sabato 6 settembre 2014

Una brutta Australia batte il Sud Africa in extremis.

I Wallabies recuperano uno svantaggio di nove punti nell'ultimo quarto di gara, anche grazie alla superiorità numerica conquistata al 25esimo della ripresa per un cartellino giallo dubbio ai danni di Brian Habana, alla sua centesima presenza con gli Springbok. Il fallo dell'ala del Toulon non è apparso meritevole di ammonizione a dire il vero.
Alla fine il Sud Africa paga più una tattica troppo conservatrice che la decisione arbitrale. Infatti gli Springbok hanno dominato gran parte del secondo tempo sia nel possesso sia nel territorio, ma si sono limitati a calciare per tre punti invece di andare a cercare la meta.
I Wallabies si possono dire fortunati per la vittoria all'ultimo minuto e devono ringraziare oltre ai nervi saldi di Bernard Foley la decisione di McKenzie di far entrare Kurtley Beale come secondo ricevitore nel quarto d'ora finale. Decisone che ha praticamente ricreato la linea dei backs dei Waratahs, con il solo Kuridrani non membro della squadra campione del Super Rugby, e che ha dato la meta decisiva all'Australia.

Horne, eroe della serata
La partita era iniziata con una meta lampo dei Wallabies con Folau, ben servito da Toomua, oltre la linea bianca dopo soli 80 secondi di gioco.
Gli Springbok si sono prima avvicinati con un piazzato di Steyn e poi sono passati in vantaggio al 14' grazie a  una bella meta di Hendrick che ha sfruttato lo spazio creatosi sulla destra.
Da lì è iniziato un lungo susseguirsi di calci in gioco aperto che hanno visto protagonisti Folau e le Roux. L'estremo dei Wallabies è apparso decisamente in difficoltà e ha spesso regalato metri preziosi agli avversari.
Il vantaggio del Sud Africa è durato fino a inizio ripresa quando un piazzato di Foley ha dato il momentaneo pareggio ai padroni di casa.
L'inerzia della partita da quel momento è stata però decisamente dalla parte degli ospiti che sono andati a segno per tre volte consecutive sfruttando soprattutto una mischia dominante.
Il vantaggio degli Springbok è durato fin oltre alla citata ammonizione di Habana grazie anche a una difesa molto solida sulla linea di meta.
Ma l'ultima parola è toccata all'Australia in meta con un'azione di chiara marca Waratah che ha visto la palla passare da Foley a Beale, a Folau, a Kuridrani, ancora a Foley ed infine a Horne, che ha schiacciato oltre la linea bianca.


Australia 24 (11):
Mete: Folau 2', Horne 79'
Trasformazioni: Foley 1/2
Piazzati: Foley 4/4

Sud Africa 23 (14):
Mete: Hendricks 14'
Trasformazioni
Piazzati: Steyn 6/6
Scrito da Diego Ghirardi Il 9/06/2014 10:35:00 PM Nessun commento

0 comments:

Posta un commento

  • RSS
  • Delicious
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter
  • Pagine22metri

Etichette

Archivio blog

Pagine di 22 metri

Pagine di 22 metri
Più informazioni sui campionati locali di: Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Stati Uniti

Il mio blog in Inglese

Il mio blog in Inglese
Alcuni post in inglese

    Stats

    visite

    paperblog