martedì 29 aprile 2014

Per la seconda giornata consecutiva Sydney University esce sconfitta dallo scontro al vertice.

Sabato sono stati i Rats ad avere la meglio sugli studenti in una bella gara giocata da entrambe le formazioni a viso aperto che ha lasciato gli spettatori sulle spine fino all'ultimo secondo. Warringah è stata sempre in vantaggio, ma complice la scelta del proprio allenatore di non effettuare alcun cambio, nel finale ha subito il ritorno degli ospiti, che, seppur in quattordici si sono portati a un solo punto di distanza. Un errore dell'arbitro e del suo assistente ha dato a Sydney University la possibilità di vincere la partita a tempo praticamente scaduto. L'ottimo Sireli Tagicakibau ha infatti rubato un pallone in tackle, ma, quando è stato portato a terra dagli avversari l'arbitro ha ritenuto che il giocatore di Warringah non avesse il possesso ed avesse rallentato University nel riciclare il pallone. La conseguente punizione era in posizione abbastanza facile, ma Dan Kelly, fino ad allora sei su sei dalla piazzola, ha colpito il palo e i Rats sono stati veloci a recuperare il pallone e a spedirlo in tribuna per assicurarsi la quinta vittoria con bonus in altrettante uscite e con essa il primato in classifica.
Sabato prossimo i Rats andranno a far visita ai Marlin di Manly, secondi ad un solo punto di distanza dopo la netta vittoria 43 - 19 sul campo di West Harbour.
Sydney avrà modo di rifarsi la prossima settimana contro Norths, sconfitta sabato in casa da Easts 14 a 24.
L'altra formazione a punteggio pieno, Eastwood ha sconfitto Randwick 23 - 18 ed ospiterà West Harbour.
Negli altri incontri della giornata Parramatta si è imposta sul campo di Gordon 27 a 15 e Souths ha battuto il fanalino di cosa Penrith in trasferta 41 a 31

5a Giornata26 Aprile
Gordon Parramatta Chatswood OvalVenerdì 25/4 15 - 27
Northern Suburbs Eastern Suburbs North Sydney OvalVenerdì 25/4 14 - 24
West Harbour Manly Concord Oval19 - 43
Warringah Sydney University Pittwater Rugby Park31 - 30
Penrith Southern Districts Nepean Rugby Park31 - 41
Eastwood Randwick T. G. Millner Field23 - 18


La classifica:

Scrito da Unknown Il 4/29/2014 08:45:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Con il campionato a metà strada è il momento giusto per fare il punto della situazione.

Partiamo dal girone più combattuto, quello neozelandese, dove solo sei punti separano prima, gli Hurricanes, e ultima, i Blues.
La squadra della capitale e gli Highlanders sono decisamente da annoverare tra le sorprese della stagione, entrambe hanno stentato in passato e impressiona soprattutto il cambio di tendenza degli uomini del Sud, con la ciliegina dell'impressionante vittoria in casa degli Sharks della settimana scorsa, sono passati da fanalino di cosa a seria pretendente.
I campioni in carica dei Chiefs hanno dimostrato grande carattere in due rimonte negli ultimi venti minuti che hanno fruttato loro due pareggi in Sud Africa, ma non hanno mostrato l'istinto killer delle due stagioni passate. Certo influiscono i moltissimi infortuni, ma i punti persi potrebbero costare caro.
Le altre due formazioni kiwi stentano: i Crusaders non sono riusciti a tornare ai fasti del passato e l'assenza di Carter si è fatta notare soprattutto dalla piazzola. I Blues sono invece la delusione più grande, fatta salva la saga Benji Marshall, la squadra di Auckland non ha mantenuto le promesse della vigilia del campionato e l'innesto di Nonu si sta dimostrando, come l'anno scorso a Dunedin, più un male che un bene.

Altro girone combattuto è quello australiano dove la sorpresa sono senza ombra di dubbio i Force. Partiti malissimo si sono rimessi in riga e stanno facendo la loro migliore stagione fin ora. Unica nota a margine è che la squadra di Perth ha fatto solo una trasferta, vittoriosa, a Dunedin, tutte le altre partite le ha giocate in Australia.
In testa alla classifica del girone ci sono i Brumbies, che sotto la guida del duo Larkam-Fisher non dimostrano di soffrire la partenza di Jack White.
Dietro, faticano i Waratahs che puntano troppo sul fenomeno Folau e deludono decisamente i Reds di Cooper e Ginea, tanto che per il mediano di mischia pare sia a rischio la maglia titolare dei wallabies. I Rebels sono in netto miglioramento rispetto alla passata stagione e, nonostante abbiano vinto solo tre gare, hanno dimostrato un invidiabile cambio di atteggiamento in campo e soprattutto fuori dal campo.

Il girone sudafricano è invece quello in cui le forze sono più chiare, con gli Sharks che si confermano la squadra da battere, con l'unico neo il non aver ancora varcato i confini nazionali. Tra le altre, deludono molto le Cheetahs, che non sono state in grado di far vedere né il gioco né i risultati della stagione passata, i Bulls e gli Stormers che come da aspettative sono in via di ricostruzione.
I Lions al contrario hanno sorpreso molti ad inizio stagione con uno spirito combattivo e un Martinz Boshoff eccezionale, le tre sconfitte consecutive su cui viaggiano attualmente stanno erodendo il loro vantaggio sull'ultima del girone che dovrà giocare lo spareggio con i Kings per l'ultima edizione a cinque squadre sudafricane.
Scrito da Unknown Il 4/29/2014 04:12:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 27 aprile 2014

Con la vittoria su Belmont i Golden Gate si assicurano il secondo posto con una giornata d'anticipo.

Le flebili speranze di Belmont Shore di sorpassare i Golden Gate si sono infrante contro la rimonta degli ospiti. Belmont aveva infatti terminato il primo tempo in vantaggio 10 - 8, ma nella ripresa ha subito la rimonta degli ospiti che sono andati a vincere con 12 punti di vantaggio.

Glendale, ormai già qualificata si è imposta a Santa Monica. Davvero sfortunata la stagione dei Dolphins che continuano ad accumulare bonus points, ma non riescono ad imporsi sugli avversari.

Curiosamente il calendario propone per la prossima settimana lo scontro tra Raptors e Golden Gate, un anticipo della finale del 17 Maggio che metterà gli allenatori di fronte al dilemma se scoprire le proprie carte e mettere in campo i migliori, o tenerli a riposo per preparare la finale.

Nell'altro scontro della giornata l'OMBAC si è imposto sull'Olympic in una partita molto combattuta.


Aprile 26 
OMBAC - Olympic Club 46 - 39 
Santa Monica - Glendale Raptors 31 - 42 
Belmont Shore - SFGG 15 - 27 
Scrito da Unknown Il 4/27/2014 11:47:00 AM Nessun commento Continua a leggere

sabato 26 aprile 2014

I Bulldogs spazzano via Power House con un perentorio 45 - 12.


Daisuke Yamada sfoggia la nuova divisa - foto 22metri
Per la prima uscita con le nuove divise e sotto gli occhi delle sostenitrici invitate al "ladies day" e sotto gli occhi di diversi Rebels i Bulldogs non lasciano scampo agli ospiti, che si fanno vedere solo nel finale a giochi oramai fatti.
Per Footscray fanno la differenza i Rebles in campo, con Cadeyrn Neville mattatore con tre mete personali e Cruze Ah-Nau autore di una meta, ma è tutta la squadra a girare. L'intesa tra Imo e Yamada da i propri frutti e i palloni recuperati dagli avanti vengono velocemente smistati sulle pericolose ali, in difesa i Bulldogs non lasciano varchi agli avversari che per tutto il primo tempo subiscono nella propria metà campo. Dopo le mete della seconda linea Williams e del centro Siola'a, entrambe trasformate da Imo, all'unica possibilità di farsi sotto Power House cerca di sfondare la linea difensiva avversaria invece di prendere i tre punti, ma i Bulldogs rubano il pallone sulla propria linea e percorrono tutto il campo per andare a segnare dall'altra parte con il pilone dei Rebels Ah-Nau.
Il primo tempo si chiude sul 19 - 0.
Nella ripresa l'unica musica che cambia è quella suonata dal DJ Cooper Vuna nella tenda del ladies day, in campo si rivede lo stesso copione. Footscray in attacco e Power House impotente di fronte alla difesa avversaria. Imo e Neville trasformano palloni rubati in due mete sotto i pali, e il rebel oggi in terza linea, segna altre due mete di potenza che chiudono virtualmente la gara.

Sul 45 - 0 i Bulldogs comprensibilmente non premono troppo sull'acceleratore e lasciano a Power House i punti della bandiera nei minuti finali.
Una mischia nel finale di gara - foto 22metri

Scrito da Unknown Il 4/26/2014 06:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere
Nella settimana dell'addio consensuale tra Marshall e i Blues, la squadra dimostra sul campo di non aver sofferto dell'addio della stella del league.
I Blues non hanno dato spettacolo ed hanno subito gli attacchi degli ospiti ad inizio gara, ma sono stati bravi a tenere la compostezza e a colpire quando possibile.
Dall'altra parte i Tahs hanno dimostrato i soliti limiti, molti falli, errori di controllo e un gioco unidimensionale che, quando Beale e Folau vengono fermati al centro, non offre molti altri spunti offensivi.
Nel secondo tempo per i Blues è tornato in campo Weipu, il mediano di mischia era fermo da un mese per un lieve ictus.
Il risultato finale di 21-13 è il giusto specchio della gara, e può costare caro ai Tahs, vittoriosi solo in un'occasione a Auckland, in chiave playoff.
Scrito da Unknown Il 4/26/2014 10:41:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 24 aprile 2014

L'addio di Benji Marshall all'union potrà anche essere prematuro, dopotutto non ha nemmeno finito una stagione, e a me piacciono di più quelli che non molano, ma devo ammettere che non è da tutti ammettere di aver fallito, chiedere scusa e voltar pagina.
Per questo Benji Mashall merita rispetto.
Andando nel merito del suo. breve, passaggio all'union c'è da dire che l'ambiente e l'atteggiamento di Sir John non lo hanno certo favorito. Tutti ai blues si aspettavano un Marshall in grado di fare la differenza, da subito. Kirwan gli ha dato la maglia numero 10 senza pensarci troppo, e i risultati sono stati fallimentari.
La stagione dei blues è stata finora molto al di sotto delle aspettative, ma dare la colpa a Marshall sarebbe troppo, forse i dirigenti dovrebbero guadarsi in faccia e chiedersi come mai un Anscombe che fa sfracelli con Auckland in ITM Cup venga lasciato libero di accasarsi ai Chiefs.
Quando Marshall è stato messo centro o estremo ha fatto vedere di cosa è capace, ma, bisogna essere sinceri, un conto è iniziare dal primo minuto, un altro è subentrare a metà gara. Resta comunque che alcune uscite di Marshall sono state degne di nota e che di questa breve esperienza non proprio tutto è da buttare.
Ed ora nell'NRL vedremo chi si accaparrerà i servigi di Benji, le Tigers si sno dette non interessate, forse gli Storm,
Ma più probabilmente una squadra con più spazio nel salary cap.
Scrito da Unknown Il 4/24/2014 08:06:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 17 aprile 2014

I Kobelco Steelers annunciano l'ingaggio del numero 8 di Waikato.

Vant Leven - foto Bruce Mercer per Fairfax NZ
Un altro giocatore si trasferisce dalla Nuova Zelanda in Giappone, il terza linea centro di Waikato è stato infatti annunciato dalla squadra di Kobe come uno degli stranieri per la prossima stagione.
Matt Vant Leven ha giocato nove gare nei Chiefs l'anno scorso ed è stato nominato capitano della squadra di ITM Cup per la stagione 2013. Un infortunio alla mano lo costringe fuori dal campo da diversi mesi e le voci su un suo passaggio in Giappone si giravano da tempo, tanto che i Chiefs non lo hanno inserito nella lista dei propri giocatori per la stagione 2014 di Superugby.
Il comunicato ufficiale della squadra giapponese riporta una dichiarazione abbastanza di rito del giocatore nella quale si dice molto contenteo della scelta, ringrazia gli Steelers per l'opportunità e non vede l'ora di assaporare la cultura giapponese.
Gli Steelers hanno chiuso la stagione 2013-'14 di Top League al terzo posto e sono stati eliminati in semifinale di play off dai Suntory Sungoliath, e l'arrivo del ventiseienne numero 8 neozelandese è decisamente un bel colpo di mercato per loro ed è un'altra dimostrazione di come le squadre di rugby in Giappone si stiano orientando verso atleti più giovani in grado di giocare a lungo nel campionato, a differenza dei veterani a fine carriera che venivano ingaggiati in passato.

Scrito da Unknown Il 4/17/2014 04:00:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Per il fine settimana di Pasqua si fermano tutti tranne lo Shute Shield

Mentre gli altri campionati regionali osservano un turno di riposo la competizione di Sydney vede alcuni scontri decisamente importanti.
Su tutti il big match tra University e Manly. Gli studenti sono come sempre la squadra da battere, ma i Marlins non solo sono a punteggio pieno, ma hanno segnato più di tutti e hanno un'invidiabile differenza punti di +93. Rispetto alla squadra che ha battuto nettamente Easts la settimana scorsa il coach di Manly Phil Blake ha operato un solo cambio, torna infatti in campo il capitano Ed Gower al posto di Vaka Manu.
Per University invece tre cambi: inizieranno titolari la seconda linea David Hickey, al posto Byron Hodge, l'apertura Daniel Kelly per Stefano Hunt e infine il centro Jim Stewart rimpiazzerà James McMahon.
Ad approfittare dello scontro al vertice dovrebbero entrambe le altre squadre a punteggio pieno, Warringah e Eastwood.
Impegno più facile per Warringah, i Rats vanno infatti a far visita al fanalino di coda Easts domani. Per Warringah non sono previsti cambi rispetto all'ultima giornata, mentre Easts cambierà due giocatori: Phil Mathers in seocna linea e Will Paterson all'ala.
Eastwood ospiterà sabato West Harbour, reduce da una buona prova contro gli universitari la settimana scorsa: Guy Millar, Tom Alexander e Cam Mitchell partiranno titolari per i Woodies mentre per West Harbour un solo cambio con l'ala Tito Mua al posto di Nash Kamhara.
Nell'altro incontro anticipato a Venerdì Santo Parramatta ospita Norths entrambe reduci da partite molto combattute, che hanno visto i primi soccombere di misura contro Warringah e secondi imporsi con determinazione contro Souths. Per Northern Suburbs l'allenatore Scott Fava ha rinforzato il pacchetto avanzato con l'ingresso di Kevin McNamara, Matt White e Hugh Sinclair, mentre per i two-blues Liu Taituave sostituirà Murray Scoles come tallonatore e Larry Hermens inizierà titolare all'ala.
Randwick, dopo la sconfitta a sorpresa ad opera di Gordon ha la possibilità di tornare subito alla vittoria nel match casalingo contro Penrith, una delle tre squadre che non ha ancora vinto un incontro. Per i Wicks due cambi, con Mark Baldwin e Eli Bailey in campo dall'inizio mentre Penrith ha annunciato la stessa formazione che è scesa in campo la settimana scorsa.
Infine Gordon ha la possibilità di ripetere il successo di sabato scorso nella sfida sul campo di Souths, per gli Highanders formazione invariata, mentre i Rebels in cerca della prima vittoria avranno di nuovo a disposizione Ben Volavola, convocato dai Waratahs la settimana scorsa e devono sostituire il mediano di mischia Dewet Roos, infortunatosi la settimana scorsa, al suo posto giocherà Josh Hall.

4a Giornata19 Aprile
Eastern Suburbs Warringah Woollahra OvalVenerdì 18/4 15:00
Parramatta Northern Suburbs Merrylands RSL Rugby ParkVenerdì 18/4 15:00
Randwick Penrith Coogee Oval15:00
Southern Districts Gordon Forshaw Rugby Park15:00
Eastwood West Harbour T. G. Millner Field15:00
Sydney University Manly University Oval No. 115:00

La classifica:

Scrito da Unknown Il 4/17/2014 11:56:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 15 aprile 2014

Gli NTT Shining Arcs hanno annunciato venerdì l'ingaggio dell'allenatore di Munster.

Penney aveva già annunciato di essere in procinto di lasciare la provincia neozelandese al termine della stagione e venerdì la squadra di proprietà della NTT Communications ha annunciato il suo ingaggio.
Assieme al cinquantenne allenatore neozelandese approda in Giappone anche il sudafricano Hugh Reece Edwards.
Gli Shining Arcs la passata stagione non si sono qualificati per il girone di testa nella seconda parte del torneo e hanno concluso la stagione con un anonimo tredicesimo posto finale.
Scrito da Unknown Il 4/15/2014 04:41:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Sul proprio account twitter la squadra dell'area metropolitana di Sydney presenta il proprio stemma per il campionato prossimo venturo.

Un piccolo segnale dell'interesse che si sta formando attorno al nuovo arrivato tra i campionati nazionali è il fatto che l'account dei rams (@Rams_Rugby) abbia già 238 followers da Febbraio e che la pagina facebook dei Rams abbia già 185 "mi piace", nonostante fin ora non sia successo ancora nulla degno di nota.
Il sito internet dei Rams per ora non è altro che uno spazio vuoto, il cui unico contenuto è un conto alla rovescia all'inizio del campionato.

I Greater Sydney Rams sono nati dalla collaborazione dei cinque club di Shute Shield: West Harbour, Penrith, Parramatta, Eastwood e Southern Districts e giocheranno con divise arancio-bianco-blù, così come fecero i Western Sydney Rams nel defunto Australian Rugby Championship nel 2007.
Nell'allora squadra giocarono giocatori ora affermati come Lachie Turner, Kurtley Beale, Ben Alexander, Tatadu Polota-Nau e Benn Robinson.


Scrito da Unknown Il 4/15/2014 03:03:00 PM Nessun commento Continua a leggere

lunedì 14 aprile 2014

Si delineano le forze in campo nei campionati regionali australiani, Manly e Warringah mettono pura nello Shute Shield

Shute Shield

Quattro squadre ancora a punteggio pieno nello Shute Shield. In una gioranta segnata dal mal tempo con pioggia molto forte a tratti che ha reso alcuni campi veramente difficili, Manly ha sotterrato anche Eastern Suburbs ed ha segnato la propria terza vittoria con più di 40 punti, anche Warringah continua a far paura, i rats si sono imposti su Parramatta e hanno conquistato il terzo bonus in altrettante partite.
Nella partita trasmessa dalla ABC, Norths si è imposta su Souths grazie a una maggiore determinazione nei momenti cruciali nonostante abbia attaccato nel secondo tempo contro vento. Per South, a zero vittorie come Penrith e Easts, si vedono segnali positivi dopo aver perso malamente contro Warringah e Manly nelle prime due gare.
Gli studenti e Eastwood, protagonisti della finale l'anno scorso, rimangono a punteggio pieno con le vittorie su West Harbour e Penrith.
Da notare infine la vittoria di Gordon, che si è ripresa dalla terribile gara di Sabato scorso imponendosi di misura su Randwick.

I risultati:

3a Giornata12 Aprile
West Harbour Sydney University Concord Oval30 - 39
Manly Eastern Suburbs Manly Oval49 - 7
Warringah Parramatta Pittwater Rugby Park35 - 24
Northern Suburbs Southern Districts North Sydney Oval16 - 12
Gordon Randwick Chatswood Oval12 - 10
Penrith Eastwood Nepean Rugby Park26 - 44

La Classifica:



Queensland Premier Rugby

Nel match clou Brothers si impongono in casa di Souths e rimangono, assieme a Queensland Uni, imbattuti.
Nel duello tra universitari, come previsto si sono infatti imposti gli studenti della University of Queensland su quelli della Bond University.
I campioni in carica di Easts si sono imposti su North, unica squadra ancora a zero vittorie, con ben 30 punti di vantaggio ed infine i GPS hanno battuto Wests in un incontro molto combattuto.

I risultati:

4a Giornata  12 Aprile
    
Easts  NorthsDavid Wilson Field 43 - 13
GPS  WestsYoku Road 40 - 34
Souths  BrothersChipsy Wood Oval 13 - 37
University of Queensland  Bond UniversitySt Lucia 1 (5A) 47 - 5
Riposa Sunnybank

La Classifica:


Dewar Shield

Nel Victoria continua a stupire Box Hill, fanalino di coda nella stagione 2013, e vera sorpresa dell'inizio stagione. Vittima dei Broncos sono stati i Pirates di Southern Districts, in fondo alla classifica assime a Bulldogs e Power House.
Moorabbin rimane l'unica squadra a punteggio pieno grazie ad una vittoria di misura sul campo degli studenti.
I campioni in carica di Harlequin ritrovano la via della vittoria sul campo di Footscray grazie ai punti segnati nel primo tempo e a inizio ripresa e alla strenua difesa nella seconda metà di gara.
Nell'ultima partita in programma gli Unicorn si sono imposti su Endeavour Hills senza convincere.

I risultati:
4a Giornata 12 Aprile 
Footscray  Harlequin 5 - 19
Melbourne  Endeavour Hills 14 - 8
Box Hill  Sth Districts 45 - 34
Melbourne Uni  Moorabbin 27 - 30
Riposa Power House

John I Dent Cup

Dopo il rinvio della prima giornata per maltempo, è finalmente partita anche la competizione del Territorio della Capitale e del New South Wales meridionale, con tutte vittorie esterne con punto bonus.
I campioni in carica, i Tuggeranong Vikings, si sono imposti su Uni-Norths, che saranno i loro prossimi partner nel campionato nazionale.
Partenza falsa anche per i finalisti dell'edizione 2013, i Royals si sono infatti fatti battere in casa propria da Queanbeyan, che guidano la classifica in virtù dei quattro punti a loro aggiudicati per il turno di riposo della prima giornata.

I risultati:
2a Giornata12 Aprile
Royals Queanbeyan Phillip Oval 17 - 38
Uni-Norths Tuggeranong ANU North Oval 14 - 39
Easts   Gungahlin Griffith Oval 14 - 46
Riposa Wests

La classifica:

Australia Occidentale

Nel Premier Grade tutte vittorie esterne, con Palmyra a rullo compressore su Wanneroo. Nedlands e Kalamunda rimangono punteggiopieno e Cottlesoe si impone contro gli Associates.

I risultati:
3a Giornata12 Aprile
UWA  Nedlands McGillivray Oval, Mt. Claremont 20 - 41
Associates  Cottesloe Allen Park, Swanbourne 20 - 32
Perth Bayswater  Kalamunda Pat O'Hara Reserve, Morley 22 - 24
Wanneroo  Palmyra Kingsway Reserve, Landsdale 3 - 50
Riposa Wests Scarborough

La Classifica:

Sud Australia

Alla Gleneagles Reserve si sono giocate le finali del torneo pre-campionato che hanno visto Old Collegians battere Burnside per il titolo e Woodville aggiudicarsi su Port la finale per il plate, ovvero la competizione per le squadre che hanno perso il primo turno.

Primo turno Cup Finali
Burnside 64 Burnside 20
Barossa 0 Brighton 19
Burnside 19
Old Collegians 36
Port Adelaide 0 Onkaparinga 10
Brighton 12 Old Collegians 12
Plate
Woodville 7 Barossa 3
Onkaparinga 33 Port Adelaide 69
Port Adelaide 10
Woodville 38
Old Collegians 30 Woodville 38
Souths 0 Souths 14
Scrito da Unknown Il 4/14/2014 04:44:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Glendale e San Francisco lanciate verso la qualificazione matematica ai play off.

Con ancora due vittorie molto convincenti i Raptors e il Golden Gate si confermano le squadre più forti della Pacific Premier.

I risultati:

Santa Monica - Belmont Shore 24 - 30  
Glendale Raptors - Denver Barbarians 37 - 25  
SFGG - OMBAC 52 - 15


La Classifica:


Scrito da Unknown Il 4/14/2014 11:54:00 AM Nessun commento Continua a leggere

domenica 13 aprile 2014

Per la prima volta nella propria storia la squadra di Perth fa cinquina, questa volta a cadere sono i Waratahs.

Senza Israel Folau, costretto a rimanere fuori su richiesta della federazione nonostante l'ok dei medici dei Waratahs, la squadra del New South Wales si ferma di fronte alla difesa rocciosa dei Force.
L'eroe della serata è senza dubbio Honey Badger, autore delle tre mete dei Force: infatti è grazie alle azioni personali di Nick Cummins se i Force hanno portato a casa la vittoria.
I Force sono partiti lenti ed hanno commesso molti falli che hanno permesso agli ospiti di andare in vantaggio, ma, registrata la difesa, non hanno concesso quasi più nulla agli avversari. A dire il vero non hanno neppure costruito molto, hanno giocato quello che si chiamerebbe catenaccio se la palla avesse una forma più rotonda. Grazie a Cummins i Force sono andati per primi in meta nel momento migliore degli ospiti: Honey Badger ha intercettato un passaggio sulla propria linea di meta e l'ha riportato per tutto il campo sotto i pali avversari.
La reazione dei Tahs si è però fermata più volte contro il muro eretto dai giocatori dei Force.
Cummins ha poi aggiunto altre due mete al proprio bottino personale sfruttando ogni errore degli avversari grazie alla sua velocità da centometrista.
Nel finale Beale ha segnato la meta di consolazione per i Tahs, ma oramai la partita era persa e i FOrce non solo hanno continuato a tenere alla larga gli ospiti, ma sono andati ad allungare grazie a un altro piazzato di Ebersohn che ha fissato il risultato sul 28 - 16.
Venerdì prossimo i Force avranno a disposizione la possibilità di allungare ancora la propria striscia positiva quando incontreranno i Rebels, squadra contro la quale hanno conquistato la prima vittoria di questa cinquina.
Per i Tahs la sconfitta, polemiche per l'esclusione di Folau, apparso molto deluso dalla situazione durante l'intervista nel pre-gara, dovranno rimettersi al lavoro per non perdere altro terreno dal gruppo di testa, se vogliono essere considerati come dei seri pretendenti come affermato dal loro allenatore.
La prossima settimana arrivano i Bulls, una partita da vincere a tutti i costi.


Scrito da Unknown Il 4/13/2014 07:29:00 PM Nessun commento Continua a leggere

I Chiefs si impongono di misura resistendo al tentativo di rimonta dei Rebels.

I Chiefs erano reduci da un tour non certo esaltante con una sconfitta a Perth e due pareggi in Sud Africa e erano intenzionati a riportare la propria stagione sul binario giusto.
Per i primi venti minuti la velocità, la maggior forza fisica e il talento individuale dei Chiefs hanno spazzato dal campo i Rebels.
Ma dopo essersi trovati sul 19 - 0 i campioni in carica grazie a un Anscombe molto ispirato. L'apertura, intenzionato a mostrare le proprie qualità in assenza del titolare Aaron Smith, ha infatti messo a segno quattro piazzati e ispirato la meta di Fitzgerald.
I Rebels, autori di molti falli nella prima metà della partita, si sono fatti vedere molto sporadicamente nei 22 avversari e dopo aver rinunciato a calciare per i pali cercando inutilmente la meta, si sono accontentati di due piazzati di Woodward per chiudere il primo tempo sul 19 - 6.
Ancora una volta le fortune dei Rebels sono cambiate quando Burgess ha sostituito Stirzaker, lento ed autore di diversi passaggi imprecisi che hanno messo in difficoltà i compagni di fronte ai veloci Chiefs.
Nella ripresa la squadra di Melbourne ha mostrato sia una difesa molto tenace, sia le proprie qualità offensive, costringendo i Chiefs ad accontentarsi di un solo piazzato, andando in meta con Shota Horie e totalizzando altri 6 punti dal piede di Woodward, che ha sbagliato dalla piazzola in una sola occasione. Nei minuti finali con i Chiefs alle corde e in 14 per un cartellino giallo frutto dei molti falli fatti per contenere gli avversari, i Rebels hanno cercato la meta che avrebbe dato loro la prima vittoria in Nuova Zelanda della loro breve storia, ma la difesa dei campioni in carica ha retto agli assalti finali e ha portato a casa una vittoria non certo esaltante.

Tabellino:

Chiefs 22

Mete - Fitzgerald
Piazzati - Anscombe 5
Tras. - Anscombe

Rebels 16

Mete - Horie
Piazzati - Woodward 3
Tras. - Woodward
Scrito da Unknown Il 4/13/2014 05:36:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 12 aprile 2014

Nella prima giornata i Brumbies si erano fatti sorprendere in casa dai Reds, nella rivincita al Suncorp Stadium di Brisbane si sono imposti di misura.

I Brumbies hanno controllato il possesso ed il flusso del gioco nel primo tempo, lasciando ai Reds quasi nessuna occasione, nella ripresa invece si sono visti di più i Reds, ma la rimonta si è infranta contro la difesa ordinata degli ospiti.

Passano in vantaggio i Brumbies al nono, con Scott Fardy che raccoglie un pallone perso da Quade Cooper su un placcaggio a cinque metri dalla linea di meta. Cooper si è fatto sorprendere dai giocatori dei Brumbies che hanno seguito il calcetto di Coleman che è finito tra tre Reds indecisi sul da farsi, quando l'Inutile lo ha fatto suo il placcaggio è arrivato subito e Fardy non ha avuto problemi a farlo suo.
Cooper si è potuto rifare subito dopo, come spesso accade dopo una marcatura la squadra autrice dei punti ha concesso un fallo da posizione calciabile e l'Inutile ha fatto 3 - 7.
Nick White segna un piazzato per i Brumbies dopo un palese fuorigioco di Horwill e poi al 23-esimo dopo un fallo di Fainga'a, già il quarto per i Reds, che ha spinto Walsh a una chiacchierata con il capitano Horwill.
Alla mezz'ora è arrivata la seconda meta grazie a Tomane ben servito da Mogg sulla destra, con la trasformazione di White il divario si è allargato a diciassette punti.
La reazione dei Reds è arrivata subito, ottenuto un fallo da posizione centrale ai 20 metri, Big Kev ha optato per la rimessa laterale e dalla touch il trenino dei Reds ha portato Beau Robinson in meta. Cooper ha messo a segno la trasformazione seguente ed ha portar il risultato sul 10 - 20.
Punteggio che ha premiato più del dovuto i Reds e sul quale si è concluso il primo tempo, con White che ha sbagliato un piazzato a tempo scaduto.

Nella ripresa i Reds si sono presentati in campo molto più determinati e dopo aver subito un piazzato di White per un fallo in mischia, sono andati a pressare gli ospiti nei loro 22 metri per venti minuti. I Reds sono andati vicini alla meta in più occasioni, ma errori di controllo e una decisione di Walsh che ha fatto alzare più di un sopracciglio e di un dito medio al pubblico, hanno negato i cinque punti alla squadra di casa, fino a che Ed Quirk ha segnato l'agognata meta sulla spinta della mischia al 24-esimo.
A undici minuti dalla fine, Cooper ha messo a segno il piazzato che ha portato i suoi a soli tre punti di distanza dalla squadra della capitale, ma da lì in poi il risultato non è cambiato segnando virtualmente la fine della stagione dei Reds, ora a cinque sconfitte.
Scrito da Unknown Il 4/12/2014 11:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Partita dai due volti tra i campioni in carica e i bulldogs.

Nel primo tempo i Quins dominano e schiacciano Footscray  nella propria metà campo e chiudono con tre mete, ma nella ripresa sono i padroni di casa a fare la partita, ma una minore concretezza e una difesa più organizzata frutta loro solo una meta.
I campioni in carica si sono presentati desiderosi della rivincita dopo il passo falso di domenica scorso, sul campo di una delle squadre ancora a zero vittorie e desiderosa di fare punti.
Gli Harlequin sono partiti molto forte e hanno messo alle corte la difesa di Footscray con un gioco alto e con un pacchetto di avanti molto solido e aggressivo. Lloyd Johansson ha orchestrato il gioco dalla posizione di secondo ricevitore e ha dato equilibrio alla squadra. La prime due mete sono arrivata dalle ali: prima il numero 11 Meads, che nel secondo tempo è stato spostato nel ruolo di mediano di mischia, ha rotto diversi placcaggi con un'azione personale che ha unito velocità e potenza, poi l'ala destra Ravouvou ha sfruttato lo spazino lasciatogli da una difesa molto sbilanciata dopo una touch sull'altor lato ed è andato a schiacciare quasi indisturbato. In entrambi i casi Johansson ha centrato la trasformazione.
Johansson alla trasformazione - foto 22metri
I Bulldogs non si sono quasi mai fatti vedere nella metà campo avversaria e hanno avuto l'unica occasione al termine della frazione di gioco quando Imo ha tentato un piazzato da posizione centrale a quaranta metri dai pali, ma non il suo calcio non è stato né preciso né lungo abbastanza per la marcatura.
Ad inizio secondo tempo, gli Harlequin sono andati ancora in meta, questa volta è stato il centro Tekahu ha sfruttare la superiorità numerica createsi sul lato sinistro. Johansson ha mancato la trasformazione in questo caso.
Per fortuna degli spettatori però la gara, che era stata fino a quel momento a senso unico, si è ravviata, con i Bulldogs autori di un secondo tempo molto promettente.
Pochi minuti dopo il tallonatore Ngauamo è andato in meta di potenza sfruttando un drive dopo una touch, Imo ha mancato la trasformazione.
I Quins hanno accusato il colpo e da lì in avanti non sono stati più in grado di impensierire gli avversari, rimanendo schiacciati nella propria metà campo e concedendo un numero immane di falli, sia in mischia ordinata sia in mischia aperta, al punto che l'unico cartellino giallo estratto dall'arbitro è sembrato poco.
Ma nonostante la predominanza di possesso e territorio i Bulldogs non sono riusciti, a differenza dei Quins nel primo tempo, a trasformare ciò in punti e la partita è terminata sul 5 - 19.
Un risultato che premia il primo tempo dei Quins e che non concede nulla ai Bulldogs che avrebbero onestamente meritato il bonus difensivo.

Le squadre al termine della gara - foto 22metri

Scrito da Unknown Il 4/12/2014 07:02:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 11 aprile 2014

I Bulls sprecano molto e si devono accontentare di un bonus allo scadere.

Dopo aver visto i suoi compagni di squadra perdere contro gli Hurricanes a Napier la settimana scorsa il vecchio guerriero ha deciso che il posto dalla tribuna e la giacca e cravatta non gli si addicevano ed è sceso nuovamente in campo. I Bulls hanno ancora una volta sfoggiato un'orribile maglia verde mimetica che è sembrata il costume giusto per Matfield nel suo ruolo odierno. E il vecchio guerriero, un il burbero veterano chiamato a salvar capra e cavoli come in tanti film hollywoodiani, si è rimesso la divisa ed ha guidato i suoi come un tempo. Di fronte a lui il vecchio nemico Brad Thorn a guidare un'altro gruppo di giovani e agguerriti giocatori.
Ma i commilitoni di Matfield hanno lasciato a desiderare, non tutti: Greyling, Potgieter, van der Merwe e du Plessis, nomi ricorrenti nel pantheon rugbystico bokke hanno combattuto assieme a lui fino all'ultimo, ma attorno a loro, troppi errori di controllo, troppe occasioni buttate al vento hanno dato la vittoria agli avversari.
L'arbitro, un altro ex giocatore, Rohan Hoffman, ha lasciato molto giocare, a volte sorvolando su palloni andati a finire in avanti, spesso ricorrendo a un richiamo piuttosto che a un cartellino, e ciò non ha favorito i Bulls, squadra più lenta, abituata a lanciare i propri attacchi dai giochi da fermo, come in occasione della prima meta di Basson, e non a giocare in velocità. Al contrario gli Highlanders hanno sfruttato il ritmo e i guizzi di Aaron Smith, già nel novero dei migliori mediani di mischia al mondo, le corse di Fekitoa e di Ben Smith, ed hanno ottenuto il massimo dalle poche occasioni avute a disposizione, mettendo di fronte agli sprechi dei Bulls una concretezza da grande squadra.
Gli ultimi venti minuti sono stati una battaglia in trincea, con i Bulls in cerca del break giusto nella difesa dei padroni di casa, e gli Highlanders arroccati sulla linea bianca a difendersi con i denti.
A tempo scaduto van der Merwe, con un'azione al limite del doppio movimento ha rotto il digiuno dei Bulls che durava dal 22-esimo del primo tempo e grazie alla trasformazione di Potgieter i Bulls si sono aggiudicati il punto bonus.
Scrito da Unknown Il 4/11/2014 10:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 10 aprile 2014

I baschi sarebbero alla ricerca dell'allenatore di Canterbury per il rilancio.

Con una stagione in D2 alle porte Serge Blanco e il resto della dirigenza guardano lontano per il futuro. La scelta sarebbe, come riportato dal New Zealand Herald, caduta sull'allenatore che ha portato Canterbury a due dei propri sei titoli consecutivi in ITM Cup.
Scelta azzardata, se è vero che gli allenatori kiwi fanno molto bene in Europa, passare dal campionato provinciale neozelandese al campionato francese è un gran salto. Certo Canterbury è una dell'union più professionali della Nuova Zelanda e Biarritz ha quei tratti di passione e famigliarità ruspante molto presenti in ITM Cup, ma sono evidenti le differenze tra allenare un gruppo molto valido di giovani talenti in cerca di un lancio in Superugby e in ultimo di una maglia all black e tentare il rilancio di una nobile decaduta del rugby europeo.
Vedremo come andrà a finire.
Scrito da Unknown Il 4/10/2014 04:33:00 PM Nessun commento Continua a leggere

La star dell'inizio stagione del Superugby dovrebbe tornare in campo per la sfida di Perth.

Il punto di domanda rimane, visto che Folau sarebbe già dovuto tornare in campo per la partita contro gli Sharks e invece in Sud Africa ha fatto il turista, rimanendo fuori anche per la sfida contro gli Stormers.
Sicuramente il ritorno di Izzy è ben accetto per i Tahs in vista del ritorno contro i Western Force.
La squadra di Perth infatti ha rapidamente perso l'etichetta "5 punti assicurati" e ha sorpreso tutti con la prima serie di quattro vittorie consecutive della propria storia in Superugby, e vorrà rifarsi della batosta inflittagli dai Tahs nella prima uscita in campionato, quando Folau ha segnato una tripletta.
Nonostante Cheika si sia espresso in maniera molto positiva dopo la vittoria contro gli Stormers ed abbia candidato i suoi alla vittoria finale del torneo, i Waratahs rischiano molto e paradossalmente il ritorno in campo di Folau da un vantaggio tattico agli avversari. Infatti, Folau tornerà in campo come estremo con Beale di nuovo al centro, riproponendo la combinazione che ha dato già i suoi frutti in più occasioni, ma che restringe il gioco dei Tahs alla ricerca di azioni al centro in attesa del buco giusto. Come dimostrato dai Brumbies, dagli Sharks e dai Rebels nel primo tempo della partita persa a Sydney, rallentare i Waratahs al centro è la chiave per la vittoria, i Force sanno cosa aspettarsi e dovrebbero sapere come correre ai ripari.

Con il girone australiano molto combattuto, la partita è molto importante per entrambe le squadre, e con il derby tra Reds e Brumbies, una vittoria potrebbe valere un primo posto che sarebbe una conferma delle aspettative dei Tahs o una sorpresa per tutti, dovessero essere i Force a raggiungerlo.

Scrito da Unknown Il 4/10/2014 03:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Melbourne Uni - Moorabbin l'incontro clou della giornata.

Le due squadre sono a punteggio pieno, gli studenti hanno giocato una partita in meno ed arrivano alla gara dopo la vittoria di misura sul campo di Southern Districts, mentre i Rams hanno avuto una bella vittoria in extremis contro i campioni in carica di Harlequin e si presentano alla gara come favoriti. Gli studenti avranno ancora tra le proprie file il tallonatore Steve Fualau, che aggiungerà esperienza e tecnica alla giovane prima linea dei biancoblù, così come farà l'altro Rebel Chris Aho nel pacchetto di mischia.

Footscray dopo la sconfitta in casa degli Unicorns ospitano Harlequin, decisamente la partita più difficile per assicurarsi la prima vittoria della stagione: i Quins saranno infatti in cerca del riscatto dopo la sconfitta sul filo di lana della settimana scorsa. Nessuna delle due squadre avrà a disposizione giocatori dei Rebels, i bulldogs daranno il bentornato a Tim Diack, che ha saltato per via di una botta alla testa l'ultima partita: il protocollo per prevenire aggravamenti di una commozione cerebrale si spera diano i propri frutti a tutti i livelli.

La rivelazione di questo inizio campionato, Box Hill, ospiterà Southern Districts, a sua volta sorpresa in negativo, ancora a quota zero vittorie. Per i Broncos ancora una volta scenderà in campo Ben Meehan. Il mediano di mischia dei Rebels, chiuso in prima squadra da Stirzaker e Burgess, è stato determinante nelle due vittorie dellasquadra che ha chiuso la stagione scorsa senza nemmeno una vittoria. I Pirates hanno perso entrambe le proprie gara per pochi punti, 1 e 3, e non si presentano come un avversario facile, ma l,inerzia è tutta per i padroni di casa.

Melbourne ospita Endeavour Hills che ha goduto di un turno di riposo la settimana scorsa, un'arma a doppio taglio che può voler dire da un lato maggior freschezza, dall'altro perdita del ritmo partita.Inoltre gli Unicorns avranno a disposizione Jordy Reid, tornato dal tour in Nuova Zelanda con la prima squadra per aggregarsi al gruppo.

Infine Power House ha il proprio turno di riposo, in questo caso decisamente necessario per ricompattare il gruppo dopo la batosta della settimana scorsa contro Box Hill.

Il programma completo:

Footscray - Harlequin
Melbourne - Endeavour Hills
Box Hill - Southern Districts
Melbourne Uni - Moorabbin

Riposa Power House


Scrito da Unknown Il 4/10/2014 11:17:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 8 aprile 2014

Il maltempo fa posticipare la prima della John I Dent Cup.

Le forti piogge hanno costretto gli organizzatori a posticipare la prima giornata a data da destinarsi.
In New South Wales dopo due partite oltre alla conferma delle finaliste dell'anno scorso, Uni e Eastwood, si fanno avanti Manly e Warringah. In Queensland i campioni in carica di Easts tornano alla vittoira. In Victoria sorprende Box Hill, mentre in WA solo Cottesloe è a punteggio pieno.

Shute Shield:

Cinque squadre rimangono a punteggio pieno dopo la seconda giornata dello Shute Shield. Nette le vittorie di Manly su Parramatta e di Eastwook su Gordon, a tratti imbarazzante. Gli studenti si confermano come sempre lasciando a Eastern Suburbs solo tre punti. I rats di Warringah si impongono sul campo di Southern e si aggiudicano, come Manly, il secondo punto bonus in altrettante partite che da loro la testa della classifica. Randwick, dopo la vittoria su Eastern si impone anche su Northern.
Infine West Harbour si rifà della sconfitta contro i rats nella prima giornata battendo nettamente Penrith in casa.

Il programma completo:

West Harbour Penrith Concord Oval57 - 19
Gordon Eastwood Chatswood Oval12 - 70
Randwick Northern Suburbs Coogee Oval29 - 25
Southern Districts Warringah Forshaw Rugby Park18 - 36
Parramatta Manly Merrylands RSL Rugby Park22 - 58
Eastern Suburbs Sydney University Woollahra Oval3 - 22

Classifica:

Queensland Premier:

Due vittorie di misura di Souths e Easts hanno segnato la giornata. I campioni in carica si sono imposti sul campo di Wests per un solo punto, mentre Souths, imbattuta come Uni Queensland, ha battuto i GPS di due punti. Gli studenti si sono imposti a valanga su Norths, mentre Bond University ha battuto Sunnybank, ancora a secco di vittorie.

Il programma completo:

Norths  University of Queensland Hugh Courtney Oval 22 - 64
Souths  GPS Chipsy Wood Oval 30 - 28
Sunnybank  Bond University Oldmac Oval 32 - 40
Wests  Easts Sedgman Oval 1 31 - 32
Riposa Brothers

Classifica:


Dewar Shield:

In Victoria Moorabbin si è imposta sui campioni in carica di Harlequin  la partita più importante vede i campioni in carica. Harlequin aveva scavalcato i Rams con un piazzato dell'ex-wallaby Lloyd Johansson al 79-esimo, ma una combinazione tra Paul Tuiatua e il fratello Tui ha dato la vittoria a tempo scaduto ai Rams in una partita che si candida al premio di migliore della stagione. Paul Tuiatua ha messo a segno in totale 17 punti, grazie a due mete, due trasformazioni e un piazzato. I Rams hanno conquistato anche il punto bonus grazie alle cinque mete segnate.

Moorabbin 32
Mete (5): Paul Tuiatua (2), Ikenasio Tuiatua, Lualua Vailoaloa, Malo Young-Yen. Trasformazioni: Paul Tuiatua (2). Piazzato: Paul Tuiatua

Harlequin 28
Mete (3): Kolo Mahe, Justin Marsters, Andrew Fullman. Trasformazioni: Lloyd Johansson (2). Piazzati: Lloyd Johansson (3).
Nelle altre gare, Box Hill prosegue il momento positivo grazie a una netta vittoria in casa di Power House. I Broncos hanno segnato ben nove mete, tre delle quali di Savanaia Naivalu.
Melbourne University si è imposta di misura sul campo di Southern Districts grazie ai propri avanti, capaci di segnare la meta decisiva su spinta da touche.
Infine Melbourne ha battuto facilmente Footscray aggiudicandosi il punto bonus grazie a sei mete.

Il programma completo:
Moorabbin  Harlequin 32 - 28
Melbourne  Footscray 32 - 15
Power House  Box Hill 18 - 76
Sth Districts  Melbourne Uni 24 - 25
Riposa Endeavour Hills

Classifica:

Premier Grade WA:

Cottesloe si prende la rivincita nella riedizione della finale dell'anno scorso battendo Nedlands di 5 punti.

Il programma completo:

Cottesloe  Nedlands Harvey Field, Cottesloe 20 - 15
Palmyra  Wests Scarborough Tompkins Park, Alfred Cove 12 - 25
UWA  Associates McGillivray Oval, Mt. Claremont 42 - 31
Wanneroo  Perth Bayswater Kingsway Reserve, Landsdale 5 - 20
Riposa Kalamunda

Batercard Cup:

Nelle semifinali del precampionato, avanzano Burnside di misura sugli eterni vincitori di Brighton e gli Old Collegians su Onka.
Netta affermazione di Port Adelaide su Barossa e vittoria di Woodville su Souths nelle sfide tra le perdenti del primo turno.

4 Aprile
Woodville RUFC - Southern Suburbs RUFC 38 - 14
5 Aprile
Barossa RUFC - Port Adelaide RUFC  3 - 69
Burnside RUFC - Brighton RUFC  20 - 19
Onkaparinga RUFC - Old Collegians RFC 7 - 26
Scrito da Unknown Il 4/08/2014 05:35:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 4 aprile 2014

I Rebels pagano l'indisciplina e soffrono la maggiore velocità degli avversari in una partita combattuta fino all'ultimo.

I Rebels perdono subito la propria apertura titolare Bryce Hegarty caduto male dopo uno scontro aereo fortuito, ma si riorganizzano subito e vanno in meta con l'ex- Fuglistaller, grazie ad una bella fuga di Stirzaker, prima della reazione degli Highlander, in meta con Christie e con Aaron Smith.
Il primo tempo si è così concluso sul 20 - 13 grazie anche a due piazzati per parte di Sopoaga e Woodward.
Lo scambio di punti è proseguito nella ripresa, dove i Rebels sono andati subito in meta con Roberts, subentrato a Hegarty come apertura ad inizio gara, servito da Higginbotham con un calcetto molto intelligente dopo un in intercetto. Gli HIghlanders hanno reagito poco dopo grazie a Ben Smith, ma gli ospiti sono rimasti in partita ancora grazie al piede di Woodward, molto più preciso dalla piazzola che in gioco aperto, area dove anche in questa occasione i Rebels hanno lasciato molto a desiderare.
Woodward è andato in meta a tre minuti dalla fine, confermandosi un dei giocatori più in forma per la squadra di Melbourne, con la sua trasformazione la differenza tra le due squadre si è ridotta a soli tre punti.
Un fallo di Higginbotham al termine ha dato però il possesso palla finale ai padroni di casa che dopo aver cercato per due volte la meta che avrebbe dato loro il bonus, si sono accontentati di calciare in tribuna portandosi a casa una vittoria molto combattuta.

Pollocock ha ben diretto a parte le mischie dove ha fischiato un fallo in molte occasioni, lasciando perplesse entrambe le squadre.
Scrito da Unknown Il 4/04/2014 11:21:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Lo scontro tra Brumbies e Blues il match clou della giornata

Le ambizioni delle due squadre sono ad un bivio stasera a Canberra: i padroni di casa devono dimostrare che il passo falso di Melbourne non ha lasciato strascichi, mentre i neozelandesi vogliono continuare la striscia di vittorie consecutive per insidiare il primo posto in classifica del proprio girone dei Chiefs. Aspettiamoci di rivedere entrambe ai play off, in quale veste è ancora presto per dirlo.

Venerdì 4

Highlanders - Rebels (Dunedin - Forsyth Barr Stadium): dopo la bella e per certi versi inaspettata vittoria contro i Brumbies i Rebels sono per la prima volta in trasferta. Gli Highlanders stanno dimostrando quest'anno di essere più solidi e dopo la batosta di Auckland vorranno certamente tornare alla vittoria sotto il tetto dell'Otago Stadium, dove fino ad adesso si sono viste sempre partite con molte mete. Per i Rebels per la prima volta in campo due nazionali giapponesi dall'inizio, con Shota Horie tallonatore e Male Sau all'ala. Nic Stirzaker parte di nuovo titolare come mediano di mischia nonostante la non esaltante prova di venerdì scorso, di fronte a lui e a Bryce Hegarty una coppia di centrocampo di tutto rispetto con il velocissimo Aaron Smith e il preciso Lima Sopoaga. Highlanders favoriti

Brumbies - Blues (Canberra - Canberra Stadium): partitat che dirà molto su entrambe le squadre. I Blues hanno finora fallito lontano dalla Nuova Zelanda e devono ancora trovare la ricetta giusta per amalgamare Benji Marshall nel proprio gioco, ma che hanno ritrovato il Ma'a Nonu dei tempi migliori contro la sua ex-squadra la settiamana scorsa. I neozelandesi saranno senza gli avanti Keven Mealamu, Callum Retallick e Jackson Willison, ma avranno in Jerome Kaino un punto di forza per mettere sotto pressione i padroni di casa.
I Brumbies non si aspettavano di perdere a Melbourne e si vorranno rifare. Tra i centri torna Tevita Kuridrani, tornato dalle isole Fiji per un lutto in famiglia, il suo duello con Nonu promette scintille.
Brumbies favoriti

Sabato 5

Hurricanes - Bulls (Napier, McLean Park): prova importante per i Bulls in crescita. Il pareggio all'ultimo minuto contro i Chiefs ha mostrato le lacune di questa giovane squadra dal cuore antico. Il ritorno di Matfield è certamente un aspetto molto positivo per la squadra di Pretoria, ma l'organico è ancora inesperto e il veterano Victor si accomoderà in panchina come allenatore per il tour neozelandese. A Wellington i Bulls trovano un ambiente galvanizzato dalla vittoria prestigiosa contro i Crusaders a Christchurch e dal rientro degli all black Victor Vito, Brad Shields e Cory Jane.
Gli Hurricanes dovrebbero avere la meglio.


Reds - Force (Brisbane - Suncorp Stadium): dopo tre avversari sudafricani consecutivi, i Reds ritrovano un  avversario australiano, la loro bestia nera Force, i Reds hanno infatti spesso fallito contro la squadra del Western Australia in maniera inaspettata. I Reds domani saranno senza Lachie Turner infortunato, al suo posto farà il proprio esordio il kiwi Jamie-Jerry Taulagi. Per i Force dopo tre vittorie consecutive è arrivato un turno di riposo, cosa che spesso si dimostra controproducente per le squadre in forma, è arrivato il momento per i Reds di battere i Force

Cheetahs - Chiefs (Bloemfontein - Free State Rugby Stadium): dopo il pareggio in extremis di Pretoria i Chiefs affrontano le Cheetahs, che hanno avuto una settimana di riposo dopo il lungo e fallimentare tour downunder. Per la squadra dello stato libero non certo l'avversario più facile per tornare alla vittoria, i Chiefs hanno semplicemente troppo talento per loro.

Lions - Crusaders (Johannesburg - Ellis Park Stadium): le due sorprese del campionato si sfidano a Johannesburg. Sorpresa in positivo i Lions, tornati in superugby tra molto scetticismo e capaci di vincere già quattro partite dimostrando di non arrendersi mai. Sorpresa in negativo i 'Saders, che sono inaspettatamente ultimi nel girone neozelandese, ben otto punti sotto i Chiefs. I Crusaders partono favoriti, ma devono assolutamente mantenere al disciplina, Marnitz Boshoff ha dimostrato di sapere sfruttare ogni occasione da cinquanta o meno metri, sia su piazzato sia in drop.

Stormers - Waratahs  (Città del Capo - Newlands): dopo le polemiche e le lamentele di Cheika a seguito della sconfitta contro gli Sharks, i Tahs vanno a Città del Capo, dove quest'anno gli Sotrmers hanno ottenuto la loro unica vittoria, di misura, contro gli Hurricanes. A fare notizia saranno le riserve, con molti dei giocatori più celebrati assenti per infortunio: Jean de Villiers e Gio Aplon per gli Stormers, Israel Folau e Wycliff Palu per gli ospiti. Favoriti gli Stormers, ma partita aperta a ogni risultato.
Scrito da Unknown Il 4/04/2014 03:26:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Parte sabato anche la John I Dent Cup

Con l'aggiunta della competizione del Territorio della Capitale, tutti i principali campionati regionali australiani sono al via.

Shute Shield:

La prima giornata ha dimostrato come gli studenti siano sempre la squadra da battere: l'avversario non era dei più temibili, ma i 20 punti di vantaggio con cui Sydeney Uni ha battuto Penrith fuori casa sono una chiara dimostrazione dei valori in campo.
Ho avuto modo di vedere il derby tra Easts e Randwick e non sono rimasto molto colpito dai padroni di casa ed entrambe le squadre hanno dimostrato di dover ancora lavorare per trovare la giusta amalgama dati i numerosi arrivi. Easts ha commesso troppi errori di controllo e non è stata quasi mai in grado di colpire quando si è trovata nei 22 avversari. Randwick deve ringraziare la giornata di grazia del propri estremo Liam Windon e ha dimostrato di avere lo spirito giusto quando a tempo scaduto invece di calciare in touch ha deciso di correre dai propri 5 metri per andare a trovare la quarta meta con l'ala Ethan Ford, autore di una doppietta.
Domani il match clou dovrebbe essere quello tra Parramatta e Manly, entrambe provenienti da una buona vittoria alla prima giornata, mentre Easts è chiamata a rifarsi alla svelta, a Woollahra arrivano gli studenti.

Il programma completo:

West Harbour Penrith Concord Oval15:00
Gordon Eastwood Chatswood Oval15:00
Randwick Northern Suburbs Coogee Oval15:00
Southern Districts Warringah Forshaw Rugby Park15:00
Parramatta Manly Merrylands RSL Rugby Park15:00
Eastern Suburbs Sydney University Woollahra Oval15:00

Queensland Premier:


Giunto alla terza giornata il campionato del Queensland pone di fronte le imbattute Souths e GPS. Delle altre due squadre a punteggio pieno, Uni Queensland e Brothers, sono solo gli studenti a scendere in campo, contro North ancora a zero vittorie, mentre i butcher boys hanno un turno di riposo.
Il programma completo:

Norths  University of Queensland Hugh Courtney Oval 15:20
Souths  GPS Chipsy Wood Oval 15:20
Sunnybank  Bond University Oldmac Oval 15:20
Wests  Easts Sedgman Oval 1 15:20
Riposa Brothers

Dewar Shield:

In Victoria la partita più importante vede i campioni in carica di Harlequin andare a far visita ai Rams di Moorabbin, entrambe le squadre sono a punteggio pieno, per i padroni di casa scenderà in campo il pilone dei Rebels Max Lahiff, mentre gli ospiti dovranno fare a meno di Alex Rokobaro partito per la Nuova Zelanda con la prima squadra, ma potranno contare su un collettivo molto affiatato e su un Maradona Farao in gran forma.
Box Hill va a far visita a Power House. I Broncos avranno ancora a disposizione Ben Meehan migliore in campo nella vittoriosa partita di sabato scorso sul campo di Footscray. Per Power House, dopo la sconfitta di misura contro Harlequin, il compito sarà più arduo del previsto.

Il programma completo:
Moorabbin  Harlequin 15:10
Melbourne  Footscray 15:10
Power House  Box Hill 15:10
Sth Districts  Melbourne Uni 15:10
Riposa Endeavour Hills

John I Dent Cup:

Nel campionato di Canberra i campioni in carica di Tuggeranong esordiscono sul campo di Easts, mentre i finalisti dell'edizione 2013 vanno a far visita a Wests.

Il programma completo:

Wests Royals Jamison Oval 15:30
Easts  Tuggeranong Griffith Oval 15:30
Gungahlin Uni-Norths Gungahlin Enclosed 15:30
Riposa Queanbeyan

Premier Grade WA:

Dopo aver riposato al primo turno, Associates fa la sua prima uscita stagionale sul campo dell'University of Western Australia, che ha subito una sonora sconfitta casalinga da Palmyra la settimana scorsa.
I seguenti giocatori dei Western Force scenderanno in campo sabato:
Associates: Dylan Sage
Cottesloe: Robbie Abel, Dane Haylett-Petty
Nedlands: Patrick Dellit
Palmyra: Dillyn Leyds
Perth Bayswater: Chris Heiberg
UWA: Luke Burton, Francois Van Wyk
Wanneroo: Phoenix Battye, Rory Walton
Wests Scarborough: Brad Lacey

Il programma completo:

Cottesloe  Nedlands Harvey Field, Cottesloe 15:30
Palmyra  Wests Scarborough Tompkins Park, Alfred Cove 15:30
UWA  Associates McGillivray Oval, Mt. Claremont 15:30
Wanneroo  Perth Bayswater Kingsway Reserve, Landsdale 15:30
Riposa Kalamunda

Batercard Cup:

In South Australia, in attesa della partenza della premier il 26 Aprile, tra oggi e domani si giocano all'Adelaide Airport Stadium le semifinali del torneo pre-campionato.

4 Aprile
Woodville RUFC - Southern Suburbs RUFC 19:00
5 Aprile
Barossa RUFC - Port Adelaide RUFC  16:00
Burnside RUFC - Brighton RUFC 18:30
Onkaparinga RUFC - Old Collegians RFC 19:45
Scrito da Unknown Il 4/04/2014 11:45:00 AM Nessun commento Continua a leggere
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