAY Keys Rd Reserve 90A Keys Rd Cheltenham North

I Rams sono molto forti, soprattutto in casa lo scontro tra le prime linee sarà determinante, i piloni ed il tallonatore di Footscray sono molto dinamici oltre che fisicamente imponenti. La seconda linea dei Rebels, James King, sarà costretto agli straordinari per Moorabbin.

MOORABBIN

1 Nathaniel Iona, 2 Tui Tuiatua, 3 Lepani Naituku, 4 James King, 5 Jim Leonard, 6 Jordan Fowles, 7 Nick Sachelli, 8 Simon Brown, 9 Lualua Vailoaloa, 10 Neli Sasulu, 11 Andy Brown, 12 Frank Va’aua, 13 Brendan Todd (C), 14 Orisi Kabuyawa, 15 Malo Young-Yen

FOOTSCRAY

1 Alan Imo, 2 Sisiua Ngauamo, 3 Soane Naufahu, 4 Ikuna Tukuafu, 5 Perenise Nikolao, 6 Soasaia Tufui, 7 Tim Diack, 8 Tuipine Apineru, 9 Keisuke Yamada, 10 Martin Naufahu, 11 Isaako Tuifea, 12 Tonu Filipo, 13 Sonatane Tovia, 14 Mercy Lufe, 15 Leon Tufuga

Arbitro: Beau-Dean Gosper

MELBOURNE UNI - POWER HOUSE HG Smith Oval MacArthur Rd Parkville

Gli studenti hanno ben giocato contro Footscray, ma non bisogna dimenticare che hanno giocato gran parte della gara in superiorità numerica, mi aspetto Power House porti a casa la vittoria, probabilmente con bonus.

MELBOURNE UNI

1. James Pakoti, 2. Reg Stowers, 3. Matthew Onesemo, 4. Netani Qicatabua, 5. Mitch Dean, 6. Eddie Lusala, 7. Ryan O'Sullivan, 8. Siologa Leota, 9. Hector Thompson, 10 James Nettleton, 11. Malaki Enosa, 12. Isamaeli Time, 13. Jimmy Yates, 14. Danny Kingan, 15. Antony James

POWER HOUSE

1 Alan Latu, 2 Tom Gilbert, 3 Lucian Lauofo, 4 Tom Broughton, 5 Bryan Scott ( C ), 6 Jack Thompkins, 7 Shane Kilgour, 8 Tama Sweetman, 9 Mark Bouma, 10 Makesi Stowers, 11 Danny Hicken, 12 Albert Aiopolotea, 13 Steve Kemp, 14 Nathan Sweetman, 15 James Ben Unu

Arbitro: Caleb Hamilton

HARLEQUIN - ENDEAVOUR HILLSAshwood Reserve Power Ave Ashwood

Gli Harlequin dovrebbero avere facilmente la meglio su Endeavour Hills ed assicurarsi così il primo posto in classifica senza dover contare sugli altri risultati.

HARLEQUIN

1. Dale Stevenson, 2. James Api, 3. Tim Ridgeway, 4. Paul Graham, 5. Angus Hamilton, 6. Zac Dixon, 7. Jack De Guingand, 8. Niko Lauina, 9. Craig McGrath, 10. Maradona Farao, 11. Victor Vitaliano, 12. Majokah Schuster, 13. Basil Api, 14. Justin Tavea, 15. Justin Marsters

ENDEAVOUR HILLS

1. David Savea, 2. Mathew Logofiti, 3. Ata Manu, 4. Tim O’Bryan, 5. Connor Hallewell, 6..Poieva Sita, 7 Fenika Amataga, 8. MannI T’eo, 9. Junior Paila, 10. Milfi Taileipu, 11. Iviolo Ivilio, 12. Lemi Faimoa, 13. Quinten Williams, 14. Jason Lam, 15. Micheal Tupai

Arbitro: Darren O'Brien
La Classifica:


Scrito da Unknown Il 8/24/2013 09:52:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 23 agosto 2013

Otago strappa il Ranfurly a Waikato con una prova difensiva straordinaria.
Quando c'è di mezzo il tronco ogni partita assume un significato particolare e la differenza di classe viene spesso colmata dalla forza di volontà, questa sera ne abbiamo visto un esempio.
Otago si è presentata senza troppa paura ad Hamilton e dopo i primi due piazzati Hayden Parker è andato a segnare la prima meta della gara al 25' facendo subito capire ai Mooloos, rei di troppi errori, che la serata sarebbe stata difficile.
Waikato ha replicato prima dello scadere con il veloce Mickelson, fresco campione del mondo a 7 ed avrebbe chiuso il primo tempo in vantaggio se fosse stata concessa una meta all'estremo Renata, che sembrava aver ricevuto un passaggio regolare.
Nel secondo tempo Renata e Parker si sono alternati alla piazzola fino al momento decisivo: la meta di TJ Ioane che ha dato il vantaggio agli uomini del sud ad un quarto d'ora dalla fine.
Da lì alla fine la straordinaria difesa di Otago ha fatto il resto ed ha portato meritatamente a casa il Ranfurly Shield.
Scrito da Unknown Il 8/23/2013 11:20:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Seconda vittoria con bonus per i Lions.
La squadra di Wellington ha raggiunto la quarta meta ad inizio del secondo tempo e da lì si è limitata a controllare.
Per i padroni di casa un'altra prestazione opaca per tre quarti di partita, prima di una riscossa guidata soprattutto dal mediano di mischia di riserva Gibson-Park.
Ad essere sinceri con Taranaki in un paio di occasioni i Lions hanno usufruito di decisioni dubbie su passaggi che sono sembrati in avanti, l'episodio più determinante in occasione della seconda meta, la prima personale di Filipo. Ma resta il fatto che nel primo tempo Taranaki è riuscita a mettere a segno solo un piazzato contro i 22 punti degli ospiti.
Dopo la quarta meta dei Lions e l'ingresso in campo di Gibson-Park la partita si è fatta  più equilibrata e la prima meta della stagione per Taranaki è arrivata, se pur con un po' di fortuna, grazie ad un calcio del mediano di mischia rincorso in meta da Daniel Brooks.
Per Taranaki rimane molto da fare per tornare ai livelli dell'anno scorso, ma, ad onor del vero hanno incontrato due delle squadre migliori. Unica nota positiva in entrambe partite la precisione dalla piazzola di Andrè Taylor.
Wellington ha invece mostrato un organico solido e molto competitivo, anche senza i suoi all blacks, è decisamente partita con il piede giusto.
Scrito da Unknown Il 8/23/2013 09:31:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il neo dirigente della Rugby Canada Brian Burke apre le porte ad una probabile lega professionistica.


Per ora tutto è solo sulla carta ed è legato ad una risposta data da Brian Burke, ex dirigente di hockey su ghiaccio e da tre giorni membro della federazione canadese. Un personaggio di grande esperienza nel mondo dello sport professionistico canadese e statunitense, Burke ha presieduto i canadesi Vancouver Canucks e  Toronto Maple Leafs e gli statunitensi Anaheim Ducks, ed ha un passato da pilone nell'Harvard Business School Rugby Football Club.
Burke durante la conferenza stampa per la presentazione del ritorno dello spareggio per la coppa del mondo 2015, riferendosi al capitano della nazionale canadese, ha risposto alla domanda sul professionismo così: "il nostro scopo è di avere un posto dove un atleta come Jamie Cudmore non deve essere costretto ad andare in Francia (Clermont - nd22m) per giocare. Ci sarà una squadra professionistica canadese o americana che lo potrà ingaggiare".

A mio parere una persona di tale calibro nel mondo dello sport professionistico americano non fa da una risposta del genere a caso.

Di recente sia la SANZAR sia la Premiership inglese hanno mostrato interesse per il vasto mercato nordamericano. Parlando in termini di numeri, il bacino d'utenza tra USA e Canada è decisamente vasto, ha infatti una popolazione di 350 milioni di abitanti, più di quattro volte e mezza quella dei paesi SANZAR e sei volte e mezza quella dell'Inghilterra. Certamente questi 350 milioni non sono attualmente molto interessati al rugby, la competizione per questi milioni di spettatori è molto forte, football americano e canadese, hockey, basket, baseball, calcio... la lista è lunga ma anche il talento è grande e il lancio di una lega pro non si baserebbe solo su fattori meramente commerciali, ma il movimento è già solido, sia in campo maschile sia femminile. Secondo il sito dell'IRB ci sono un po' più di mezzo milione di giocatori nei due paesi, contro il milione delle nazioni SANZAR e i due milioni dell'Inghilterra.

La strada per una competizione professionistica è decisamente lunga ed ardua, in Canada le basi sono molto solide e le quattro province canadesi che si contendono il Canadian Rugby Championship hanno in già ottenuto buoni risultati quando hanno incontrato altre squadre. Per ora il campionato è prettamente dilettantistico, ma il numero limitato di squadre ed il buon numero di giocatori sono una buona base di partenza per costruirvi sopra una lega pro.
Negli USA la situazione è un po' più complicata, il talento non manca, soprattutto se si riuscissero ad attirare più giocatori dai college, magari offrendo una seconda chance a chi viene scartato dalle squadre di football.
La neonata USA Rugby Elite Cup ha visto otto squadre contendersi il titolo, forse un po' troppe per riuscire a scremare i migliori giocatori. USA Rugby sta organizzandosi in regioni, sfruttando il sistema a province collaudato da più parti.
Insomma i passi giusti si stanno facendo, senza eccessiva fretta ma con la giusta programmazione, la presa di posizione del Rugby Canada può essere da sprone, forse in vista dei prossimi cambiamenti nel mondo professionistico con le scadenze di importanti contratti televisivi, si vedranno maggiori sviluppi in tal senso.
Scrito da Unknown Il 8/23/2013 03:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Dopo numerose voci arriva la conferma ufficiale da parte di giocatore e club.

Kurtley Beale torna così a vestire la maglia celeste del New South Wales dove debuttò nel 2007, dove giocò 68 partite segnando 351 punti e con la quale conquistò anche la Nazionale.
Per il travagliato back è un ritorno a casa, è infatti nato nel sobborgo di Blacktown, che dovrebbe aiutarlo anche a superare i problemi con l'alcool che gli hanno fatto perdere diverse partite ed infine il posto in squadra ai Rebels.
Sia il giocatore sia l'allenatore si sono detti molto soddisfatti dell'esito delle trattative. Michael Cheika ha espresso la sua ammirazione per il talento di Beale e ha detto di non vedere l'ora di rivederlo con la maglia dei Tahs.
Sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano la notizia è decisamente positiva, sarebbe stato un peccato se l'uomo prima ancora del giocatore si fosse perso.
Scrito da Unknown Il 8/23/2013 01:17:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Cheetahs Sharks l'incontro della giornata in Currie Cup



A Bloemfontein arrivano gli Sharks che si sono rifatti contro i Lions sabato scorso, dopo essersi fatti beffare allo scadere dalle Griquas nella prima partita. La rimonta degli Sharks contro i Lions è un segno della loro solidità e deve essere un campanello d'allarme per le Cheetahs che sono andate vicine alla vittoria contro WP sabato scorso.
Le Griquas devono subito dimenticare la brutta prestazione contro i Blue Bulls e cercano il riscatto nella prima uscita casalinga contro WP.
Nella terza partita della giornata, non ci sarà, almeno dall'inizio, lo scontro tra i fratelli Jantjies. Nella sfida tra Bulls e Lions Elton è stato relegato in panchina da Johan Ackermann e così solo Tony, il fratello minore sarà in campo dall'inizio. È un mio pare o i genitori hanno scelto i nomi di battesimo tra i divi rock degli anni '70? Ogni volta che penso al "fratello minore Tony" mi viene da chaimarlo "Little Tony".

Veniamo alle singole partite, in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici.

Venerdì 23 Agosto

Free State Cheetahs - Natal Sharks (Free State Stadium, Bloemfontein) 19:10: Trevor Nyakane, estromesso dagli springboks per aver ripetutamente trasgredito agli ordini di squadra, è stato accolto a braccia aperte dallo staff di Naka Drotske e sarà schierato titolare per rafforzare una prima linea che ha sofferto un po' troppo a Città del Capo. Gli Sharks ritrovano invece il capitano di Superugby Keegan Daniel che ha recuperato dall'infortunio al ginocchio. Jacques Botes sarà comunque il capitano per questa partita.
Con Odwa Ndungane fuori gioco per un infortunio muscolare, il nuovo arrivato SP Marias si sposta nella posizione da lui preferita di estremo con Sizo Maseko all'ala.
Il mio pronostico va alle Cheetahs e sono certo di vedere una partita combattuta fino alla fine, come spesso accade in Currie.

Sabato 24 Agosto

Griquas - Western Province (GWK Park, Kimberley) 15:00: Pote Human ha effettuato quattro cambi per l'esordio casalingo delle Griquas: il giovane pilone Nick Schonert sostituisce Lourens Adriaanse, chiamato in nazionale, Leon Karemaker prende il posto di Burger Schoeman in terza linea centro. Jacques Coetzee paga le indecisioni in mischia e perde il posto per Marnus Hugo. L'ala Rocco Jansen partirà titolare con PJ Vermeulen spostato estremo al posto di Gouws Prinsloo.
La Western Province ritrova Juan de Jongh, escluso dai 26 che sono partiti per l'Argentina, il centro sarà in grado di impensierire la difesa avversaria con la sua forza fisica e velocità.
Pronostico difficile, punto su una vittoria per le Griquas.


Blue Bulls - Golden Lions (Loftus Versfeld, Pretoria) 17:05: due cambi per i Bulls, Ruan Snyman prende il posto di Rudy Paige come mediano di mischia e Bongi Mbonambi quello di tallonatore per l'infortunato Callie Visagie. Marnitz Boshoff torna titolare all'apertura con Elton Jantjies in panchina e Chrysander Botha estremo. Tra gli avanti ritorna la seconda linea Franco van der Merwe, rimasto fuori dalla Nazionale e fa il suo ritorno con la maglia della provincia l'esperto tallonatore Willie Wepener.
Pronostico a favore dei Bulls, i Lions mi sembrano psicologicamente provati dopo la vittoria nel play out per assicurarsi un posto in Superugby.
Scrito da Unknown Il 8/23/2013 11:29:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Con Toulon Racing il primo scontro al vertice

L'anno scorso i parigini si imposero al Mayol con una grande prestazione che li vide iniziare una serie di vittorie consecutive sia in campionato sia in europa. Quest'anno Lorenzetti ha costruito una squadra con l'ambizione di competere ai massimi livelli, questa partita ci darà dei segnali.
Tra le altre favorite al titolo, il Montpellier ha la prova più difficile con la trasferta a Biarritz, mentre lo Stade Toulousain riceve i canottieri del Bayonne ed il Clermont va a far visita alla neopromossa Oyonnax. Per i campioni in carica ricerca di riscatto contro il concreto Grenoble.

Veniamo alle singole partite, in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici, ☞ indica le partite da guardare.

Venerdì 23 Agosto

☞ Rugby Club Toulonnais - Racing Métro 92 (20:50): Laporte ed il suo staff hanno deciso di dare fiducia agli stessi XV che hanno pareggiato a Montpellier  la settimana scorsa, unico innesto il figiano Josua Tuisova in panchina. Il Racing deve invece fare a meno del proprio mediano di mischia titolare Maxime Machenaud infortunatosi al ginocchio Sabato scorso, al suo posto Descons con l'ex Magnaval in panchina. Un altro ex Toulonnais sarà invece in campo dall'inizio, Benjamin Lapeyre, schierato estremo.
Partita difficile per entrambe le squadre dove i nuovi arrivati devono ancora assestarsi, sarà certamente interessante vedere il duello tra Wilkinson e Sexton, il vecchio ed il nuovo maestro della piazzola. Pronostico per il Toulon, sperando di sbagliarmi.

Sabato 24 Agosto

Oyonnax - ASM Clermont (15:00): l'esordio in Top14 a Bayonne non è stato dei più incoraggianti e la sfida casalinga con il fortissimo Clermont non è certo una sfida in cui le matricole puntano a far punti. Pronostico per i canarini.

☞ Biarritz Olympique - Montpellier Hérault Rugby (18:30): partita molto interessante, il Biarritz non è un avversario facile, soprattutto all'Aguiléra, ci si può aspettare uno scontro molto duro, il Montpellier ha messo in difficoltà il Toulon con un gioco molto aggressivo, la stessa tattica potrebbe essere controproducente con i baschi. Pronostico per gli ospiti con più di un dubbio.

Castres Olympique - Grenoble (18:30): dopo la sconfitta di Perpignan i campioni in carica ricevono una squadra ostica ma che l'anno scorso non è stata di ripetere le belle prestazioni lontano da casa. Pronostico per il CO che vorrà onorare il Brennus all'esordio casalingo.

Perpignan - Stade Français (18:30): dopo aver fatto fuori i campioni in carica i baschi hanno l'occasione di portarsi sul due su due contro i parigini, Parisse e compagni avranno il loro daffare a contenere il Perpignan in casa propria.

Stade Toulousain - Aviron Bayonnais (18:30): dopo aver perso inaspettatamente a Bordeaux e dopo le polemiche, subito rientrate, di Guy Novès sull'arbitraggio per lo Stade la vittoria è di rigore contro la momentanea capolista.

CA Brive-Corrèze - Union Bordeaux-Bègles (20:35): entrambe le squadre hanno ben figurato all'esordio, nonostante la sconfitta il neopromosso Brive ha ben figurato al Colombes, mentre l'UBB ha fatto lo sgambetto al titolato Toulouse. Pronostico molto aperto con entrambe le squadre decise a far punti, punto sugli Amatori.

Scrito da Unknown Il 8/23/2013 10:04:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 22 agosto 2013

Vittoria con bonus per Counties senza faticare troppo.

Gli Steelers si sono assicurati la vittoria con un primo tempo molto buono dove hanno mostrato il rugby d'attacco al quale ci avevano abituati l'anno scorso, l'innesto dei reduci dal Superugby e la strigliata ricevuta da Tana Umaga dopo la sconfitta casalinga contro Wellington sono serviti.
Nel primo tempo gli ospiti hanno infatti segnato tre mete contro una sola, nel finale, dei padroni di casa. Kerr ha arrotondato il bottino per Counties con tre piazzati su altrettanti tentativi per un parziale do 11-30.
Nella ripresa Counties ha trovato subito la quarta meta grazie a Frank Halai. Schierato all'ala, il campione del mondo di rugby 7 ha mostrato sia velocità sia tecnica e forza fisica, dall'alto dei suoi 120 chili ha spesso avuto la meglio sugli avversari. Da tenere d'occhio.
Raggiunto il bonus e saldamente in controllo gli uomini di Tana Umaga hanno pressato di meno e la partita si è chiusa senza troppe emozioni, fino alla meta allo scadere di Tuala.
Una nota cromatica, nonostante io non ami le seconde maglie dai colori fantasiosi, leggesi la maglia porpora dell'Inghilterra, Counties avrebbe potuto usare una seconda maglia visto che la sua divisa bianco-nero-rossa con pantaloncini neri era molto simile alla maglia bianca con banda nera e granata e pantaloncini neri dei padroni di casa. Nell'era del merchandising una seconda maglia la si potrebbe anche sfoggiare.
Scrito da Unknown Il 8/22/2013 09:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere

L'estremo sudafricano è arrivato in terra basca.

Uno dei tanti giocatori sudafricani ad aver lasciato la propria Nazione quest'anno per cercar fortuna e denaro all'estero, Pietersen torna in Francia dopo le due stagioni non proprio esaltanti nella vicina Bayonne.
L'arrivo dell'estremo degli Stormers non poteva essere più puntuale per i baschi che devono fare a meno di ben tre backs di caratura internzaionale: Takudza Ngwenya impegnato in nazionale a stelle e striscie, il gallese Aled Brew in convalescenza dopo un'operazione per un'ernia del disco e l'inglese Iain Balshaw anch'egli convalescente dopo un'operazione al ginocchio.
Pietersen è in grado di coprire più ruoli nel reparto arretrato ed è dotato di un buon piede. Quest'anno ha infatti segnato 170 punti in superugby dove è stato spesso  incaricato di calciare al posto di Elton Jantjies.
Non è ancora chiaro quando il sudafricano potrà scendere in campo, ma in molti a Biarritz si augurano il più presto possibile.
Scrito da Unknown Il 8/22/2013 05:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Gli all blacks pronti ad alzare la Bledisloe Cup dopo la vittoria di 18 punti di Sydney.

Dopo aver perso Carter prima dell'inizio del Championship e poi Cruden e Barrett, Hansen si affida alla quarta scelta, l 'esordiente Tom Taylor. Con l'altro Crusader, Colin Slade, pronto in panchina. Taylor è stato preferito a Slade per la sua maggiore precisione dalla piazzola.
Altro cambio forzato quello di Luke Romano, infortunatosi a , al suo posto Sam Whitelock si sposta da sinistra a destra con Brodie Retallick in campo dal primo minuto e Jeremy Thrush in panchina.
Gli all blacks vorranno dimostrare di essere più forti anche degli infortuni e le scelte conservatrici di Hansen sono più che logiche, cosa si può volere di più da una squadra che va a segnare sei mete in casa dei wallabies?

Barabba non cambia e da fiducia ai suoi backs, nonostante la non brillante prova di Sydney, unico cambio è forzato dagli infortuni, con Scott Fardy al posto di Hugh McMeniman.
Una scelta coraggiosa e giusta quella di dare fiducia ad un gruppo di giocatori di talento ma inesperti a livello internazionale, una scelta che è già costata il terzo posto in classifica IRB, non certo il modo migliore per presentarsi sul palcoscenico della nazionale. Spero solo McKenzie abbia anche adattato il modulo di gioco ai giocatori per evitare di ripetere le figuracce della settimana scorsa. Sono ancora poco convinto della scelta di JOC all'ala e spero che la prestazione sottotono dei Sydney sia presto dimenticata.

Nuova Zelanda:

15 Israel Dagg
14 Ben Smith
13 Conrad Smith
12 Ma'a Nonu
11 Julian Savea
10 Tom Taylor
9 Aaron Smith
8 Kieran Read
7 Richie McCaw (c)
6 Steven Luatua
5 Brodie Retallick
4 Sam Whitelock
3 Owen Franks
2 Andrew Hore
1 Tony Woodcock

Riserve: Dane Coles, Wyatt Crockett, Charlie Faumuina, Jeremy Thrush, Sam Cane, Tawera Kerr-Barlow, Colin Slade, Charles Piutau

Australia:

15 Jesse Mogg
14 Israel Folau
13 Adam Ashley-Cooper
12 Christian Lealiifano
11 James O'Connor
10 Matt Toomua
9 Will Genia
8 Ben Mowen
7 Michael Hooper
6 Scott Fardy
5 James Horwill (c)
4 Rob Simmons
3 Ben Alexander
2 Stephen Moore
1 James Slipper

Riserve: Saia Fainga'a, Scott Sio, Sekope Kepu, Kane Douglas, Liam Gill, Nic White, Quade Cooper, Tevita Kuridrani

La direzione di gara sarà affidata al sudafricano Jaco Peyper, sotto osservazione ovviamente la mischia e, almeno da questa parte del fosso, il comportamento di Fluffy: Joubert ha lasciato molta libertà a McCaw nella prima partita, vedremo come interpreterà la mischia aperta il simpatico Jaco.

Pronostico per la Nuova Zelanda, sperando di vedere più opposizione da parte degli uomini in giallo.
Scrito da Unknown Il 8/22/2013 04:03:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Taranaki ospita Wellington nello scontro clou della seconda giornata.

Dopo il deludente esordio a Christchurch a New Plymouth arriva Wellington, che è partita molto bene con i neopromossi di Counties.  Tra le altre partite del secondo turno spiccano la sfida di Otago per il Ranfurly di Waikato, e lo scontro tra Bay of Plenty ed Hawke's Bay che vedrà gli steamers ancora impegnati contro una squadra molto temibile della classe inferiore.
Per le due favorite in premiership, Canterbury ed Auckland, trasferte sulla carta facili contro due squadre di championship. I campioni in carica devono comunque stare attenti a non ripetere l'imbarazzante sconfitta dell'anno scorso in casa dei Makos.
La sfida tra le due squadre degli antipodi [1] neozelandesi vede impegnate due squadre sconfitte nel primo turno ed in cerca di rivincita.


Veniamo alle gare della prima giornata, come al solito in grassetto i miei, fallibilissimi, pronostici, ☞ indica le partite da guardare, tra parentesi l'orario d'inizio in Italia:

Giovedì 22:

North Harbour - Counties Manukau (North Harbour Stadium, North Harbour) 19.35 (9:35): Tana Umaga ha effettuato sei cambi rispetto alla formazione che è stata sconfitta nettamente da Wellington: prima linea tutta nuova con Sam Aionoe i debuttanti con la maglia degli steelers Hika Elliot e Jarrod Firth. Gli altri nuovi innsesti sono Jimmy Tupou in seconda linea e la coppia di centri Rey Lee-Lo e Sam Vaka.
I Tahiwa devono fare a meno del proprio tallonatore e capitano James Parsons. Counties favoriti, sperando di tornare a vedere il buon rugby al quale gli steelers ci avevano abituato.

Venerdì 23:

☞ Taranaki - Wellington (Yarrow Stadium, New Plymouth) 18:05 (8:05) Il debutto con Taranaki per l'apertura Daniel Brooks ed il tallonatore Rhys Marshall dovrebbe portare un po' più di competitività nei padroni di casa. Per gli ospiti invece tornano in squadra dopo vari infortuni Motu Matu'u,  Reggie Goodes, Eric Sione, Ardie Savea, Charlie Ngatai e Ross Filipo. Tra le due squadre che contribuiscono agli Hurricanes ci si può aspettare una bella gara, lions comunque favoriti.

☞ Waikato (RS) - Otago (Waikato Stadium, Hamilton) 20:05 (10:05): la quarta difesa del tronco della stagione presenta qualche pericolo in più per i Mooloos. Nonostante Otago abbia ben giocato contro Bay of Plenty non penso sia altrettanto forte fuori casa, quindi il mio pronostico va a Waikato.

Sabato 24:

Tasman - Canterbury (Lansdowne Park, Blenheim) 14:35 (4:35): con Tom Taylor e Colin Slade chiamati da Hansen in nazionale, Canterbury ritrova Joe Moody e Ryan Crotty, il primo indosserà la maglia numero 1, il secondo la 12. George Whitelock sarà il capitano e Tyler Bleyendaal guiderà Canterbury come apertura ed avrà al proprio fianco Andy Ellis. Per Tasman. Il mio pronostico va a Canterbury, non penso i Makos riescano per due anni consecutivi a sorprendere Canterbury.

Northland - Southland (Toll Stadium, Whangarei) 16:35  (6:35): gli uomini dell'estremo sud rischiano di trovarsi a zero vittorio dopo altrettante partite, i Taniwha dovrebbero imporsi in casa propria.

Domenica 25:

Bay of Plenty - Hawke's Bay (Baypark Stadium, Tauranga) 14:35 (4:35): la battaglia delle baie è uno scontro insidioso per gli steamers, sconfitti a Dunedin la settimana scorsa, le gazze ladre hanno battuto nettamente Manawatu ed hanno dimostrato la loro superiorità in maniera fin troppo netta. Punto ad una riscossa degli steamers, ma sarà dura per loro.

Manawatu - Auckland (FMG Stadium, Palmerston North) 16:35 (6:35): poche speranze per i turbos contro una delle tre squadre più forti. Portare il cappotto.


[1] Il vero antipode geografico di Whangarei è la città di Tangeri in Marocco, ma ci siamo comunque capiti.
Scrito da Unknown Il 8/22/2013 03:03:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il grande mediano di mischia e capitano degli springbok lotta con la SLA

La malattia ha già portato via un numero considerevole di atleti un po' in tutto il mondo, tanto che negli USA è anche nota come morbo di Lou Gehrig, dal nome del campione di baseball degli anni '20 - '30 morto nel 1941 e primo caso documentato tra gli sportivi di alto livello. In Italia per via della malattia neuronale recentemente è scomparso l'ex-calciatore di Milan e Fiorentina Stefano Borgonovo, prima di lui il capitano del Genoa Gianluca Signorini. Ma come loro sono molti altri, meno famosi a soccombere a tale malattia ogni anno, le statistiche ufficiali dicono che 2 persone su 10000 la contraggono questa malattia mortale ogni anno.
Van der Westhuizen ha concesso un'intervista telefonica al giornalista James Peacock della BBC, nella quale ha lucidamente parlato della sua condizione attuale e dell'avvicinarsi dell'inevitabile fine.
"So che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo" ha detto alla BBC, "è stato un susseguirsi di alti e bassi fin dall'inizio e ora sono in punto di morte.
"Ho avuto i momenti positiovi e negativi nella mia vita, non di più. Credo fermamente ci sia uno scopo nella mia vita e rimango molto positivo, molto felice."
La carriera rugbistica di van der Westhuizen è stata ricca di soddisfazioni, a partire ovviamente dal titolo di campione del mondo nel 1995, appese le fatidiche scarpe al chiodo l'ex-mediano di mischia ha lavorato come commentatore sportivo fino a quando si è trovato al centro di uno scandalo con droga e sesso che ha messo fine alla sua carriera ed al suo matrimonio.
La diagnosi è arrivata nel 2011, dopo che van der Westhuizen aveva già accusato i primi sintomi ma li aveva attribuiti a strascichi degli anni di gioco.
Van der Westhuizen vive ora a Johannesburg con il suo amico David Thorpe e dedica il suo tempo rimasto ai figli, di sette e cinque anni, ed alla fondazione che raccogli fondi per la SLA in Sud Africa, J9.
La sua condizione non gli permette di muoversi autonomamente, riesce a mala pena a mangiare da solo e a parlare, ma la sua fede lo mantiene su di morale in questi momenti molto tristi.
A me piace ricordarlo così, al fischio finale della Coppa del Mondo 1995:
foto Mike Baker / Reuters

Scrito da Unknown Il 8/22/2013 11:21:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Melbourne approfitta del pareggio nello scontro al vertice tra Harlequin e Moorabbin

In una partita molto combattuta i Quins si fanno raggiungere all'ultimo da Moorabbin sul 19 pari, mentre Melbourne batte Power House e si fa sotto.
Footscray batte Melbourne Uni a tempo scaduto dopo aver giocato più di tre quarti di gara in 14 mentre Southern Districts passeggia sul fanalino di coda Box Hill.
La lotta per i play off vedrà l'ultima giornata decisiva con due posti ancora da assegnare tra Footscray, Southern Districts e Power House, e le posizioni tra le squadre di vertice non ancora definite.


Harlequin - Moorabbin 19 - 19: gli ospiti partono subito molto forte e mettono in difficoltà i capoclassifica con un gioco molto aggressiva che frutta un piazzato, sbagliato da Sasulu, ed una meta della seconda linea in orbita Rebels, James King, che si fa trovare pronto al raddoppio in un'azione sul lato destro del campo. Lo svantaggio sveglia i padroni di casa che vanno a pressare gli avversari beccati più volte in fuori gioco dall'arbitro. La meta arriva dal numero 8 Taufa che conclude di potenza un drive offensivo, con la trasformazione di Maradona Farao i Quins sono in vantaggio 7 - 5. Prima dello scadere il tre quarti ala Perenise segna la seconda meta per Moorabbin facendosi trovare al momento giusto nel posto giusto ed andando a schiacciare nell'angolino sinistro, questa volta la trasformazione va a buon segno ed il primo tempo si conclude sul 7 - 12.
Partono all'attacco nella ripresa i Quins, oggi con calzettoni gialli per raccogliere fondi contro il cancro, e vanno molto vicini alla meta in un paio di occasioni costringendo la difesa di Moorabbin a commettere diversi falli. Il mediano di mischia Vailoaloa paga per tutti quando l'arbitro lo manda fuori per dieci minuti per un fallo tattico sulla linea di meta. In superiorità numerica i Quins trovano finalmente in varco giusto con la terza linea De Guingand. A venti minuti dalla fine è poi l'estermo Marsters ad andare a segnare la terza meta per i padroni di casa eludendo quattro passaggi con una corsa che taglia la difesa ospite.
Moorabbin si butta subito all'attacco e, dopo aver schiacciato i Quins nei propri 22 per molto tempo trovano la meta allo scadere su un'azione in velocità da rinvio. Perenise e Kamana combinano sulla fascia sinistra passandosi l'ovale un paio di volte ed è il primo ad andare a segnare la seconda meta personale. A tempo di gioco scaduto Sasulu aggiunge i due punti della trasformazione e fissa il pareggio.

Footscray - Melbourne Uni 28 - 27vittoria di carattere per i Bulldogs

Box Hill - Southern Districts 0 - 74

Melbourne - Power House 26 - 19

La Classifica:

Classifica tratta dal sito della Victoria Rugby Union

Sabato 24 alle 15:10 (7:10) si giocherà il diciottesimo ed ultimo turno :

Harlequin - Endeavour Hills
Sth Districts - Melbourne
Melbourne Uni - Power House
Moorabbin - Footscray

Riposo: Box Hill



Scrito da Unknown Il 8/22/2013 10:15:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 21 agosto 2013

Il mediano di mischia del Racing e della nazionale francese operato al ginocchio.

Uscito dal campo a due minuti dalla fine del match vittorioso contro il Brive, Maxime Machenaud è stato operato ieri. Non è stato precisato quanto durerà l'assenza dai campi di gioco del nazionale francese, ma l'operazione è stata riportata come di lieve intensità dall'AFP (Agence France Presse).
Laurent Magnaval lo sostituirà nella difficile trasferta di Tolone venerdì prossimo. Magnaval così ritorno al Mayol dove hanno giocato per due stagioni prima di trasferirsi al Mont-de-Marsan. Con lui un altro ex, Benjamin Lapeyre, che ha passato nel club tre stagioni.
Scrito da Unknown Il 8/21/2013 10:45:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 20 agosto 2013

Luke Romano starà fuori almeno fino ai test autunnali per via di uno strappo all'adduttore.

Aaron Cruden starà invece fermo da 2 a 6 settimane per un infortunio al posteriore del ginocchio destro, mentre l'altro mediano d'apertura Beauden Barrett potrebbe già essere disponibile in Argentina per un risentimento al polpaccio.
Con Dan Carter già fuori per un infortunio al polpaccio, Hansen deve fare a meno anche della sua seconda e terza scelta per il ritorno contro l'Australia a Wellington Sabato prossimo.
Hansen ha chiamato le aperture di Canterbury Colin Slade e Tom Taylor al posto dei due infortunati, uno dei due giocherà titolare in una situazione che ricorda la finale della coppa del mondo, chi sarà nei panni di Stephen Donald questa volta?
Scrito da Unknown Il 8/20/2013 10:57:00 AM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 19 agosto 2013

Solo Clermont e Racing Métro confermano le attese nella prima giornata di campionato

Tra le candidate al titolo impegnate in trasferta solo i canarini passano sul difficile campo di Biarritz, pareggio per il Toulon a Montpellier in una partita che ha messo in luce gli stessi aspetti dell'anno scorso nel gioco dei campioni d'europa: poca fantasia, cinismo nel sfruttare gli errori degli avversari e sofferenza quando messi sotto pressione. Ancora da lavorare per Laporte per creare una squadra da un'incredibile gruppo di giocatori di talento.
Sconfitta esterna per i campioni in carica contro l'USAP guidato da un Camille Lopez molto inspirato.
Il Racing Métro ha la meglio sul neopromosso Brive senza esaltare troppo.
Anche Stade Toulousain e Français steccano la prima, i rossoneri sconfitti a Bordeaux, i parigini a Grenoble.
Esordio amaro in Top14 per l'Oyonnax a Bayonne.

Le partite:

Montpellier - Rugby Club Toulonnais 22 - 22 : pareggio all'esordio per i campioni d'europa che soffrono l'aggressività del MHR, subiscono la prima meta al 5' ma riescono a resistere in inferiorità numerica per un cartellino giallo a Bruni durante il primo tempo e mettono in difficoltà i padroni di casa. Una meta di Armitage viene annullata dall'arbitro addetto alla moviola per un passaggio in avanti tra Wilkinson e Giteau. L'Australiano si rende protagonista ad inizio della ripresa con un placcaggio determinante che salva la seconda meta. La mischia del Montpellier ha la meglio su quella ospite fino a che non entra Castrogiovanni per Sheridan, l'azzurro sembra essersi adattato più velocemente al nuovo ingaggio del suo collega inglese. Quando sembrava fatta per il colpaccio dell'MHR è arrivata la meta di Maxime Mermoz che ha intercettato forse l'unico errore di Trin d'Huc. A tempo scaduto Wilkinson ha dimostrato quanto concreto e noioso sia il gioco del Toulon ed ha preferito assicurarsi i due punti calciando in touch piuttosto che cercare un'ultima azione.

Biarritz Olympique - ASM Clermont 18 - 22: i canarini resistono al tentativo di rimonta dei baschi e portano a casa una vittoria importante frutto della meta di King e di sei piazzati di Brock James. Yachvili e Thomas in meta per il Biarritz.

Aviron Bayonnais - Oyonnax 39 - 11: vittoria con bonus per i canottieri, in meta quattro volte contro una sola dei neopromossi dell'Oyonnax. In meta anche il redivivo Rokocoko. Con questa vittoria con bonus i canottieri si godono almeno per una settimana il primato in classifica.

Union Bordeaux-Bègles - Stade Toulousain 31 - 25: inizia nel peggiore dei modi il campionato dei diciannove volte campioni di Francia, non basta la meta del nuovo arrivato Hosea Gear a tredici minuti dalla fine, l'UBB recupera nel finale grazie a tre piazzati di Bernard che fanno infuriare Guy Novès.

Grenoble - Stade Français 19- 16: ancora una volta vittoriosi i rossoblù sullo Stade Français alla prima di campionato: partita in bilico fino alla fine ma Grenoble in grado di prevalere grazie ad un piazzato di Courrent al 68'.

Racing Métro 92 - CA Brive 19 - 14: Lorenzetti ha costruito il Racing per vincere ed alla prima uscita contro gli Amatori i parigini lo hanno accontentato subito, ma la vittoria è arrivata meno facilmente del previsto. Jonny Sexton ha subito ripagato le aspettative con una buona prova dalla piazzola, ma per i parigini troppi problemi in mischia.

Perpignan - Castres 26 - 23: i campioni in carica partono subito forte con una meta nei primi 2 minuti di potenza dall'ala inglese Marcel Garvey, che al 20' salva la propria meta con un placcaggio su James Hook a pochi metri dalla linea. Il gallese schierato estremo con Camille Lopez apertura. Marital punito con eccessiva severità da Gerome Garces con un cartellino giallo per un placcaggio su un giocatore in aria lascia il Castres in 14 a metà del primo tempo e costa subito una meta ai suoi, Tounet in meta lanciato da un calcio di Lopez.
Dopo una serie di piazzati di Hook e Kockott, a metà del secondo tempo il CO è andato in meta per la seconda volta sugli sviluppi di un fallo in mischia del USAP, il pilone Wihongi è andato a schiacciare in meta di potenza. Dewalt Duvenage macchia il suo esordio con la maglia dei catalani andando a smanacciare un passaggio nei propri 22 e meritandosi così un cartellino giallo al 24'. Ma il capitano del Castres Caballero viene anch'egli mandato fuori da Garces per un fallo cinico a ridosso della propria area di meta, quando l'USAP, sotto di quattro, rinuncia a calciare per i tre punti per cercare la meta. Meta che arriva grazie ad un altro esordiente, Camille Lopez che guizza tra i difensori per andare a schiacciare sotto i pali. La mischia dell'USAP fa il resto ed assicura la vittoria a sorpresa.

La Classifica:

da rugbyrama.fr
Scrito da Unknown Il 8/19/2013 10:57:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Per la serie cose di cui non se ne sentiva proprio il bisogno, il mondiale per club a 7.

Il calendario del rugby è già abbastanza pieno senza che qualcuno si inventi un mondiale per club a 7. Quando Mourad Boudjellal ha proposto una sfida tra la vincitrice dell'Heineken Cup e quella del Superugby, molti tra dirigenti, commentatori e normali tifosi sono stati prontissimi a criticarlo e far notare come sia praticamente impossibile combinare il calendario dell'emisfero nord con quello del sud. Poi è arrivata la RFU ed ha organizzato prima un torneo a 7 tra le squadre di premiership e poi ha deciso di invitare club da ogni parte del mondo per un week end di incontri a Twickenham. E tutti pronti ad applaudire l'idea. Squadre, non solite giocare a 7, sono giunte da ogni dove pronte a disputarsi l'inesistente titolo contro le inglesi.
Alla fine hanno vinto i Brumbies, che se non avessero già viaggiato abbastanza nel finale di Superugby, si sono aggiudicati li torneo battendo gli Auckland Blues, l'unica squadra dell'emisfero nord tra le prime  4 gli Harlequins, a dimostrazione di come, o si mettono assieme i migliori giocatori delle isole britanniche, o il dominio di ovalandia è solo ed esclusivamente a sud in questi tempi.

Non dico che non si debbano organizzare tornei mondiali a livello di club, anzi, sono molto favorevole all'idea di una sfida tra la migliore d'Europa e dell'emisfero sud, ma vorrei si trattasse di squadre vere, che giocano il codice tutto l'anno, non di un'improvvisata tanto per far su qualche soldo tra squadre che non si allenano, non conosco le tattiche e non praticano mai il 7.
Forse questo torneo crescerà per diventare un appuntamento costante del calendario mondiale e io mi dovrò rimangiare tutto, o forse questo episodio morirà nel disinteresse generale, come accadde per altre esperienze in passato.

I Risultati:

Quarti:
Buenos Aires 31-12 New York
Brumbies 22-17 VVA Saracens Moscow Region
Gloucester 7-19 Harlequins
Auckland 40-12 San Francisco

Semifinali:
Buenos Aires 7-26 Brumbies
Harlequins 14-31 Auckland

Shield:
Bulls 12-19 Kuban Krasnodar

Plate:
New York 33-7 Gloucester

Terzo posto:
Buenos Aires 33-7 Harlequins

Finale:
Brumbies 17-14 Auckland
Scrito da Unknown Il 8/19/2013 08:54:00 PM Nessun commento Continua a leggere

WP supera le Cheethas in rimonta nella seconda giornata.

Come al solito in Currie Cup partite molto combattute tra le sei province sudafricane con vittorie in rimonta per Sharks e WP ed un duello dalla piazzola tra Bulls e Griquas.
La Western Province recupera lo svantaggio iniziale con le Cheetahs e va a vincere di un soffio la partita per mantenere l'imbattibilità casalinga.
I Blue Bulls si impongono sulle Griquas e, per via della migliore differenza punti sono momentaneamente in testa alla classifica con WP e Cheetahs.
Per i Lions la seconda sconfitta rende la campagna già ardua in una fase a gironi così breve.

Venerdì 16 Agosto

Natal Sharks - Golden Lions 33 - 25: nel primo quarto di gioco Anthony Volmink ha segnato due mete per gli ospiti alle quali hanno risposto per gli sharks nel secondo quarto di gara la seconda linea Brynard Stander ed il centro debuttante Heimar Williams. A venti minuti dalla fine Jaco Kriel ha segnato la terza meta per gli ospiti, ben guidati da Elton Jantjies, nuovamente preciso dalla piazzola. Un altro giocatore all'esordio con la maglia degli sharks, SP Marais, ha poi segnato la meta che, assieme ai piazzati di Butch James e Fred Zeilinga ha fatto la differenza per i padroni di casa.

Sabato 17 Agosto

Western Province - Free State Cheetahs 15 - 14: le due squadre hanno segnato i propri punti in blocco, prima gli ospiti si sono portati sul 14 - 0, poi padroni di casa si sono rifatti con 15 punti ai quali le Cheetahs non hanno saputo replicare.
Prima meta per Elgar Watts al sesto che percorre 30 metri lasciando sul posto tre difensori di WP, dieci minuti dopo Riaan Smit ha segnato la seconda meta ospite dopo aver intercettato un passaggio ai propri 22 ed averlo riportato in meta.
La reazione dei padroni di casa arrivava prima dal piede di Gary van Aswegen e poi da una meta della seconda linea Michael Rhodes da touch, trasformata dallo stesso mediano d'apertura per il 10 - 14 parziale del primo tempo.
Quasi al termine di un secondo tempo molto combattuto ma senza segnature, il capitano di WP Deon Fourie ha segnato la meta decisiva guidando una maul da touch ai 10 metri avversari.

Blue Bulls - Griquas 15 - 9: partita segnata dagli errori di controllo di entrambe le squadre e dal cartellino giallo rifilato da Marius van der Westhuizen al mediano di mishia dei Bulls Ruan Snyman per aver ripetute introduzioni non dritte del pallone in mischia, una decisione frutto delle nuove direttive arbitrali che ha comunque attirato l'ira dei tifosi locali.
Tutti dalla piazzola i punti,Tony Jantjies (2/4) e Jürgen Visser (3/5) per i Bulls e Francois Brummer (3/3) per gli ospiti che portano comunque a casa un bonus difensivo.

La Classifica:
da wikipedia

Scrito da Unknown Il 8/19/2013 04:49:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il Canada più vicino alla qualificazione diretta con una vittoria esterna nell'andata dello spareggio.

I diciotto punti di vantaggio con cui il Canada affronterà il ritorno sono un bottino incoraggiante, ma ancor più positivo per i canucks è il fatto che le aquile non siano mai state in partita  e siano state in grado di colpire solo su calci piazzati, 3/5 per Chris Wyles
Gli ospiti sono andati a segno subito con una meta intelligente del mediano d'apertura Phil Mack che ha scavalcato la difesa degli Stati Uniti con un calcetto al primo di gioco. Dopo uno scambio di cortesie tra i calciatori, nel secondo tempo il Canada ha chiuso definitivamente la pratica con altre due mete, l'apertura Harry Jones e l'ala dei Glasgow Warriors DTH van der Merwe i marcatori. L'estremo James Pritchard non ha deluso le aspettative dei suoi: 2/2 su calci piazzati e 3/3 nelle trasformazioni.

Tabellino

USA Canada
Mete
Mack 1'
Jones 50'
van der Merwe 60'
Transformazioni
Pritchard 3/3
Calci Piazzati Wyles 3/5 Pritchard 2/2

Le formazioni:

USA

15 Chris Wyles (Saracens)
14 Takudzwa Ngwenya Biarritz Olympique)  
13 Seamus Kelly University of California) 
12 Andrew Suniula (Chicago Griffins)  
11 Blaine Scully (USA 7s)  
10 Toby L’Estrange (New York Athletic Club)
9 Mike Petri (New York Athletic Club)
8 Todd Clever (C) (NTT Shining Arcs)
7 Peter Dahl (Belmont Shore) 
6 Scott Lavalla (Stade Français)  
5 Samu Manoa (Northampton Saints)  
4 Louis Stanfill (Rangers Rugby Vicenza) 
3 Eric Fry (London Scottish)  
2 Chris Biller (San Francisco Golden Gate)
1 Shawn Pittman (Trinity College, Dublin)


Riserve: 16 Zach Fenoglio (Glendale Raptors) 17 Titi Lamositele (Chuckanut Bay), 18 Phil Thiel (Life University), 19 Brian Doyle (New York Athletic Club), 20 Cam Dolan (Life University), 21 Robbie Shaw (Richmond), 22 Folau Niua (USA 7s), 23 Roland Suniula (Vienne)

Canada

15 James Pritchard (Bedford Blues)  
14 Matt Evans (Cornish Pirates)  
13 Ciaran Hearn (The Rock)  
12 Nick Blevins (Prairie Wolf Pack) 
11 DTH Van Der Merwe (Glasgow Warriors)
10 Harry Jones (British Columbia Bears) 
9 Phil Mack (British Columbia Bears) 
8 Aaron Carpenter (C) (Cornish Pirates) 
7 John Moonlight (Ontario Blues)  
6 Tyler Ardron (Ospreys)   
5 Jamie Cudmore (ASM Clermont Auvergne) 
4 Jebb Sinclair (London Irish)  
3 Jason Marshall (Atlantic Stade Rochelais) 
2 Ryan Hamilton (British Columbia Bears) 
1 Andrew Tiedemann (Prairie Wolf Pack)

Riserve: 16 Ray Barkwill (Ontario Blues), 17 Tom Dolezel (Ontario Blues), 18 Doug Wooldridge (Ontario Blues), 19 Tyler Hotson (London Scottish), 20 Nanyak Dala (Prairie Wolf Pack), 21 Sean White (British Columbia Bears), 22 Nathan Hirayama (British Columbia Bears), 23 Phil Mackenzie (Sale Sharks)


Arbitro Leighton Hodges (Galles)
Assistenti: JP Doyle (Inghilterra), Marius Mitrea (Italia)
Moviola: Jim Yuille (Scozia)
Scrito da Unknown Il 8/19/2013 11:46:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Tutto secondo i piani per Canterbury, Wellington ed Auckland, Waikato difende il Ranfurly.

Conferme per le squadre di vertice del championship, deludono Taranaki e Bay of Penty, la prima mai in gara contro i campioni in carica, la seconda sconfitta ad Otago.
Canterbury e Wellington fanno subito capire di che pasta sono fatte lasciando poco scampo alle avversarie, Waikato soffre un po' più del dovuto nella sfida casalinga contro Northland, ma ogni partita in cui è in gioco il Ranfurly è un po' speciale. Auckland, impegnata nel derby con North Harbour, fa il compitino e porta a casa la vittoria. Per Counties un esordio in championship che lascia molti punti interrogativi
Nel Premiership, oltre alla vittoria dei Razorbacks contro Bay of Plenty, da notare la vittoria esterna di Tasman ad Invercagill e la bella prova di Hawkes Bay contro Manawatu.

Giovedì 15 Agosto

Counties Manukau - Wellington 16 - 55: esordio difficile nel championship per Counties, i lions passano facile

Venerdì 16

Canterbury - Taranaki 30 - 6: i campioni in carica fanno subito sul serio, Taranaki troppo brutta per essere vera

Sabato 17

Hawkes Bay - Manawatu 45 - 18: una gran prova del promettente mediano d'apertura Ihaia West permette ad Hawkes Bay di superare agevolmente Manawatu. Dopo un inizio lento e segnato dall'indisciplina dal quale i turbos hanno tratto un iniziale parziale di 6 - 0, Hawkes ha iniziato a macinare gioco lasciando solo le briciole agli ospiti. Al termine della gara ben sette mete da sette giocatori diversi per le gazze ladre a dimostrazione di una superiorità di squadra.

Southland - Tasman 15 - 25: prima vittoria per i Makos ad Invercagill grazie a due mete personali dell'ala sinistra James Lowe, costante spina nel fianco per gli ospiti. Per i padroni di casa fatale l'incapacità di andare in meta, tutti i punti sono infatti arrivati dal piede di Scott Eade.

Waikato - Northland 31 - 22: Waikato difende il Ranfurly Shield ma Northland è stata molto vicina ad una vittoria insperata. Per Waikato decisiva la meta del pilone Toby Smith nel finale, quando i Taniwha erano a soli 2 punti di distanza. La prossima settimana nuova sfida per il tronco, ad Hamilton arriverà Otago.

Domenica 18

Auckland - North Harbour 27 - 20: vittoria con bonus point per Auckland, ma onore delle armi a North Harbour che è rimasta in partita fino alla fine ed ha fatto sudare ai ben più quotati cugini la vittoria nel derby.

Otago - Bay Of Plenty 32 - 29: vittoria importante per Otago contro una squadra di championship. Gli steamers si sono portati in vanaggio per 0 -10 ad inizio gara, ma gli ospiti si sono riportati subito sotto ed hanno chiuso il primo tempo sul 13 - 19. Ad inizio ripresa, dopo la meta di Joe Royal per Bay of Plenty, TJ Ioane ha subito rimesso in corsa i suoi e da lì è stata la precisione di Hayden Parker dalla piazzola a fare il resto.

Le classifiche:
tratto da wikipedia

p.s. questa giornata ho azzeccato tutti i pronostici, capita di rado
Scrito da Unknown Il 8/19/2013 11:07:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 18 agosto 2013

Importante vittoria con bonus point  per i bulldogs.

Footscray ha giocato dal quarto d'ora del primo tempo in 14 per l'espulsione dell'apertura Martin Naufahu reo di avr dato un pugno ad un avversario in ruck ed ha rischiato grosso contro gli universitari. Ma Il piccolo e scattante mediano di mischia Yamada si è preso sulle spalle i suoi ed ha guidato una rimonta  che si è conclusa a tempo scaduto con un suo piazzato che ha dato la vittoria ai suoi.
Gli universitari erano partiti forti e, prima ancora di essere in superiorità numerica, erano in vantaggio 12-0, frutto di due mete su intercetto, la prima del pilone Onesemo, la seconda del centro Yates.

Una mischia per Uni - foto 22metri
Gli universitari devono rimpiangere solo i propri errori ed un secondo tempo inesistente, infatti dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio per 24-8 con ben quattro mete, nel
Secondo tempo sono riusciti a mettere solo 3 punti sul tabellone nei minuti finali.

Protagonista in negativo del secondo tempo degli studenti il centro Isamaeli Time, reo di aver commesso due tackle alti costategli prima un giallo al 15' e poi un secondo cartellino e conseguente rosso cinque minuti dopo il suo rientro in campo.
Stupidità di Naufahu e Time a parte, Footscray ha dimostrato coraggio, velocità e grande resistenza fisica e mentale per riuscire a rimontare gli avversari.

Nel secondo tempo i bulldogs sono andati in meta per tre volte ed hanno avuto la forza, una volta concessi i primi tre punti della ripresa per un fallo inutile a dieci metri dalla propria linea di meta, di andare a pressare nuovamente gli avversari fino a costringerli a tempo scaduto ad un fuori gioco. I nervi saldi di Yamada gli hanno permesso di calciare il pallone tra i pali e dare così cinque punti importantissimi per i play off.
Scrito da Unknown Il 8/18/2013 08:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere
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