domenica 23 marzo 2014

L'arbitro sudafricano ancora al centro delle polemiche in Lions - Reds 23 - 20.

Stuart Berry in Lions - Blues - foto Getty
Dopo la prestazione non priva di critiche in Lions - Blues, il buon salumiere ha di nuovo condizionato l'andamento della gara nella vittoria di misura dei Lions contro i Reds. Dopo aver regalato una meta inesistente ai Lions la settimana scorsa, in un episodio che ha lasciato gli stessi giocatori di casa stupefatti, Stuart Berry si è trovato ieri spesso dalla parte sbagliata di decisioni dubbie.
La vittoria dei Lions non è stata, così come la settimana scorsa solo merito degli errori arbitrali, intendiamoci, ma quando una squadra si trova in doppio vantaggio numerico negli ultimi dieci minuti di gioco e sta inseguendo quattro soli punti, non può certo che rallegrarsi della situazione favorevole.
Così come i Lions non possono solo ringraziare alcune decisioni a proprio favorevole, i Reds non devono cadere nel vittimismo per questa seconda sconfitta in Sud Africa. Che Berry non fosse in giornata e che stesse perdendo la pazienza per l'atteggiamento dei Reds era chiaro, e nonostante non d'accordo con l'operato del direttore di gara, il capitano avrebbe dovuto far sì che il messaggio fosse chiaramente inteso dai propri compagni già al termine del primo tempo, quando i Reds sono già andati molto vicini a una ammonizione.
Per quanto riguarda il rugby giocato, che certo è più interessante di quello parlato, i Reds e Cooper hanno mostrato di essere al tempo stesso letali e incapaci di chiudere la partita. La squadra australiana ha infatti iniziato la partita in discesa con Cooper che ha tagliato la difesa sudafricana con facilità prima la 5' e poi al 31' e i padroni di casa non in grado di sfondare dopo una lunga serie di fasi nei propri 22.
Ma durante il secondo tempo i Reds non sono stati in grado di mettere punti sul tabellone e hanno accumulato un fallo dopo l'altro fino a rimanere in tredici per le ammonizioni di Hanson e Schatz.
I Lions dimostrano ancora una volta di meritare il posto in Superugby e di essere, in pieno spirito springbok, una squadra spigolosa e mai doma.
Per Berry ci si augura una pausa di riflessione di un paio di settimane per analizzare le ultime due gare con calma e ritrovare la serenità perduta.

Tabellino:

Lions
Mete - L.Mapoe 65', C. Skosan 77'
Piazzati - M.Boshoff 3/3
Trasformazioni - M.Boshoff 2/2
Drop -
Cards -

Reds
Mete - Q.Cooper (2) 5'e 31'
Piazzati - Q.Cooper 2/2
Trasformazioni - Q.Cooper 2/2
Drop -
Cartellini - J.Hanson (69' giallo ripetuti falli), J. Schatz (73' giallo ripetuti falli)
Scrito da Diego Ghirardi Il 3/23/2014 06:25:00 PM Nessun commento

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