venerdì 25 luglio 2014

Anche Jack White annuncia il XV per la partita di domani

Todd Blackadder aveva annunciato i suoi titolari ieri, con due soli cambi rispetto all'ultima uscita in campionato. La settimana di riposo ha dato infatti modo a Fluffy di recuperare, ma data l'ottima forma di Matt Todd sul lato aperto, Richie giocherà con la meno usuale maglia numero sei. L'altro cambio è la staffetta tra Corey Flynn e Ben Funnell, con il primo a guidare la mischia dal primo minuto e il secondo pronto a subentrare dalla panchina.
Pat Lambie al ritorno da titolare
Nella formazione degli Sharks, ancora assente Mtawarira, che non è neppure volato in Nuova Zelanda, la sorpresa si chiama Pat Lambie. Dopo il ritorno in campo nella ripresa del quarto di finale contro gli Highlanders, baby face partirà titolare a Christchurch. Una mossa che mischia le carte tra i backs con François Steyn a secondo ricevitore, Paul Jordaan centro esterno e JP Pietersen all'ala, costando il posto da titolare a Sibusiso Sithole.
Cambia anche la coppia in seconda linea con Anton Bresler e Ettienne Oosthuizen sostiutiti da Willem Alberts e Stephan Lewies rispettivamente. Mossa che libera la maglia numero sette per Jean Deysel, protagonista in negativo nella vittoria a sorpresa degli Sharks a Christchurch durante la fase a girone. Deysel si fece infatti espellere a inizio gara per uno scellerato pestone che gli costò anche tre settimane di riposo forzato.

La gara tra Sharks e Highlanders ha dimostrato come i sudafricani soffrano il gioco veloce ma ha altrettanto chiaramente evidenziato l'importanza della mischia nel loro gioco. Anche senza the beast, i fratelli DuPlessis e du Toit hanno messo in ginocchio i neozelandesi. Domani si troveranno di fronte una prima linea fisicamente più solida e tecnicamente molto forte, supportata da due lock e da una terza linea invidiabili.
Oltre alla mischia gli avanti di White hanno eccelso anche nelle maul e in touch, formando una piattaforma dalla quale il centrocampo è riuscito a lanciare diversi attacchi letali.
L'esito della gara dipenderà in gran parte da questi fondamentali. I backs dei Crusaders sono forse meno esplosivi di quelli degli Highlanders e Andy Ellis non ha la velocità e la visione di gioco di Aaron Smith, ma la presenza di Slade e Carter a centro campo da ordine e solidità all'intero reparto arretrato.
Entrambe le squadre hanno la possibilità di accedere alla finale dell'edizione 2014 di Super Rugby, i Crusaders partono favoriti e non si faranno sorprendere per una seconda volta dagli Sharks in casa propria.

Le formazioni:

Crusaders:

15 Israel Dagg
14 Kieron Fonotia
13 Ryan Crotty
12 Dan Carter
11 Nemani Nadolo
10 Colin Slade
9 Andy Ellis
8 Kieran Read (C)
7 Matt Todd
6 Richie McCaw
5 Samuel Whitelock
4 Dominic Bird
3 Owen Franks
2 Corey Flynn
1 Wyatt Crockett

Riserve: 16 Ben Funnell, 17 Joe Moody, 18 Nepo Laulala, 19 Jimmy Tupou, 20 Jordan Taufua, 21 Willi Heinz, 22 Tom Taylor, 23 Johnny McNicholl

Sharks:

15 SP Marais
14 J.P Pietersen
13 Paul Jordaan
12 Francois Steyn
11 Lwazi Mvovo
10 Patrick Lambie
9 Jacobus Reinach
8 Ryan Kankowski
7 Jean Deysel
6 Marcell Coetzee
5 Stephan Lewies
4 Willem Alberts
3 Jannie du Plessis
2 Bismarck Du Plessis (C)
1 Thomas du Toit

Riserve: 16 Kyle Cooper, 17 Dale Chadwick, 18 Lourens Adriaanse, 19 Ettienne Oosthuizen, 20 Lubabalo Mtembu, 21 Charl McLeod, 22 Sibusiso Sithole, 23 Tonderai Chavhanga

Ad arbitrare sarà il neozelandese Glen Jackson, uno dei migliori in circolazione che non concederà ai padroni di casa alcun fattore campo o trattamento di favore.
Scrito da Diego Ghirardi Il 7/25/2014 01:55:00 PM Nessun commento

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