mercoledì 30 luglio 2014

L'allenatore dei Waratahs da fiducia agli stessi XV che hanno battuto i Brumbies.

Squadra che vince non si cambia, il vecchio adagio è sempre valido, anche per prima finale casalinga per la squadra del New South Wales. Così, smaltite le botte dopo lo scontro molto fisico con i cavallini, gli stessi giocatori se la dovranno vedere con i Crusaders. Per le riserve due giocatori tra quelli nominati dall'allenatore saranno esclusi, con il probabile il ritorno di Peter Betham dopo l'infortunio al piede.

Ma l'allenatore ha voluto tenere sulla corda i suoi, durante la semifinale si sono visti segnali preoccupanti nel gioco della squadra di Sydney, spesso costretta a difendere, benissimo, per molti tratti dell'incontro e capace di andare in meta solo su sfruttando al meglio errori degli avversari. Contro i Crusaders sarà necessario fare meglio. "Dobbiamo continuare a spingere, tenere il campo non basta" ha detto Cheika, "dobbiamo giocare come abbiamo fatto tutta la stagione, giocare un rugby all'attacco e metterli in difficoltà. I Crusaders sono molto potenti e concentrati sui giochi da fermo e la loro fiducia è alle stelle dopo aver messo sotto gli Sharks in questi fondamentali."

La partita vedrà Wycliff Palu raggiungere i 90 caps in terza linea centro, record per la squadra e soprattutto rappresenterà la presenza numero 100 in Super Rugby per Kurtley Beale, 86 con i Waratahs e 14 nella sfortunata parentesi con i Rebels. Per la seoncda linea Kane Douglas sarà l'ultima apparizione in maglia azzurra prima di andare a cercare fortuna in Pro12 a Leinster sotto la guida del connazionale Matt O'Connor, squadra dove lo stesso Cheika ha allenato dal 2005 al 2010.

I Waratahs sono alla loro terza finale di Super Rugby, dopo aver perso nel 2005 e nel 2008 proprio contro la squadra dell'isola del sud. In entrambe le occasioni si giocò a Christchurch, questa finale è la prima che si gioca a Sydney, e il fattore campo si è spesso dimostrato decisivo nelle finali.

La formazione:

15 Israel Folau
14 Alofa Alofa
13 Adam Ashley-Cooper
12 Kurtley Beale
11 Rob Horne
10 Bernard Foley
9 Nick Phipps
8 Wycliff Palu
7 Michael Hooper (C)
6 Stephen Hoiles
5 Kane Douglas
4 Jacques Potgieter
3 Sekope Kepu
2 Tatafu Polota Nau
1 Benn Robinson

Riserve: Tola Latu, Paddy Ryan, Jeremy Tilse, Will Skelton, Mitch Chapman, Pat McCutcheon, Brendan McKibbin, Matt Carraro, Taqele Naiyaravoro, Peter Betham (due verranno eliminati dalla lista prima di Sabato)
Scrito da Unknown Il 7/30/2014 09:47:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 29 luglio 2014


Dopo la sconfitta nella finale dei Commonwealth Games, panico in Nuova Zelanda.

Gordon Tietjens - foto Getty
La nazionale a sette della terra delle lunga nuvola bianca ha perso inaspettatamente la medaglia d'oro nella competizione per le nazioni del Commonwealth britannico e, nonostante il dominio quasi assoluto di cui ha goduto fin d'ora corre ai ripari.
Sir Gordon Tietjens, l'allenatore, ha dichiarato di avere una lista di giocatori di XV nel mirino per Rio 2016, tra i quali Liam Messam, Cory Jane e Julian Savea, che considera i più facilmente adattabili al gioco a sette.
Titch ha affermato che giocatori come il maestro del cambio di codice Sonny Bill Williams potrebbero invece aver bisogno di più tempo per adattarsi al gioco e avrebbero bisogno di almeno sei tornei prima di poter essere scelti per i giochi olimpici.
Una prospettiva poco probabile, visto che SBW e molti dei suoi compagni dovrebbero rinunciare alla stagione di Superugby per poter soddisfare a tale criterio dell'allenatore.
L'opportunità storica di partecipare alla prima edizione dei giochi olimpici dal 1924 con una buona possibilità di tornare a casa con una medaglia al collo, alletterà certo molti giocatori, ma mi pare difficile che le superstar del XV siano in coda per giocare negli AB7. Certo le carte in tavola potrebbero cambiare l'Australia riuscisse a convincere Israel Folau a rimanere in nazionale fino a tale evento, allora una sfida per la gloria olimpica tra lui e SBW avrebbe il sapore di un Alì-Frazer.

L'allenatore dei neozelandesi ha affermato inoltre che la sua squadra non ha infranto nessun regolamento durante la vittoria di misura contro la Scozia.
Tim Mikkelson era infatti stato ammonito a 1:50 dalla fine, ma prima del termine della gara era stato fatto rientrare in campo con il consenso degli arbitri. Regolamento alla mano i due minuti di espulsione non avrebbero dovuto permettere al giocatore di partecipare nuovamente alla gara. Gli scozzesi avevano in tal caso rinunciato al ricorso.

Infine Titch ha affermato di voler concludere la propria carriera sulla panchina degli AB7 con l'oro di Rio. Modesti come al solito i neozelandesi quando si parla di rugby.
Scrito da Unknown Il 7/29/2014 09:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 26 luglio 2014

Tutte le squadre del Dewar Shield rappresentate.

Con il campionato del Victoria alla fase finale, la squadra di Melbourne ha annunciato chi tra i giocatori dei club cittadini farà parte della rosa della nuova formazione assieme ai giocatori sotto contratto con i Rebels non convocati in nazionale, e ognuna delle nove squadre ha modo di festeggiare almeno un giocatore scelto.
I due Wallabies assegnati alla squadra sono Scott Higginbotham e Luke Jones, essi avranno più che altro il compito di promuovere il nuovo campionato sfurttando la loro notorietà. È da notare però che solo il Higginbotham è stato effettivamente convocato da Barabba per il Rugby Championship, quindi Jones potrebbe essere disponibile per giocare più incontri.
Kamana e Stirzaker con la nuova maglia - foto Melbourne Rebels
Tra i nomi ci sono quindici giocatori che già fanno parte della rosa dei Rebels, essi sarebbero potuti essere di più se infortuni vari non fatto terminare anzitempo la stagione 2014 a Fuglistaller, Fainga'a, Hegarty e Reid. Tra gli altri infortunati Kingston è in forse e non è stato convocato, mentre Sexton dovrebbe finalmente fare il suo esordio in Australia dopo la ricostruzione del ginocchio che lo ha tenuto fermo fin d'ora.
Altri Rebels assenti sono i giocatori sotto contratto in Giappone: Tamati Ellison (Ricoh Black Rams), Shota Horie (Panasonic Wild Knights) e Male Sau (Yamaho Jubilo). Questi saranno di ritorno ad inizio stagione.
Una prima osservazione è che giocatori come Nic Stirzaker, che l'anno scorso era andato in Nuova Zelanda a giocare nella ITM Cup con Manawatu, quest'anno è rimasto in Australia per giocare l'NRC. Una prima piccola vittoria per il campionato locale.
Scorrendo la rosa, oltre ai giocatori già appartenenti al gruppo di Superugby, si ritrova una vecchia conoscenza sia dei Rebels sia dei Wallabies, Lloyd Johansson, che sta guidando ancora una volta gli Harlequins verso il titolo.
Un altro nome che forse alcuni potranno ricordare è quello di Joe Kamana, che ha passato una splendida stagione in Italia al Rugby Parabiago in serie B nel 2012/'13.
Alcuni giocatori che mi hanno molto impressionato durante la stagione di Dewar, Tui Tuiatua di Moorabbin, Shane Imo di Footscray, Angus Hamilton e Pom Simona degli Harlequins hanno a mio parere la possibilità di fare bene nell'NRC.

Se questa rosa sarà in grado di ben figurare contro le squadre del New South Wales, del Queensland e i Vikings di Canberra è difficile dirlo, ma l'importante è che sia da trampolino di lancio per i giovani giocatori che hanno fin d'ora avuto poche o nessune possibilità di brillare.

La rosa:

Scott Higginbotham (Terza linea, Harlequin/Melbourne Rebels)*  Wallaby
Luke Jones (Seconda linea, Moorabbin/Melbourne Rebels)* Wallaby

Cruze Ah-Nau (Pilone, Footscray/Melbourne Rebels)
Paul Alo-Emile (Pilone, Power House/Melbourne Rebels)
Jack Debreczeni (Mediano d'apertura, Endeavour Hills/Melbourne Rebels)
Tom English (Ala, Melbourne Uni/Melbourne Rebels)
Mitch Inman (Centro, Southern Districts/Melbourne Rebels)
Sam Jeffries (Seconda linea, Melbourne Uni/Melbourne Rebels)
Pat Leafa (Tallonatore, Box Hill/Melbourne Rebels)
Sean McMahon (Terza linea, Endeavour Hills/Melbourne Rebels)
Martin Naufahu (Mediano d'apertura, Foostcray/Melbourne Rebels)
Cadeyrn Neville (Seconda linea, Footscray/Melbourne Rebels)
Tom Sexton (Tallonatore, Power House/Melbourne Rebels)
Toby Smith (Pilone, Melbourne Uni/Melbourne Rebels)
Nic Stirzaker (Mediano di mischia, Endeavour Hills/Melbourne Rebels)
Sione Taufa (Terza linea, Harlequin/Melbourne Rebels)
Lopeti Timani (Terza linea, Footscray/Melbourne Rebels)
Telusa Veainu (Ala, Melbourne/Melbourne Rebels)

Frank Amituanai (Seconda linea, Footscray)
Greg Bauer (Tallonatore, Box Hill)
Angus Hamilton (Seconda linea, Harlequin)
Shane Imo (Mediano d'apertura, Footscray)
Lloyd Johansson (Centro, Harlequin)
Joe Kamana (Ala, Moorabbin)
Rennie Lautolo-Molimau (Estremo, Endeavour Hills)
Sefanaia Naivalu (Centro, Box Hill)
OJ Noa (Terza linea, Harlequin)
Junior Paila (Mediano di mischia, Endeavour Hills)
Reuben Rolleston (Terza linea, Endeavour Hills)
Fereti Sa'aga (Pilone, Melbourne Uni)
Pom Simona (Terza linea, Harlequin)
Finbar Simpson (Pilone, Melbourne)
Tui Tuiatua (Pilone, Moorabbin)
Scrito da Unknown Il 7/26/2014 09:26:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 25 luglio 2014

Basterà l'esperienza ai Brumbies per imporsi a Sydney?

La squadra vicecampione del Super Rugby è reduce da due vittorie in due incontri assolutamente da vincere e sembra aver trovato la forma giusta nel momento migliore, con Toomua, Speight e Mowen a tratti incontenibili.
Il duo Larkham - Fisher ha deciso di schierare la stessa formazione della settimana scorsa, riserve comprese.
Per quanto riguarda i Waratahs, dopo la settimana di riposo, rispetto alla formazione che ha travolto i Reds nell'ultima di campionato, il ritorno in campo di Israel Folau è la prima cosa che salta agli occhi. Il più prolifico realizzatore di mete della stagione ha avuto un impatto decisivo sul successo dei Tahs.
Non bisogna però sottovalutare anche l'importanza del ritorno di Rob Horne all'ala, un giocatore meno celebrato ed esplosivo rispetto a Folau ma altrettanto pericoloso, soprattutto quando tutti gli occhi dei difensori saranno puntati sul suo compagno di squadra in maglia numero 15.

Cheika ha dato ai Tahs un gioco spregiudicato che ha fruttato le statistiche migliori della competizione, maggior numero di mete segnate, miglior media punti segnati, minor numero di mete subite, solo per citare le più eclatanti.
Il derby australiano rischia però di essere ricondotto alla favola della formica e della cicala, dove i più funambolici e spettacolari Tahs devono guardarsi bene dalle insidie di un avversario solido e ordinato. In caso di stallo iniziale o di vantaggio per i Brumbies i padroni di casa dovranno mantenere la calma e non lasciarsi distrarre dai fantasmi del passato di una squadra mai in grado di vincere la competizione dell'emisfero sud.

Le formazioni

Waratahs:

15 Israel Folau
14 Alofa Alofa
13 Adam Ashley-Cooper
12 Kurtley Beale
11 Rob Horne
10 Bernard Foley
9 Nick Phipps
8 Wycliff Palu
7 Michael Hooper (C)
6 Stephen Hoiles
5 Jacques Potgieter
4 Kane Douglas
3 Sekope Kepu
2 Tatafu Polota-Nau
1 Benn Robinson

Riserve: (non ancora confermate, uno di essi verra escluso) Tola Latu, Paddy Ryan, Jeremy Tilse, Will Skelton, Mitch Chapman, Pat McCutcheon, Brendan McKibbon, Matt Carraro, Taqele Naiyaravoro, Cam Crawford

Brumbies:

15 Jesse Mogg
14 Henry Speight
13 Tevita Kuridrani
12 Christian Leali'ifano
11 Robbie Coleman
10 Matt Toomua
9 Nic White
8 Ben Mowen (C)
7 Jarrad Butler
6 Scott Fardy
5 Sam Carter
4 Leon Power
3 Ben Alexander
2 Josh Mann-Rea
1 Scott Sio

Riserve: 16 Ruaidhri Murphy, 17 Ruan Smith, 18 Allan Alaalatoa, 19 Fotu Auelua, 20 Tom McVerry, 21 Michael Dowsett, 22 Joe Tomane, 23 Pat McCabe

Ad arbitrare sarà il simpatico sudafricano Jaco Peyper, un arbitro che spesso fa la cosa giusta e che non cerca mai di dominare la gara con la propria personalità.
Scrito da Unknown Il 7/25/2014 03:38:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Anche Jack White annuncia il XV per la partita di domani

Todd Blackadder aveva annunciato i suoi titolari ieri, con due soli cambi rispetto all'ultima uscita in campionato. La settimana di riposo ha dato infatti modo a Fluffy di recuperare, ma data l'ottima forma di Matt Todd sul lato aperto, Richie giocherà con la meno usuale maglia numero sei. L'altro cambio è la staffetta tra Corey Flynn e Ben Funnell, con il primo a guidare la mischia dal primo minuto e il secondo pronto a subentrare dalla panchina.
Pat Lambie al ritorno da titolare
Nella formazione degli Sharks, ancora assente Mtawarira, che non è neppure volato in Nuova Zelanda, la sorpresa si chiama Pat Lambie. Dopo il ritorno in campo nella ripresa del quarto di finale contro gli Highlanders, baby face partirà titolare a Christchurch. Una mossa che mischia le carte tra i backs con François Steyn a secondo ricevitore, Paul Jordaan centro esterno e JP Pietersen all'ala, costando il posto da titolare a Sibusiso Sithole.
Cambia anche la coppia in seconda linea con Anton Bresler e Ettienne Oosthuizen sostiutiti da Willem Alberts e Stephan Lewies rispettivamente. Mossa che libera la maglia numero sette per Jean Deysel, protagonista in negativo nella vittoria a sorpresa degli Sharks a Christchurch durante la fase a girone. Deysel si fece infatti espellere a inizio gara per uno scellerato pestone che gli costò anche tre settimane di riposo forzato.

La gara tra Sharks e Highlanders ha dimostrato come i sudafricani soffrano il gioco veloce ma ha altrettanto chiaramente evidenziato l'importanza della mischia nel loro gioco. Anche senza the beast, i fratelli DuPlessis e du Toit hanno messo in ginocchio i neozelandesi. Domani si troveranno di fronte una prima linea fisicamente più solida e tecnicamente molto forte, supportata da due lock e da una terza linea invidiabili.
Oltre alla mischia gli avanti di White hanno eccelso anche nelle maul e in touch, formando una piattaforma dalla quale il centrocampo è riuscito a lanciare diversi attacchi letali.
L'esito della gara dipenderà in gran parte da questi fondamentali. I backs dei Crusaders sono forse meno esplosivi di quelli degli Highlanders e Andy Ellis non ha la velocità e la visione di gioco di Aaron Smith, ma la presenza di Slade e Carter a centro campo da ordine e solidità all'intero reparto arretrato.
Entrambe le squadre hanno la possibilità di accedere alla finale dell'edizione 2014 di Super Rugby, i Crusaders partono favoriti e non si faranno sorprendere per una seconda volta dagli Sharks in casa propria.

Le formazioni:

Crusaders:

15 Israel Dagg
14 Kieron Fonotia
13 Ryan Crotty
12 Dan Carter
11 Nemani Nadolo
10 Colin Slade
9 Andy Ellis
8 Kieran Read (C)
7 Matt Todd
6 Richie McCaw
5 Samuel Whitelock
4 Dominic Bird
3 Owen Franks
2 Corey Flynn
1 Wyatt Crockett

Riserve: 16 Ben Funnell, 17 Joe Moody, 18 Nepo Laulala, 19 Jimmy Tupou, 20 Jordan Taufua, 21 Willi Heinz, 22 Tom Taylor, 23 Johnny McNicholl

Sharks:

15 SP Marais
14 J.P Pietersen
13 Paul Jordaan
12 Francois Steyn
11 Lwazi Mvovo
10 Patrick Lambie
9 Jacobus Reinach
8 Ryan Kankowski
7 Jean Deysel
6 Marcell Coetzee
5 Stephan Lewies
4 Willem Alberts
3 Jannie du Plessis
2 Bismarck Du Plessis (C)
1 Thomas du Toit

Riserve: 16 Kyle Cooper, 17 Dale Chadwick, 18 Lourens Adriaanse, 19 Ettienne Oosthuizen, 20 Lubabalo Mtembu, 21 Charl McLeod, 22 Sibusiso Sithole, 23 Tonderai Chavhanga

Ad arbitrare sarà il neozelandese Glen Jackson, uno dei migliori in circolazione che non concederà ai padroni di casa alcun fattore campo o trattamento di favore.
Scrito da Unknown Il 7/25/2014 01:55:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 23 luglio 2014

Burgess e Speigh le sorprese.

Burgess in azione coi Wallabies - foto Getty
Per la terza edizione del campionato dell'emisfero sud McKenzie ha convocato 32 giocatori, le sorprese sono la prima convocazione per Henry Speigh e il ritorno di Luke Burgess

Il tre quarti ala dei Brumbies non sarà in campo fino alla partita contro l'Argentina il 13 Settembre, il giocatore deve infatti attendere di raggiungere l'eleggibilità secondo i criteri dell'IRB, essendo nato nelle Isole Figi
Ma il non avere a disposizione la forte ala per le sfide molto delicate contro la Nuova Zelanda e la partita casalinga contro gli Springbok non ha fatto desistere Barabba dal convocarlo, con il chiaro intento di farlo esordire non appena possibile.

Per il mediano di mischia dei Rebels, ex-Toulouse e Waratahs, si tratta di un ritorno in nazionale dopo il suo addio al termine della coppa del mondo 2011, dove fece da riserva a Genia. Con il furetto dei Reds infortunato il trentunenne mediano è stato scelto come terzo mediano di mischia, dietro ai meno esperti White e Phipps. Una scelta logica.

Oltre a Speigh non vi sono altri esordienti nella rosa, con gli avanti James Hanson, Nathan Charles, Sam Carter e Will Skelton confermati in nazionale dopo le prime uscite nei test contro la Francia.

I nomi eclatanti che non fanno parte della rosa sono quelli di Nick Cummins e Ben Mowen. Come noto i giocatori per motivi famigliari hanno lasciato l'Australia per accasarsi in Giappone e Francia rispettivamente, e la federazione australiana, come quella neozelandese permette solo ai giocatori sotto contratto in patria di giocare in nazionale.
Altre assenze di rilevo, questa volta per infortunio, quella del tallonatore Stephen Moore, della terza linea David Pocock, della coppia di centrocampo dei Reds Will Genia e Quade Cooper e del capitano dei Waratahs Dave Dennis.

Le squadre maggiormente rappresentate saranno i NSW Waratahs, primi in classifica al termine della stagione regolare del Superugby, e gli ACT Brumbies, entrambe con 11 giocatori in verdeoro. I sorprendenti Force sono visti, anche da Barabba come una squadra che punta sul collettivo più che sulle individualità, e nonsotante l'ottima stagione solo quattro dei loro giocatori sono stati convocati, tanti quanti gli appartenenti ai ben più deludenti Reds. Dai Rebels arrivano solo due giocatori, oltre al già citato Burgess, Scott Higginbotham.

Capitano della squadra, così come durante i test contro la Francia sarà Michael Hooper.

Da questa rosa ci si l'ottenimento dell'obiettivo minimo: migliorare rispetto al deludente terzo posto dell'anno scorso, dove i Wallabies sono riusciti a vincere solo contro i Pumas. Sogno che probabilmente rimarrà nel proverbiale cassetto, la vittoria contro gli All Blacks e la riconquista della Bledisloe Cup dopo dodici anni.

Per Barabba il rebus sarà quello di combinare il talento nel reparto arretrato di Waratahs e Brumbies e di riuscire a supportarlo in maniera adeguata con gli avanti. Se i wallabies riusciranno a trovare la quadratura in difesa, hanno a disposizione un attacco in grado di impensierire anche i numero uno al mondo in maglia nera.

La rosa completa:

Piloni:
Ben Alexander (ACT Brumbies)
Pek Cowan (Western Force)
Sekope Kepu (NSW Waratahs)
Scott Sio (ACT Brumbies)
James Slipper (Queensland Reds)
Tallonatori:
Nathan Charles (Western Force)
James Hanson (Queensland Reds)
Tatafu Polota-Nau (NSW Waratahs)
Seconde linee:
Sam Carter (ACT Brumbies)
James Horwill (Queensland Reds)
Rob Simmons (Queensland Reds)
Will Skelton (NSW Waratahs)
Terze linee:
Scott Fardy (ACT Brumbies)
Scott Higginbotham (Melbourne Rebels)
Matt Hodgson (Western Force)
Michael Hooper (c) (NSW Waratahs)
Ben McCalman (Western Force)
Wycliff Palu (NSW Waratahs)
Mediani di mischia
Luke Burgess (Melbourne Rebels)
Nick Phipps (NSW Waratahs)
Nic White (ACT Brumbies)
Mediani d'apertura:
Bernard Foley (NSW Waratahs)
Matt Toomua (ACT Brumbies)
Centri
Kurtley Beale (NSW Waratahs)
Tevita Kuridrani (ACT Brumbies)
Christian Leali’ifano (ACT Brumbies)
Backs:
Adam Ashley-Cooper (NSW Waratahs)
Henry Speight (ACT Brumbies)
Israel Folau (NSW Waratahs)
Rob Horne (NSW Waratahs)
Pat McCabe (ACT Brumbies)
Joe Tomane (ACT Brumbies)
Scrito da Unknown Il 7/23/2014 01:43:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 19 luglio 2014

Splendida partita al GIO Stadium di Canberra!

Le squadre si sono affrontate a viso aperto senza risparmiare nessun colpo, il risultato finale ha premiato la squadra che ha sfruttato al meglio le occasioni avute. Prestazione maiuscola di Ben Mowen per i Brumbies.
I campioni in carica abdicano a testa alta dopo una stagione dove hanno sofferto più del previsto, mentre i Brumbies continuano a sperare di poter migliorare il secondo posto del 2013.

Ben Mowen, migliore in campo - foto AAP
I Chiefs vanno subito in vantaggio con un piazzato di Aaron Cruden, ma la reazione dei Brumbies è rabbiosa e immediata.
Tim Nanai-Williams punito per non aver rilasciato in un placcaggio su Jessie Mogg a 3 metri dalla linea di meta, si merita un giallo da parte di Joubert.
Sull'azione successiva Nick White va in meta dopo un drive da touch. Christian Leali'ifano mette a segno i due punti della trasformazione e il parziale all'ottavo è di 7 - 3.
Ma i padron idi casa non si fermano, e dopo un taglio all'interno di Henry Speight, Mogg si lancia verso la linea di meta avversaria, scarica per Coleman e l'ala va a segnare sotto i pali. Trasformazione più semplice per Leali'ifano e il risultato è di 14 - 3 al decimo.
Al ventesimo, nonostante la ritrovata parità numerica i campioni in carica non sono nuovamente in grado di fermare le folate dei Brumbies, dopo ben quindici fasi è Mogg ad andare a schiacciare nell'angolino sinistro. Leali'ifano questa volta manca di un soffio i due punti addizionali.
Al 29' Leali'ifano mette a segno un piazzato prima che si veda una reazione dei Chiefs che, dopo aver rinunciato in più occasioni ai tre punti vanno in meta con Bundee Aki.
Prima della fine di un primo tempo molto appassionante sono ancora i padroni di casa a farsi avanti ma un in avanti di Mogg a due passi dalla linea di meta ne vanifica gli sforzi.

La ripresa inizia, come il primo tempo, con un piazzato di Cruden, e con l'immediata razione dei cavallini, che si concretizza in un piazzato di Leali'ifano da posizione molto facile che riporta subito il vantaggio dei suoi a 12 punti.
A differenza del primo tempo sono i Brumbies a subire un cartellino giallo, Speigh viene punito per un'infrazione simile a quella per cui era stato punito Nanai-Williams nella prima frazione e i Chiefs vanno subito in meta con Kerr-Barlow tra le proteste per un blocco dello stesso Joubert che impedisce a White di placcare il suo opposto.
Con un uomo in più i Chiefs vanno ancora in meta, Nanai-Williams si fa perdonare il cartellino del primo tempo con un'azione in velocità dove batte White e Coleman. Cruden sbaglia la trasformazione e così dopo 56' di gioco il punteggio torna in parità: 25-25.
Con il rientro in campo di Speigh si è ristabilita anche la parità numerica tra le due squadre.
Al ventesimo ancora in meta i Brumbies, su drive da touch è Jarrad Butler a segnare la propria prima meta in Superugby, questa volta Leali'ifano mette a segno la trasformazione e il vantaggio è nuovamente per i padroni di casa.
Con entrambe le squadre che ricorrono alle panchine i rincalzi di lusso hanno spazio nei venti minuti finali di gara.
A cinque minuti dalla fine i Chiefs hanno una punizione di fronte ai pali avversari e decidono per la mischia invece di prendere i tre punti serviti sul piatto d'argento, Garreth Anscombe segna nell'angolino destro, ma Cruden sbaglia la trasformazione così i Brumbies rimangono davanti di due.
Vantaggio che Leali'ifano potrebbe allungare ma commette ancora un errore su un facile piazzato da 30 metri, ma la partita finisce con i Brumbies a ridosso della linea di meta dei Chiefs e si qualificano per una semifinale che potrebbe essere un derby australiano se gli Sharks dovessero vincere contro gli Highlanders.
Scrito da Unknown Il 7/19/2014 09:41:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 18 luglio 2014

A Canberra la riedizione della finale dell'edizione 2013.

Domani sera ci sarà in palio solo l'accesso alla semifinale contro i Crusaders o contro i Waratahs.
Il motivo della caduta delle due finaliste dell'edizione passata è lo stesso, gli infortuni. Entrambe le squadre hanno subito un numero notevole di defezioni dall'inizio della stagione e hanno lasciato punti preziosi sulla strada dei play off. Sia Brumbies sia Chiefs hanno concluso la stagione regolare con importanti vittorie che hanno garantito ai primi di ospitare il quarto di finale e ai secondi di staccare il biglietto per i play off in un girone neozelandese decisamente appassionante.
Le due squadre si sono incontrate sullo stesso campo il 25 Aprile, l'ANZAC Day, e in tale occasione i Brumbies hanno surclassato gli avversari con un netto 41 - 23, reso meno pesante dalle due mete nel finale degli ospiti. Larkham e Fisher si augurano il desiderio di rivincita per la finale persa non si sia esaurito in tale occasione e sperano in un risultato simile, ma sarà dura.

Rispetto alla formazione che messo sotto i sorprendenti Force la settimana scorsa, i Brumbies hanno effettuato un solo cambio, con Robbie Coleman al posto dell'infortunato Clyde Rathbone all'ala. Questo dovrebbe dare stabilità alla squadra, che punterà ancora sulle combinazioni della cerniera di centrocampo White-Toomua-Leali'ifano. Se il numero 10 è reduce da una prestazione da miglior in campo contro i Force, il suo compagno al centro deve migliorare dalla piazzola. Stasera i Brumbies non possono permettersi il lusso di farsi scappare nemmeno un punto.

Anche i Chiefs si presentano con un solo cambio rispetto all'ultima di campionato, Dwayne Sweeney prende il posto di Tom Marshall all'estremo. Confermati quindi tutti gli avanti che hanno costruito la vittoria di misura con cui i Chiefs si sono imposti sul campo dei Blues.

Andando ad analizzare le due formazioni a confronto, la prima linea dei Chiefs sembra decisamente superiore a quella dei Brumbies in mischia, Scott Sio ha concesso un paio di falli la settimana scorsa e in Ben Tameifuna avrà un avversario di tutto rispetto, in gioco aperto invece i cavallini hanno maggior mobilità dalla loro parte.
La seconda e la terza linea dei Chiefs si presenta più forte sotto molti aspetti, in touch Brodie Retallick è molto pericoloso, in gioco aperto Squire, Messam e Latimer sono una terza linea molto mobile e pericolosa e in mischia sono in grado di fare la differenza. Ben Mowen e compagni avranno molto daffare a tener loro testa.
A centrocampo la sfida tra Toomua e Cruden sarà decisamente uno degli highlight della serata, così come il duello tra Kerr-Barlow e Nic White, due mediani di mischia molto diversi per impostazione e per presenza fisica. Al centro Leali'ifano e Kuridrani se la vedranno con Nanai-Williams e Aki, meno potenti di loro, ma più veloci.
Sulle ali ci aspettano dei bei duelli con Speight e Coleman da una parte e Tikoirotuma e Lowe dall'altra. Soprattutto l'ala figiana dei Brumbies può essere letale con la sua splendida visione di gioco e i suoi tagli al centro che sono in grado di mettere a soqquadro la difesa avversaria.
Infine nella posizione di estremo Mogg e Sweeney saranno chiamati spesso a coprire le inevitabili incursioni dei backs avversari, ruolo nel quale il primo non è allo stesso livello del collega neozelandese.
La panchina dei Chiefs è più forte di quella dei Brumbies, con i backs Anscombe e Marshall e il lock inglese Symons molto pericolosi se chiamati in causa.
Le previsioni meteo sono per una serata fredda ma serena con poco vento, condizioni ottimali per il rugby.
La direzione di gara sarà affidata al sudafricano Craig Joubert, già incaricato di decidere la finale 2013.
Pronostico molto aperto, con i padroni di casa favoriti di un soffio, se non altro per il fattore campo.
Scrito da Unknown Il 7/18/2014 10:25:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 16 luglio 2014

Oltre al calendario presentato anche il nuovo sponsor.

Mentre tutti facevano il refresh sull'account twitter dell'NRC (@NRC_Rugby) in attesa di notizie sul calendario, la federazione australiana l'ha cambiato in concomitanza con l'inizio della conferenza stampa in @BuildcorpNRC, per riconoscere lo sponsor principale della competizione.
Anche il logo del campionato è stato adeguato, sostituendo l'oro della maglia della nazionale con il verde della compagnia di costruzioni. I mercanti sono nel tempio e banchettano.
Ma veniamo all'aspetto sportivo che i soldi servono e non se ne può fare a meno.
Il campionato inizierà, come già annunciato, il 21 Agosto con la sfida a Ballymore tra il Brisbane City e le Sydney Stars. Questa partita sarà trasmessa in diretta dal canale TV Foxtel.
L'indomani esordiranno i Melbourne Rising all'AAMI Park di Melbourne contro i campioni del defunto ARC, i North Harbour Rays. Al Sabato le ultime due partite con i Perth Spirit in visita a Canberra contro i Vikings e la sfida tra NSW Country Eagles e Greater Sydney Rams sul campo di Randwick. Il Queensland Country esordirà alla seconda gioranta quando ospità l'altra squadra regionale, il NSW Country sul campo della Bond University sulla Gold Coast.

Scrito da Unknown Il 7/16/2014 11:21:00 AM Nessun commento Continua a leggere

sabato 12 luglio 2014

Finisce la miglior stagione della squadra di Perth con una sonora sconfitta.

Il risultato finale sarebbe potuto essere ancor più pesante per i Force se Leali'ifano non avesse mancato molti calci, ma questa sconfitta non deve assolutamente macchiare la stagione inaspettatamente positiva della squadra.
I Brumbies hanno ritrovato Matt Toomua, che ha fatto una partita da incorniciare, oltre alle tre mete, ha controllato il centrocampo e si è imposto, anche fisicamente, sul suo diretto avversario Zack Holmes. Henry Speight è stato una spina nel fianco per i Force e ha vinto nettamente il duello con il partente Nick Cummins, oggi insolitamente in ombra. Il risultato finale di 47 - 25 rispecchia i valori che si sono visti in campo.
La squadra del duo Larkham-Fisher ha dominato il primo tempo, dove ha segnato tre mete contro i due piazzati degli avversari ed ha posto le basi per la vittoria finale. Oltre a Toomua, Jessie Mogg ha varcato la linea di meta avversaria nella prima frazione di gioco.
Ai Western Force è andato il merito di non essersi mai arresi e, anche dopo la quarta meta dei padroni di casa ad inizio secondo tempo, di aver continuato a giocare a rugby con caparbietà.
I Force sono andati per due volte in meta continuando con il proprio gioco semplice ma effettivo. La meta su intercetto di Tomane al 68' ha messo il risultato al sicuro per i Brumbies, ma i Force hanno proseguito ad attaccare, tanto che la partita si è conclusa con i giocatori di Perth oltre la linea di meta avversaria, ma incapaci di schiacciare l'ovale a terra.
screenshot Sydney Morning Herald 

Ora i Brumbies attendono il risultato di Crusaders - Highlanders per sapere dove e contro chi giocheranno il primo turno dei play-off.
Per i Force tempo di bilanci, decisamente positivi, e di riassestare la squadra per un 2015 nel quale non potranno più puntare sul fattore sorpresa.
Scrito da Unknown Il 7/12/2014 10:58:00 AM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 11 luglio 2014

Serata storta per la squadra di Kirwan sotto la piaggia battente di Auckland.

In una partita che dovevano assolutamente vincere, i Blues falliscono soprattutto per colpa di un atteggiamento sbagliato ad inizio gara. Se è pur vero che ai Blues serviva una vittoria larga per approdare ai play off, è`altrettanto vero che nel vano tentativo di inseguirla si sono dimenticati il primo passo, cioè vincere.
La squadra di Auckland è partita a testa bassa nel tentativo di andare in meta ha rinunciato a punti facili durante il primo tempo giocato a favor di vento. I Chiefs hanno difeso la propria linea di meta con i denti, commettendo anche diversi falli che hanno portato Jackson a richiamare Cruden. Ma, passata la sfuriata iniziale, il primo tempo si è trasformato in un disastro per i padroni di casa. I Blues non sono riusciti a mettere nessun punto sul tabellone contro i 3 dei campioni in carica. Oltre all'ostinatezza forzata di andare per la meta, causa di ciò sono stati prima gli infortuni al recordman Mealanu e a Visinia, e poi una stupidaggine di Ma'a Nonu che si è fatto ammonire a 5 minuti dalla fine del primo tempo per un placcaggio di spalla.
I Chiefs, a cui una vittoria di misura andava più che bene, si sono limitati a controllare in attesa della ripresa giocata a favor di vento.

Nella seconda frazione la meta di Liam Messam all'ottavo minuto, proprio quando Nonu era appena tornato in campo, ha tagliato le gambe ai Blues, che nel frattempo erano riusciti a pareggiare con un calcio del riconfermato Ihaia West.
A dieci minuti dalla fine la meta di Moala ha riavvicinato i Blues, ma i Chiefs, nonostante fossero in inferiorità numerica hanno dimostrato ancora una volta di non essere due volte campioni per caso. I Blues si sono scontrati contro una difesa molto solida e hanno esaurito le idee. Anscombe allo scadere ha tentato un calcio da 55 metri più per far terminare la partita che per i tre inutili punti.

I Chiefs avranno così modo di difendere il proprio titolo nei play off, per i Blues un'altra stagione senza finali e una lunga estate in cui Sir John Kirwan dovrà riflettere sui propri errori, su tutto quello di investire Benji Marshall di tanta responsabilità. West è sicuramente una scelta più sensata sulla quale costruire. Rimane il dubbio su quanto l'ambiente sia disposto ad attendere.
Scrito da Unknown Il 7/11/2014 07:34:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 10 luglio 2014

A giochi praticamente fatti le quattro di vertice lottano per il fattore campo nei play off.

Nonostante il crollo nelle ultime tre partite Moorabbin è praticamente certa di approdare ai play off, l'unica sua inseguitrice, Melbourne Uni è a dieci punti e con entrambe le squadre a riposo per un turno, gli studenti dovrebbero vincere entrambe le proprie gare rimanenti con bonus per agganciare i rams e giocarsela alla differenza punti.
Per le prime due posizioni, i sorprendenti broncos di Box Hill, a riposo Sabato, e i campioni in carica di Harlequin che ospiteranno il fanalino di cosa Endeavour Hills, non dovrebbero rischiare la rimonta né di Melbourne né quantomeno di Moorabbin.
Le squadre oramai eliminate dai play off avranno modo di mostrare i propri elementi migliori nella speranza qualcuno di loro venga scelto per far parte dei Melbourne Rising per il National Rugby Championship prossimo venturo.
Veniamo alle singole gare, in grassetto il mio pronostico:

Harlequin - Endeavour Hills
I quins sono reduci da un turno di riposo, sempre un'arma a doppio taglio per le squadre, ma data la loro forma altalenante nelle ultime giornate, in questo caso di dovrebbe trattare di un vantaggio. Endeavour Hills ha collezionato solo una vittoria, al primo turno, e un pareggio in una stagione decisamente da dimenticare, questa partita non è alla loro altezza. I quins partono nettamente favoriti, nonostante l'assenza del nazionale figiano Alex Rokobaro, chiamato all'ultimo minuto da McGahan in Sud Africa per l'ultima di Superugby dei Rebels.
Per Endeavour Hills ultima partita per Eddie Aholelei, il contratto del pilone non è stato rinnovato dai Rebels e il giocatore tornerà a Sydney.

Melbourne - Power House
Gli unicorni sono in serie positiva da cinque giornate e ospitano una Power House che quest'anno ha deluso parecchio. La sfida tra le due squadre è molto sentita e i padroni di casa, senza i Rebels Telusa Veainu e Jordy Reid impegnati con i Rebels, rischiano se non mantengono la concentrazione per tutti gli ottanta minuti.

Moorabbin - Sth Districts
Dopo tre sconfitte consecutive i rams sono chiamati a dimostrare di non essere bolliti nonostante un solo punto basterebbe per assicurarsi i play off, una vittoria darebbe la fiducia necessaria per non fare le comparse nella fase finale. Southern al contrario arriva da due vittorie consecutive ed è intenzionata a fare la prima tripletta della stagione

Melbourne Uni - Footscray
Gli studenti sono costretti a vincere, ma i bulldogs sono un avversario sempre molto ostico e gode di maggior esperienza. Dato il bisogno di aggiudicarsi il bonus mi aspetto Uni molto combattiva e in avanti fin da subito, ma non penso Footscray cederà le armi troppo facilmente.

La classifica:

Posto
Squadra
Punti
1 Box Hill 57
2 Harlequin 56
3 Melbourne 51
4 Moorabbin 50
5 Melbourne Uni 40
6 Southern Districts 35
7 Power House 34
8 Footscray 31
9 Endeavour Hills 22
Scrito da Unknown Il 7/10/2014 03:11:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 9 luglio 2014

Le sqaudre del New South Wales per il campionato nazionale australiano.

Ancora da un articolo di Brett McKay (@BMcSport) per The Roar (http://www.theroar.com.au/2014/07/09/rowrnrc-update-part-2-nsw-country-sydney-teams/; @TheRoarSports) che presenta le squadre del New South Wales per l'NRC.


NSW Country Eagles
Partiamo con la squadra più eterogenea, che raccoglie il vastissimo territorio della NSW country union (la più vasta al mondo) e i club cittadini di Randwick e Easts. 

Allenatore: l'attuale Director of Rugby di Eastern Suburbs, Darren Coleman è stato annunciato da tempo come allenatore della squadra. Coleman prima di approdare a Easts ha allenato nelle giovanili di Waratahs e Brumbies.
Campi di Gioco: le Eagles voleranno su diversi campi per abbracciare tutte le realtà regionali che le compongono, sono state confermate partite a Dubbo, Orange e Lismore. Per la quarta partita casalinga sono ancora in lizza Newcastle, Armidale e Mudgee oppure il campo dei Wicks, il Coogee Oval a Sydney.
Giocatori: poca chiarezza su chi vestirà la maglia del Country, seppure i giocatori con origini nello stato sono molti e con ciò ci si aspetta una formazione di tutto rispetto, taluni saranno impegnati in nazionale o, come Beau Robinson o Pat McCutcheon giocheranno in altri club dell'NRC.
Sabato prima dell'incontro tra Reds e Waratahs, i NSW Country giocheranno contro il Queensland Country e l'incontro fungerà anche da provino per molti dei giocatori schierati per i Cockatoos.Colori: se per il logo e il soprannome è stato scelto di non utilizzare il Cockatoo del NSW Country, ma di optare per l'aquila, i colori sono il tradizionale giallo e nero dello stato

Greater Sydney RamsLa squadra ha subito ultimamente il colpo della perdita dell'appoggio finanziario da parte del club di Eastwood e dai dubbi sulla futura partecipazione di Penrith all'impresa. Colpo al quale ha reagito con la firma di un memorandum d'intesa tra gli altri tre club e un gruppo di investitori che ha garantito l'inscrizione al campionato come previsto dall'ARU.

Allenatore: un ritorno al passato per la posizione di allenatore, con Brian Melrose di nuovo alla guida del club così come nell'ARC del 2007. La coppia formata dagli allenatori di Eastwood, John Manetti e Stu Woodhouse lo assisterà.
Campo di Gioco: i Rams giocheranno le proprie partite casalinghe al Parramatta Stadium
Giocatori: il gruppo verrà scelto tra i giocatori delle squadre affiliate: West Harbour, Penrith, Parramatta, Eastwood e Southern Districts. Con qualche possibilità di attirare anche giocatori dei Waratahs non convocati in nazionale o rilasciati per alcune gare, come Ben Robinson, che ha vestito la maglia dei woods nella fase finale dello Shute Shield l'anno scorso quando venne lasciato a casa da Barabba.
Colori: così come nel 2007 i colori saranno arancio, blu e bianco.

North Harbour Rays
Formati dall'alleanza tra i club di Manly, Warringah, Gordon e Northern Suburbs con l'appoggio economico e logistico della Macquarie University, i Rays sono la reincarnazione della squadra che ha vinto il titolo nazionale nel 2007. Si presentano come una delle formazioni con il miglior serbatoio di talento locale dello Shute Shield e si candidano come favoriti alla vittoria finale.

Allenatore: in un primo tempo era stato annunciato Phil Blake il quale però nel frattempo si è accasato in Premier League con il Leicester. Al suo posto l'attuale allenatore di Gordon, Geoff Towsend, che in un primo tempo era stato annunciato come skills coach. Ad assisterlo saranno il coach di Warringah Haig Sare , l'allenatore degli avanti di ManlyDamien Cummins e l'ex seconda linea della nazionale inglese e dei Melbouren Rebels Michael Lipmann.
Campo di Gioco: i Rays giocheranno al Brookvale Oval, campo "fortezza" delle Sea Eagles in NRL .
Giocatori: la coppia dei Waratahs Matt Lucas e Cam Crawford sono stati confermati nella rosa dei Rays. Al primo allenamento la settimana scorsa sono stati convocati 35 giocatori, di cui 13 di Manly, 11 di Warringah, 5 di Gordon e 4 di Norths.
Colori: al blu, bianco e verde dei Rays del 2007 è stato aggiunto il rosso della Macquarie University e la maglia sarà in stile Harlequin a quarti.

Sydney Stars
Sydney University invece di correre da sola ha deciso di accasarsi con il club di Balmain, ma le forze in campo sono chiaramente sbilanciate verso gli studenti, rispetto al club di Div1.
Il club si candida già ad essere la squadra da battere, sia per l'indiscussa forza degli studenti, sia per la diffusa antipatia verso i due club che lo compongono. Il nome pretenzioso certo aiuta a confermare questa sensazione.

Allenatore: Sydney Uni fornirà sia l'allenatore in capo, Chris Malone, sia i suoi assistenti: Cam Blades e Peter Playford.
Campo di Gioco: le Stars giocheranno al Leichhardt Oval, uno degli stadi storici della città.
Giocatori: il gruppo degli studenti comporrà lo zoccolo duro sul quale verrà costruita la squadra con innesti di giocatori dei Waratahs non convocati in nazionale. Pat McCutcheon, Dave Hickey e Tipiloma Kaveinga sono stati confermati come future Stars
Colori: il giallo è il colore comune ai due club e sarà alla base delle divise di gioco, inserti blu e neri, gli altri due colori dei club, saranno certamente presenti, ma la loro disposizione non è ancora stata resa ufficiale.

Grazie ancora a Brett McKay.
Scrito da Unknown Il 7/09/2014 10:47:00 AM Nessun commento Continua a leggere

martedì 8 luglio 2014

Cinque squadre delle squadre che si contenderanno la prima edizione dell'atteso campionato nazionale australiano.

Riperendo un articolo di Brett McKay (@BMcSport) per The Roar (http://www.theroar.com.au/2014/07/08/nrc-update-pt-1-queensland-perth-melbourne-canberra/; @TheRoarSports) che presenta le squadre non di Sydney a partire dal 21 di Agosto con la prima partita tra Brisbane City e Sydney Stars alle 19:30.

Brisbane City e Queensland Country
Nonostante in campo scenderanno due squadre diverse, Queensland Rugby le gestirà in maniera unica, nel tentativo di creare un chiaro cammino per i giovani rugbisti dello stato che attraverso le due formazioni potranno approdare dai club minori del Premier Rugby ai Reds e poi magari ai wallabies.
La mossa è chiaramente tesa a sollevare i club dal peso di organizzare il campionato nazionale e a evitare le probabili tensioni interne nel caso, come a Sydney, club rivali decidano di correre assieme.
Entrambe le formazioni del Queensland saranno guidato dal General Manager del Queensland Rugby, Sam Cordingley, e la propria sede sarà quella della federzione a Ballymore. Due facce della stessa medaglia.

Brisbane City
Allenatore: il coach degli avanti dei Reds Nick Stiles.
Campo di gioco: Ballymore
Giocatori: non ci sono conferme per ora, ma pare che Liam Gill, Chris Feauai-Sautia, Nick Frisby, i fratelli Fainga’a e Lachie Turner dovrebbero far parte del City
Colori: la squadra giocherà con i colori tradizionali della città, il giallo e il blu. Lo stemma sarà una Q per lo stato con al centro la sagoma del municipio di Brisbane
Allenatore: il coach di backs dei Reds Steve Meehan.
Campo di gioco: Country giocherà in diversi stadi in centri regionali dello Stato, come Townsville e Cairns a nord, Rockhampton, Toowoomba, la Sunshine Coast e la Gold Coast, dove potrebbero disputare un incontro prima della sfida tra wallabies e pumas per il Rugby Championship.
Giocatori: non ci sono conferme per ora, ma pare che Rod Davies, Greg Holmes, Beau Robinson e Rob Simmons dovrebbero far parte del Country
Colori: blu e bianco con una orchidea all'interno della Q del Queensland.

La reincarnazione della formazione dell'ARC dove tra gli altri giocò Nic Cummins, sarà come allora sotto l'egida dei Western Force e di WA Rugby. Per ora il quartier generale della squdrà è uno dei più restii a dare informazioni, ma alcune indiscrezioni trapelano.
Allenatore: si potrebbe trattare di uno dei due assistenti di Michael Foley ai Force, Dave Wessels o Kevin Foote, da soli o in coppia.
Campo di gioco: lo stadio dove giocano i Force, nib Stadium, è troppo costoso per l'NRC, quindi pare gli Spirit giocheranno su diversi campi dei club della città, anche per aumentare il legame con la base dei tifosi.
Giocatori: poche informazioni sui giocatori che scenderanno in campo per gli Spirit, si tratterà di un mix di giocatori dei Force non chiamati in nazionale e di talenti del campionato locale, ancora incerto se i giocatori stranieri sotto contratto per i Force parteciperanno all'NRC.
Colori: giallo e nero sono i colori tradizionali di Perth e verranno utilizzati come nel 2007, probabilmente in una combinazione più moderna.

Il 25 Luglio verrà ufficialmente presentata la squadra che sarà un braccio dei Melbourne Rebels e chiuderà il gap tra quest'ultimi e i club del Dewar Shield, che quest'anno hanno già comunque goduto di legami più saldi con la formazione di Superugby.
Allenatore: Sean Hedger, attualmente vice di McGahan guiderà la squadra assieme all'altro assistente dei Rebels Matt Cockbain e all'allenatore degli Harlequin Craig McGrath.
Campo di gioco: i Rising giocheranno all'AAMI Park e si alleneranno ad Ashgrove, base dell'Harlequin Rugby Club.
Giocatori: i Rising conteranno su un nucleo formato da sedici Rebels e da diciasette giocatori della competizione locale, tra i quali l'ex wallaby Lloyd Johannson attualmente agli Harlequin e il giovane under 20 samoano Fereti Sa’aga e il talento, anch'egli degli Harlequin Bill Valetini.
Colori: la maglia potrà ricordare quella dello Stade Française, rosa con inserti blu.

Una delle squadre che ha fatto storcere più il naso per la chiara affiliazione ad un unico club della John I Dent Cup, i Tuggeranong Vikings, il club si reggerà anche, e soprattutto, sulle forze dell'University of Canberra e dei Brumbies.
Allenatore: Dan McKellar, attualmente allenatore della difesa dei Brumbies guiderà la squadra, come suo assistente il coach di Wests, Craig Robberds.
Campo di gioco: il Viking Park di Erindale.
Giocatori: tra i giocatori dei Brumbies non convocati in nazionale diversi hanno chiesto e pare ottenuto di poter giocare per altre squadre dell'NRC, più vicine alle proprie località d'origine, come NSW Country, Queensland Country, Greater Sydney Rams e North Harbour Rays. Molti degli effettivi proverranno dalle squadre della John I Dent e del sud NSW.
Colori: la divisa di gioco è già stata presentata: maglia rossa con inserti bianchi e neri, pantaloncini neri, calzettoni rossi.

Grazie a Brett McKay per il permesso di riprodurre il suo articolo
Scrito da Unknown Il 7/08/2014 01:25:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 6 luglio 2014

Vittoria netta e senza appello per la capolista contro i neozelandesi.

I Waratahs dominano ancora, dopo i Brumbies a farne le spese sono gli Highlanders, la squadra di Sydney ha trovato il momento migliore dopo la pausa per i test estivi e che andrà ai play off con l'inerzia dalla propria parte e come una delle favorite alla vittoria finale.

I Waratahs partono molto forte e vanno subito in meta dopo 12 minuti con un'azione corale che mette alle corde gli avversari come un pugile incapace di reagire. Aaron Smith nell'occasione si procura un cartellino giallo nel tentativo, invano, di smanacciare via il pallone.
Gli ospiti hanno avuto il merito di non arrendersi e grazie alla precisione al piede di Lima Sopoaga sono rimasti a contatto per tutto il primo tempo, ma nella ripresa sono crollati miseramente.
Dopo pochi minuti dalla ripresa del gioco la solita combinazione Beale-Folau frutta l'ennesima meta per i Tahs, la dodicesima personale per Folau in questa stagione. Con un banale errore di controllo gli Highlanders concedono una mischia ai propri 5 metri e la consueta combinazione tra il secondo ricevitore e l'estremo porta i padroni di casa in vantaggio di nove punti.
La terza meta dei Tahs è arrivata col pilone Kepu, dopo che due corse di Potgieter avevano creato scompiglio nella difesa ospite, ancora una volta Beale ha trovato il passaggio smarcante, questa volta per Alofa, che ha servito Kepu.
Beale ancora protagonista pochi minuti dopo con un placcaggio su Ben Smith a pochi centimetri dalla linea di meta, azione però viziata da un fallo di Phipps che ha trattenuto Parker, subentrato a Sopoaga, impossibilitandolo a Smith il passaggio smarcante, Walsh eil suo assistente non hanno visto e così i Waratahs hanno mantenuto il vantaggio di 14 punti.
Il colpo di grazia è arrivato con Phipps, molto buona la sua prova, dopo un'altra mischia ben controllata dagli avanti dei padroni di casa.
Con la quarta meta e il conseguente bonus si è virtualmente conclusa la gara che ha assicurato ai Waratahs il diritto di ospitare la semifinale.
La quinta meta dei Waratahs, firmata dal sudafricano Potgieter, beniamino di casa, e la prima meta in carriera di Naiyaravoro hanno coronato il pomeriggio dei tifosi dei celesti, nonostante la meta di consolazione segnata da Burleigh ospiti tra le due.
screenshot SMH

Scrito da Unknown Il 7/06/2014 05:52:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Superugby: Crusaders - Blues 21 - 13.

Dopo l'anno sabbatico, ultima moda delle stelle kiwi, DC è tornato in campo con i Crusaders nella posizione di secondo ricevitore, alle spalle di Colin Slade che lo ha degnamente sostituito all'apertura fin d'ora. Slade ha giocato una partita coraggiosa, macchiata da qualche errore dalla piazzola, ma decisamente al di sopra della sufficienza, ma la differenza di classe tra i due si è vista, come sempre, nei momenti decisivi. Uscito Slade, toccato duro in un placcaggio su Ma'a Nonu, Carter è andato all'apertura, ha diretto un paio di calci in maniera egregia e ha riconquistato il suo naturale posto dalla piazzola. Dopo la meta al 74' del sempre più conferma e meno sorpresa Nemani Nadolo, giocatore che i club australiani si sono fatti scappare da sotto le mani, Carter è andato alla difficile trasformazione sul 19-13, un errore avrebbe dato ai blues la possibilità di superare i Crusaders con un una meta trasformata. Il genio di Leeston ha però messo il pallone tra i pali con precisione, nonostante il vento contrario e, con gli ospiti costretti a segnare due volte ha dato al resto della squadra la serenità e l'equilibrio necessario per concludere la difficile partita in scioltezza e portare così a casa una vittoria importantissima per la qualificazione dai play off. Se De Gregori raccomanda che non è da un calcio di rigore che si giudica un giocatore, nel rugby un campione lo si giudica spesso dai piazzati, e, Dan Carter ha ancora una volta confermato di essere un campione vero della palla ovale.
screenshot SMH

Scrito da Unknown Il 7/06/2014 03:30:00 PM Nessun commento Continua a leggere

venerdì 4 luglio 2014

I Chiefs vincono e continuano a sperare, stagione finita per gli Hurricanes.
In quello che era un vero e proprio spareggio per i play off i campioni in carica, dopo tre sconfitte consecutive sono tornati alla vittoria.
Aaron Cruden ha vinto la sfida con Bauden Barrett, nonostante quest'ultimo abbia superato quota 200 punti in stagione con il suo primo piazzato.
Il primo tempo si è concluso con i padroni di casa avanti di dieci punti, McIntosh ha segnato l'unica meta e Smith ha messo a segno tre piazzati su quattro, mentre Barrett ha messo a segno due piazzati in altrettante occasioni. Ma più che i meriti dei padroni di casa si sono fatti pesare gli errori in placcaggio degli ospiti che hanno concesso spazi insperati ai campioni in carica.
Nella ripresa una meta per parte e ancora un paio di calci hanno regalato un finale molto combattuto dove gli ospiti hanno cercato invano almeno di accorciare le distanze per un punto bonus, ma i Chiefs li hanno tenuti a distanza grazie a una maggiore concentrazione e organizzazione difensiva.
Scrito da Unknown Il 7/04/2014 07:24:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Nick Cummins se ne va dall'Australia per motivi economici.

Oggi una notizia triste per noi tifosi australiani di rugby, uno dei giocatori più amati deve lasciare il Paese per andare a giocare all'estero. Non si tratta del "mercenario di turno", attirato da un pugno di yen, ma di una situazione famigliare giudicata molto grave dallo stesso giocatore.
Le parole di Nick Cummins sono piene di dignità, riconoscenza e velate da una tristezza che non si addice al volto spensierato al quale siamo abituati.
In un momento in cui molti dibattono sulla eventualità del ritorno di James O'Connor in patria, i capricci del Bimbominkia stridono ancor più al confronto dei modi e delle circostanze dell'addio dell'Honey Badger.
Ancor più amara la notizia per noi tifosi di rugby australiani perché dimostra chiaramente come lo sport che noi amiamo sia distante dall'offrire quella solidità economica che in altre occasioni è garantita anche ad atleti di ben minor calibro.
il comunicato di Nick Cummins - screenshot instagram.com
La federazione ha concesso al giocatore di rescindere il contratto e domani giocherà la sua ultima partita in Superugby. Con tale mossa Cummins è costretto a rinunciare alla maglia della nazionale, dove giocano solo gli atleti sotto contratto con la federazione e con ciò molto probabilmente ai Mondiali 2015.
Scrito da Unknown Il 7/04/2014 05:58:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 3 luglio 2014

La stagione quasi conclusa del superugby ha visto diversi giovani emergere

Il sito news.com.au lancia il sondaggio a due giornate dal termine del torneo sul proprio sito, i candidati sono distribuiti tra le tre nazioni con una consueta prevalenza di backs e centrocampisti.
Alofa Alofa (Waratahs, ala)
Marnitz Boshoff (Lions, apertura)
Malakai Fekitoa (Highlanders, centro)
Cornal Hendricks (Cheetahs, ala)
Tevita Li (Blues, ala)
Sean McMahon (Rebels, seconda linea)
Nemani Nadolo (Crusaders, ala)
Handré Pollard (Bulls, apertura)
Patrick Tuipulotu (Blues, seconda linea)

sul sito viene anche data la possibilità di aggiungere un nome, e a me non può che non venire in mente il gigantesco Will Skelton, che ha impressionato in seconda linea con i Waratahs.

La mia preferenza tra i nove candidati è andata a Marnitz Boshoff per la sua capacità di guidare i giovani Lions come fosse un veterano e la sua incredibile pericolosità al piede che ha fruttato le vittorie nelle partite iniziali della squadra di Johannesburg.

Scrito da Unknown Il 7/03/2014 02:43:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 2 luglio 2014

In vista dell'avvio del campionato nazionale la squadra di Sydney è la prima a radunarsi.

Alle 18:30 (ora australiana) al campo di Manly il coach Geoff Townsend avrà modo per la prima volta di guidare i Rays, è infatti stato indetto il primo raduno della stagione per la squadra del nord di Sydney, formata dai club di ManlyWarringahGordon e Northern Suburbs.
Facile aspettarsi una nutrita rappresentanza di giocatori delle due squadre in testa alla classifica dello Shute Shield, ma anche tra gli effettivi di Gordon e Norhs si possono trovare giocatori di valore in grado di ben figurare nel torneo prossimo venturo.
La prima sessione d'allenamento servirà più che altro al coach per dare indicazioni a grandi linee su cosa lui si aspetti da loro, indicazioni che certamente non servono ai giocatori di Gordon, che lui allena ogni settimana nello Shute Shield, ma che i tifosi della nuova squadra si auspicano vengano eseguite con maggior successo.
Scrito da Unknown Il 7/02/2014 02:04:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Il tallonatore giapponese rimarrà un altro anno in Superugby.

Shota Horie - foto melbournerebels.com.au
Il club di Melbourne ha annunciato oggi la firma di Shota Horie, primo giocatore giapponese a giocare in una squadra australiana di Superugby e per pochi minuti secondo ad aver esordito nella competizione.
Shota Horie ha giocato 17 partite con il club e segnato una meta contro i campioni in carica Chiefs a Hamilton questa stagione ed è entrato nel cuore dei tifosi dei Rebels, attirando anche un discreto numero di suoi connazionali all'AAMI Stadium. In campo internazionale Horie ha giocato 32 partite collezionando sei mete con i brave blossoms.

"Sono molto felice di rimanere a Melbourne," ha detto Horie. "Un mese fa, abbiamo avuto un bambino (Yoshino) e dovevo decidere se rimanere qui per un altro anno o ritornare in Giappone. Mia moglie Yukari mi ha detto che se avessi voluto rimanere un Rebel, avremmo potuto farlo e che il bambino sarebbe stato bene qui.
"Il Superugby è una competizione molto difficile, e quest'anno non abbiamo vinto abbastanza partite. Voglio vincere di più con i Rebels e voglio giocare ancora in Superugby."
"Ho dei grandi amici qui, in particolare Male (Sau), Cruze (Ah Nau) e gli altri giocatori del pacifico, e voglio continuare a giocare con loro. Melbourne è molto bella; è una grande città e è facile girarla con il tram. Sarà molto semplice per mia moglie e mio figlio continuare a vivere qui."

Il coach dei Rebels Tony McGahan si è dicchiarato molto soddisfatto del prolungamento del contratto da parte del giocatore, che ha ammesso non conosceva molto ad inizio stagione, ma che ha imparato ad apprezzare molto durante la sua prima stagione alla guida dei Rebels.
Scrito da Unknown Il 7/02/2014 09:01:00 AM Nessun commento Continua a leggere
  • RSS
  • Delicious
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter
  • Pagine22metri

Etichette

Archivio blog

Pagine di 22 metri

Pagine di 22 metri
Più informazioni sui campionati locali di: Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Stati Uniti

Il mio blog in Inglese

Il mio blog in Inglese
Alcuni post in inglese

    Stats

    visite

    paperblog