sabato 12 aprile 2014

Partita dai due volti tra i campioni in carica e i bulldogs.

Nel primo tempo i Quins dominano e schiacciano Footscray  nella propria metà campo e chiudono con tre mete, ma nella ripresa sono i padroni di casa a fare la partita, ma una minore concretezza e una difesa più organizzata frutta loro solo una meta.
I campioni in carica si sono presentati desiderosi della rivincita dopo il passo falso di domenica scorso, sul campo di una delle squadre ancora a zero vittorie e desiderosa di fare punti.
Gli Harlequin sono partiti molto forte e hanno messo alle corte la difesa di Footscray con un gioco alto e con un pacchetto di avanti molto solido e aggressivo. Lloyd Johansson ha orchestrato il gioco dalla posizione di secondo ricevitore e ha dato equilibrio alla squadra. La prime due mete sono arrivata dalle ali: prima il numero 11 Meads, che nel secondo tempo è stato spostato nel ruolo di mediano di mischia, ha rotto diversi placcaggi con un'azione personale che ha unito velocità e potenza, poi l'ala destra Ravouvou ha sfruttato lo spazino lasciatogli da una difesa molto sbilanciata dopo una touch sull'altor lato ed è andato a schiacciare quasi indisturbato. In entrambi i casi Johansson ha centrato la trasformazione.
Johansson alla trasformazione - foto 22metri
I Bulldogs non si sono quasi mai fatti vedere nella metà campo avversaria e hanno avuto l'unica occasione al termine della frazione di gioco quando Imo ha tentato un piazzato da posizione centrale a quaranta metri dai pali, ma non il suo calcio non è stato né preciso né lungo abbastanza per la marcatura.
Ad inizio secondo tempo, gli Harlequin sono andati ancora in meta, questa volta è stato il centro Tekahu ha sfruttare la superiorità numerica createsi sul lato sinistro. Johansson ha mancato la trasformazione in questo caso.
Per fortuna degli spettatori però la gara, che era stata fino a quel momento a senso unico, si è ravviata, con i Bulldogs autori di un secondo tempo molto promettente.
Pochi minuti dopo il tallonatore Ngauamo è andato in meta di potenza sfruttando un drive dopo una touch, Imo ha mancato la trasformazione.
I Quins hanno accusato il colpo e da lì in avanti non sono stati più in grado di impensierire gli avversari, rimanendo schiacciati nella propria metà campo e concedendo un numero immane di falli, sia in mischia ordinata sia in mischia aperta, al punto che l'unico cartellino giallo estratto dall'arbitro è sembrato poco.
Ma nonostante la predominanza di possesso e territorio i Bulldogs non sono riusciti, a differenza dei Quins nel primo tempo, a trasformare ciò in punti e la partita è terminata sul 5 - 19.
Un risultato che premia il primo tempo dei Quins e che non concede nulla ai Bulldogs che avrebbero onestamente meritato il bonus difensivo.

Le squadre al termine della gara - foto 22metri

Scrito da Diego Ghirardi Il 4/12/2014 07:02:00 PM Nessun commento

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