giovedì 3 ottobre 2013

La federazione australiana ha rescisso il contratto di JOC con tre mesi d'anticipo.

Il contratto del Bimbominkia sarebbe scaduto alla fine dell'anno, ma l'ARU  in un comunicato ha fatto sapere che "apprezziamo il contributo di James verso il rugby australiano ed il suo talento e stile di gioco, ma siamo giunti a questa decisione dopo aver esaminato un numero di episodi negli ultimi anni incompatibili con i valori del nostro sport".
L'ARU non contribuirà così al contratto di JOC almeno fino al 2015, questo significa un considerevole taglio dell'ingaggio che potrebbe ricevere dai Western Force. Il giocatore rimarrà eleggibile per giocare in nazionale se rimarrà in patria, ma perderebbe l'opportunità di indossare la maglia dei wallabies se sotto contratto all'estero.
La caduta in disgrazia del Bimbominkia è clamorosa, a 23 anni ha già raggiunto la notevole cifra di 44 test e fino alla serie contro i Lions era considerato da Deans il futuro numero 10 dei wallabies. Ma almeno due episodi proprio durante il tour hanno evidenziato le lacune caratteriali del giocatore che sono culminate nella sua esclusione dalla nazionale quando ubriaco gli è stato impedito di imbarcarsi a bordo di un volo per Bali.
O'Connor ha rilasciato un comunicato dove si dice dispiaciuto dei problemi causati ed afferma di cercare di rimettere la propria carriera sul binario giusto in un periodo di riposo con la sua famiglia nella Gold Coast. O'Connor ha inoltre ringraziato i Western Force per l'interesse dimostrato nei suoi confronti, nonostante i problemi degli ultimi tempi.
Rimane comunque da vedere se JOC rimarrà in Australia, accettando una paga di molto inferiore all'attuale a Perth, con la speranza di riagguantare il treno della nazionale in vista di mondiali 2015, o se preferirà cercare fortuna altrove.
Perth non è la destinazione migliore, metterebbe il giocatore sotto i riflettori ad ogni occasione, cosa di cui forse non ha bisogno. Una squadra con più giocatori di talento ed in grado di levare JOC dal centro dell'attenzione sarebbe la soluzione migliore per recuperare l'uomo prima ed il giocatore poi. Ma non si è fatta avanti nessun'altra squadra australiana, quindi rimane la possibilità estero.
I portafogli delle squadre francesi e giapponesi sono pronti, una squadra ed una società in grado di controllarlo meglio dei Rebels potrebbe approfittare di un giocatore con dieci anni di carriera davanti a sé ed un talento eccezionale.

Scrito da Diego Ghirardi Il 10/03/2013 11:49:00 AM Nessun commento

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