sabato 25 ottobre 2014

I Rising perdono la prima partita della stagione e gli Spirit sfideranno Brisbane City nella prima finale del Buildcorp NRC Sabato prossimo


Imbattuti e a punteggio pieno i Melbourne Rising hanno affrontato una formazione ben più forte di quella affrontata e battuta nettamente al quarto turno. David Wessels e Kevin Foote, la coppia di sudafricani alla guida degli Perth Spirit, hanno infatti chiamato diversi rinforzi tra le fila dei giocatori di Super Rugby a disposizione.

È le differenza si sono viste subito, con un primo tempo dai due volti dove gli ospiti hanno sorpreso i Rising con una doppietta di Marcel Brache, nato a Los Angeles, ma di scuola sudafricana.

Il punteggio parziale di 8-13 è stato il più basso parziale per i Rising in tutta la stagione.

Nella ripresa la musica non è cambiata, con i padroni di casa inaspettatamente timidi e mai realmente pericolosi e gli ospiti in controllo per larghi tratti.

La meta finale di Matuauto ha chiuso ogni possibilità per i Rising che hanno così perso la prima partita della loro stagione, purtroppo la più importante.

Merito ai Perth Spirit che hanno condotto la partita con grande classe e sono riusciti, nonostante tutte le statistiche siano state a favore dei padroni di casa, a portare a casa la vittoria che vale la finale.

La cronaca

Primi 15 minuti con i Rising all'arrembaggio, ma una difesa molto attenta da parte degli Spirit ha tenuto a ridosso della propria linea di meta, ricorrendo in un paio di occasioni anche ai falli. I soli due punti per il piazzato hanno spinto i Rising a cercare la meta invano.

Al diciottesimo, alla prima azione d'attacco gli Spirit sono andati vicinissimi alla meta, ma il capitano Sam Wykes ha perso il pallone in avanti nel momento di schiacciare.

Al 20' la meta per gli Spirit, con un grubber molto intelligente di Dane Haylett-Petty che ha liberato Marcel Brache a tagliare la difesa.

Tre minuti più tardi Brache ha raddoppiato su un pallone intercettato andandosi a involare in solitario per la meta sotto i pali.

Lo svantaggio ha scosso i padroni di casa, incitati da un pubblico molto appassionato, se non numeroso. Al 27' la meta dei Rising con Mitch Inman sotto i pali autore di una percussione perfetta.

Fino al termine della prima frazione entrambe le squadre non sono riuscite a segnare altri punti con gli Spirit più pericolosi, diverse volte a ridosso dell'area di meta avversaria.

La ripresa è iniziata come si era concluso il primo tempo con Perth all'attacco e dopo soli 2' il pilone Oli Hoskins è andato in meta dopo che i Rising avevano concesso agli Spirit il possesso con un errore banale di Cadeyrn Neville sul calcio d'avvio.

Rising subito avanti, ma un doppio movimento di Lopeti Timani ha vanificato la probabile seconda meta.

Seconda meta che arrivata al 12' con un invenzione di Jonah Placid che ha recuperato un calcio sbilenco di Zack Holmes, ha percorso 40 metri battendo sette difensori ed è andato a schiacciare in solitario.

Ma Perth non ha accusato il colpo ed è andata ancora in meta con il centro Ammon Matuauto che ha sfruttato un raddoppio sul lato destro dopo una serie di fasi.

Wykes ha segnato ancora al 66' bucando con facilità la difesa dei Rising.

SuperSefa Naivalu ha riportato sotto i Rising con una meta sul lato sinistro del campo.

Naivalu ha lanciato Inman per una meta che sembrava certa, ma un tackle sulla linea di meta di Morhan ha salvato gli Spirit.

Spirit in 14 dal 75', Harwick punito per un fallo tattico sulla linea di meta, e Debreczeni in meta sulla mischia seguente. Purtroppo l'apertura ha sbagliato la facile trasformazione, lasciando otto punti di distanza tra le due squadre.

Ma una meta di Matuauto allo scadere dopo un errore dei Rising sulla ripresa dai 22 che ha ridato il possesso agli Spirit.

Tabellino

Melbourne Rising 29 (8)

Mete: Inman 27', Placid 52', Naivalu 69', Debreczeni 76'

Trasf.: Debreczeni

Perth Spirit 45 (13)
Mete: Brache (2) 20', 23', Hoskins 42', Matuauto (2) 59', 79', Wykes 66'

Trasf.: Holmes

Le formazioni

Melbourne Rising

15 Jonah Placid (Melbourne Rebels)
14 Rennie Lautolo-Molimau (Endeavour Hills)
13 Sefanaia Naivalu (Box Hill)
12 Mitch Inman (Southern Districts/Melbourne Rebels) (Vice Captain)
11 Joe Kamana (Moorabbin)
10 Jack Debreczeni (Endeavour Hills/Melbourne Rebels)
9 Nic Stirzaker (Endeavour Hills/Melbourne Rebels) (Captain)
8 Lopeti Timani (Footscray/Melbourne Rebels)
7 Sione Taufa (Harlequin)
6 OJ Noa (Harlequin)
5 Cadeyrn Neville (Foostcray/Melbourne Rebels)
4 Sam Jeffries (Melbourne Uni/Melbourne Rebels)
3 Paul Alo-Emile (Power House/Melbourne Rebels)
2 Pat Leafa (Box Hill/Melbourne Rebels) (Vice Captain)
1 Toby Smith (Melbourne Uni/Melbourne Rebels)

Riserve: 16 Tom Sexton (Power House/Melbourne Rebels), 17 Fereti Sa’aga (Melbourne Uni), 18 Cruze Ah-Nau (Footscray/Melbourne Rebels), 19 Pom Simona (Harlequin) (Vice Captain), 20 Angus Hamilton (Harlequin), 21 Luke Burgess (Melbourne/Melbourne Rebels), 22 Lloyd Johansson (Harlequin), 23 Martin Naufahu (Foostcray)

Perth Spirit

15 Dane Haylett-Petty (Cottesloe)
14 Luke Morahan (Kalamunda)
13 Ammon Matuauto (Associates)
12 Solomoni Rasolea (Cottesloe)
11 Marcel Brache (Perth Bayswater)
10 Zack Holmes (Associates)
9 Ian Prior (Nedlands)
8 Alex Rovira (Associates)
7 Kane Koteka (Wests Scarborough)
6 Brynard Stander (Nedlands)
5 Brent Murphy (Perth Bayswater)
4 Sam Wykes (captain) (Wests Scarborough)
3 Oli Hoskins (Cottesloe)
2 Robbie Abel (Cottesloe)
1 Pek Cowan (West Scarborough)

Riserve: 16 Harry Scoble (UWA), 17 Joe Savage (Palmyra), 18 Chris Heiberg (Perth Bayswater), 19 Kieran Stringer (Cottesloe), 20 Richard Hardwick (UWA), 21 Justin Turner (Associates), 22 Davis Tavita (Nedlands), 23 Christian Joubert (UWA)
Scrito da Unknown Il 10/25/2014 05:21:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 22 ottobre 2014

Cheika l'uomo giusto, o l'unica alternativa?

Bill Pulver nel Luglio 2014 era nelle vesti di Ponzio Pilato, ha ascoltato il popolo e ha lasciato che scegliesse Barabba McKenzie, decretando così la crocefissione di Deans.
Quest'anno, con Barabba in fuga e un aereo per l'Inghilterra in partenza Venerdì, non c'è stato tempo per consultare il popolo, ed è stato chiamato Lucio Quinzio Cincinnato, al secolo Michael Cheika da Sydney.
Figlio di emigranti Libanesi, nato nella periferia della capitale finanziaria australiana, Cheika è stato un numero 8, prima nel club locale, Randwick, poi la rappresentativa del suo Stato, il New South Wales, prima di passare in Francia, Castres e Stade Français e di chiudere infine la carriera da giocatore a Livorno.
In Italia Cheika ha iniziato anche la carriera da allenatore, al Petrarca Padova, prima di tornare a Randwick a farsi le ossa come head coach. Da lì è ripartita l'avventura all'estero, in Irlanda, dove ha guidato il Leinster alla vittoria nel trofeo più prestigioso, l'Heineken Cup; poi nuovamente in Francia allo Stade Français, prima di tornare in patria a coltivare i suoi Waratahs verso la conquista del Super Rugby 2014.
E ora, quando la patria chiama, Cincinnato è pronto a mollare il suo orticello e assumere la dittatura dei Wallabies, spes unica imperii populi australi.
Cincinnato riceve i deputati del Senato,di Alexandre Cabanel (1843)
E di ultima speranza proprio si tratta, perché dovesse fallire la sua battaglia del Monte Algido, allora le conseguenze per il rugby australiano potrebbero essere veramente catastrofiche.
Ma soprattutto si tratta di unica speranza, come il mio latino scolastico mi avrebbe fatto tradurre erroneamente. Infatti Cheika è l'unico in grado di prendere la guida dei Wallabies così velocemente e di poter sperare di avere successo. L'altro nome che è circolato, Jack White, il merluzzo del Sud Africa, non avrebbe avuto modo di adattare i giocatori al proprio gioco così velocemente.
Cheika non rimarrà al potere per sedici giorni, la sua dittatura sarà forzatamente più lunga, dal primo al ventinove Novembre, da Twickenham a Twickenham, passando per Cardiff, Parigi e Dublino. Cinque battaglie, non una attendono il Cincinnato moderno del rugby Australiano.
Poi tornerà al suo orticello a coltivare i sui fiori* fino all'arrivo del prossimo Rugby Championship, quando inizierà la sua seconda dittatura che potrebbe già finire il 10 Ottobre 2015 se i Wallabies non si qualificheranno ai play off.

* waratah (telopea speciosissima) pianta endemica del sud est dell'Australia molto diffusa in New South Wales e simbolo della squadra di rugby dello stato.
Scrito da Unknown Il 10/22/2014 05:17:00 PM Nessun commento Continua a leggere

martedì 21 ottobre 2014

L'allenatore dei Brumbies ha confermato che non parteciperà al tour dei Wallabies in Europa.

Michael Cheika nell'accettare l'offerta di allenare i Wallabies ha chiesto di essere affiancato da
Stephen Larkham e Michael Foley.
Se non si hanno ancora notizie sulla risposta dell'allenatore dei Western Force, i Brumbies hanno fatto sapere che il loro allenatore rimarrà in Australia per preparare la prossima stagione del Superugby invece di assumere un ruolo nella nazionale.
"Nonostante sia onorato, penso non sia giusto verso la mia squadra assentarmi per cinque settimane" ha detto Larkham, che guiderà i Brumbies da solo dopo aver condotto la stagione 2014 assieme a Laurie Fisher, ora passato al Glouchester.
"Mi sta molto a cuore il successo del rugby australiano" ha aggiunto Larkham "ma a questo punto penso di essere più utile alla causa concentrandomi sui Brumbies, che spero siano fondamentali al successo dei Wallabies nella coppa del mondo".
Dotato di una classe sopraffina, Larkham è stato uno dei giocatori di maggior successo dei Wallabies ed è passato alla storia per aver segnato il drop decisivo nella vittoria in semifinale sul Sud Africa nella coppa del mondo 1999. Dopo una lunga carriera ai Brumbies ha chiuso l'attività in Giappone ai Ricoh Black Rams prima di tornare nella capitale in veste di allenatore.
Scrito da Unknown Il 10/21/2014 03:44:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Parte male il tour della squadra Māori.

La partita tra NZ Māori e Asia Pacific Dragons è infatti stata annullata per via delle condizioni del campo di Singapore. La squadra formata da giocatori di origine Māori avrebbe dovuto incontrare la selezione di giocatori delle isole del pacifico, guidata da Tana Umaga, il 15 Novembre.
Il National Stadium di Singapore
Il tour dei Māori sarà così accorciato e prevederà solo due partite contro i Brave Blossoms a Kobe Sabato prossimo e a Tokyo la settimana seguente.
Questa notizia rappresenta un colpo alle ambizioni di Singapore di entrare nel Super Rugby nel 2016, il National Stadium è stato inaugurato soli 5 mesi fa e l'incapacità di gestirne il manto erboso in un periodi di tempo così breve lancia dubbi sulla futura tenuta del terreno di gioco.
L'avveniristico impianto è dotato di un tetto retraibile e gode di impianto di aria condizionata per il comfort dei giocatori e degli spettatori e è al centro delle candidatura della città stato asiatica per entrare a far parte del Super Rugby con gli Asia Pacific Dragons.

La notizia dell'annullamenteo della partita ha messo in secondo piano la pubblicazione della rosa dei NZ Māori per il tour.

La rosa:

Il coach Colin Cooper ha convocato per il tour dieci esordienti, tra i quali la terza linea di Northland Dan Pryor, il centro di Tasman James Lowe e l'apertura di Taranaki Marty McKenzie.
A guidare la squadra sarà Charlie Ngatai, che succede a Tim Bateman.

Avanti:

Tallonatori
Joe Royal - Te Arawa/Ngati Whatua o Orakei - Bay of Plenty
Ash Dixon - Ngati Tahinga - Hawke's Bay
Codie Taylor* - Ngati Raukawa/Muaupoko - Canterbury

Piloni
Chris Eves - Tainui - Manawatu
Mike Kainga* - Ngati Kahungunu - Bay of Plenty
Nicholas Barrett - Ngati Kahungunu - Auckland
Brendon Edmonds* - Ngati Kahungunu - Hawke's Bay

Seconde linee
Tom Franklin* - Ngati Maniapoto -Otago
Joseph Wheeler - Ngai Tahu - Tasman

Terze linee
Shane Christie (vc) - Te Atihaunui a Paparangi - Tasman
Blade Thomson - Ngapuhi - Taranaki
Liam Squire - Ngai Tahu - Tasman
Elliot Dixon - Ngapuhi - Southland
Sean Polwart* - Ngati Pu/Ngati Maru - Auckland
Dan Pryor* - Ngapuhi/Ngati Pikiao - Northland

Backs:

Mediani di mischia
Jamison Gibson-Park - Ngati Porou/Nga Tai Taranaki
Chris Smylie - Ngati Mutunga Taranaki

Mediani d'apertura
Ihaia West - Ngati Kahungunu/Ngati Porou Hawke's Bay
Marty McKenzie* - Ngati Tuwharetoa Taranaki

Centri
Jason Emery* - Ngati Haua/Ngati Maniapoto - Manawatu
Charlie Ngatai (c) - Ngati Porou/Te Whanau-a-Apanui - Wellington
James Lowe* - Ngapuhi/Ngai te Rangi - Tasman

Ali/Estremi
Matt Proctor - Ngapuhi/Ngai te Rangi - Wellington
Kurt Baker - Ngapuhi - Taranaki
Joe Webber* - Ngati Ranginui - Waikato
Nehe Milner-Skudder* - Ngati Porou/Tapuika - Manawatu
Robbie Robinson - Tuwharetoa/Ngati Tahinga - Southland

* esordiente

Le gare:

1 Novembre NZ Māori - Giappone, Noevair Stadium, Kobe, 14:15
8 Novembre NZ Māori - Giappone, Prince Chichibu Stadium, Tokyo, 14:00
Scrito da Unknown Il 10/21/2014 02:13:00 PM Nessun commento Continua a leggere

domenica 19 ottobre 2014

Vittoria storica per Tasman, Canterbury mai in partita.

Jimmy Cowan, determinante nella vittoria
Il regno di Canterbury si interrompe dopo sei anni: i campioni in carica sono arrivati alla fine del campionato con le polveri bagnate, hanno perso tre partite consecutive dopo aver iniziato la stagione fortissimo. La vittoria della settimana scorsa in casa degli altri finalisti, Taranaki, aveva fatto ben sperare i tifosi dei rossoneri, ma la partita di Nelson ha mostrato che la vittoria di New Plymouth era un fuoco di paglia e i Makos si sono imposti con disarmante facilità.

Prima meta per Tasman al 2' di gioco grazie a un rimpallo favorevole su un campanile di Jimmy Cowan dopo un pallone recuperato dagli avanti: il pallone è rimbalzato in avanti scavalcando la difesa di Canterbury e favorendo l'accorrente James Lowe che ha schiacciato oltre la linea di meta.

Jimmy Cowan ha poi segnato un'opportunistica meta personale al termine del primo tempo, mentre Canterbury è riuscita a mettere solo sei punti sul tabellone grazie a due piazzati di Taylor.
Il mediano di mischia ha messo in mostra tutta la sua esperienza mettendo sotto pressione il più giovane rivale e guidando al meglio il proprio pacchetto di avanti.

Nella ripresa le maglie della difesa dei Makos hanno continuato a imbrigliare Canterbury e Marty Banks, miglior marcatore della stagione ha tenuto gli avversari a distanza di sicurezza con tre piazzati che hanno fissato il risultato sul 26 - 6 finale.

Il tabellino:

Tasman 26 (17)
Mete: Lowe 2', Cowan 39'
Trasf.: Banks 2/2
Piazz.: Banks 3/3

Canterbury 6 (6)
Piazz.: Taylor 2/2
Scrito da Unknown Il 10/19/2014 02:23:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Taranaki ha la meglio ai supplementari

Blade Thompson celebra la meta
I tempi regolamentari si sono conclusi sul 30 pari dopo 80 minuti di rugby spettacolare da entrambe le parti con tre mete nei tempi supplementari Taranaki supera Auckland e accede alla prima finale della serie maggiore nella propria storia.

Nella semifinale del 2012 Taranaki si era dovuta arrendere in condizioni simili a Canterbury, quest'anno i gialloneri si sono vendicati del destino.

La partita era iniziata bene per Taranaki subito in meta con Rhys Marshall al 3' e con Mitchell Crosswell al 7' ma Auckland si è rifatta sotto grazie al suo uomo migliore, il futuro gallese, Gareth Anscombe che ha prima segnato una meta personale d'astuzia e ha poi accorciato dalla piazzola. Da lì fino al termine le due squadre si sono affrontate a viso aperto ribattendo colpo su colpo, il primo tempo si è concluso con i padroni di casa in vantaggio di un solo punto 24 - 23, dopo un secondo tempo con le squadre più contratte, gli ottanta minuti canonici sul 30 pari.

Al termine dei tempi regolamentari Marty McKenzie ha avuto due occasioni per dare la vittoria ai suoi ma ha fallito sia un piazzato da posizione non impossibile al 78' e ha poi mancato il drop a tempo scaduto.

Nei primi sette minuti dei supplementari Taranaki ha segnato due mete, in entrambi i casi con il contributo fondamentale di Seta Tamanivalu , man of the match.

Il tabellino:

Taranaki 49 (30 - 24)
Mete: R. Marshall 3', Crosswell 7', J. Marshall 28', Naholo 2' t.s, Thompson 6' t.s., Ormond 11' t.s.
Trasf.: Rei 3/3, McKenzie 2/3
Piazz.: Rei 3/5, McKenzie 0/1
Drop.: McKenzie 0/1

Auckland 30 (30 - 23)
Mete: Anscombe 9', Moala 18' e 64'
Trasf.: Anscombe 3/3
Piazz.: Anscombe 3/5
Scrito da Unknown Il 10/19/2014 02:20:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 16 ottobre 2014


Le formazioni per la partita di Stasera tra Stars e Rays al Leichart Oval di Sydney


Stars (1-15): Jeremy Tilse, James Willan, Paddy Ryan , Matthew Philip , Andrew Leota, Tipiloma Kaveinga, Jake Wainwright, Patrick McCutcheon (c), Jake Gordon, Angus Roberts, Jono Sullivan , Jim Stewart, Michael Hodge, James Dargaville, Stuart Dunbar.

Riserve: Tom Coolican, Alasdair King, Tomas Robertson, Byron Hodge , Samuel Quinn, Jock Merriman, Johnathan Fakai, Jack Macklin.

Rays (1-15): Mitch Lewis, Luke Holmes, Nick Fraser, Ed Gower, Greg Peterson (c), Jack Dempsey, Kotoni Ale, Sam Ward, Matt Lucas, Hamish Angus, Josh Holmes, Tom Matthews, Mali Hingano, Sireli, Tagicakibau, David Feltscheer.

Riserve: Dave Porecki, Rory O’Connor, Tobias, Gukibau, James Cunningham, Harry Bergelin, Scott Daruda, Brian Sefanaia, Harry Jones.
Scrito da Unknown Il 10/16/2014 10:40:00 AM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 9 ottobre 2014

Con l'anticipo di oggi tra North Harbour Rays e Brisbane City inizia la penultima giornata del campionato nazionale australiano.

Con due giornate ancora da giocare i Melbourne Rising sono certi del primo posto in classifica e di disputare la semifinale e l'eventuale finale in casa  mentre per le altre tre posizioni è bagarre.

I Rising sono a punteggio pieno con 30 punti staccati di undici punti da NSW Country Eagles a 19 punti, a 16 seguono Perth Spirit, Greater Sydney Rams e Brisbane City. Ancora in lotta University of Canberra Vikings a 13 e North Harbour Rays a 12, mentre Queensland Country e la delusione del torneo Sydney Stars sono eliminate dai giochi.

Le gare (in grassetto i pronostici):

Giovedì 9:

North Harbour Rays - Brisbane City (Brookvale OvalSydney): dopo il pareggio a Canberra di Giovedì scorso, altra partita sotto i riflettori per i Rays in una partita da vincere a tutti i costi. Per i Rays tornano in campo il centro Michael Adams e l'apertura Scott Daruda. Terzo cambio rispetto a Canberra è la terza linea Boyd Killingworth.
Sulla carta Brisbane City dispone di una delle rose più forti del torneo, ma in campo i valori espressi non sono quelli attesi. la sconfitta rimediata contro i Rams la settimana scorsa non solo ha complicato i piani del City per i play off, ma ha anche fatto arrabbiare l'allenatore che ha deciso per un turn over massiccio. Nick Stiles ha infatti inserito in squadra: il pilone David Feao al posto dell'infortunato Sam Talakai, Curtis Browning e Adam Korczyk in terza linea rispettivamente al centro e fuori, Harry Parker all'ala, Toby White al centro e infine Matt Feaunati estremo.
All'apertura partirà ancora titolare Quade Cooper.
Pronostico difficile, molto dipenderà da quale City scenderà in campo, la squadra capace di metter sotto avversarie quotate o quella due volte spazzata via dal campo. Da aspettarsi Cooper in evidenza in cerca di una convocazione per i Wallabies, una possibile arma a doppio taglio per il City. Quando l'Inutile azzecca le mosse è irresistibile, quando stecca può essere molto costoso per i suoi.
City comunque favorito.

Sabato 11:

University of Canberra Vikings - NSW Country Eagles (Viking Park, Canberra): un'altra partita decisamente interessante quella tra gli altalenanti Vikings e le concrete Eagles. Per gli ospiti una vittoria staccherebbe il biglietto per i play off.
Anche in questo caso pronostico molto difficile, e ospiti favoriti.

Greater Sydney Rams - Melbourne Rising (Pirtek Stadium, Sydney): I Rams sono in gran forma dopo aver battuto nettamente il City e affrontano la squadra più forte del torneo nel momento migliore. I Rising hanno fin ora schiantato ogni avversario vincendo e portando a casa il punto bonus in tutte le occasioni. Melbourne proviene da una turno di riposo e ritrova gli infortunati Placid, Toby Smith e Sean McMahon.
Il pronostico deve essere per i Rising, ma ci si aspetta una partita più equilibrata.

Queensland Country - Sydney Stars (Mike Carney Toyota Park, Townsville): partita tra le delusioni del torneo. Se il Queensland Country non partiva come una delle favorite, le Stars di Sydney avevano dalla loro diversi pronostici favorevoli, ma la squadra formata quasi interamente da giocatori della Sydney University si è dimostrata un fallimento.


Scrito da Unknown Il 10/09/2014 03:44:00 PM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 8 ottobre 2014

Con una vittoria netta su Auckland gli Steelers riducono lo svantaggio a un solo punto.

Dopo un primo tempo equilibrato e conclusosi con il vantaggio degli Steelers solo grazie a due errori di Auckland, nella ripresa i padroni di casa hanno dilagato e si sono aggiudicati vittoria e prezioso bonus sulla loro diretta concorrente per l'ultimo posto libero per i play off.
Auckland nel primo tempo ha pagato gli errori di Pululealigaga e di Parkes, il primo ha concesso una meta tecnica e si è fatto spedire fuori per dieci minuti per aver smanacciato goffamente un pallone che avrebbe fruttato una meta a Counties, il secondo ha pasticciato su un passaggio ricevuto nei propri 22 metri e ha concesso a Counties di recuperare il possesso e di andare in meta. Oltre agli errori individuali Auckland ha anche rinunciato a prendere i 3 punti serviti su un piatto d'argento in un paio di occasioni, cercando di andare in meta da touch.
Nella ripresa Auckland non ha saputo contenere le sfuriate di Counties che è passata per altre quattro volte.
L'ingresso in campo di Sonny Bill Williams è stato la ciliegina sulla torta per i padroni di casa, ma è avvenuto al 60' a risultato oramai acquisito. Al rientrante SBW ha fatto posto Bundee Aki che ha calcato il campo di Pukehohe per l'ultima volta prima di partire per l'Irlanda dove giocherà per Connacht.

Tabellino:
Counties Manukau 41 (15)
Mete: tecnica, Halai (2), Tuala, Pulu, Henwood
Trasf.: Tuala 1/2, Nanai-Williams 1/1, Stanley 2/3
Piazz.: Tuala 1/2

Auckland 18 (5)
Mete: Tu'ungafasi, Whetton
Trasf.: Anscombe 1/2
Piazz.: Anscombe 2/2
Scrito da Unknown Il 10/08/2014 10:34:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Counties Manukau ospita Aucland in un match fondamentale per i play off

Il ritorno, a seguito dell'ennesimo cambio di codice di SBW, avverrà dalla panchina, infatti per la gara di oggi Tana Umaga ha effettuato due soli cambi rispetto al XV che si è imposto a Invercagill contro Southland.
Dan Hyatt sostituisce l'infortunato Onosa'i Auva'a in terza linea fuori e Andy Muirhead prende il posto di Toni Pulu all'ala sinistra, con quest'ultimo tenuto a riposo per motivi precauzionali dopo la botta alla testa rimediata la settimana scorsa.
SBW è consapevole di non essere ancora pronto per l'union, dopo solo una settimana di allenamenti a due anni di distanza dalla sua ultima gara nel gioco a XV. Il suo ritorno in campo ha comunque galvanizzato l'ambiente, fattore di cui è conscio anche l'allenatore ospite Paul Feeney “c'è molta attesa a Counties. (Williams) sarà in forma e il suo talento, messo in pratica anche nel league, si farà notare in campo.”
Auckland ritrova il proprio Capitano Tom McCartney e Liaki Moli. A centrocampo Hadleigh Parkes e Francis Saili faranno nuovamente coppia, come nel secondo turno contro Manawatu.

Una vittoria per gli ospiti metterebbe fine al discorso play off, nonostante entrambe le squadre debbano giocare un altra partita nel turno. Counties andrà a far visita a Tasman Domenica, mentre Aucland riceverà Northland Sabato.

Le formazioni

Counties Manukau

15 Tim Nanai-Williams
14 Frank Halai
13 Rey Lee-lo
12 Bundee Aki
11 Andy Muirhead
10 Ahsee Tuala
9  Augustine Pulu (c)
8  Maama Vaipulu
7  Dan Hyatt
6  Jordan Taufua
5  Jimmy Tupou
4  Sikeli Nabou
3  Jarrod Firth
2  Suliasi Taufalele
1  Pauliasi Manu


Riserve: 16 Sione Anga'aelangi; 17 Sean Bagshaw; 18 Viliami Rarasea; 19 Sam Henwood; 20 Kane Hancy; 21 Mike Stanley; 22 Sonny Bill Williams

Auckland

15 Lolagi Visinia
14 Ben Lam
13 Francis Saili
12 Hadleigh Parkes
11 George Moala
10 Gareth Anscombe
9 Junior Poluleuligaga
8 Peter Saili
7 Sean Polwart
6 Joe Edwards
5 Liaki Moli
4 Patrick Tuipulotu
3 Ofa Tu’ungafasi
2 Tom McCartney
1 Sam Prattley

Riserve: Gafatasi Su'a; 17 Nick Barrett; 18 Jack Whetton; 19 Blake Gibson; 20 Leon Fukofuka; 21 TJ Faiane; 22 Simon Hickey
Scrito da Unknown Il 10/08/2014 12:39:00 PM Nessun commento Continua a leggere

sabato 4 ottobre 2014

Primo successo dei Makos in casa di Canterbury

Il finale di 38 - 10 è un risultato clamoroso, come il fatto che si sia trattata della terza sconfitta consecutiva dei campioni in carica.
Jimmy Cowan, migliore in campo
Dopo un inizio a favore dei rossoneri di casa, gli ospiti, oggi in maglia bianca, hanno iniziato a serrare la propria difesa, a non concedere più alcuno spazio e a pressare gli avversari, per poi andare a colpire in maniera micidiale grazie a passaggi precisi e giocatori velocissimi.
Alla fine le mete per Tasman sono state cinque, con le ultime due nate da contropiede nei minuti finali.
La vittoria da il provvisorio primo posto in classifica a Tasman e la quasi certezza del diritto di ospitare la semifinale in casa.
Per Canterbury, dopo un inizio di campionato al fulmicotone, la terza sconfitta consecutiva, la seconda casalinga, getta ombre su quella che sembrava una cavalcata trionfale verso l'ennesimo titolo consecutivo.
Jimmy Cowan è stato ancora protagonista di una prova eccezionale, incarnando prima lo spirito battagliero in difesa e poi andando a orchestrare l'attacco e andando a schiacciare in meta prima di essere sostituito.

Tabellino:

Canterbury 10 (3):
Meta: Todd
Trasf.: Mo'unga 1/1
Piazz.: Mo'unga 1/1

Tasman 38 (14):
Mete: Havili, Lowe (2), Cowan, Banks
Trasf.: Banks 5/5
Piazz.: Banks 1/1
Scrito da Unknown Il 10/04/2014 10:16:00 PM Nessun commento Continua a leggere

giovedì 2 ottobre 2014

Jeremy Thrush e Joe Moody titolari contro gli Springbok

Joe Moody
Gli avanti sono stati rispettivamente chiamati a sostituire gli infortunati Brodie Retallick e Wyatt Crockett. Per il pilone dei Crusaders si tratta della prima partita da tilore, mentre al seconda linea degli Hurricanes era già sceso in campo nella formazione di partenza proprio contro gli Springboks al Wellington.
Il resto della formazione è invariato, con Beauden Barrett ancora all'apertura affianco al mediano di mischia Aaron Smith e al sempre più convincente Malakai Fekitoa secondo ricevitore.

La partita di Johannesburg, seppur ininfluente ai fini del risultato finale, il vantaggio degli All Blacks nel Rugby Championship è infatti incolmabile, si annuncia come una battaglia molto dura, gli Springboks non battono gli All Blacks dal Tri Nations del 20 Agosto 2011. In quella partita giocarono nove degli Springbok e otto degli All Blacks che saranno in campo Sabato.

La formazione

15 Israel Dagg
14 Ben Smith
13 Conrad Smith
12 Malakai Fekitoa
11 Julian Savea
10 Beauden Barrett
9 Aaron Smith
8 Kieran Read
7 Richie McCaw (c)
6 Jerome Kaino
5 Sam Whitelock
4 Jeremy Thrush
3 Owen Franks
2 Keven Mealamu
1 Joe Moody

Riserve: 16 Dane Coles; 17 Ben Franks; 18 Charlie Faumuina; 19 Steven Luatua; 20 Liam Messam; 21 Tawera Kerr-Barlow; 22 Colin Slade; 23 Ryan Crotty
Scrito da Unknown Il 10/02/2014 03:37:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Barabba mantiene le minacce e Beale resta fuori squadra

Scott Higginbotham
Dopo l'episodio che ha movimentato il volo dei Wallabies verso il Sud America, Kurtley Beale non trova spazio sulla panchina verdeoro. Ma l'esclusione di Beale potrebbe essere dettata più dalla tattica che dall'indisciplina, McKenzie ah infatti optato per una panchina con 6 avanti e due soli backs, e ha scelto oltre a White di riconfermare il più versatile Rob Horne.
Tra i titolari ritrova la maglia numero 8 il capitano dei Melbourne Rebels Scott Higginbotham che subentra all'infortunato Ben McCalman, Altro ritorno quello dell'ex capitano James Horwill che prende il posto di Rob Simmons in seconda linea.
In panchina trovano nuovamente spazio Will Skelton e Jake Schatz, chiamati per via degli infortuni
Il resto del XV rimane immutato, con Saia Fainga’a ancora tallonatore e Slipper e Kepu al suo fianco.
La cerniera di centrocampo sarà ancora formata dalla coppia dei Tahs Phipps e Foley.

La formazione

15 Israel Folau
14 Adam Ashley-Cooper
13 Tevita Kuridrani
12 Matt Toomua
11 Joe Tomane
10 Bernard Foley
9 Nick Phipps
8 Scott Higginbotham
7 Michael Hooper (c)
6 Scott Fardy
5 James Horwill
4 Sam Carter
3 Sekope Kepu
2 Saia Fainga’a
1 James Slipper

Riserve: 16 Josh Mann-Rea; 17 Benn Robinson; 18 Ben Alexander; 19 Will Skelton; 20 Jake Schatz; 21 Matt Hodgson; 22 Nic White; 23 Rob Horne
Scrito da Unknown Il 10/02/2014 02:37:00 PM Nessun commento Continua a leggere

Retrocessione matematica per i Lions all'ottava sconfitta su otto gare.

Fifita, protagonista in negativo
La posta in palio ha risvegliato i leoni, almeno nel primo tempo, ma un cartellino giallo ha cambiato tutto e condannato Wellington alla sconfitta. In quattrordici infatti i Lions hanno concesso ai padroni di casa tre mete che hanno segnato un solco incolmabile tra le due squadre.

Hawke's Bay ha difeso per la terza volta il Ranfurly Shield e ora ha solo da superare l'ostacolo Southland all'ultima di campionato prima di potersi dedicare a un'estate di festeggiamenti.

Per Hawke's Bay la vittoria significa anche il primo posto nel Championship della ITM Cup ma anche la matematica certezza di partecipare ai play off promozione.

La Cronaca: 

La partita è stata molto equilibrata fino al minuto 38, i Lions hanno difeso molto bene e, grazie al piede di Ripia, si sono portati in vantaggio 9 - 7. Con la meta delle gazze ladre frutto di un calcio stoppato sulla linea di meta.
Ma a due minuti dalla fine del primo tempo l'episodio che ha cambiato l'esito della gara Vaea Fafita ha caricato di spalla Gareth Evans lontano dal pallone, lasciandolo con una clavicola rotta e meritandosi un cartellino che, fossimo stati nel Top14 sarebbe stato rosso.
In superiorità numerica Hawke's Bay ha deciso di andare per la giugulare e ha approfittato degli equilibri difensivi degli avversari da registrare per segnare la seconda meta con il capitano Brendan O'Connor.
Ryan Tongia, due mete per l'ala
Ma la momentanea inferiorità numerica è costata altre due mete a inizio ripresa, segno che lo staff tecnico non è stato capace durante l'intervallo di registrare i meccanismi difensivi. Un errore che una squadra come Wellington non può permettersi, gli schemi per far fronte all'inferiorità numerica dovrebbero essere all'ordine del giorno a questi livelli.
Prima del rientro di Fafita in campo il risultato era di 28 - 9 e i quattordici in campo avevano già alzato bandiera bianca.
Prima della fine della partita sono arrivate altre due mete, una per parte, ma il risultato era già stabilito.

Il tabellino:

Hawkes Bay 36 (14)
Mete: Evans, O'Connor, Tongia 2, Lamborn
Trasf. West 3/5
Piazzati West 0/1 Berquist 1/1

Wellington 14 (9)
Meta: Proctor
Trasf. Ripia 0/1
Piazzati Ripia 3/3
Scrito da Unknown Il 10/02/2014 11:45:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Il giocatore dei Wallabies coinvolto in una rissa verbale sul volo verso Buenos Aires.

Quando tutti ne avevano già celebrato la rinascita, il mediano della nazionale australiana e dei Waratahs campioni del Super Rugby fa di nuovo parlare di se per i motivi sbagliati.

Secondo quanto riportato da Rugby Heaven, Beale e il manager della nazionale australiana Di Patston si sono beccati duramente a bordo dell'aereo che portava l'entourage della nazionale da Johannesburg a Sao Paulo. Un episodio che ha poi dettato ieri la prematura partenza del manager dall'Argentina.

McKenzie si è mostrato parecchio deluso dell'accaduto e delle conseguenze sull'ambiente in vista della delicata partita con l'Argentina: "posso assicurarvi che non mi piacciono affatto le distrazioni causate da questo tipo di cose" ha seccamente affermato Barabba che ha poi proseguito facendo presagire conseguenze "ho ben chiara l'importanza di questioni di correttezza, welfare e comportamento e prenderò provvedimenti".

Dopo la fantastica stagione della rinascita a Sydney, culminata nella vittoria del campionato e la fantastica partnership con Israel Folau, Beale è stato spostato da McKenzie dalla posizione di centro interno all'apertura, e investito di grande responsibilità per la doppia sfida contro gli All Blacks. Purtroppo la scelta si è dimostrata sbagliata e Beale ha perso la sua posizione da titolare ed è stato spostato in panchina, dalla quale ha comunque contribuito in maniera determinante nelle partite casalinghe contro Sud Africa e Argentina. Ma a Città del Capo 
Beale ha deluso nei minuti in cui è stato in campo. Delusioni sul campo che possono essere state alla base del dissidio.

Non è ancora chiaro se il giocatore farà parte della squadra per la partita di Mendoza. La formazione verrà annunciata nel corso della giornata.

Scrito da Unknown Il 10/02/2014 09:22:00 AM Nessun commento Continua a leggere

mercoledì 1 ottobre 2014

Con il Ranfurly Shield in palio i Lions non possono fallire ancora

Ihaia West
Al termine della sconfitta desolante contro Counties Manukau, partita dove Wellington ha concesso 55 punti agli avversarsi prima di segnare la meta della bandiera, Brad Shields, capitano dei Lions, ha parlato di stimoli "questa partita era molto importante, sapevamo quanto fosse alta la posta in palio, ma abbiamo fallito. Se non darà dare la carica giusta giocare per il Ranfurly, non saprei proprio cosa dire". Con la sconfitta di Pukehoe i Lions sono oramai aggrappati a un filo di speranza che passa dal fare punteggio pieno in ognuna delle tre partite rimase e sperare in altrettanti passi falsi proprio degli Steelers, per recuperare i 12 punti di svantaggio.
Ma se questa impresa pare oramai disperata, una vittoria oggi contro Hawke's Bay potrebbe ripagare il dolore per la retrocessione.
I Lions hanno conquistato il Ranfurly in dieci occasioni, l'ultima delle quali nel 2008 ai danni di Auckland.

Stasera diversi giocatori degli Hurricanes scenderanno in campo per i Lions, con Matt Proctor all'estremo e Jason Woodward nuovamente all'ala destra.

Il compito per Wellington si preannuncia molto difficile, le gazze ladre di Hawke's Bay sono molto determinate a conservare il trofeo e che hanno fin ora difeso ottimamente contro Otago e Bay of Plenty. La sconfitta di misura contro North Harbour non inganni, Hawke's Bay ha talento da vendere e soprattutto un'arma che attualmente manca a Wellington, la convinzione nei propri mezzi.
West, Buckman, Tongia, Fruean e il nuovo arrivato Chase, sono in grado di fare la differenza e di punire ancora di più la peggior difesa della ITM Cup.

Il pronostico è per una vittoria di Hawke's Bay di 14 punti

Le formazioni:

Hawke's Bay:

15 Richard Buckman
14 Ryan Tongia
13 Robbie Fruean
12 Jason Shoemark
11 Shannan Chase
10 Ihaia West
9 Chris Eaton
8 Gareth Evans
7 Brendon O'Connor
6 Tony Lamborn
5 Mark Abbott
4 Michael Allardice
3 Jason Marshall
2 Ash Dixon
1 Brendon Edmonds

Riserve: 16 Ged Robinson; 17 Adrian Barone; 18 Tom Parsons; 19 Trent Boswell-Wakefiled; 20 Ellery Wilson; 21 Mikey Vuicakau; 22 Matt Berquist

Wellington:

15 Matt Proctor (Oriental Rongotai)
14 Jason Woodward (Upper Hutt)
13 Marvin Karawana (Wainuiomata)
12 Ope Peleseuma (Hutt Old Boys Marist)
11 Ambrose Curtis (Oriental Rongotai)
10 Willie Ripia
9 Sheridan Rangihuna (Hutt Old Boys Marist)
8 Victor Vito (Marist St Pats)
7 Adam Hill (Old Boys’ University)
6 Brad Shields (c) (Petone)
5 Ross Filipo (Petone)
4 Vaea Fifita (Wellington)
3 Eric Sione (Northern United)
2 Motu Matu’u (Oriental Rongotai)
1 Tolu Fahamokioa (Tawa)

Riserve: 16 James O’Reilly (Hutt Old Boys Marist); 17 Taniela Koroi (Tawa); 18 James Wall (Hutt Old Boys’ Marist); 19 Pau Halafihi (Oriental Rongotai); 20 Frae Wilson (Wainuiomata); 21 Jackson Garden-Bachop (Northern United); 22 Tu Umaga-Marshall (Tawa)
Scrito da Unknown Il 10/01/2014 12:16:00 PM Nessun commento Continua a leggere

La squadra campione d'Europa e di Francia alla ricerca dell'ennesimo rinforzo

Francamente il Toulon mi ha stufato, passi avere un mucchio di soldi e voler stravincere tutto, ma sarebbe l'ora che il Real Madrid del rugby mondiale la smettesse di investire solo in campioni già affermati e iniziasse a far crescere dei talenti locali. La nazionale francese continua a soffrire di questo continuo flusso di giocatori che sta chiudendo ogni spazio al talento locale.
Capisco le intenzioni di Boudjellal, a chi non fa piacere vincere tutto, ma la federazione e la lega dovrebbero intervenire per rendere il Top14 più equilibrato.
Scrito da Unknown Il 10/01/2014 11:36:00 AM Nessun commento Continua a leggere

Ancora alla ricerca della prima vittoria nel Rugby Championship, l'Argentina si prepara a ricevere l'Australia

Daniel Hourcade ha annunciato cinque cambi per la partita di Sabato a Mendoza contro i Wallabies. Con sette punti di distanza tra le due squadre anche quest'anno i Pumas si dovranno sedere sul fondo della classifica del Rugby Championship, ma una vittoria contro l'Australia potrebbe essere una ricompensa adeguata.
In prima linea Tetaz Chaparro è stato preferito a Herrera e prenderà posto affianco al proprio capitano Creevy e Ayerza. Dietro a loro sono stati confermati Galarza e Lavanini in seconda mentre la terza linea ha subito un rimescolamento data la partenza di Fernández Lobbe per la Francia per stare accanto alla moglie e al neonato figlio. Macome è stato quindi spostato sul lato aperto e a Baez è stat assegnata la maglia numero 6.
Hourcade non ha confermato la fiducia a Cubelli come mediano di mischia rimettendo Landajo titolare come nelle prime quattro partite del torneo. Landajo fu protagonista in negativo nell'incontro tra le due squadre nel 2013, rimediando una squalifica di una giornata per aver dato un pestone a  Adam Ashley-Cooper e Saia Faingaa in ruck.
La coppia di centri sarà formata da Hernández e Agulla, con il secondo al posto di Bosch, che partirà dalla panchina.
Non in squadra il giovane talento Montero, la Pantera, al suo posto Gonzalez Amorosino all'ala sinistra, mentre a destra è stato condermato Imhoff

La formazione:

15 Joaquin Tuculet
14 Juan Imhoff
13 Horacio Agulla
12 Juan Martin Hernández
11 Lucas Gonzalez Amorosino
10 Nicolas Sanchez
9 Martin Landajo
8 Leonardo Senatore
7 Benjamin Macome
6 Rodrigo Baez
5 Tomas Lavanini
4 Mariano Galarza
3 Nahuel Tetaz Chaparro
2 Agustin Creevy (c)
1 Marcos Ayerza

Riserve: Matias Cortese, Bruno Postiglioni, Ramiro Herrera, Matias Alemanno, Javier Ortega Desio, Tomas Cubelli, Marcelo Bosch, Jeronimo De la Fuente.
Scrito da Unknown Il 10/01/2014 11:19:00 AM Nessun commento Continua a leggere
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